Storie vere
Come dentro un film
Francesco Grifoni
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
Taz, un quarantenne fiorentino, ex pugile appassionato di cinema e appena uscito di prigione dove era detenuto per una rapina in banca conclusasi in maniera tragica, decide di tentare di ricominciare una nuova vita andando a vivere in Venezuela. Senza avere il tempo di rendersene conto verrà investito da una serie di eventi imprevedibili e verrà coinvolto in torbide storie di narcotraffico e servizi segreti, dove tutto è il contrario di quello che sembra. Riuscirà a non farsi travolgere grazie alla sua vitalità ed alla complicità di un vecchio amico, che lo aiuterà nel tentativo di realizzare il più nostrale "sogno americano".
Fuori dal sentiero
Gabriele Ottaviani
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
Cosa non funziona nella sua vita? Paolo dovrebbe rispondere nulla, ma urlerebbe: Tutto! Perché si sente perennemente insoddisfatto e deluso? Paolo non saprebbe cosa rispondere. Cosa potrebbe fare per cambiare la sua vita? Un viaggio. Paolo ha poche certezze e tanti dubbi, un lavoro monotono che lo mette spesso in crisi, l'amore di sua moglie che non sa come ricambiare, un senso di insoddisfazione che lo insegue costantemente, una vita da cui ha avuto tutto ma in cui non è riuscito a trovare nulla. Paolo non ha mai governato la sua vita, si è sempre lasciato trasportare dalla corrente. Quando finalmente decide di essere protagonista delle sue scelte si ritrova a dover fare i conti con le sue insicurezze e con una realtà che non gli sembra appartenere. Sono solamente sogni e deliri di un pazzo oppure quello che ha vissuto è stata un'esperienza reale? Solo affrontando i suoi fantasmi Paolo riuscirà a districarsi dalla rete in cui è rimasto impigliato navigando in acque per lui troppo profonde.
Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari
Fabio Geda
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2017
pagine: 151
Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età.Questa è la sua storia.
Abbiamo quaranta fucili, compagno colonnello
Sándor Kopácsi
Libro: Copertina morbida
editore: E/O
anno edizione: 2016
pagine: 432
La Storia diventa un romanzo poliziesco nel racconto del capo della polizia di Budapest durante la rivolta del 1956. Il giovane operaio Sándor Kopácsi si distingue tra le file della Resistenza contro i tedeschi, finché l'intervento delle truppe sovietiche segna per lui l'inizio di una folgorante carriera nel nuovo Stato socialista. Appena trentaduenne e già questore di Budapest, nel 1956 deve affrontare la rivolta popolare, questa volta dall'altra parte della barricata. Kopácsi si muove nelle strade di una città inquieta, dove coloro che sono bollati come "controrivoluzionari fascisti" sono in realtà colpevoli solo di volere la fine di un regime totalitario che si macchia di delitti tanto atroci quanto incomprensibili. Tra bombe molotov, invasioni di carri armati, raffiche di mitra, il protagonista agisce come in un giallo, alla ricerca della verità, sempre incerto sulle intenzioni dei suoi interlocutori: insorti, soldati dell'esercito, consiglieri russi e politici ungheresi tramano per la conquista del potere. Gradualmente il questore di Budapest passerà dalla parte dei ribelli e resterà al loro fianco. Un documento unico e avvincente sui fatti realmente accaduti nei dieci giorni dell'insurrezione di Budapest, scritto da un uomo che fu al centro della mischia e che solo vent'anni dopo ha potuto prendere la parola, dopo essere sfuggito alla condanna a morte.
Il giardino di Shahrzad
Vida
Libro: Copertina morbida
editore: Il Dito e la Luna
anno edizione: 2016
pagine: 156
La condizione delle lesbiche iraniane, in Iran e nella diaspora, raccontata in un romanzo - diario - epistolario - blog. Un libro di informazione e denuncia che mescola generi letterari differenti per portare il lettore nell'intreccio di vite di un gruppo di lesbiche iraniane. Shahrzad, giovane lesbica di Shiraz, che vive a Roma e studia la civiltà del vino nell'antica Persia, ci accompagna, attraverso il suo diario e il weblogestan (neologismo che designa la blogosfera in lingua persiana), nel suo viaggio a Shiraz, nella società iraniana e nella rete nascosta e diasporica di lesbiche, gay e transessuali.
Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari letto da Paolo Briguglia. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Fabio Geda
Audio: CD-Audio
etichetta: Emons Edizioni
anno edizione: 2015
Nava, a sud di Kabul. Gli uomini di un ricco mercante bussano alla porta: dei banditi hanno rubato un camion e ucciso l'autista e ora, come risarcimento, pretendono il figlio Enaiatollah. Per salvare il figlio, la madre compie la più dolorosa delle scelte: lo porta in Pakistan e lo abbandona. Qui ha inizio l'incredibile viaggio di Enaiatollah che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia.
Federica, la ragazza del lago
Massimo Mangiapelo
Libro: Copertina morbida
editore: Bonfirraro
anno edizione: 2015
pagine: 160
"Federica, la ragazza del lago" è un romanzo autobiografico. La vicenda narra la storia di Federica Mangiapelo, la ragazza trovata morta due anni fa, in circostanze non ancora chiarite, sulla riva del lago di Bracciano, in località Vigna di Valle ad Anguillara Sabazia. La storia ha avuto un forte risalto a livello di cronaca nazionale, sia per quanto riguarda le emittenti televisive che per la carta stampata, oltre che nel panorama dell'ampio mondo del web. È un romanzo autobiografico in quanto chi scrive l'opera è lo zio della vittima. Il papà di Federica è suo fratello. "Quando ho iniziato a scrivere queste mie impressioni - scrive Massimo Mangiapelo, autore del libro - l'ho fatto soprattutto per rendere omaggio a mia nipote, una ragazza di sedici anni, nel pieno della vita, che non meritava una fine del genere. Ma soprattutto ho voluto mettere nero su bianco quello che personalmente ho vissuto con la sua perdita, raccontando momento per momento, dal giorno della sua morte ad oggi, quello che ha vissuto la mia famiglia, quello che hanno vissuto mio fratello e la mamma di Federica, mia moglie, i miei genitori, tutti gli amici che ci sono stati accanto".
Gli anni della peste
Fabrizio Gatti
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: 355
Un giornalista infiltrato che si mette la tuta degli operai del gas per raccontare le follie di una banda di trafficanti di droga. Un killer della 'ndrangheta che al suo battesimo con la pistola non ha il coraggio di uccidere. Si guardano da lontano. Si studiano. Si incontrano. Due vite parallele. Un viaggio spietato. Dal Fortino della mala, il quartiere senza Stato di Milano, ai giorni della resa alla mafia, i nostri giorni. Il giornalista insegue la via dell'eroina in città e si ritrova al centro dell'estate atroce delle stragi di Cosa nostra. Rocco, vent'anni, il killer che rinuncia a uccidere, finisce in carcere. Con una sola ossessione: vendicare la morte di Luca, il suo capo, il suo compare fraterno, ammazzato su ordine dei clan. Il bisogno di vendetta di Rocco però si trasforma in desiderio di giustizia. Fino a convincerlo a testimoniare al maxiprocesso contro la 'ndrangheta al Nord. In cambio lo Stato gli offre la tutela e la possibilità di ricostruirsi una vita. Ma un mese prima dell'udienza, con un pretesto, gli toglie il programma di protezione. Rocco diventa così il primo pentito tradito dallo Stato. Il perché glielo rivela il giornalista che Rocco odiava fino al punto di volerlo gambizzare. Il perché è nelle confidenze di un funzionario di polizia che, già poche ore dopo le bombe di Cosa nostra a Milano e a Roma, parla di una trattativa in corso tra apparati dello Stato e boss. Il romanzo verità di un giornalista infiltrato nel mondo del crimine.
