SE: Testi e documenti
Linguaggio e mito
Ernst Cassirer
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 128
Fuoco fatuo seguito da Addio a Gonzague
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 132
Il 5 novembre 1929 lo scrittore surrealista Jacques Rigaut, uno dei più cari amici di Drieu La Rochelle, si toglie la vita. "Fuoco Fatuo", pubblicato due anni dopo, è il romanzo-testimonianza ispirato dalla sua tragica fine, ma anche l'affresco di un'epoca tormentata che ha avuto in Drieu uno dei suoi più grandi cantori. Alain, il protagonista del romanzo, è il prodotto di una società alla deriva e al tempo stesso un uomo in rivolta, che rifiuta il mondo degradato e privo di valori "eroici" che lo circonda. Lo scrittore francese diventa qui l'osservatore quasi scientifico, per implacabilità e minuzia di analisi, degli ultimi giorni di un uomo che, già sconfitto dagli eventi e dalla droga, ha deciso di compiere l'unico gesto individuale ormai possibile per sfuggire alla menzogna dell'irrealtà quotidiana e per aderire, finalmente, alle cose. Al romanzo segue "Addio a Gonzague", un testo inedito in Italia, ritrovato fra le carte di Drieu, che da diversa angolatura prospetta il medesimo tema centrale del romanzo.
La letteratura e il male
Georges Bataille
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 200
In questa raccolta di saggi dedicati a otto grandi scrittori (Emily Brontè, Baudelaire, Michelet, Blake, Sade, Proust, Kafka e Genet), il celebre autore de "L'erotismo" offre una nuova, originale meditazione sulla letteratura. Nella visione di Bataille, le definizioni acquisite del Male e del Bene vengono capovolte: accedere al Male e contestare il Bene è la condizione stessa della libertà. Secondo Bataille, infatti, il Male costituisce l'antitesi di tutto ciò che viene accettato convenzionalmente come Bene: l'uomo si distingue dagli animali perché rispetta una serie di divieti; ma tali divieti sono ambigui, e dunque l'uomo deve violarli, poiché la loro trasgressione è un atto di coraggio in cui egli si realizza. L'espressione più acuta, e al tempo stesso più consapevole, di questa trasgressione è rappresentata, secondo lo scrittore francese, dalla letteratura. La letteratura autentica è sempre " prometeica", perché mette in discussione le norme delle convenzioni e i princìpi della prudenza: il vero scrittore è dunque colui che osa contravvenire alle leggi fondamentali della società ed è cosciente di essere "colpevole": sicché per lui il peccato e la condanna non sono l'occasione forzata del pentimento, ma il culmine della sua realizzazione.
Lo zen e la cerimonia del tè
Kakuzo Okakura
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 128
Nietzsche. Con antologia di testi
Gilles Deleuze
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2006
pagine: 124
Nella prefazione a questo saggio Gilles Deleuze scrive "Nietzsche ha condiviso con Marx e con Freud, come con altri scrittori del passato che hanno posto in discussione le basi del pensiero e del sistema dei valori occidentali, un comune destino di censura, di fraintendimento, di "distorsione". È più che mai oggi necessario "leggere Nietzsche", il pensatore che ha posto più radicalmente in discussione le categorie e i sistemi di valore del pensiero borghese, che ha cercato di distruggerne persino il linguaggio, usando l'aforisma, che elimina ogni possibilità di sistema, ogni centro". Questo saggio di Deleuze viene accompagnato e supportato da una scelta di aforismi del filosofo tedesco.
