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SE: Piccola enciclopedia

Il vagabondo. Testo inglese a fronte

Il vagabondo. Testo inglese a fronte

Kahlil Gibran

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 144

"Una volta incontrai un altro di quegli uomini che vivono lungo le strade. Un po' folle anche lui, mi parlò così: "Sono un vagabondo. Spesso mi sembra di camminare tra pigmei. E poiché la mia testa è di settanta cubiti più elevata da terra rispetto alla loro, crea pensieri più alti e più liberi. In verità io non cammino tra gli uomini ma al di sopra degli uomini, e tutto ciò che vedono di me sono le mie orme nei loro campi. E spesso li ho sentiti discutere e dissentire sulla forma e la misura delle mie impronte. Ce ne sono alcuni che dicono: 'Sono le tracce lasciate da un mammut che ha percorso la terra in tempi remoti'. E altri dicono: 'No, sono i punti in cui son cadute meteoriti dalle stelle lontane'. Ma tu, amico mio, tu lo sai perfettamente: non sono nient'altro che le orme di un vagabondo"".
13,50 €

Conversazioni

Conversazioni

Maurice Merleau-Ponty

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 86

In queste intense conversazioni radiofoniche del 1948,l'allora quarantenne Maurice Merleau-Ponty traccia, per un grande pubblico, le linee direttrici di gran parte del suo lavoro successivo: il mondo della percezione, l'arte, la politica, l'animalità, l'uomo, la follia. Con un linguaggio limpido e immediato viene qui tratteggiata l'esigenza indemandabile di un pensiero che ritorni alle cose stesse, a quel mondo accessibile ai sensi che in ogni istante incontriamo. Inizia così a delinearsi un modo di far filosofia che influenzerà profondamente il pensiero contemporaneo. Merleau-Ponty, con lucidità e forza, e al di là di ogni pensiero nostalgico, ci pone di fronte alla necessità di restituire al nostro tempo una verità adeguata e, per questo, ancora e per sempre da scoprire. Poiché, come egli scrive, "la verità è che il nostro problema consiste nel fare nel nostro tempo, e attraverso la nostra esperienza, quel che i classici hanno fatto nel loro".
12,00 €

La preziosissima porta della contemplazione divina e altri scritti religiosi

La preziosissima porta della contemplazione divina e altri scritti religiosi

Jakob Böhme

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 95

"Non è casuale che il primo e il più tipico rappresentante di questa universale coscienza religiosa della vita non sia stato un filosofo che svolgesse sistematicamente i concetti tradizionali, ma un'anima ardente di ingenua, violenta fede religiosa. Jacob Böhme non è giunto al pensiero per un'esigenza logica o sulla base di una problematicità teoretica del mondo. La sua filosofia non è che l'espressione dell'universalità, dell'indipendenza, del dominio assoluto dello spirito religioso che accese il suo cuore e travolse la sua vita. Il pio calzolaio di Görlitz trasse certo il materiale della sua visione del mondo in parte dai libri santi e dalla tradizione della teologia dogmatica, in parte dagli scritti teosofici e di filosofia naturale di Paracelso e di Valentin Weigel, ma il principio in cui il caos del suo sapere s'unificò in un significato preciso e profondo fu l'esperienza mistica interiore. E questa non rimase in lui fine a se stessa, né si concluse in una redenzione dell'anima individuale, ma fu fiamma di grazia da cui si accese in lui la luce della conoscenza divina, perché si svelasse agli uomini la visione religiosa del mondo nella sua assoluta universalità." (Dallo scritto di Antonio Banfi)
12,00 €

