Politica e governo
Memorie di un rivoluzionario
Pëtr Alekseevič Kropotkin
Libro: Libro in brossura
editore: Elèuthera
anno edizione: 2025
pagine: 608
Pubblicata nel 1899, questa autobiografia – che richiama le atmosfere e i personaggi evocati in Turgenev e Tolstoj – non è solo la straordinaria storia di un principe russo che rinuncia ai propri privilegi per diventare uno dei più noti rivoluzionari del suo tempo, ma è al contempo il racconto corale di un fermento culturale, politico e umano che sta radicalmente trasformando l’ordine sociale dell’intera Europa, a partire dalla Russia zarista. Così, il racconto esistenziale di un giovane aristocratico sempre più a disagio con la realtà che lo circonda ci porta dalla corte degli zar, con le sue liturgie da fine impero, a una remota Siberia, scelta proprio per sottrarsi all’ambiente familiare. Ed è lì che Kropotkin «rinasce», come rivoluzionario e come scienziato. Da quel momento, in una vita segnata da cospirazioni, arresti e fughe, ma anche da un’intensa collaborazione con la Società geografica russa prima e inglese poi, i due aspetti si intrecciano in modo indissolubile plasmando la sua peculiare concezione dell’anarchismo. E tuttavia questo non è un libro che parla di teorie, ma di ciò che le ha rese possibili, ovvero parla di persone, di sperimentazioni e di vita.
Noi, il popolo. Terra dei nativi. Lavoro dei neri. Libertà dei bianchi
Claudio Gatti
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 496
«Noi, il popolo.» Le tre parole con cui si apre la Costituzione americana hanno forgiato l’identità degli Stati Uniti d’America, alimentandone il mito di terra della libertà. Ma quel «noi» non è mai valso per tutti: gli Stati federati nacquero sulla terra sottratta ai nativi, sul lavoro forzato degli africani ridotti in schiavitù e su diritti riservati quasi esclusivamente ai bianchi. Con rigore giornalistico e sensibilità storica, Claudio Gatti ricostruisce la nascita della Nazione che si è autoproclamata faro della democrazia nel mondo, dando finalmente voce a chi ne fu escluso. Attraverso documenti e discorsi che hanno fatto la storia, ma anche testimonianze finora ignorate di nativi e afroamericani, l’Autore intreccia le vicende di questi ultimi con quelle dei Padri Fondatori, mostrando come schiavitù, razzismo e violenza non siano state semplici contraddizioni, ma pilastri dell’esperimento americano. Inneschi che, secoli dopo, avrebbero alimentato una cultura populista, armata, suprematista e antistatalista: quella da cui oggi trae forza il movimento MAGA e che appare sempre più attraente anche per il resto dell’Occidente.
Contro la fine del mondo. Una biografia della Nato
Peter Apps
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 572
Se la storia del tempo presente sembra essere scritta con l'inchiostro dell'apocalisse, Peter Apps ci invita a leggerla attraverso le vicende della NATO, l'organizzazione che tante volte ha scongiurato un tragico epilogo per il "nostro" mondo. In questa biografia, l'Alleanza prende la forma di un organismo vivo, capace di nascere, crescere e trasformarsi più volte: dai giorni drammatici del dopoguerra a quelli dei conflitti odierni, passando per le grandi crisi internazionali come le guerre nei Balcani, in Georgia e in Ucraina, e attraversando cambi di scenario brutali come quelli provocati dal terrorismo fondamentalista e dalle nuove guerre informatiche. Apps racconta una NATO imperfetta, problematica, spesso persino litigiosa, ma capace - tra errori, correzioni di rotta e compromessi - di svolgere il suo compito essenziale: tenere al sicuro il territorio degli Stati membri, evitare l'escalation incontrollata e far pesare il vincolo tra le democrazie come strumento di stabilità. Ne emerge il ritratto di un'alleanza politica che vive di consenso e leadership, ma anche di paziente tessitura istituzionale. Capitolo dopo capitolo, Contro la fine del mondo mostra come dottrine, decisioni e crisi abbiano modellato l'ordine di sicurezza europeo e atlantico, e perché oggi quell'ordine sia di nuovo in bilico. Da Dunkerque a Vilnius e Washington, Apps coniuga un percorso storico approfondito con lucidità strategica: solo così si comprende perché la NATO esiste, che cosa fa davvero e perché - nel tempo delle prove estreme - continua a contare. Un invito a uscire dal fa - talismo per scegliere, ancora, la responsabilità del comune destino.
