Mondadori: Oscar classici
Agamennone-Coefore-Eumenidi. Testo originale a fronte
Eschilo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 294
Solenni, pervase di uno spirito profetico quasi biblico, le tragedie “Agamennone”, “Coefore” ed “Eumenidi” compongono l'“Orestea”, l'unica trilogia del teatro greco che ci sia giunta completa. Narrano l'assassinio di Agamennone da parte della moglie Clitennestra, furiosa per il sacrificio della figlia Ifigenia; la vendetta del figlio Oreste, che uccide la madre e viene poi perseguitato dalle Erinni e infine la sua assoluzione da parte del tribunale dell'Areopago. Eschilo fa coesistere, in un unico indissolubile insieme, le passioni, il misterioso e ambiguo groviglio di sentimenti che dominano i casi della sventurata famiglia degli Atridi e una discussione, attualissima, sui principi etici, giuridici e religiosi della società. Un ciclo di straordinaria potenza espressiva, che mette in scena la consacrazione del diritto al posto della vendetta.
La sfinge rossa
Alexandre Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: XVIII-687
“La sfinge rossa” inizia là dove finisce “I tre moschettieri”: all'assedio della Rochelle, nel 1628. Protagonisti sono il conte di Moret, bastardo di Enrico IV, e soprattutto Richelieu (è lui la "Sfinge Rossa" del titolo). L'intreccio principale è racchiuso in una cornice di intrighi politici, scene mondane e imprese militari, nella quale spiccano l'indagine retrospettiva sull'assassinio di Enrico IV, che introduce nella narrazione storica la suspense del poliziesco, e i ritratti efficacissimi di Luigi XIII, di Richelieu e della sua "Eminenza Grigia", padre Joseph. Tutto ciò avvince e seduce il lettore, trasportandolo in un'epoca che sembra attirarlo dentro di sé, coinvolgerlo con la forza magica di una prodigiosa illusione.
Il libro tibetano dei morti
Padmasambhava
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: XLVI-626
Risalente alI'VIII secolo, "Il libro tibetano dei morti" riporta l'insegnamento sulla vita e la morte del maestro Padmasambhava, fondatore del buddhismo tibetano e onorato dai tibetani come un secondo Buddha. Proposto per la prima volta in edizione integrale, contiene una delle descrizioni più dettagliate e intense della morte, destinate ad aiutare i morenti e chi li accompagna in questo difficile momento di passaggio. Il volume viene qui accompagnato da un commento del Dalai Lama, oltre che da un ricco apparato di note, introduzioni ai singoli capitoli e glossario, che lo rendono comprensibile e fruibile anche da un ampio pubblico di non esperti.
De vulgari eloquentia
Dante Alighieri
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: XCVIII-423
«Se non avesse scritto la Commedia, con ogni probabilità Dante sarebbe passato alla storia come grande lirico e come grande linguista. Le ricerche sul campo e le teorizzazioni intorno alla lingua, incentrate sull'idea esclusivamente sua della storicità e, quindi, della continua mutevolezza delle lingue parlate, sono di una modernità che suscita ammirazione. E ammirazione suscita anche la preveggenza quasi profetica con la quale Dante scommette che una lingua frammentata in una miriade di dialetti e utilizzata tutt'al più per un uso letterario specialistico possa diventare la comune lingua di cultura.» (Marco Santagata)
La congiura di Catilina. Testo latino a fronte
Caio Crispo Sallustio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XXIII-150
La celebre congiura del 63 a.C. appartiene a un momento avventuroso e forse unico della storia di Roma, quando i giovani più ambiziosi e irrequieti sognano il potere, praticano la rivolta, parlano di arte e bellezza, si iniziano ai misteri della religione, vanno ad Atene ad ascoltare i filosofi, si esaltano per Alessandro Magno. Più di vent'anni dopo, quei fatti sono ancora vivi nella mente di Sallustio, scrittore che affronta solo temi ed episodi che l'hanno coinvolto emotivamente perché considera l'indagine storica un'esigenza morale, non scientifica. Quegli anni contraddittori risorgono così dinanzi a lui animati da uno splendore antico, da un'aura magica; la pagina si accende di un colore tragico, reclama il linguaggio della passione, e la vita pulsa oltre i confini del discorso.
De brevitate vitae. Testo latino fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XLII-127
Tra i dialoghi filosofici più famosi di Seneca, il "De brevitate vitae" venne composto probabilmente tra il 49 e il 55 d.C. ed è dedicato a Paolino, da identificarsi forse con il suocero del filosofo: un uomo dunque sufficientemente maturo per comprendere e apprezzare la profondità del messaggio senecano. Il tema trattato è di quelli che rimangono di perenne attualità: la fugacità del tempo e la brevità della vita. Che però, sostiene Seneca, appare tale solo a chi, non sapendone afferrare la vera essenza, si disperde in mille futili occupazioni. Di fronte a questa massa di occupati, "assediati" dalle proprie inutili attività, Seneca propone il suo modello umano, il saggio che si dedica all'otium, vivendo in prima persona l'alternativa etica alla società violenta dell'epoca neroniana e trovando nella riflessione filosofica il metodo per ristabilire l'equilibrio morale e recuperare la salute dello spirito; la conoscenza di sé diventa così il punto di partenza per dare un significato nuovo al proprio agire nel mondo e al suo valore sociale. Riappropriarsi del proprio tempo vuol dire dunque rivendicare con forza il diritto di riappropriarsi di se stessi, esercitando la forma più alta di libertà, di esperienza culturale e intellettuale, di una socialità che affratella gli uomini.
