Narrativa
Il passaggio segreto
Irina Shapiro
Libro: Libro rilegato
editore: STORM
anno edizione: 2026
pagine: 384
Neve Ashley ha venticinque anni e fa la location scout per una società di produzione cinematografica. Il suo nuovo incarico la porta nel Surrey alla ricerca di una dimora in cui ambientare una serie su Carlo II ed Everly Manor sembra il posto perfetto. Mentre visita la tenuta, rimane colpita dal ritratto di Lord Hugo, un antenato dell'attuale proprietario, scomparso senza lasciare traccia oltre trecento anni fa. E resta ancora più sconvolta quando di lì a poco lo rivede in carne e ossa. Esplorando l'antica cripta della chiesa, infatti, scopre un misterioso passaggio che la catapulta indietro nel tempo. Esattamente nel 1685, e proprio sulla traiettoria del cavallo dello scontroso lord. Neve resta intrappolata in quel mondo, del quale conosce molto di più dei suoi stessi protagonisti. Mentre viaggia insieme a Hugo attraverso la campagna inglese, tra i due nasce un forte legame. E così, quando il complotto in cui lui è coinvolto sta per condannarlo a morte, Neve dovrà decidere se salvarlo dal suo destino. Ma rivelare il suo segreto potrebbe mettere a rischio più di quanto sia disposta a perdere. E se la chiave del suo futuro si celasse nel passato? Un'avventura indimenticabile che vi trasporterà in un mondo fatto di intrighi, pericolo e passione.
Quattro presunti familiari
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 296
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
Indomabile. Agatha Christie. La ragazza che ha inventato il mistero
Susanne Lieder
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2026
pagine: 304
1926, Torquay. Nella villa di Ashfield, la dimora di famiglia in cui è nata, Agatha Christie è inginocchiata sul pavimento del salotto, circondata da valigie, scatole, cappelliere e portagioie. Sua madre è morta pochi mesi prima, e lei si trova ora sola nella grande casa. Ha trentasei anni, e la sua vita sembra arrivata a un punto di svolta: deve decidere cosa conservare e cosa eliminare non solo tra gli oggetti della sua infanzia, ma anche tra le memorie della sua esistenza. Ma chi è, Agatha? Chi è stata? E, soprattutto, chi potrebbe essere? Per capirlo, deve rimettere insieme tutti quei pezzi che le sembravano perduti: non solo per ritrovare se stessa come donna, ma anche per riscoprire in sé la grande scrittrice, l'ideatrice geniale di Hercule Poirot e di Miss Marple. Anche perché il futuro ha ancora molto, moltissimo in serbo per lei. Dall'infanzia agiata e serena, alle prime difficoltà economiche; dal trasferimento in Francia, all'amore per il pianoforte, fino alla scoperta di una passione insopprimibile: quella per la scrittura e, in particolare, per l'ideazione di gialli e storie di mistero. Come dimenticare, poi, l'incontro con uno degli uomini più fondamentali della sua vita, l'affascinante pilota Archibald Christie... Ma è allo scoppio della Prima guerra mondiale che Agatha va incontro al suo destino: unendosi al personale volontario e iniziando a lavorare come infermiera, acquisisce conoscenze approfondite su antidoti e veleni. Così inizia a formarsi nella sua mente una trama: una donna avvelenata, un marito ambiguo e un investigatore, Hercule Poirot, estroso, pignolo e dagli enormi baffi, deciso a tutto pur di risolvere il caso... Con una prosa emozionante, introspettiva e vivace, Susanne Lieder ci accompagna a scoprire la vita della scrittrice più letta al mondo. Per tentare di risolvere il mistero più grande: chi era, davvero, Agatha Christie?