Riforma Nordio. Quello che c'è da sapere sulla separazione delle carriere e sulla riforma costituzionale
Gaetano Bono
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2025
pagine: 126
La riforma Nordio viaggia spedita verso l’approvazione definitiva in Parlamento, ma l’ultima parola spetterà agli elettori che, nel 2026, saranno chiamati al referendum per decidere se la revisione costituzionale sull’assetto della magistratura meriterà di essere confermata o meno. Questo libro, grazie a uno stile lineare e a un linguaggio scorrevole, si rivolge innanzitutto ai comuni cittadini allo scopo di offrire un’agevole chiave di lettura per cogliere le implicazioni della riforma anche in vista proprio del referendum. Inoltre, grazie a uno studio approfondito delle molteplici questioni giuridiche, il libro si rivela particolarmente utile per gli addetti ai lavori al fine di un approfondimento tecnico-scientifico. Non si limita a un’analisi critica sui rischi derivanti dalla riforma Nordio, ma dimostra come sia ben possibile modificare la Costituzione per migliorare le garanzie di indipendenza della magistratura e la qualità ed efficienza della giustizia, differenziandosi dalle posizioni di coloro che non vedono alternative al mantenimento dell’attuale assetto costituzionale.
La tolleranza è una terra desolata. Come si nega un genocidio
Saree Makdisi
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 240
Come può un progetto violento di espropriazione e discriminazione essere immaginato, sentito e profondamente creduto come se fosse l’esatto opposto, ossia un’incarnazione di sostenibilità, inclusività e tolleranza multiculturale? Ecco la domanda a cui questo libro dà risposta. Al centro dell’analisi è lo Stato di Israele, da sempre difeso dai paladini dell’Occidente come presidio di democrazia e progresso in Medio Oriente. Saree Makdisi sostiene che alla base di questo tragico processo di alchimia politica vi è una specifica forma di negazione: la presenza palestinese in Palestina e la sua rivendicazione vengono negate in modo tale che il diniego sia esso stesso negato. Gli effetti della distruzione e della repressione sono dunque rovesciati in affermazioni di virtù liberali. L’autore esplora molti di questi atti di negazione: dalle foreste che coprono le rovine dei villaggi palestinesi distrutti al cosiddetto Museo della Tolleranza costruito sulle rovine di un cimitero musulmano a Gerusalemme; allo stesso modo, pinkwashing e greenwashing sono utilizzati per mistificare la realtà coloniale e costruire una nuova forma di orientalismo, in cui i valori occidentali vengono contrapposti a quelli dei barbari. L’occupazione israeliana ha prodotto così luoghi di cancellazione della memoria e di violenza razziale, in cui la «tolleranza» diventa nient’altro che una terra desolata. Makdisi ci fa comprendere non solo le radici del massacro di Gaza, ma perché un genocidio sia negato e fatto passare per un atto di democrazia.
Il cielo sporco. Come la guerra dei droni e dell'intelligenza artificiale cambierà il mondo
Gianluca Di Feo
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2025
pagine: 224
«Cielo sporco» è il modo in cui i soldati ucraini chiamano l'affollamento dei droni volanti sul campo di battaglia. Un tempo i fanti asserragliati nelle trincee odiavano pioggia e vento, ora li benedicono perché tengono lontani i quadricotteri assassini. Quello che sta avvenendo nel conflitto russo-ucraino dalla primavera 2022 è un processo di dronizzazione selvaggia, privo di regole e controlli, che ha già rivoluzionato l'arte della guerra. E non solo qui: anche a Gaza e in Medio Oriente lo stato di Israele ha affidato ai droni volanti la sua egemonia bellica. Con una velocità sconvolgente, l'intelligenza artificiale rende questi mezzi dei veri robot con licenza di uccidere, infrangendo persino i limiti posti dalla fantascienza di Isaac Asimov. Questo libro ci fa capire come siamo arrivati alla situazione attuale, a partire dai Predator, gli antesignani dei droni, utilizzati nel 2001 per la Guerra al Terrore, fino all'America di Trump e al suo sogno distopico di una Golden Dome ipertecnologica che possa tenere al sicuro il paese da qualsiasi tipo di attacco. Con il fascino di un racconto sul campo, Gianluca Di Feo, giornalista con una lunga esperienza in tema di questioni belliche, spiega come questa tecnologia sia destinata a cambiare in modo radicale e duraturo non solo la geopolitica, ma l'antropologia e le relazioni tra gli uomini. Introduzione di Marco Belpoliti.