Il romitaggio della dimora illusoria

Il romitaggio della dimora illusoria

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 93

"Gli haikai sono fastidiosi, come erbe sul sentiero della vita" confidò Bashó a Inen. Sembra inoltre che talvolta si lasciasse sfuggire con i discepoli parole dileggianti gli haikai. Parole del tutto logiche in un uomo che aveva abbandonato il mondo e che considerava la vita un sogno incessante. Ma non v'è dubbio che nessuno si appassionò con altrettanto fervore a simili "erbe sul sentiero". Perciò potrebbe essere lecito domandarsi se tale affermazione non sia che un vezzo. Tohó racconta: "Il vecchio affermò che v'è sempre qualcosa da imparare. "Quando compongo non v'è spazio, neppure per un capello, tra me e il tavolino, e i pensieri fluiscono rapidi, non ho più dubbi. Ma quando mi allontano dal tavolino, non sono altro che cartacce" ammonì poi con severità. Proseguì dicendo che talvolta comporre era come tagliare un grosso albero. Bisognava essere capaci di colpire al limite dell'elsa con un fendente, come quando si spacca in due un melone. Come quando si affondano i denti in una pera". Con tale impeto si espresse Bashò, quasi stesse insegnando l'arte della spada. Non sono certamente, le sue, parole di un uomo che ha abbandonato il mondo e che considera gli haikai un gioco. (Dallo scrìtto di Ryunosuke Akutagawa)
12,00 €

La moda

La moda

Georg Simmel

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2010

pagine: 78

"La moda è uno degli scritti più belli di Georg Simmel, forse il suo capolavoro, perché si distingue per organicità, chiarezza e compiutezza: affronta un problema specifico, di grande fascino, e giunge a specifiche conclusioni, senza che per questo alcuni temi "classici" generali della filosofia: soggettività ed oggettività, libertà e necessità, essere e divenire, sostanza e funzione, vengano ignorati. Simmel sembra valersi qui dello straordinario vantaggio dell'arte nei confronti della filosofia, che "consiste nel fatto di porsi ogni volta un unico problema rigorosamente circoscritto, in modo tale che ogni estensione dello stesso verso il generale venga percepito come un dono, un beneficio immeritato." (dallo scritto di Lucio Perucchi)
11,50 €

Gesù figlio dell'uomo

Gesù figlio dell'uomo

Kahlil Gibran

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 178

Pubblicato nel 1928, cinque anni dopo "Il Profeta", di cui riprende lo stile solenne e metaforico mutuato dalle Sacre Scritture, "Gesù figlio dell'uomo" è un ritratto a più voci della figura del Cristo. Parlano personaggi del Vangelo, come Maria, Giovanni il Battista, Pietro, Ponzio Pilato, Giuda, e parlano personaggi creati da Gibran, come la donna di Byblos, il logico, il poeta, l'astronomo. In tutto sono 77 voci: alcune parlano una sola volta, altre due volte. Ma tutti, discepoli, amici o nemici, parlano di Gesù a partire da loro stessi: l'oratore vede in lui la perfezione dell'oratoria, il medico lo ritiene il miglior medico, il poeta lo considera il poeta supremo. L'ultimo a parlare è un uomo del ventesimo secolo, che la critica identifica con Gibran. Nel ritratto fantastico, corale, della figura del Nazareno, Gibran evidenzia il vigore, la forza, la potenza, la ribellione alla lettera della legge, piuttosto che la mansuetudine. Gesù, per Gibran, è soprattutto figlio dell'uomo, rappresenta il compimento e la realizzazione di ogni singolo uomo: la libertà, la pienezza, la passione dell'essere.
14,50 €

Riflessioni sulla pena di morte

Riflessioni sulla pena di morte

Albert Camus

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 70

"Il senso d'impotenza e di solitudine del condannato incatenato, di fronte alla coalizione pubblica che vuole la sua morte, è già di per sé una punizione inconcepibile. E anche per questo sarebbe preferibile che l'esecuzione avvenisse pubblicamente. L'attore che è in ogni uomo potrebbe allora venire in soccorso dell'animale terrorizzato, e aiutarlo a ben figurare, anche di fronte a se stesso. Ma la notte e la segretezza sono senza appello. In questo disastro, il coraggio, la forza d'animo, persino la fede rischiano di essere affidati al caso. Generalmente l'uomo è distrutto dall'attesa della pena capitale molto tempo prima di morire. Gli si infliggono due morti, e la prima è peggiore dell'altra, mentre egli ha ucciso una volta sola. Paragonata a questo supplizio, la legge del taglione appare ancora come una legge di civiltà. Non ha mai preteso che si dovessero cavare entrambi gli occhi a chi aveva reso cieco di un occhio il proprio fratello".
11,50 €