Unholy blood. Volume Vol. 3
Lina Lim
Libro: Libro in brossura
editore: Panini Comics
anno edizione: 2025
pagine: 272
Il problema, quando vuoi uccidere qualcuno, è che prima devi trovarlo… Se poi, come Hayan Park, vuoi ammazzare tutti i vampiri, ti serve una mano e non da una persona qualunque. L'ispettore di polizia Euntae Hwang è un aiuto prezioso e il bersaglio è un vampiro che può controllare la mente…
Mercy
Francesca Veri
Libro: Libro in brossura
editore: Always Publishing
anno edizione: 2025
pagine: 384
È bastata una notte per rovesciare l’esistenza privilegiata di Aurora Welsh e decretare la sua clausura. Dalle feste con gli amici e gli ottimi voti passa al totale isolamento, all’Our Lady of Mercy: una prigione di stampo cattolico mascherata da prep school in cui gli studenti vengono piazzati dai loro facoltosi genitori per espiare colpe, imparare l’educazione rigida dei ricchi o rimanere nascosti da chi non desidera avere una delusione tra i piedi. Ora, sola e priva di qualsiasi appiglio, vaga in un ambiente sconosciuto senza null’altro da perdere se non la propria coscienza. Eppure proprio lì, tra i corridoi austeri dell’Our Lady of Mercy, si nasconde quella che si rivelerà la sua più grande tentazione. Vietata. Indecente. Totalizzante. Con il professor Fleming cedere è inevitabile. Perdersi anche. Zachary Fleming è un professore autoritario, esigente, eppure rispettato da studenti e colleghi. Però dentro di sé cova un tormento invisibile e rivangare il passato per lui porterebbe alla luce fantasmi che devono restare incatenati. Così ogni settimana Zach tenta di esorcizzarli nel solo modo che conosce: di nascosto nella sua stanza, in compagnia delle sue Lady of Shadows. Nessuno lo sa. Nessuno nemmeno sussurra. Ma lui sprofonda ogni giorno di più nel peccato, nel ricordo e nel dolore, almeno fino a lei. Quando Aurora mette piede nella sua scuola, Zachary capisce subito che rappresenterà la sua rovina: una Lady perfetta, uguale al suo ideale eppure... infinitamente diversa. Resistere è impossibile, i suoi demoni lo spingono a indulgere, a osare, a irretirla, perché la passione non si può arginare e l’appagamento del loro bisogno vale ogni rischio. Le catene che imprigionano i fantasmi di Zachary, però, sono destinate a spezzarsi e liberare verità in grado di scaraventare lui e Aurora in un vortice ancora più buio. Si può conoscere amore se l’unico insegnamento ricevuto è la perversione?
Nel nido dei serpenti
Zerocalcare
Libro: Libro rilegato
editore: Bao Publishing
anno edizione: 2025
pagine: 200
Questo volume, realizzato in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie le storie sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino. Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume sarà devoluta al fondo per le spese legali degli imputati, un gruppo di persone che rischia di essere sepolto in un carcere ungherese per un tempo irragionevolmente, assurdamente lungo.
Diario d'un urbanista condotto. «Opera non riverente»
Antonio Rubagotti
Libro
editore: La Compagnia della Stampa
anno edizione: 2025
pagine: 64
Comprensorio Rossolago
Chiara Moscardelli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 272
Sentimentalmente disastrosa, socialmente imbarazzante, fisicamente imbattibile, è stata addestrata a lottare come un ninja, ma non è una poliziotta né una detective. È solo una tatuatrice molto curiosa con un talento innato per risolvere misteri. Da sempre impreparata a nuotare in quel mare in burrasca che è la vita, Olga Bellomo cerca di godersi un po’ di inaspettata tranquillità: sta cominciando a smantellare le barriere emotive che aveva costruito con tanta fermezza, e a far spazio poco alla volta a quei sentimenti che il padre le aveva insegnato a tenere lontani, anche quando questo significa dover rinunciare all’unico, vero amore che abbia mai avuto: il giornalista di nera Gabriele Pasca. La serenità però non dura a lungo. Il corpo di una donna viene scoperto in un bidone della raccolta differenziata, sepolto tra contenitori in Tetra Pak, vecchi giornali e volantini dell’autolavaggio. In paese la gente è sconvolta, la polizia procede a fatica, ma una donna ha assistito all’omicidio. Il killer l’ha vista e ora le dà la caccia. Per Olga è impossibile non investigare. Con l’aiuto dei suoi stravaganti amici, la ragazza si lancia in un’indagine che la costringerà a confrontarsi con vecchie storie di tradimenti e vendetta, fino a scoprire che la verità è spesso nascosta in dettagli che nessuno vuole guardare.
Taglio letale
Patricia D. Cornwell
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 352
Alle prime luci della mattina di Natale, l’anatomopatologa Kay Scarpetta riceve una telefonata agghiacciante: lo Squartatore Fantasma, il serial killer che da mesi semina il terrore nella Virginia settentrionale, ha colpito di nuovo. Il suo modus operandi è tanto crudele quanto meticoloso: grazie a una sofisticatissima tecnologia, riesce a introdursi nelle case delle vittime e spiare ogni loro movimento senza lasciar traccia. E poi, nei momenti che precedono l’omicidio, si manifesta puntuale un inquietante ologramma, simile a un fantasma, preludio a una morte certa. Scarpetta viene convocata a Mercy Island, sede di un noto ospedale psichiatrico, dove una persona è stata brutalmente uccisa. Quando emergono sconcertanti legami con il suo passato, diventa chiaro che anche lei è in pericolo. Patricia Cornwell intreccia magistralmente scienza forense, tensione psicologica e tecnologia di ultima generazione in una nuova indagine ad altissimo rischio, sospesa tra il mondo reale e quello dei fantasmi: un confine sottile e pericoloso che solo Kay Scarpetta può tentare di attraversare.
