Carocci: Lingue e letterature Carocci
Letteratura e civiltà tra Medioevo e Umanesimo
G. Mario Anselmi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 239
Il volume, nell'originale sintesi proposta da Gian Mario Anselmi, delinea alcuni essenziali tracciati della storia culturale e letteraria del Medioevo, mettendoli in correlazione con l'emergere dei primi fermenti umanistici e della successiva età rinascimentale. Ne consegue un affondo di grande interesse metodologico all'interno di vere e proprie faglie stratificate e diversamente periodizzabili e mappabili (tema su cui da molto Anselmi si è cimentato in studi pionieristici) tra Medioevo e Umanesimo, irriducibili a ogni semplificazione di comodo. Il volume si dipana perciò all'interno dell'età medievale con epicentro in Dante per poi puntare su snodi e incroci decisivi di un Rinascimento che guarda alla modernità: costanti i passaggi intorno a luoghi di produzione letteraria e culturale non scontati (come Bologna, ad esempio) rispetto alle classificazioni di maniera e correnti. Ne risaltano dinamiche storico-letterarie e identità geo-culturali spesso fortemente innovative ed affascinanti che contribuiscono a farci meglio comprendere quell'imponente travaglio di secoli, di autori, di testi e di luoghi che ha segnato il percorso europeo, e, al suo cuore, quello italiano, fin dal tramonto di Roma antica.
La poetica di Rodari. Utopia del folklore e nonsense
Giulia Massini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 159
Espressione dell'utopia e della fantasia che dispiegarono le ali dalle ceneri della guerra, emblema di una rinascita letteraria, Gianni Rodari è il pioniere di una rivoluzione stilistica che conferì alla letteratura italiana per l'infanzia un carattere intellettuale e una partecipazione popolare dal respiro europeo. A trent'anni dalla scomparsa dello scrittore questo libro ne indaga la poetica scorporandone la doppia anima: da una parte, il grande tema politico dell'utopia; dall'altra, la creatività linguistica del nonsense.
Letterature nascoste. Storia della scrittura e degli autori in lingua minoritaria in Italia
Anna Bogaro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 214
Esiste in Italia un mondo letterario sconosciuto al grande pubblico e poco frequentato anche dai critici: i versi e le prose nelle lingue minoritarie storicamente presenti nella penisola. Per la prima volta, questo volume ne propone un quadro d'insieme, illustrando le maggiori storie letterarie prodotte nell'Italia plurilingue (sarda, slovena, friulana, ladina, occitana, arbëreshe), con particolare attenzione ai percorsi della narrativa. Il libro è corredato dalle interviste, fra gli altri, a Boris Pahor, Flavio Soriga e Carmine Abate. Prefazione di Tullio De Mauro.
Nell'atelier dello scrittore. Innovazione e norma in Leopardi
Maria Antonietta Terzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 231
Il volume propone una raccolta organica di saggi su Leopardi, di cui indaga testi noti e meno noti prendendo in considerazione aspetti fin qui poco studiati eppure di importanza primaria per la comprensione dell'autore. Un'attenzione particolare è rivolta alla pratica dedicatoria e all'uso sofisticato che uno scrittore così consapevole della tradizione e così innovativo fa di questo genere rigidamente codificato. Studiate per la prima volta in maniera sistematica, le dediche mostrano su un caso esemplare la straordinaria portata esegetica di tale approccio. Un'altra sezione del libro si occupa degli intensi abbozzi autobiografici (o pseudo-autobiografici), che nella loro frammentarietà forniscono illuminanti suggestioni critiche, e del complesso e fecondo rapporto di Leopardi con alcuni grandi predecessori (Diderot, Foscolo). Chiudono il volume tre diversi esercizi di lettura: applicati a una dedica, a uno dei grandi canti (Il sabato del villaggio) e a una breve lettera non ancora compresa nell'epistolario.