Verità e politica
Hannah Arendt
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 80
«Nessuno ha mai dubitato del fatto che verità e politica siano in rapporti piuttosto cattivi l'una con l'altra e nessuno, che io sappia, ha mai annoverato la sincerità tra le virtù politiche». La menzogna è da sempre parte dell'arte di governare. Ma cosa accade alla verità quando entra nello spazio pubblico? È possibile che la verità sia, per sua natura, impotente? O che l'essenza del potere risieda nell'inganno? In questo testo lucido e provocatorio, Hannah Arendt esplora il legame profondo e inquietante che unisce verità e politica.
Tre esercizi di lettura sui Quaderni del carcere di Gramsci
Fabio Frosini, Giuliano Guzzone, Pietro Maltese
Libro: Libro in brossura
editore: Ibis
anno edizione: 2025
pagine: 188
Il volume raccoglie i testi di tre lezioni tenute all'Università di Pavia da altrettanti autorevoli studiosi del pensiero di Antonio Gramsci. L'intervento di Fabio Frosini mostra come il ripensamento del marxismo in chiave di "filosofia della praxis", considerato una delle acquisizioni fondamentali dei Quaderni del carcere, trovi origine dal confronto critico del giovane Gramsci con Rodolfo Mondolfo e Georges Sorel tra il 1917 e il 1920. Il contributo di Pietro Maltese si sofferma sull'origine della riflessione gramsciana su "Americanismo e fordismo", destinata a culminare nel Quaderno 22, in alcune annotazioni carcerarie stese nel 1930. Il saggio di Giuliano Guzzone è dedicato invece agli ultimi quaderni miscellanei, redatti tra il 1932 e il 1935, e in particolare all'emergere in essi del nesso problematico tra nazionalismo e internazionalismo, che Gramsci propone di superare con un "cosmopolitismo di tipo moderno". Con la postilla di Giuseppe Cospito e Gianni Francioni.
I servizi segreti e la guerra
Aldo Giannuli
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2025
pagine: 320
Uno strumento fondamentale per avvicinarsi ai segreti del grande gioco globale. Come sono cambiati i servizi segreti? E, soprattutto, come stanno cambiando, in un mondo sempre più in preda ai conflitti armati? Il nuovo libro di Aldo Giannuli risponde in maniera esauriente. Il rapporto tra guerra e intelligence viene analizzato dal punto di vista storico, ma è come guida per orientarsi nel presente che I servizi segreti e la guerra si rivela particolarmente prezioso: capire le dinamiche dei servizi è fondamentale per capire i conflitti e viceversa, in un mondo in cui tra guerre aperte, rivolte, guerriglie e scontri latenti si stima che i conflitti armati attivi siano circa centosessanta. A partire dalle trasformazioni ra- dicali degli ultimi decenni, in cui da una fase di relativa stasi i servizi sono passati a un'operatività costante e non sempre soltanto sotterranea, I servizi segreti e la guerra prende in esame le intelligence di tutto il mondo, il loro intrecciarsi e fronteggiarsi, gli evidenti fallimenti e i latenti successi. Dalla CIA al Mossad, con le nuove strategie all'incrocio fra tecnologia e informazione, fino alla cronica mancanza di una vera intelligence europea, da Hamas e dal Medio Oriente fino a Cina e Russia, Giannuli porta a sintesi il caos presente e traccia i futuri possibili.
