Mondadori: Oscar classici
Fedro
Platone
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 174
Fedro è un giovane incantato dalle possibilità di trasformare la realtà che la retorica dei sofisti offre. Dibattendo con lui, Socrate – voce e alter ego del suo allievo Platone – analizza la vera natura dell'amore e quella dell'anima immortale. Arriva così a concludere che la retorica ha senso solo quando diventa strumento di ricerca che parta dalla verità per arrivare alla verità, e che la discussione filosofica è il mezzo di conoscenza più elevato, enormemente superiore anche al libro e alla parola scritta. Capolavoro filosofico e squisita opera letteraria, il Fedro è tra i dialoghi più celebri di Platone, costellato di miti splendidi come quelli dell'auriga e delle cicale.
Papà Goriot
Honoré de Balzac
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 306
Ispirato a un fatto di cronaca, Papà Goriot (1835) narra dell'amore cieco e fanatico del vecchio Goriot per le figlie, due creature ciniche e amorali che egli, con gravi sacrifici, ha innalzato a uno stato sociale molto superiore al proprio, ricavandone in cambio solo scherno, ingratitudine e abbandono. Figura indimenticabile e commovente, Goriot incarna un affetto sublime, una passione assoluta che si scontra inevitabilmente con i calcoli dettati dall'egoismo imperante nella «fogna morale» di Parigi. In queste pagine l'arte di Balzac raggiunge i suoi massimi vertici tanto nella finezza dell'analisi psicologica quanto nella feroce rappresentazione della società parigina, dominata dal vizio e dall'avidità.
La Repubblica. Testo greco a fronte
Platone
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 896
La Repubblica è la formulazione più completa delle istanze – politiche, etiche, pedagogiche, artistiche – che spinsero Platone sulla strada della filosofia. Composta tra terzo e quarto decennio del IV secolo a.C., allorché Platone decise di impegnarsi in prima persona nell'attività pubblica, quest'opera rappresenta la massima sistemazione della sua teoria politica e vagheggia una realtà in cui giustizia, sapienza e verità si identificano nella compagine statale governata dai filosofi. Un'audace visione utopica folgorante per la ricchezza filosofica e stilistica; una magistrale sintesi di arte e pensiero che si scopre, a ogni rilettura, più profonda.
La vita e le opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo
Laurence Sterne
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: XXXVII-786
Non "Vita e avventure", come per Robinson Crusoe, ma "Vita e opinioni": fin dal titolo il romanzo di Sterne sorprende e si rivela innovativo, tanto da segnare l'avvio della letteratura moderna. Mimetizzato dietro il protagonista e narratore, che racconta una vicenda fitta di personaggi e di situazioni bizzarre, Sterne rivolge la sua penna acuminata contro le convenzioni morali e letterarie dell'epoca, contro l'ipocrisia degli ecclesiastici, la vanità dei potenti e il servilismo dei letterati. Ne risulta un'opera umoristica e malinconica, enigmatica, anarchica e irriverente, originale fin nell'ortografia; un romanzo zigzagante, ricco di divagazioni, di storie parallele, di "opinioni" – appunto –, in cui il protagonista, attraverso l'esercizio del dubbio, giunge alla conoscenza dell'umana finitezza, e ne esce più forte e libero, invitando il lettore a fare con lui lo stesso percorso.
Aforismi
Oscar Wilde
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 118
La giovinezza, l'arte, la bellezza, il lavoro, la politica, l'Inghilterra, le donne, l'amore, la morale, la vecchiaia... Una imperdibile raccolta di paradossi e battute folgoranti, tratti dall'opera dello scrittore (1854-1900).
Lettere morali a Lucilio
Lucio Anneo Seneca
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 1084
Scritte durante gli ultimi anni di vita, le «Lettere morali a Lucilio» costituiscono la più geniale opera di Seneca sotto il profilo del pensiero filosofico e la più significativa della sua personalità. Seguace del pensiero stoico, senza però assumerne le posizioni estreme, il grande erudito latino raccomanda in queste epistole la supremazia della ragione e il sacrificio dell'individuo a vantaggio della collettività, rivelandosi psicologo sensibile e raffinato, che conosce l'arte della persuasione e si rende conto di come il dialogo sia la forma letteraria più consona per raggiungere il perfezionamento morale.