I demoni
Fëdor Dostoevskij
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 879
Ideale continuazione di Delitto e castigo, di cui approfondisce in senso sociale e politico l'indagine etico-religiosa sul tema della libertà, "I demoni" costituisce l'opera più polemica di Dostoevskij. La filosofia del "tutto è permesso" di Raskòl'nikov diviene qui la teoria rivoluzionaria secondo la quale l'azione politica è al di sopra del bene e del male: una morale che lo scrittore sconfessa affermando la dignità e la sacralità della vita umana, da non sacrificare ad alcun ideale. In questo rigore etico assoluto, e ancor più nella grande capacità di sondare nel profondo l'animo umano, risiede la straordinaria attualità di Dostoevskij.
Michele Strogoff
Jules Verne
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 440
La pericolosa missione del capitano Michele Strogoff attraverso le sconfinate distese della Siberia.
Walden-La disobbedienza civile
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XXVIII-461
"Un secolo e mezzo dopo la sua pubblicazione, 'Walden' è diventato un totem indiscusso della mentalità improntata al ritorno alla natura, alla tutela ambientale, all'anticonsumismo e alla disobbedienza civile... Nella fitta messe di classici americani della metà del XIX secolo, 'Walden' è quello che più ha contribuito a costruire l'odierna percezione che l'America ha di se stessa." Così si esprime John Updike sul capolavoro di Thoreau pubblicato nel 1854. L'autore vi descrive la sua "fuga" nei boschi del New England e i due anni trascorsi sulle sponde del lago Walden in una capanna. Mentre conduceva il suo esperimento di vita nella natura selvaggia, venne arrestato per non aver pagato la poll-tax, destinata a finanziare la guerra contro il Messico e la conservazione dello schiavismo. All'episodio è dedicato l'altro scritto qui raccolto, "La disobbedienza civile" (1849), che, trascendendo le ragioni contingenti, offre riflessioni di estrema attualità sulla natura della democrazia e sul rapporto tra individuo e collettività. Amati da schiere di letterati e attivisti, da Hawthorne a Eliot a Martin Luther King, questi due celeberrimi scritti di Thoreau sono vivificati da una scrittura tanto immediata e semplice quanto meditata e ricca di fascino.
Fiabe
Jacob Grimm, Wilhelm Grimm
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 663
Pubblicate per la prima volta tra il 1812 e il 1815, le “Fiabe" sono il celebre risultato del lungo sodalizio di vita e di lavoro che unì i fratelli Jacob e Wilhelm Grimm, noti ai lettori di tutto il mondo proprio per questa raccolta, e stimati dagli specialisti della cultura germanica per le loro accurate e approfondite ricerche sulla storia della lingua tedesca. Dopo la prima versione, i fratelli Grimm pubblicarono altre volte le loro "Fiabe", fino all'ultima del 1857; l'edizione qui presentata, curata dalla germanista e scrittrice Laura Mancinelli, è la seconda, del 1819, quella in cui si realizza il miglior equilibrio tra le diverse personalità dei due fratelli. Da un lato c'è il rigore filologico di Jacob, che mantiene un aggancio preciso ai modi e ai temi della tradizione orale della cultura tedesca. Dall'altro la felice mano letteraria di Wilhelm, affascinato dal mondo misterioso della fiaba, che oltre a eliminare i passaggi troppo bruschi, introduce una più marcata attenzione alle motivazioni psicologiche dei personaggi; più moderno e disinvolto si fa anche il linguaggio, con l'uso di formule (si pensi al "c'era una volta") destinate a diventare, insieme alle caratteristiche situazioni narrative, veri e propri topoi del genere fiabistico. Con uno scritto di Wystan Hugh Auden.
Pensieri. Testo greco a fronte
Marco Aurelio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: XXIII-294
Perenne attualità dei contenuti e immediatezza della forma espressiva hanno garantito nei secoli fama costante ai "Pensieri" di Marco Aurelio. Si tratta di momenti di riflessione e di introspezione, ora profondi ora comuni e quotidiani, in cui l'imperatore esamina – in un quadro di riferimento etico e filosofico di impostazione stoico-cinica – il passato, la propria condotta, la corrispondenza delle azioni da lui compiute con i princìpi che le ispiravano. Gli slanci verso l'infinito, le angosce esistenziali, i bisogni metafisici alimentati o incrinati dalle consapevolezze terrene, l'ansia di liberazione spirituale, il desiderio di interiorità come "rifugio" nella temperie della vita sono segni eloquenti di un intimo colloquio dell'anima con se stessa.
Northanger Abbey
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 263
La giovane Catherine Morland, in villeggiatura a Bath, visita la sinistra abbazia di Northanger e ne rimane suggestionata al punto di confondere, progressivamente, fantasia e realtà. Divertita denuncia dei pericoli di un'acritica accettazione della letteratura, "Northanger Abbey" è al tempo stesso un'appassionata difesa della scrittura romanzesca che, da parodia dei falsi orrori della narrativa gotica, si muta in un romanzo di disincantato realismo. Pubblicato postumo, "Northanger Abbey" è un raffinatissimo gioco intellettuale in cui realtà e immaginazione si riflettono l'una nell'altra.

