Studi interdisciplinari
Lexia. Rivista di semiotica. Volume Vol. 41-42
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2023
pagine: 464
In seguito alla sua introduzione, ad opera del filosofo Destutt de Tracy, il concetto di ideologia ha subito un considerevole processo di risemantizzazione, ponendosi al centro di varie riflessioni e teorie. Nell'intento di ripensare tale nozione in prospettiva semiotica, questo numero di "Lexia" riunisce interessanti contributi teorici volti a riconsiderare criticamente gli strumenti concettuali e analitici sviluppati da diversi studiosi e approcci per lo studio delle forme e dei discorsi ideologici e approfondimenti di casi studio particolarmente significativi relativi ai vari contesti e ambiti entro cui questi si manifestano. Il risultato è una raccolta assai ricca e variegata, che non solo ha il merito di ripercorrere le principali tappe della riflessione semiotica sull'ideologia, evidenziandone i punti di particolare interesse e attualità, ma si dimostra al contempo capace di aprire nuovi orizzonti rispetto a questo importante - ma nondimeno da diverso tempo ormai ampiamente trascurato - oggetto di studio, proponendone nuove e innovative interpretazioni, teorie di riferimento e modalità di indagine. Since its introduction by philosopher Destutt de Tracy, the concept of ideology has undergone a remarkable process of resemantisation, becoming the subject of a number of reflections and theories. In the aim to rethink such a notion in a semiotic perspective, this special issue of "Lexia" combines theoretical contributions focusing on the conceptual and analytical tools developed by various scholars and approaches with in-depth analyses of particularly relevant case studies related to different contexts and spheres. The result is a very rich and varied collection, which is able not only to retrace the main stages of the philosophical and semiotic reflection on ideology, highlighting its points of particular interest and relevance, but also to open new horizons in the study of such an important - and yet for some time now left behind - topic, suggesting new and innovative interpretations, theorisations, and methods of investigation.
Semiotica italiana. De Mauro, Garroni, Rossi-Landi
Cosimo Caputo
Libro: Libro in brossura
editore: Pensa Multimedia
anno edizione: 2023
pagine: 220
La semiotica generale, ossia il tentativo di dare una fondazione teorica alle tante ramificazioni dello studio della semiosi, è un nucleo forte della semiotica italiana della quale, nel libro, non si rivendica alcun primato quanto piuttosto il riconoscimento del suo essere a pieno titolo il nodo di una grande rete che ha arricchito e arricchisce la ricerca semiotica e la filosofia del linguaggio. Sottolineare l’importanza della semiotica generale non significa misconoscere gli altri settori della ricerca semiotica o il valore delle specializzazioni o, ancora, la diversità dei saperi che hanno contribuito alla sua edificazione disciplinare. Tullio De Mauro, Emilio Garroni, Ferruccio Rossi-Landi appartengono a un’altra stagione culturale e a un’altra Università, e oggi si troverebbero controcorrente o fuori moda di fronte all’indebolimento, se non proprio all’abbandono, di ogni discorso sui fondamenti.
Tintin in Tibet. Un esercizio di semiotica del fumetto
Jean-Marie Floch
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 250
Le avventure di Tintin in Tibet raccontano di come il giovane reporter sia riuscito a salvare Ciang, questa volta tenuto prigioniero dal terribile Yeti tra le montagne dell’Himalaya. Non si tratta, però, solo di una storia di salvataggio, ma anche del confronto tra due modi di vedere le cose, di stare al mondo e di interpretarlo, esemplificati da Tintin e dal Capitano Haddock. Il volume di Jean-Marie Floch offre una lettura continua dell’album. Dopo aver riconosciuto l’economia generale del racconto, mostra che è proprio il confronto tra le due differenti visioni che permette di apprezzare il senso e il valore di molti dettagli o episodi apparentemente gratuiti o inutili, che sembrano essere lì solo per preparare una gag o per istruire il lettore su terre lontane. Per esempio, lo scalo a Nuova Delhi è solo un episodio turistico? E perché Tintin si ritrova un pezzo di frutta marcia sulla faccia mentre attraversa una foresta? Tintin in Tibet risponde a questi e altri interrogativi, servendosi della semiotica per stabilire una figuratività profonda in grado di garantire l’omogeneità del discorso e di creare quelle condizioni di ponte tra testo e immagine che fanno del fumetto una delle maggiori forme di semiotica sincretica.