Favole
Jean de La Fontaine
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 248
Rilettura delle favole antiche e rinascimentali, le «Fables» (1668-94) di Jean de La Fontaine racchiudono un intero microcosmo di situazioni e caratteri esemplificati dagli animali. Come in Esopo e in tutti i suoi epigoni, l'intento è quello didascalico-morale; ma nei versi liberi di La Fontaine – qui resi in prosa dalla penna felice di una traduttrice-poetessa come Vivian Lamarque – gli accenti lirici e il piacere del racconto hanno presto la meglio. Queste storie finiscono così per costituire una sorta di "commedia umana" del regno animale che unisce la verve di Molière alla saggezza di Montaigne, nella quale sempre più viva si fa l'insofferenza verso i vizi eterni dell'umanità – l'arroganza, la stupidità, la prepotenza – e sempre più accorato il richiamo a un epicureismo quasi sognante, nel nome dell'amicizia, della pietà e dei più schietti valori umanistici.
Germinal
Émile Zola
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 541
Etienne Lantier, il protagonista di Germinal (1885), trova impiego nelle miniere del Nord della Francia all'epoca della seconda rivoluzione industriale. Sconvolto dalle durissime condizioni di vita dei minatori, Etienne organizza la resistenza, ma lui stesso, insieme alla ragazza di cui è innamorato e al rude amante di lei, finirà per rimanere intrappolato in una galleria. In apparenza un fallimento, l'eccidio di lavoratori con cui lo sciopero si chiude è in realtà il primo seme di quella primavera della giustizia e dell'uguaglianza tra gli uomini evocata dal titolo quasi in contrapposizione con l'atmosfera cupa, feroce e dolorosa che permea il romanzo: Germinal era infatti, nel calendario della Francia rivoluzionaria, il mese della fioritura.
I promessi sposi (rist. anast. Milano, 1840)
Alessandro Manzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 746
"Il romanzo del 1840, illustrato, va presentato in anastatica. Perché del Manzoni è l'impaginazione, studiata e letteralmente misurata per la mobilitazione di parole e immagini; calcolata negli incontri (o scontri) di pagina e pagina, di figura e figura, persino nel rapporto di grandezza delle illustrazioni; e predisposta per un richiamo, collaborativo o a smentita, di recto e verso. L'impaginazione indizia la lettura. La resa immaginale del testo scritto, questa esperienza di letteratura disegnata e incisa, queste azioni teatrate, questo teatrino in figura: tutto è opera di Manzoni, che nei minimi dettagli l'ha pensato e predisposto per la matita di Gonin; e, attraverso Gonin, per i lettori. Le illustrazioni sono brani di testo manzoniano, non meno delle righe di scrittura. E non meno di esse, veicolano allusioni e citazioni, malignità e ammiccamenti: che la scrittura potenziano, e persino integrano. Laddove, come il testo scritto, si prestano a più livelli di lettura. Secondo quella facilità difficile, che è la cifra dì Manzoni." (Salvatore Silvano Nigro)
L'angelo della tempesta (Villette)
Charlotte Brontë
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 704
"Quella sera mi si rinsaldò nell'animo più fermamente che mai la convinzione che il Fato fosse di pietra, e la Speranza un falso idolo, cieco, senza sangue e dal cuore di granito." È la giovane Lucy Snowe a raccontarsi con queste parole colme di dolore. Rimasta senza parenti, casa e mezzi economici dopo un disastro familiare, accetta un impiego come istitutrice in un collegio femminile nell'immaginaria città di Villette. E lì conosce l'amore. Ma il suo non sembra essere un destino di felicità... Pubblicato nel 1853, "L'angelo della tempesta" è l'ultimo e il più autobiografico tra i romanzi di Charlotte Brönte: un testo di sorprendente finezza psicologica e dalle tonalità narrative che svariano dal lirico al gotico. Un libro molto ammirato da Virginia Woolf, che lo considerava superiore anche a "Jane Eyre"; da George Eliot, che vi ravvisava quasi un "potere soprannaturale". Postfazione di Lucio Angelini.