Degas, danza, disegno
Paul Valéry
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 143
"In "Degas danse dessin" il ritratto di Edgar Degas quale baudelariano "pittore della vita moderna", artista di gusti difficili e di scontrosa natura, uomo antico più che in opposizione ai suoi tempi, amico della poesia più che dei poeti, è delineato e indagato da Valery alla luce esclusiva dell'arte sua e con lo stesso tratto leggero del disegnatore, che segue l'estro nei limiti precisi della sua volontà mentre traccia sulla carte il profilo delle forme nella progressiva evoluzione della sua conoscenza. Ne deriva una sorta d'evidentissimo e documentato profilo dal vero, ma sapientemente sfumato e concertato, e con qualche variegatura non casuale di ritratto immaginario." (dalla postfazione di Beniamino Dal Fabbro)
Pietre che cantano. Studi sul ritmo di tre chiostri catalani di stile romanico
Marius Schneider
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 152
"Rari sono i libri che possono cambiare la vita di chi li legge: questo è uno di essi. Chi sappia cavarne tutte le deduzioni, vede in modo nuovo la storia, ascolta altrimenti i suoni della natura e la musica, guarda diversamente le cose. Intanto le guarda con l'orecchio: impara a coglierne il ritmo, la vibrazione essenziale. Schneider osservò i chiostri romanici di San Cugat, di Gerona e di Ripoll in Catalogna, annotò le figure effigiate sui capitelli assegnando a ciascuno un valore musicale, quindi lesse come simboli di note le singole figure, basandosi sulle corrispondenze tramandate dalla tradizione indù, e scoprì infine che la serie corrispondeva alla esatta notazione degli inni gregoriani dedicati ai santi di quei chiostri." (Elémire Zolla)
Thomas Mann e la tragedia dell'arte moderna
György Lukács
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 157
In questi tre saggi, raccolti in volume dall'autore, il filosofo marxista György Lukács (1885-1971) ci ha lasciato la sua interpretazione di Thomas Mann, da lui considerato "l'ultima grande espressione del realismo critico borghese". Il primo - una conferenza pronunciata per celebrare i settant'anni dello scrittore - è una lettura complessiva del "work in progress" manniano. Nel secondo, scritto nel 1948, Lukács interpreta il Doctor Faustus, come "la tragedia tipica dell'arte e della spiritualità borghese moderna", e come il percorso esemplare di un intellettuale tedesco negli anni che precedono l'avvento del nazismo. Il terzo raccoglie i fili del lungo confronto di Lukács con l'opera di Mann.
Vivere ancora
Ruth Klüger
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 239
Nata a Vienna nel 1931 e deportata ad Auschwitz, Ruth Klüger ha insegnato letteratura tedesca all'Università di Irvine (California) e collabora oggi alle pagine culturali dei principali quotidiani tedeschi. "Vivere ancora" ha ottenuto molteplici riconoscimenti tra cui il premio Grimmelshausen per la letteratura.
Amras
Thomas Bernhard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 146
"Segregati in una torre - al tempo stesso eremo mistico e simbolo della loro tradizione familiare - due fratelli vivono un tempo sospeso e dilazionato, dopo il suicidio dei genitori, cercando un impossibile approccio all'Assoluto. In questo bruciante racconto della maturità, ritenuto dall'autore il proprio capolavoro, Thomas Bernhard ha condensato i motivi e i temi cardine del suo intero universo poetico. Poche pagine della letteratura sono così struggenti come quelle in cui il narratore rievoca i momenti precedenti il tentato suicidio della famiglia. Quei suoni che provengono dalla strada, le figure ancora intraviste dalle tende tirate nell'incombente buio della sera, i libri di poesia ancora compulsati, i noti oggetti e volti quotidiani, percepiti in un istante che si avverte come estremo, l'improvviso e imprevisto piacere delle proprie 'mani, voci e idee': tutto questo è inaspettatamente evocato con un amore segreto e umanissimo, che restituisce alla vita tutta la sua aura sacrale, sia pure nella consapevolezza tragica e piena del suo incancellabile dolore." (Luigi Reitani)
L'eternità attraverso gli astri
Louis-Auguste Blanqui
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 121
Secondo le parole di Walter Benjamin, contenute in 'Parigi, capitale del XIX secolo', "questo scritto presenta l'idea dell'eterno ritorno dieci anni prima di Zarathustra; in forma appena meno patetica e con una estrema potenza d'allucinazione". Nelle parole del grande rivoluzionario, ormai prigioniero a Fort du Taureau, il documento di una storica sconfitta e di una "rassegnazione priva di speranza" si converte nella più feroce critica a uno dei miti fondatori dell'epoca moderna: quello che lega insieme storia e progresso. Il "nuovo", al quale ogni idea di progresso, sia essa liberale o rivoluzionaria, si affida, è qui impietosamente colto sullo sfondo di una visione del cosmo come infinita ripetizione. (Fabrizio Desideri)
La fiamma di una candela
Gaston Bachelard
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2005
pagine: 102
"La fiamma è un mondo per l'uomo solo. E se il sognatore di fiamma parla alla fiamma, parla a se stesso, ed eccolo poeta. Dilatando il mondo, il destino del mondo, meditando sul destino della fiamma, il sognatore dilata il linguaggio poiché il linguaggio esprime una delle bellezze del mondo. Attraverso un'espressione così "pancalizzante", anche lo psichismo si estende, si innalza. La meditazione della fiamma ha offerto allo psichismo del sognatore un nutrimento di verticalità, un alimento verticalizzante. Un nutrimento aereo, agli antipodi di tutti i "nutrimenti terrestri", non esiste principio più attivo di questo per conferire un senso vitale alle determinazioni poetiche."