Fratelli d'Italia
Alberto Arbasino
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 640
Nel 1972 Pier Paolo Pasolini definisce Fratelli d’Italia “uno dei più bei libri della seconda parte del Novecento”; lo afferma avendo ancora sottomano l’edizione del romanzo di Arbasino uscita da Feltrinelli nel 1963, che era lunga 532 pagine. L’ultima versione di Fratelli d’Italia – che risale al 1993 e che è stata pubblicata da Adelphi – arriva a 1371 (in mezzo, nel 1967, ce n’era stata un’altra Feltrinelli di 536 e soprattutto, nel 1976, quella Einaudi di 659). Prima che si perdano le memorie e nel delicato passaggio tra ricordi e ricerche sul campo, questo libro, curato da Giovanni Agosti, accompagna la riproposta dell’edizione inaugurale del romanzo con un saggio, basato su materiale edito e inedito, che aspira a stabilire punti fermi in merito a circostanze, fonti, situazioni che stanno all’origine di questo capolavoro e ne fiancheggiano l’elaborazione. “Di tutti noi si vede o si può immaginare un futuro. Di lei, no.” Torna nella sua prima edizione, edita nel 1963 da Feltrinelli, il capolavoro di Alberto Arbasino.
Memoria di casa
Gustavo Zagrebelsky
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 256
«Accade che le tre fasi della vita, giovinezza, maturità, vecchiaia, siano in realtà due: quella in cui, consapevolmente, ci si allontana dalla matrice, e quella in cui, consapevolmente o inconsapevolmente, vi si ritorna». In una villa nella campagna piemontese che assomiglia a una dacia russa, ed è insieme casa delle illusioni e delle disillusioni, una famiglia si riunisce per rievocare il tempo e le persone che non ci sono più. Soprattutto Jean e Lisín, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, fascinoso e tormentato, rimarrà sempre un “émigré” alle prese con i suoi «giorni neri». Lei, testarda e saggia, di salde radici valdesi, cercherà per tutta la vita di sciogliere i nodi. Ma «fare memoria» non è semplicemente ricordare. È dare vita a chi l’ha perduta, rallegrarsi, affliggersi, chiedere scusa quando è il caso. È cercare di capire, senza giudicare. Quando i fratelli Zagrebelsky vengono convocati dalle proprie figlie nella casa di famiglia, lo scopo è quello di ripercorrere il tempo perduto, scambiarsi aneddoti, rinsaldare un sentimento comune. I soggiorni al mare col nonno vestito di lino, i viaggi in macchina e la guida non proprio ortodossa, il cono gelato e le mani appiccicose, le notti nel letto con la nonna per vincere la paura del buio. Ma per chi si avvicina alla vecchiaia quei ricordi sono dettagli di un quadro più ampio, che forse oggi è possibile ricostruire facendosi finalmente le domande scansate nella giovinezza. È il terzo fratello, Gustavo, l’unico a portare un nome legato al ramo materno della famiglia, ad assumersi la responsabilità di raccontare, partendo non solo da un tempo lontano, ma anche da terre e vicende lontanissime. Perché Jean e Lisín – suo padre e sua madre – hanno alle spalle le storie di due minoranze per molti versi opposte: da un lato gli esuli russi, per i quali l’uguaglianza era stata la rovina, dall’altro i valdesi, per cui l’uguaglianza era stata la conquista. Sorpresi dallo scoppio della Prima guerra mondiale durante una vacanza a Nizza, gli Zagrebelsky (tra cui il padre appena cinquenne dell’autore) non torneranno mai più a casa, e in un appartamento di due stanzette a Sanremo, con vista sugli orti e sul gasometro, coltiveranno la nostalgia per il paese delle origini e il rimpianto per i privilegi perduti. È lì che nel 1926 Jean incontra Lisín, dolce e rocciosa insieme, figlia di un valdese tanto dedito al lavoro che persino sulla sua tomba compare il titolo di ingegnere. Come acque diverse riunite nello stesso fiume, i caratteri di Jean e Lisín scorrono paralleli, a due livelli diversi. Lui sempre convinto che le tempeste arrivino a sorpresa e che occorra tenersi pronti a parare i colpi. Lei invece sicura che la vita sia un gomitolo da districare, sempre capace di guardare oltre, perché ogni cosa «poi passa». Se nella vita non è stato difficile, per figli e nipoti, scegliere da che parte stare, questa «ricapitolazione critica» diventa l’occasione per comprendere più a fondo, e con più affetto, la figura di un padre forse non «sradicato» ma di certo «spaesato», che nonostante il passaporto italiano rimarrà nell’intimo per sempre apolide, anche dentro la sua famiglia.


