Carocci: Lingue e letterature Carocci
Donne tra memoria e scrittura. Fuller, Weil, Sachs, Morante
Claude Cazalé Bérard
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 325
Il volume propone percorsi di lettura intorno alla donna, prima oggetto e poi soggetto della scrittura, in una prospettiva filologica e critico-letteraria arricchita dai Gender Studies. Nel primo capitolo "Sguardi sulle donne, sguardi di donne" si leggono, fin dai fondamenti della tradizione letteraria italiana (Boccaccio), e attraverso la storia europea e americana (Margaret Fuller), le contraddizioni tra istanze di libertà e forme del dominio. Nel secondo "Una storia e una memoria da riscrivere" si considera la presenza di Simone Weil nelle autrici (Morante, Campo, Bachmann) che affrontano i problemi della responsabilità del male, della violenza, della guerra, della differenza. Nel terzo capitolo "La parola dell'altro, l'altro della parola" si esaminano i limiti e le illusioni della modernità (Pirandello, Saba) nelle opere di Sachs e Morante, coinvolte loro malgrado nella crisi della civiltà e del paradigma occidentali. Donne che hanno scelto consapevolmente un impervio e solitario itinerario, quello dell'eresia dell'intelligenza, dell'estremizzazione dell'amore, fuori dalle regole comuni, dai dogmi e dall'ordine costituito.
Al di qua dell'infinito. La «teoria dell'uomo» di Giacomo Leopardi
Anna Clara Bova
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 142
I pensieri che Leopardi dedicò allo studio della natura umana sono esaminati attraverso un fitto spoglio delle note dello Zibaldone. L'analisi dei testi fa emergere la drammatica complessità degli interrogativi che scandirono il percorso intellettuale dell'autore, evidenziando il suo spessore culturale e l'originalità del suo metodo e dei suoi approdi nel confronto con i più importanti orientamenti teorici, scientifici e filosofici dell'epoca. Lo studio dedicato alle Operette morali punta a sua volta a individuare in esse l'acuta consapevolezza, che Leopardi ebbe, della natura radicalmente innovativa, inedita e persino inquietante, della propria meditazione, ed evidenzia la presenza di un'ardita sperimentazione di discorsi, concetti e linguaggi, in cui l'intero ordine metafisico e sistemi di credenze consolidati subiscono un completo ribaltamento, sottoposti come sono al vaglio di una implacabile e lucida verifica.
La lingua di cui si vanta Amore. Scrittori stranieri in lingua italiana dal Medioevo al Novecento
Furio Brugnolo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 135
Negli ultimi decenni sono entrati a far parte della letteratura italiana scrittori, poeti e romanzieri provenienti da altri paesi europei ed extraeuropei: scrittori "migranti", come si suoi dire, passati cioè attraverso l'esperienza dell'emigrazione e dell'integrazione in una nuova realtà culturale e linguistica. Si tratta di un fenomeno nuovo, a cui si guarda con crescente interesse. Non tutti sanno però che in passato - e anzi già a partire dal Medioevo - l'italiano è stato più volte adottato, magari anche solo occasionalmente o in circostanze private, ma sempre con viva coscienza stilistica, da numerosi scrittori stranieri, tra cui anche autori di primissimo piano: da Montaigne a Voltaire, da John Milton a Byron, da Gogol' a joyce, da Ezra Pound a Murilo Mendes; o, tra gli artisti, da Rubens e da Mozart. C'è insomma tutta una "letteratura italiana fuori d'Italia", come è stata definita.
Paesaggio con figure. Letteratura e arte nella Russia moderna
Antonella D'Amelia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 315
Il volume presenta itinerari poco frequentati della storia culturale russa tra XVIII e XX secolo, sviluppando il rapporto di contiguità tra le arti e la relazione della scrittura con il tratto pittorico, l'invenzione teatrale, l'architettura, il disegno, il testo si apre ad un'indagine interdisciplinare e l'analisi si allarga alla fisionomia intellettuale di un periodo storico, all'orizzonte di un mondo culturale talora lasciato ai margini: lo spazio teatrale del passage di Pietroburgo, la fortuna dei teatri ottici nella cultura ottocentesca, la città di vetro nei progetti dell'avanguardia. Il volume, attraverso la scelta di quadri che riflettono un'epoca o una moda culturale oppure l'analisi di singoli autori osservati attraverso i dettagli di un racconto o di un romanzo, restituisce il panorama di due secoli di storia culturale russa.