Logiche del bene contro le guerre
Libro: Libro in brossura
editore: Prospettiva Edizioni Services & Publishing
anno edizione: 2023
pagine: 130
Proprio mentre la guerra infuria alle porte di casa e le logiche belliche imperversano c’è bisogno di interrogarsi sulla ricerca del bene. Non esistono risposte categoriche o ricette al riguardo, ma possiamo proporci delle scelte che ciascuno può operare: in primo luogo quella di fondare e di vivere logiche di bene coerentemente improntate all’amore per la vita nelle sue diverse forme.
L'arte del dire. La metamorfosi del pensiero
Anna Leonardi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2023
pagine: 160
Non solo un manuale. È una riflessione sulla lingua parlata, sul passaggio dallo stato gassoso del pensiero allo stato solido della parola pronunciata, quando, attraverso la fisicità del parlante, diviene essa stessa fisica: oggetto nello spazio della comunicazione, con un suo volume, un suo peso, un suo colore e perfino un suo sapore. In quello spazio si colloca l’arte del dire che, come tutte le arti, ha i suoi codici, le sue tecniche e anche le sue regole, qui proposte non con arcigna assertività ma con sano relativismo, tra giochi verbali, scioglilingua, filastrocche, ricette di cucina ortofoniche.
De signis. Sui fenomeni e sulle inferenze semiotiche
Filodemo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2023
pagine: 376
Il De signis è il primo, il più importante e completo testo di semiotica che l’antichità classica ci ha lasciato. Riproduce uno dei papiri meglio conservati (il PHerc 1065) tra quelli che sono stati recuperati dallo scavo borbonico tra il 1752 e il 1754 nella cosiddetta Villa dei Papiri o dei Pisoni, in cui era situata ad Ercolano, prima dell’eruzione del Vesuvio nel 79 a. C., la scuola del filosofo epicureo Filodemo di Gadara, allievo dell’ottavo scolarca del Giardino, Zenone di Sidone. In esso viene riportato dettagliatamente il dibattito tra gli Epicurei e un gruppo di avversari, normalmente identificati come Stoici, circa il metodo dell’inferenza semiotica. Tre sono le importanti novità che emergono da questo testo. La prima consiste nel fatto che gli Epicurei sono stati i primi a proporre un vero e proprio “metodo” per costruire le inferenze da segni, basato sulla similarità tra un ente conosciuto e un’entità a cui l’inferenza deve permettere l’accesso; i loro avversari Stoici – e prima di loro Aristotele – avevano individuato, invece, soltanto un “test” in grado di valutare a posteriori la validità logica di una inferenza semiotica, ma non una procedura per costruirla. La seconda consiste nella chiara affinità tra la metodologia inferenziale epicurea e quella dei medici, soprattutto appartenenti alla scuola degli Empirici. La terza, messa in evidenza già dal primo editore del papiro, Theodor Gomperz nel 1865, ed in seguito più volte ribadita, è data dal fatto che l’inferenza semiotica epicurea può essere definita “induttiva”, con ciò anticipando di circa 16 secoli il metodo proposto da Galilei e Bacone.