L'altra rivoluzione. La morte di Danton di Georg Büchner
Simonetta Sanna
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 134
Lasciandosi alle spalle le tradizionali controversie ideologiche e interpretative, Simonetta Sanna si concentra su una rilettura complessiva del Danton che ne esalta l'attualità: attraverso il suo dramma a scatole cinesi, Georg Buchner (1813-1837) mira non solo a misurare le divergenze tra le fazioni antagonistiche di Danton e Robespierre, ma giunge a cogliere l'esistenza di sostanziali convergenze. Anzi, sono soprattutto queste convergenze, sino a oggi ignorate, a consentire di scavalcare l'idea di progresso sviluppata dalle grandi ideologie del XIX secolo, per coinvolgere il lettore nella ricerca di una terza prospettiva, sconosciuta ed eternamente negata, capace di inaugurare più pacifiche alternative.
Negli occhi delle bestie. Visioni e movenze animali nel teatro della scrittura
Fernando Marchiori
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 143
Il libro racconta e analizza alcune occasioni di presenza dell'animalità nella scrittura letteraria, guardata come un teatro attraversato da movenze e schemi gestuali, da riflessioni e formule di pathos ben riconoscibili e a volte comparabili con quelle della pratica teatrale e della tradizione iconografica. Al centro vi sono le figure animali - le percezioni e concezioni umane di quei viventi chiamati animali - che il linguaggio ripete e la scrittura custodisce nelle sue strutture retoriche. Campo d'indagine è soprattutto il primo Novecento, in rapporto con eventuali modelli antichi. Non un elenco di occorrenze e varianti per un impossibile "bestiario dei bestiari", ma il tentativo di cogliere nella scrittura l'immanenza di un'animalità aldilà dell'animale e di riconoscere nel tema della bestia uno straordinario operatore di costruzione e decostruzione letteraria. Le piste lungo le quali si è cercato la bestia - la sua espressione, le sue tracce - nella scrittura letteraria e scenica vanno dalle modalità metamorfiche (come il movimento della testa, la trasformazione degli arti) alle tematiche dello sguardo e della "distrazione" come dispositivi di apparizione/accoglimento animale; dagli esempi di ribaltamento di posizioni tra esseri viventi umani e non-umani fino all'immagine del cavallo come figura metapoetica.
Il fantastico in «Robinson Crusoe». Daniel Defoe e la ragione trasfiguratrice
Miriam Sette
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 109
Daniel Defoe, rappresentante di una stagione del pensiero etico-politico moderno, è uomo di svolta tra l'aspetto del razionalismo illuministico del suo tempo e l'aspetto, solo in apparenza in contraddizione col primo, del mistero con cui l'uomo deve confrontarsi tipico della mentalità protestante. In Defoe, l'interpretazione diretta delle verità religiose, quali appaiono alla coscienza, include sia la fede nel divino, in un Dio di Ragione che illumina le coscienze e ispira il bene, sia l'eredità popolare delle superstizioni, delle stregonerie, della diabolicità del male. Tutta questa tensione è in sintonia col suo spirito di osservatore partecipe di un mondo mercantile aperto all'avventura e al rischio dell'esplorazione, che si misura con l'insicurezza costitutiva del cosmo e delle sue forze oscure, misteriose e non governabili, per quanto disponga di un faro di orientamento e di giudizio quale lo spunto religioso e filosofeggiante dell'Illuminismo. "Robinson Crusoe" è un grande esperimento di questa architettura di credenze e di presupposti, che si rivelano in tutta la loro dialettica tra avventura e naufragio, tra ragione e oscurità, tra mistero e riscatto, tra etica e istinto.
Le voci nella poesia. Sette capitoli sulle forme discorsive
Arnaldo Soldani
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 242
Perché ci sia un discorso ci deve essere una voce che lo proferisca, che noi sentiamo risuonare anche nella lettura mentale, quando "riascoltiamo" i testi scritti. Questo vale in particolare per i testi letterari, nei quali la voce risponde a un'intenzione autoriale precisa ed è sottoposta alla ricerca consapevole di un timbro, di una posizione temporale e prospettica, che sono parte integrante della costruzione formale. I capitoli di questo libro verificano la funzione della voce rispetto ad alcuni ambiti della struttura poetica: la metrica, la lingua, la temporalità dell'oggetto e del soggetto. La scelta è caduta, in specie, su alcuni momenti della poesia italiana, che consentono di riflettere sui meccanismi generali e di lunga durata: la lirica delle origini, il poema del Rinascimento, l'opera pascoliana.