Shakespeare: i sonetti della menzogna
Dario Calimani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 274
Capolavoro della letteratura di ogni tempo, i Sonetti cantano la sofferenza di un amore che si divide fra omosessualità ed eterosessualità e interrogano il lettore su alcuni quesiti irrisolti: la voce lirica è quella dell'autore? Chi sono i personaggi? Chi fu, poi, "Shakespeare"? Il valore dei testi va, tuttavia, al di là del dettaglio biografico. Una lettura attenta dei sonetti rivela una coscienza poetica intenta ad affermare con coraggio uno schema di valori propri che persegue il mascheramento della biografia e dei sentimenti. Con elaborata strategia di contraddizioni interne, il testo nasconde le proprie verità dietro il velo della menzogna più spudorata, sfidando con silenzi e ambiguità ogni tentativo di chiusura interpretativa. Il libro presenta inoltre, commentandoli, 47 sonetti in lingua inglese con traduzione dello stesso Calimani in versi a fronte.
La letteratura italiana del Duecento. Storia, testi, interpretazioni
Maria Sofia Lannutti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 257
Il volume traccia un profilo della letteratura italiana del Duecento dando particolare rilievo alla lettura dei testi. Il Duecento è il secolo in cui si gettano le fondamenta della nostra letteratura ed è per questo che la centralità del testo, al di là del suo valore intrinseco, diventa presupposto indispensabile alla comprensione degli istituti linguistici e tecnico-formali destinati a perdurare nei secoli successivi. L'attenzione alla tradizione manoscritta e al sistema dei generi determina inoltre una scansione che appare più di una volta inconsueta rispetto all'assetto delle principali antologie e storie letterarie, risultando funzionale allo sviluppo di percorsi analitici ritenuti fondamentali. Nonostante la concisione, il discorso non trascura il dato storico, che è visto in ottica comparativistica rispetto al modello mediolatino e alle coeve letterature di area galloromanza e iberica, e rende conto in modo problematico dei contributi scientifici, in particolare dei più recenti, offrendo al contempo spunti interpretativi originali.
Petrarca e petrarchismo. Capitoli di lingua, stile e metrica
Andrea Afribo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 252
Petrarca e petrarchismo: due stagioni cruciali della nostra storia letteraria passate al vaglio dell'analisi linguistica e stilistica. Alla base del libro alcune domande: regge ancora il famoso verdetto continiano di "monolinguismo" petrarchesco? IL verso dei "Fragmenta" è solo "mollezza" e "olio soavissimo", come scriveva Leopardi? E il petrarchismo cinquecentesco, un codice serenamente condiviso o un affascinante campo di tensioni?
La letteratura della Libia. Dall'epoca coloniale ai nostri giorni
Elvira Diana
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 190
II libro intende far conoscere la letteratura libica, un campo quasi sconosciuto in Occidente, anche tra gli specialisti del settore. Dopo un breve excursus storico sul paese, il volume si concentra sulla narrativa libica contemporanea, per poi passare ad esaminare la nascita del romanzo libico. Infine, un capitolo è dedicato ai maggiori italianisti libici, grazie ai quali molte nostre opere sono state tradotte in arabo e sono state, così, conosciute e apprezzate in tutto il mondo arabo.
Sguardo e narrazione. Quattro esempi di scrittura femminile. Wollstonecraft, Hays, Austen, Gaskell
Paola Partenza
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 151
Questo studio intende stabilire un nesso tra la scrittura di Mary Wollstonecraft, Mary Hays, Jane Austen ed Elizabeth Gaskell per mostrare come, in diversi periodi della storia letteraria, il testo femminile abbia tentato di sopravvivere a negazioni e censure. Lo sguardo è il mezzo che le autrici adoperano per armonizzare due universi, dell'oggettività e della soggettività femminile, mostrando la dinamicità della loro azione. Una riflessione che prova a superare i margini ristretti delle attribuzioni di ruolo rivendicando una piena libertà di pensiero, mettendo in luce anche quelle posizioni socio-politiche che non accettavano - quando non negavano apertamente l'esistenza di una questione non più confinabile nell'ambito domestico. Uno sguardo mai scisso dalla parola, che nell'opera delle scrittrici in esame è momento di presa di coscienza e autodeterminazione, ponendo la donna in due ruoli fondamentali: allo stesso tempo "self" e "other".
