Mimesis: Filosofie
Perché essere realisti. Una sfida filosofica
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 251
Che cos'è la verità? Che cosa conosciamo quando conosciamo? Il realismo cerca una risposta a tali domande, che vengono esaminate ed elaborate in questo volume. Esso offre molteplici ragioni a favore del realismo filosofico, un'istanza che percorre tanta parte del pensiero e che non si lascia facilmente superare. La prospettiva realistica non è mai scomparsa e oggi acquista maggiore forza nelle scienze, in filosofia e in altre forme di conoscenza. I contributi qui raccolti, inserendosi in modo originale all'interno di un dibattito che ha ripreso vigore negli ultimi tempi, esplorano gli aspetti ontologici, gnoseologici e morali del realismo. Essi, disegnando una via di uscita dal postmodernismo dell'interpretazione infinita, aprono un varco anche verso la metafisica.
Lanx satura. Asterischi filosofici su soggetti, temi ed eventi dell'esistenza
Giovanni Invitto
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 330
I temi affrontati in queste pagine danno il senso di una lanx satura che, nel senso originario del termine, indicava primizie alimentari varie, disparate, tutte presenti nello stesso piatto, ma tutte con un loro "sapore" specifico e dedicate agli Dei. Questo volume è ripresa e consuntivo di una riflessione su tematiche apparentemente diverse, ma sostanzialmente legate dall'esigenza di una comprensione dei modelli di esistenza e della riflessione che si è fatta sulle sue fenomenologie. V'è, naturalmente, il tentativo di esplicitare un filo rosso sotteso a ciò che è stato lavoro di lettura e di spiegazione di una condizione umana sottoposta a tsunami sociali e culturali che rendono difficile mantenere l'orientamento. Se la filosofia non è diventata fossa e sepolcro del pensiero, il suo compito è quello di reperire il senso delle cose e dei vissuti, in tutte le forme nelle quali l'uomo lo presenta. Quelle ricerche della filosofia possono rimanere "sentieri interrotti", di cui scriveva Heidegger, ma ripercorrere anche quei sentieri accresce il nostro sapere, non come acquisizione di nuove verità, ma come strumento che ci orienta e ci guida in questo cammino di cui non conosciamo la meta.
L'ermeneutica della testimonianza in Paul Ricoeur
Angelo Bruno
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 220
Nella pluralità di tematiche che si intersecano nella filosofia di Ricoeur, l'ermeneutica della testimonianza consente di cogliere la continuità di pensiero da "La metafora viva" fino a "Percorsi del riconoscimento". Essa costituisce, da un lato, il momento più alto della fenomenologia dell'uomo capace, in cui la dimensione etica si pone a fondamento della costruzione dell'identità e del riconoscersi, dall'altro è la risposta che il pensatore dà al sapere assoluto. Da qui l'alternativa: o l'hegeliano sapere assoluto o l'ermeneutica della testimonianza. Questa va posta in una rete linguistica di cui fanno parte la promessa, l'attestazione, la credenza, dove il riferimento ad un termine comporta il richiamo degli altri, in una prospettiva epistemica e veritativa per molti aspetti alternativa al cogito cartesiano. L'ermeneutica della testimonianza e la credenza consentono inoltre al filosofo di stabilire un legame tra la filosofia riflessiva francese, la fenomenologia, l'ermeneutica ed il pensiero "non continentale".
L'evento dell'ospitalità tra etica, politica e geofilosofia. Per Caterina Resta
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 216
John Cage. Una rivoluzione lunga cent'anni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 477
1912-2012. Il centenario della nascita di John Cage può essere un buon pretesto per rileggere e approfondire la figura e l'opera di uno dei personaggi più bizzarri, geniali e rivoluzionari della storia della cultura e della musica internazionali. Questo libro celebra un compositore dalle idee innovative, un uomo dalle accese passioni, dai molti amori musicali, letterari e intellettuali, e intende farlo "cageanamente", ripercorrendone la vita, l'attività e le linee di pensiero senza barriere interdisciplinari.
Dall'economia alla semiologia. Saggio sulla conoscenza tacita
Giusy Gallo
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 200
Kant e l'irrazionale
Marco Sgarbi
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 208
Perché le spiegazioni scientifiche non esauriscono il nostro bisogno di risposte? Come si comprendono la bellezza, il sublime e la vita? In che senso è ineluttabile la domanda sull'esistenza di Dio? Oltre e al di là della rassegnazione teoretica della Critica della ragion pura, Kant non smette di interrogarsi su questioni di portata universale e arriva nella Critica del Giudizio a un punto di svolta per il pensiero occidentale.
Immagini senza quadro. Esperienza e rappresentazione nell'opera di Henri Bergson
Linda Bertelli
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 204
Sociologia, stato e democrazia solidale in Max Adler
Giuseppe Maccaroni
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 198
Profili e densità temporali. Edmund Husserl e la forma della coscienza (1890-1918)
Gemmo Iocco
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
Inoperosità. Heidegger nel dibattito francese contemporaneo
Luca Serafini
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 318
Nel panorama filosofico francese, ed in particolare all'interno del filone decostruzionista, si è registrata nella seconda metà del secolo scorso una complessiva rivalutazione dell'opera di Martin Heidegger precedente alla cosiddetta Kehre. Seguendo il percorso interpretativo di filosofi come Jean-Luc Nancy e Jacques Derrida, emerge come l'autore di Essere e tempo possa essere recuperato in funzione di un nuovo pensiero del soggetto e della comunità, da far emergere forzando la prima filosofia heideggeriana fino alle sue conseguenze implicite ed inespresse. La categoria di "inoperosità", di radice teologica e centrale nella costellazione filosofica postmoderna, risulta decisiva in questo contesto. Assunta come doppia chiave ermeneutica, tale categoria fa luce non solo sul valore della filosofia heideggeriana degli anni '20, ma anche sulle sue successive compromissioni con il totalitarismo e la metafisica, producendo un contemporaneo rovesciamento del concetto di comunità dall'essere-con alla comunità di destino.