Il mantello variopinto. Democrazia in pericolo: dal mito all'algoritmo
David Fiesoli
Libro: Libro in brossura
editore: Avagliano
anno edizione: 2025
pagine: 97
Per Platone, la democrazia è un variopinto mantello ricamato, un emporio che contiene tutti i generi di costituzione, e può facilmente degenerare in democrazia corrotta, quando la libertà diventa il potere di fare ciò che si vuole, la legge viene ignorata, le sentenze della magistratura sono trascurate, le competenze vengono scavalcate e il rispetto delle tradizioni scompare. Oggi la democrazia sembra essere messa a serio rischio da un potere oligarchico sempre più invasivo, che attraverso un uso illimitato della tecnologia condiziona la politica e cambia volto all’economia e alla società. Questo libro cerca di risalire, attraverso il mito, all’origine della parola greca, che è composta da dèmos, popolo, e kràtos, potere. Se dall’era moderna in poi la democrazia è considerata un nuovo ordine e la migliore forma di governo, tuttavia non è una dea, un principio universale e immutabile: è un concetto mortale e mutevole, e deve essere ricostruito e protetto tenendo Kràtos, il Potere che ne compone la parola, sotto il controllo di Themis-Dike, la Giustizia, Eirene, la Pace, e Atena-Sophia, la Sapienza. In modo da rinnovare la sconfitta dei Titani tracotanti attraverso un ordine da ricercare e ricreare senza sosta, basato sui principi universali e garantito dalla loro sacralità.
Il popolo meraviglioso. Storie di umani più che umani nello sterminio di Gaza
Raffaele Oriani, Alhassan Selmi
Libro: Libro in brossura
editore: People
anno edizione: 2025
pagine: 176
Gennaio 2025. Sono i giorni del sumud palestinese: a seguito del cessate il fuoco, Alhassan “Hassan” Selmi, eroico reporter della Striscia, è tra le migliaia di persone che stanno marciando verso nord, verso case probabilmente distrutte. Nonostante il dramma, è una folla gioiosa, piena di speranza. Nasceva allora Hassan e il genocidio, un diario dell’assedio in cui le parole di Hassan si univano a quelle di Raffaele Oriani, giornalista che da tempo denuncia la scorta mediatica dello sterminio, e ai disegni di Marcella Brancaforte, artista e ora attivista. Trascorrono i mesi, la tregua si rompe. I palestinesi tornano a essere sottoposti a infinite modalità di morte. Nessuno fa nulla. Parte un nuovo esodo, stavolta verso sud. È un corteo funebre. Eppure, il popolo meraviglioso resiste ancora. Le parole sono la sua arma, ma non sono parole d’odio. Il racconto e le immagini dalla Striscia – che qui torniamo a raccogliere – trasmettono il senso di responsabilità per le vite che rimangono, per la propria eredità da tramandare.
Giorgia e i governicoli. La sconfitta dei governicoli, l'ascesa di Giorgia Meloni e l'eterno ritorno dei maestrini dell'antifascismo militante
Salvatore Di Bartolo, Beppe Fantin
Libro: Libro in brossura
editore: Signs Publishing
anno edizione: 2025
pagine: 280
“Con un linguaggio fluido e diretto, sapientemente accompagnato dalla straordinaria forza evocativa delle immagini”, come scrive Nicola Porro nella prefazione, Beppe Fantin (vignettista della trasmissione televisiva "Quarta Repubblica") e Salvatore Di Bartolo raccontano temi, eventi e personaggi che hanno conquistato la scena politica italiana, ma non solo, nell'ultimo quinquennio. Dai principali passaggi che hanno segnato l'avvento della follia collettiva e l'assunzione, da parte dei governi Conte II e Draghi, di misure emergenziali marcatamente liberticide pensate per contenere il rapido dilagare del virus, fino all'inedito, e per molti versi eclatante, exploit elettorale di Fratelli d'Italia alle Politiche 2022 e al ritorno di Donald Trump sulla scena politica globale. Il tono diretto e provocatorio, utilizzato nei testi per rievocare snodi cruciali e momenti salienti della recente realtà politica nazionale e internazionale, legato in un connubio perfetto con la lucida e graffiante satira delle vignette, restituisce un libro pungente e attuale, accessibile ma mai banale, acutamente sarcastico e ostinatamente controcorrente. Una limpida e irriverente rappresentazione dell'odierna situazione socio-politica.