La percezione narrativa dello spazio. Teorie e rappresentazioni contemporanee
Giulio Iacoli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 253
Il volume prende le mosse dalla necessità di comprendere e riconfigurare un'intensa trasformazione avvenuta nelle teorie culturali come nell'interpretazione dei fatti artistici, la "conversione" allo spazio nel dibattito critico attuale, insieme alla necessità da essa indotta di ripensare la geografia contemporanea. Il prisma spaziale viene letto nei suoi molteplici riflessi: dalle mappe nella teoria critica agli interni in Calvino e Perec; dallo spazio del silenzio come forma di esaurimento comunicativo in "Persona" di Bergman e nel dibattito coevo al cronotopo postmoderno dell'attentato presidenziale, letto nelle varie interpretazioni artistiche che si sono succedute, da "JFK" di Oliver Stone a "Libra" di DeLillo. Il viaggio si conclude con due figurazioni spaziali consolidate e urgenti, quella del migrante, attraversatore di spazi occidentali, e quella della città contemporanea e futura.
Philip Larkin. Immaginazione poetica e percorsi del quotidiano
Anna Enrichetta Soccio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 175
Questo studio presenta l'opera di Philip Larkin (1922-1985), una delle voci più significative della poesia anglossassone degli ultimi decenni. Coinvolto ai suoi esordi nelle istanze letterarie dei giovani intellettuali del cosiddetto Movement, Larkin coniuga la polemica antimodernista e antineoromantica con la ricerca di una più radicata collocazione della poesia nel quadro culturale e socio-epistemico del secondo dopoguerra. Di qui l'esplorazione dei complessi e contraddittori scenari del mondo contemporaneo, sempre osservato nella sua "quotidianità", descritto con il linguaggio diretto e accessibile dell'uomo "ordinario". Il libro si propone di indagare, in una prospettiva testualmente dinamica, i procedimenti creativi, le modalità poetiche, i percorsi ermeneutici messi in atto da Larkin, attraverso l'analisi di alcuni componimenti ritenuti significativi per delineare il ritratto di un artista totalmente dedito alla sua musa, attento a cogliere tutte le sfumature ontologiche e le ambiguità comportamentali della provincia inglese nella seconda metà del Novecento.
L'età dell'Umanesimo e del Rinascimento. Le radici italiane dell'Europa moderna
G. Mario Anselmi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 209
L'affermarsi della modernità in Europa ha radici e fondamenta nell'Italia umanistica e rinascimentale: un "secolo lungo" e geograficamente complesso che da Dante si può far giungere a tutto il Cinquecento e ai primi decenni del Seicento, secoli in cui i protagonisti della cultura europea direttamente si legano al nostro Rinascimento. L'autore sviluppa con incalzante argomentazione e dovizia di riferimenti questo asse interpretativo, facendo perno su figure e momenti emblematici, in certi casi ben noti - come Petrarca, Alberti o Machiavelli - in altri da riscoprire nella loro interezza; inoltre presta una particolare attenzione allo sviluppo della concezione della storia e del discorso storico come, di fatto, atti costitutivi della modernità fin dai generi letterari che ne accompagnano il sorgere, in particolare il romanzo storico. Il tutto facendo dialogare lo specifico letterario con altre arti e discipline: pittura, filosofia, storia del pensiero politico e storiografico. Le suggestioni che emergono portano il lettore nel cuore di una temperie culturale, quella umanistica e rinascimentale con la sua pluralità dinamica di statuti e frontiere, che da sempre affascina il mondo intero ed oggi influenza sempre più il dibattito contemporaneo in ogni continente.

