Scienze: argomenti d'interesse generale
Logica della scoperta scientifica. Il carattere autocorrettivo della scienza
Karl R. Popper
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: XLVIII-549
Ai filosofi che hanno fatto una virtù del parlar con se stessi, ai monologhi che passano per filosofia, ai rituali magici dei tecnicismi logici che caratterizzano "quest'età postrazionalistica", Popper oppone il concetto di una scienza come cosmologia, e di una filosofia come metodo critico che tenta di comprendere "noi stessi e la conoscenza, in quanto parte del mondo". Ma la scienza a cui fa appello Popper non è "un sistema di asserzioni certe o stabilite una volta per tutte", bensì un insieme di tentativi, "di ipotesi azzardate, di anticipazioni affrettate e premature, di pregiudizi", che l'uomo tenta di cogliere in fallo cercando di farli collidere con la realtà, mediante l'osservazione e l'esperimento. E la scienza si differenzia dalla metafisica che pretende di fornirci un quadro coerente e definitivo del mondo - perché le sue asserzioni sono in linea di principio falsificabili; perché tende a falsificarle con tutte le armi del suo arsenale logico, matematico e tecnico.
Storia naturale dell'occhio
Simon Ings
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 319
Passiamo un decimo della nostra vita da svegli completamente ciechi. Solo l'un per cento di ciò che vediamo è a fuoco nello stesso tempo. Viviamo in un mondo che è sempre mezzo secondo indietro rispetto a quello reale. Le vespe non possono vedere, ma sono in grado di mappare il mondo che le circonda in un modo simile a quello che noi impieghiamo quando ascoltiamo la musica: attraverso relazioni temporali. L'occhio deve sempre essere in movimento: un occhio immobilizzato diventa cieco, ecco perché i polli, il cui occhio non può muoversi autonomamente, sono costretti a ruotare continuamente la testa. E se il pensiero fosse una risposta evolutiva all'atto di vedere? Perché gli uomini hanno la sclera nell'occhio e le altre specie no? Ecco soltanto alcuni fra i tantissimi temi toccati da questo libro dedicato all'occhio e alla visione. L'organo della vista, lungi dall'essere strumento di misurazione "oggettiva" del mondo, permette d'interpretare soltanto una frazione della realtà. Vedere è un problema di relazioni tra le cose, ed è un'attività differenziata e complessa, adattata a diversi scopi, negli adulti, nei bambini, negli uccelli o negli insetti. Alla "storia naturale" dell'occhio Simon Ings associa un mix di ricerca scientifica, matematica, fisica, filosofia, storia culturale, neuroscienze, teoria del linguaggio ed esperienze personali.
Il Vangelo secondo la scienza. Le religioni alla prova del nove
Piergiorgio Odifreddi
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 232
Il matematico Piergiorgio Odifreddi sottopone il pensiero religioso d'Occidente e d'Oriente al vaglio degli ultimi sviluppi delle scienze esatte (dalle prove dell'esistenza di Dio all'eternità dell'universo, ai concetti di Infinito e di Nulla), arrivando a scoprire che le più recenti teorie cosmologiche sembrano dar ragione alle antiche mitologie. E se non tutti i cosmologi accettano l'idea che l'universo abbia avuto un'origine, i sistemi religiosi più profondi, come il buddhismo, ne postulano l'eternità.
L'uomo è antiquato. Volume Vol. 1
Günther Anders
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2007
pagine: 336
In questo libro del 1956, Günther Anders muove dalla diagnosi della "vergogna prometeica", cioè dalla diagnosi della subalternità dell'uomo, novello Prometeo, al mondo delle macchine da lui stesso create, per affrontare il tremendo paradosso cui la bomba atomica ha posto di fronte l'umanità, costringendola fra angoscia e soggezione. La vergogna prometeica è legata anche a un senso di "dislivello", di non sincronicità, tra l'uomo e i suoi prodotti meccanici che, sempre più nuovi ed efficienti, lo oltrepassano, facendo sì che egli si senta "antiquato". Oltre che perfetta la macchina è ripetibile, standardizzata, riproducibile in esemplari sempre identici; quindi possiede una specie di eternità che all'individuo umano è negata. Di qui, una rivalità, una impari gara dell'uomo, una inversione dei mezzi con i fini, di cui Anders analizza con grande anticipazione tutta la portata. In particolare, là dove tratta delle tecniche di persuasione, soprattutto televisive e radiofoniche, che ci assediano con immagini-fantasma, irreali, di fronte alle quali l'individuo diventa passivo, maniaco, incapace di pensare e comportarsi liberamente.