Canzoni e sonetti

Canzoni e sonetti

John Donne

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 95

Il buongiorno, Canzone, Costanza femminile, L'impresa, Il sorgere del sole, L'indifferente, L'usura di amore, La canonizzazione, Tre volte pazzo, Infinità degli amanti, L'alba, Crescita dell'amore, Il cuore spezzato, Il fiore, Il sudore freddo, Amore negativo, Spirare, Il computo, Il paradosso... Questi solo alcuni dei sonetti e delle canzoni raccolti in questo volume. I testi, commentati da una postfazione di Giuseppe Guglielmi, sono tradotti da Patrizia Valduga.
12,50 €

Canti dell'innocenza e dell'esperienza. Testo inglese a fronte

Canti dell'innocenza e dell'esperienza. Testo inglese a fronte

William Blake

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 149

Il libro riporta "I Canti dell'Innocenza" che furono composti fra il 1784 e il 1790. Il volume fu dapprima pubblicato da solo (1789), e più tardi compreso nell'opera complessiva "I Canti dell'Innocenza e dell'Esperienza". La maggior parte dei "Canti dell'Esprienza" venne composta fra il 1790 e il 1792. Si conoscono ventun esemplari dei Canti dell'Innocenza e ventisette dei Canti dell'Esperienza, nei quali la disposizione dei testi non è sempre la stessa. La presente edizione contiene uno scritto di T. S. Eliot.
14,00 €

Il folle. Testo inglese a fronte

Il folle. Testo inglese a fronte

Kahlil Gibran

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 108

"Mi chiedi in quale modo io sia divenuto folle. Accadde così: un giorno, assai prima che molti dèi fossero generati, mi svegliai da un sonno profondo e mi accorsi che erano state rubate tutte le mie maschere - le sette maschere che in sette vite avevo forgiato e indossato -, e senza maschera corsi per le vie affollate gridando: 'Ladri, ladri, maledetti ladri'. Ridevano di me uomini e donne, e alcuni si precipitarono alle loro case, per paura di me. E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane dal tetto di una casa gridò: 'È un folle'. Volsi gli occhi in alto per guardarlo; per la prima volta il sole mi baciò il volto, il mio volto nudo. Il sole baciava per la prima volta il mio viso scoperto e la mia anima avvampava d'amore per il sole, e non rimpiangevo più le mie maschere. E come in trance gridai: 'Benedetti, benedetti i ladri che hanno rubato le maschere'. Fu così che divenni folle. E ho trovato nella follia la libertà e la salvezza: libertà dalla solitudine e salvezza dalla comprensione, perché quelli che ci comprendono asserviscono qualcosa in noi."
12,50 €

Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte

Una stagione all'inferno. Testo francese a fronte

Arthur Rimbaud

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 112

"Una stagione all'inferno", stampata nel 1873, è la sola opera pubblicata a cura di Rimbaud. L'opera, che si compone di nove sezioni, parte in poesia e parte in prosa, è una specie di diario autobiografico immerso in un'atmosfera demoniaca nella quale i momenti fondamentali della vita si trasfigurano nei simbolismi della magia, dell'odio, della veggenza.
12,50 €

Il caso Ilse

Il caso Ilse

Ludwig Binswanger

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2009

pagine: 83

"Le proteste che continuamente riaffiorano nella follia di Ilse a difesa del suo onore, a difesa dal rimprovero di voler suscitare scalpore, di insincerità e di "delirio", suonano come ulteriori difese del suo sacrificio: non per smania di sensazione, non per porsi al centro dell'interesse (del padre), non per ipervalutazione di sé ha messo la mano nel fuoco della stufa. La sua vera intenzione era stata di aiutare la madre a ottenere un'esistenza degna di un essere umano. Ma non le è possibile tacitare gli autorimproveri di non aver operato il sacrificio in modo sincero. Proprio per questo il trattamento deve consistere in una purificazione del suo "impulso all'amore e alla verità". Qui incontriamo di nuovo il duplice senso dell'espressività psicotica ("delirante"): Ilse deve da un lato amare tutti gli uomini in quel modo perché in quel modo ama il padre, e deve sentirsi al centro dell'interesse di tutti perché vorrebbe sentirsi al centro dell'interesse del padre; d'altro lato deve compiere un'espiazione ("purificatoria") per questo amore e per questo suo tendere a "essere al centro."
12,00 €

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