Semiotiche del testo. Metodi a confronto
Libro
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2023
pagine: 148
Mostra come medium. Storia e teoria
Vincenzo Di Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 284
Cosa significa considerare la mostra come un medium artistico? Quali sono gli autori che hanno indagato le possibilità espressive di questa pratica? Cosa ha portato alla progressiva convergenza tra attività artistica e curatoriale? Dalla fine degli anni Sessanta numerosi artisti, registi, filosofi e scrittori hanno curato mostre che possono essere considerate vere e proprie opere d’arte. Si tratta di opere complesse, plurali, in cui convergono media e linguaggi differenti. Lavorando all’intersezione di exhibition studies e cultura visuale, Vincenzo Di Rosa descrive lo statuto mediale della mostre d’arte contemporanea e individua le caratteristiche fondamentali delle esposizioni-opere. L’autore traccia la storia di questo particolare fenomeno analizzando mostre come quelle di Andy Warhol e Martha Rosler, del Group Material e di Fred Wilson, fino ai progetti più recenti di Dominique Gonzalez-Foerster, Francesco Vezzoli, Philippe Parreno e Pierre Huyghe.
Inchiesta sulle reti di senso. Bruno Latour nella svolta semiotica
Paolo Peverini
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2023
pagine: 192
Alle fondamenta dell'"insolita forma di antropologia filosofica” elaborata da Bruno Latour si ritrova una prospettiva costante di indagine segnata dal confronto acceso tra scienze umane e sociali e dalla capacità di impiegare con rigore e lucida determinazione nozioni e prospettive che il senso comune considererebbe inconciliabili. Nell’avventura scientifica di uno dei maggiori intellettuali della nostra epoca, la semiotica ha giocato un ruolo decisivo che, tuttavia, ancora oggi appare poco riconosciuto, in primo luogo nell’ambito delle stesse scienze sociali. Una sorta di rimozione, tanto più sospetta se si considerano le diverse occasioni in cui Latour ha riconosciuto l’importanza dello studio della significazione nella messa a punto del proprio percorso di ricerca. Questo libro nasce dunque con l’obiettivo di colmare un vuoto accademico, non solo dimostrando la rilevanza della semiotica per Latour, ma anche evidenziando, per la prima volta, la presenza e la produttività di un movimento inverso, quello di un “Latour per la semiotica”; un’occasione di confronto e ispirazione per fare avanzare la riflessione sul modo in cui il senso si articola e si manifesta in una contemporaneità sempre più marcata dalla molteplicità delle relazioni tra attori umani e non umani.
Itinerari. Volume Vol. 61/2
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 214
«Questo volume si propone di proseguire il percorso di ricerca dedicato alle filosofe in età moderna, ma con un focus più ristretto dal punto di vista geografico, tutto incentrato sulle pensatrici italiane». (Dall'introduzione)
La meraviglia del possibile. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2023
pagine: 176
La copertina di Nick Blinko e le 24 sue opere a colori all'interno ci portano in un numero che dal concetto di "guarigione" ha ramificato i suoi ragionamenti verso la malattia fisica e mentale, verso i mali del nostro tempo, le storture di internet e l'arte come cura per tutti i mali dell'anima. Un numero che è la sintesi e il manifesto dell'approccio LMDP alla realtà che ci circonda.
Semiotica e nuovi media. Significati e simboli nella vita quotidiana
Benedetta Baldi
Libro
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2023
pagine: XIV-278
Questo libro indaga la natura e il funzionamento dei fenomeni e delle esperienze percepibili e significative per qualcuno. Parla di linguaggio, di gesti, di simboli, di moda e di politica, di pubblicità e di media, vecchi e nuovi. Di semiotica, insomma, e del modo in cui i segni costruiscono senso intorno alle cose, al di là delle evidenze e dentro agli infiniti reticoli della significazione. Se ne ricava un affresco dell’esperienza umana e dei diversi mondi possibili che la nostra attenzione e il nostro interesse rendono reali. È il mondo delle parole, quello dei sensi, quello degli oggetti scientifici e delle verità astratte, delle credenze e dei miti. Esistono diversi livelli di realtà, ognuno dei quali si esprime non in virtù delle sue qualità intrinseche ma grazie alle capacità di lettura degli uomini e ai contesti di comprensione. La possibilità che le cose parlino da sole è remota, per questo abbiamo bisogno della semiotica che, prima di essere una disciplina, è una pratica quotidiana. Il volume sfrutta le potenzialità della piattaforma digitale Pandoracampus.