L'uomo è antiquato. Volume Vol. 2
Günther Anders
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2007
pagine: 448
Se la prima rivoluzione industriale è consistita nell'introduzione del macchinismo, se la seconda si riferisce alla produzione dei bisogni, la terza rivoluzione industriale è per Anders quella che produce l'alterazione irreversibile dell'ambiente e compromette la sopravvivenza stessa dell'umanità. In un mondo in cui la macchina è diventata soggetto della storia, l'uomo risulta superato, "antiquato", appunto. In venticinque saggi su temi che vanno da L'apparenza a Il male, passando per La massa, Il lavoro, Le macchine, L'individuo, Le ideologie, Il conformismo, Il privato, La morte, La realtà, La libertà, La storia, La fantasia, Lo spazio e il tempo, Anders pratica un filosofare senza sistema precostituito. Eppure la sua "filosofia di occasione" o, come pure egli dice, en plein air, ha saputo cogliere per tempo i prodromi della trasformazione che sarà detta impropriamente postmoderna e che per Anders altro non è che il frutto della riduzione di tutto, del mondo e dell'uomo, a "materia prima" indefinitamente manipolata da una tecnica sfuggita a ogni controllo.
Il primo libro di filosofia della scienza
Samir Okasha
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: VIII-153
Cos'è la scienza? C'è differenza tra la scienza e il mito? La scienza è obiettiva? È in grado di spiegare tutto? Questa introduzione fornisce un conciso ma puntuale sguardo sui principali temi della filosofia della scienza contemporanea. Dopo alcune pagine dedicate a un breve excursus di storia della scienza, Okasha inizia a investigare la natura del modo di argomentare della scienza, la specificità delle sue spiegazioni, delle sue teorie e rivoluzioni. Un'attenzione particolare è dedicata ai risvolti filosofici di alcune discipline, ad esempio al problema della classificazione in biologia o alla natura dello spazio e del tempo per la fisica.
Il velo d'Iside. Storia dell'idea di natura
Pierre Hadot
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: XVII-331
A partire dalla sentenza di Eraclito "La natura ama nascondersi", Hadot ripercorre l'intera storia dell'idea di Natura, dall'antichità alla fine dell'età moderna: dai presocratici sino a Heidegger e a Wittgenstein. Un libro che esplora la gamma e l'evoluzione di significati, le implicazioni filosoficoculturali di un'espressione che la filosofia da venticinque secoli non ha smesso di interrogare: tutto ciò che nasce tende a morire; la natura si maschera nelle forme sensibili e nei miti e nasconde in sé virtù occulte; l'Essere è originariamente contratto.
Algoritmi intelligenti, responsabilità umane. L’intelligenza artificiale al servizio delle persone, non al loro posto
Antonio Ascione
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2026
pagine: 114
Dalla doppia prospettiva tecnica e umana dell’autore nasce un racconto sull’impatto dell’IA nel lavoro e sulle nuove responsabilità che porta con sé. Non un manuale tecnico, ma una narrazione che intreccia dati e persone, cuore e codice. Tre parti: un viaggio nella storia dell’IA; l’applicazione ai processi HR, dalla selezione al benessere; infine la responsabilità, oltre la sola compliance. Il percorso si chiude sull’uomo: l’IA amplifica, non sostituisce; accelera, ma non decide per noi; indica la direzione, ma la scelta della strada è sempre la nostra.
Intelligenza artificiale, democrazia reale. Regolamentazione e applicazioni delle reti neurali generative nella formazione e nell'informazione
Libro
editore: Fondazione Giacomo Matteotti
anno edizione: 2025
pagine: 202
Astrazioni stenografiche. Concetti chiave per vivere consapevolmente la nostra società. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Bologna University Press
anno edizione: 2025
pagine: 112
Il nostro mondo racchiude un sottile ossimoro: se da un lato appare sempre più semplice e soddisfa istantaneamente i nostri bisogni elementari grazie a tecnologie sempre più avanzate, dall’altro diventa sempre più complesso e richiede un articolato sforzo concettuale per poterlo comprendere a fondo. Poco ci è richiesto per subire il divenire del mondo; molto per poterlo capire. Come ci prepariamo quindi ad affrontare il mondo? La scuola ci propone percorsi specializzati, ma proprio per questo incompleti, perché trascurano concetti elementari che ogni cittadino dovrebbe conoscere. Le astrazioni stenografiche sono proprio questi concetti chiave, utili a colmare questo gap di conoscenza e indispensabili nella formazione culturale di chiunque voglia essere parte attiva della società contemporanea. Il volume presenta cinque nuove astrazioni stenografiche: cinque appassionanti racconti di scienza, scritti da alcuni fra i migliori membri del Collegio Superiore dell’Università di Bologna, che illustrano alcune idee fondamentali per comprendere il mondo intorno a noi, aiutandoci a diventare cittadini consapevoli, più colti e più preparati. Astrazioni Stenografiche è una collana di divulgazione scientifica creata sotto la supervisione della Professoressa Beatrice Fraboni, direttrice del Collegio Superiore, e curata dal Professor Matteo Cerri. Autori: Ermanno Abbate, Francesco Carenini, Alessandro Cerati, Chiara Dalpasso, Elena Michelini, Andrea Pessotto.