Il caos ordinato. Tensioni etiche e giustizia poetica in Shakespeare
Michele Stanco
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2010
pagine: 191
"Chi di loro è il mercante? e chi l'ebreo?" chiede Porzia nella scena che apre il processo nel Mercante di Venezia. È una domanda che lascia trasparire un'evidente asimmetria nella designazione identitaria dei due personaggi. Difatti, laddove il primo è indicato tramite il suo stato sociale (il "mercante"), il secondo è individuato attraverso la sua appartenenza religiosa (l'ebreo"). Si tratta, evidentemente, di un'asimmetria sintomatica, al di sotto della quale si celano ben precisi orizzonti ideologici e percorsi di senso. A ben vedere, sono proprio tali orizzonti ideologici e tali percorsi di senso a "muovere" l'intreccio. A partire da tale semplice rilievo, e avvalendosi di opportune contestualizzazioni storiche, il volume esplora il rapporto tra personaggi, intrecci e generi del teatro shakespeariano, mettendone al contempo in luce il particolare statuto comunicativo.
La struttura informativa. Forma e funzione negli enunciati linguistici
Edoardo Lombardi Vallauri
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 167
Gli enunciati linguistici, sia orali sia scritti, veicolano concetti, ma non soltanto: li strutturano anche secondo gerarchie di importanza e secondo i rapporti che le diverse porzioni di informazione hanno con il contesto. Lo studio della struttura informativa degli enunciati è uno dei campi più complessi e attivi della linguistica, con applicazioni sempre crescenti che vanno dal problema di come parlare e scrivere in maniera più efficace e persuasiva, fino alla ricerca sulla simulazione automatizzata del linguaggio naturale. Al tempo stesso, però, si tratta ancora di uno dei terreni in cui la letteratura del settore lamenta le maggiori confusioni e difficoltà di definizione. Questo libro, basato sugli studi quasi ventennali dell'autore, è una nuova trattazione organica dell'argomento, e può dirsi al tempo stesso una sintesi e una sistemazione dello stato attuale della disciplina.
Lord Byron e le maschere della scrittura
Diego Saglia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 162
Poeta geniale dalla vita sregolata, avventuriero e amante insaziabile, libero pensatore e nemico della religione, rivoluzionario e carbonaro, aristocratico e snob, idolo delle donne, il più "italiano" tra i poeti inglesi: sono molteplici le immagini che da più di duecento anni accompagnano la figura quasi leggendaria di Byron, simbolo del romanticismo e icona letteraria, culturale e storica. Ma qual è l'identità del poeta al di là di questi stereotipi? Secondo un percorso non cronologico bensì tematico, e attraverso ricostruzioni biografiche che si intrecciano con l'analisi delle opere del poeta, il volume ricontestualizza i luoghi comuni della maledizione, dell'ennui e dell'idealismo romantici legati al mito byroniano e recupera alcune delle infinite sfaccettature di un personaggio centrale nella cultura moderna per riconsiderarne il fascino assolutamente attuale.
Mito e metamorfosi nella letteratura italiana. Da Dante al Rinascimento
Bodo Guthmüller
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2009
pagine: 305
II libro raccoglie sedici saggi sul modo in cui il tema del mito e della metamorfosi sono stati affrontati nella letteratura italiana del tardo Medioevo e del Rinascimento, dalla Commedia di Dante alle novelle del Boccaccio, dai manuali mitografici ai cantari, dalla poesia bucolica al poema epico, dai diversi generi letterari del Rinascimento alle arti figurative, agli intermezzi teatrali nella pietà poesis d'ispirazione emblematica.