ZeroZeroZero
Roberto Saviano
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 444
"Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?" (Roberto Saviano)
Tre mesi di febbre. Storia del killer di Versace
Gary Indiana
Libro: Libro in brossura
editore: Textus
anno edizione: 2014
pagine: 320
Un ragazzo filippino (di madre siciliana) si vergogna della propria nazionalità e della propria bassa estrazione sociale; a scuola, in California, si fa passare per un nobile di origine portoghese. È bello, è molto intelligente, è omosessuale. Ricercatissimo nelle feste, comincia a farsi pagare per le sue prestazioni; amanti ricchi, vestiti firmati, droga, macchine di lusso. Ma qualcosa non va nella sua testa. Si innamora di un ragazzo di Minneapolis, un banale impiegato, con cui si abbandona a giochi sadomaso; il "giro" lo abbandona, comincia ad avere problemi economici. Senza capire come, né perché, uccide il povero ragazzo che ama. Da lì partono i "tre mesi di febbre" di cui parla questo libro: Andrew Cunanan, il giovane e bel filippino, diventa un temuto assassino seriale, degli uomini ricchi (i "maschi alfa") che ha conosciuto e che a suo tempo lo hanno aiutato. La sua ultima vittima, però, è un uomo che lui forse non ha conosciuto mai, lo stilista italiano Gianni Versace. Forse ha voluto uccidere l'icona di successo, il rappresentante di quel glamour internazionale che ha sempre invidiato. O forse le ragioni erano più misteriose, non lo sapremo mai: Cunanan viene ucciso dalla polizia dentro una casa galleggiante, in circostanze cbe lasciano più di un dubbio. Che qualcuno, magari, abbia voluto farlo tacere. Gary Indiana, più che insistere sul giallo, ci offre un ritratto veritiero e impietoso della fragilità umana di un serial killer, e della "società delle apparenze" che lo circonda.
Alveare
Giuseppe Catozzella
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2014
pagine: 232
La 'ndrangheta ha mangiato il Nord Italia, e ha cominciato a farlo almeno sessant'anni fa nel silenzio generale. Il suo impero invisibile con gli anni ha preso il controllo di un sistema economico che si è sempre voluto ritenere immune. Questo era il teorema: che il Male restasse confinato al Sud, alla periferia dell'organismo, in modo da salvare l'intero, da preservarlo. Ma quella raccontata da Giuseppe Catozzella nel primo e unico romanzo-inchiesta sulla 'ndrangheta al Nord è una macchina brutale e intelligente, che per la prima volta vediamo all'opera nei modi quotidiani in cui la violenza e la sopraffazione si mischiano all'astuzia e alla corruzione umana. È una mafia che ci è molto più vicina di quanto immaginiamo. Quella che governa nelle strade, si impossessa dei bar, dei ristoranti e dei locali alla moda, entra nelle aziende pulite e nei cantieri edili, gestisce in monopolio tutto il traffico della cocaina. Giuseppe Catozzella ha seguito Pasquale nel suo percorso criminale di affiliazione a un clan; è stato il compagno di banco di Vincenzo, che comandava la scuola perché appartenente alla cosca che comanda nel nord di Milano; ha amato zia Severina, che ha deciso di morire nel suo bilocale per difenderlo dalle famiglie che rivendono le case popolari; ha spiato il lavoro clandestino dentro i gironi dell'Ortomercato di Milano. "Alveare" è un romanzo-inchiesta sulla 'ndrangheta, inquietante perché non inventa nulla.
Verità negata. L'assassinio di Laura Bosetti, Casalsigone 1974
Letizia Sperzaga
Libro: Copertina morbida
editore: Apostrofo
anno edizione: 2014
pagine: 94
È un pomeriggio torrido del lontano luglio 1974. Nel tranquillo paesino di Casalsigone in provincia di Cremona, una ragazza si avventura nei campi per portare da bere al papà e allo zio, che lavorano la terra sotto il sole cocente. Si chiama Laura, ha quattordici anni e per tutti è una ragazza semplice e tranquilla, senza grilli per la testa. Pedala sulla stradina sterrata appena fuori dal paese. Sembra un giorno come tanti, e invece qualcuno la avvicina e la colpisce alla schiena con una sola feroce coltellata. Chi può essere stato? Chi può aver voluto la sua morte con tanta brutalità? Il delitto di Laura, quasi quarant'anni dopo, è ancora avvolto da un fitto alone di mistero.

