Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Pantarei

Ungheria 1919. Gli insegnamenti di una sconfitta nel 100° anniversario della Repubblica dei Consigli

Ungheria 1919. Gli insegnamenti di una sconfitta nel 100° anniversario della Repubblica dei Consigli

Pietro Acquilino, Józef Pankovits

Libro: Copertina rigida

editore: Pantarei

anno edizione: 2019

pagine: 424

A un secolo di distanza, un'analisi attenta della vicenda della Repubblica dei Consigli in Ungheria, nel 1919, rivela aspetti che ne indicano il rilievo nel contesto geopolitico europeo e nel processo rivoluzionario internazionale iniziato con la rivoluzione in Russia nell'Ottobre 1918. Questa cambiava radicalmente il quadro strategico della Prima guerra mondiale: per le classi dominanti dei paesi coinvolti, continuare la guerra significava esporsi al rischio crescente di una rivoluzione in casa propria; per la Russia dei Soviet l'esigenza vitale era quella di un'espansione del processo rivoluzionario in Occidente, a cominciare dalla Germania. È in questo quadro che la Repubblica dei Consigli ungherese si trova al centro di uno scontro strategico che vedrà la mancata rivoluzione in Occidente aprire la strada da una parte al decollo dell'era dell'imperialismo, dall'altra alla controrivoluzione staliniana, in Russia e nel movimento operaio di tutto il mondo. Gli avvenimenti di quei giorni in Ungheria e le biografie dei maggiori protagonisti ne sono una drammatica testimonianza.
25,00 €

L'Internazionale Comunista nel centenario della sua nascita

L'Internazionale Comunista nel centenario della sua nascita

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Pantarei

anno edizione: 2019

pagine: 2144

Questo lavoro è un doveroso omaggio a quegli uomini e a quelle donne che cent'anni fa tentarono di dar vita ad una Internazionale Comunista. Se la realtà sociale e la situazione geo-politica odierna attestano sempre di più che la storia "non è finita" - come qualcuno improvvidamente si affrettò a proclamare all'indomani del crollo del "falso socialismo" russo - l'insegnamento dell'Internazionale Comunista torna allora d'attualità. Se continuiamo a vivere nell'epoca dell'imperialismo e delle rivoluzioni proletarie, i problemi che si trovò ad affrontare il proletariato mondiale allora sono nuovamente all'ordine del giorno. 1.411 biografie di esponenti di 69 nazioni compongono il corpo centrale dei primi tre volumi: in pratica la grande maggioranza di coloro che, a vario titolo, parteciparono alle vicende dell'Internazionale Comunista fino al suo quarto congresso compreso. Nel quarto volume una cronologia politica dal 1907 al 1946 e un repertorio della storia dei movimenti operai e dei partiti comunisti di oltre 70 nazioni completano il materiale, corredato da indici delle oltre 3.300 fonti consultate, dei luoghi, dei periodici e dei nomi.
120,00 €

Medici e medicina durante il fascismo

Medici e medicina durante il fascismo

Giorgio Cosmacini

Libro: Libro in brossura

editore: Pantarei

anno edizione: 2019

pagine: 216

Questo libro ha per argomento la medicina e i medici che l'hanno interpretata e attuata in Italia nel ventennio compreso tra le due guerre mondiali. Esso viene a inserirsi nella bibliografia non esigua dedicata alla sanità italiana durante il fascismo, alla quale l'autore ha già contribuito. La rivisitazione attuale più vasta dell'argomento segue, in generale, l'andamento cronologico unidirezionale delle vicende narrate e tuttavia, talvolta, segue un percorso zigzagante "tra passato e presente" e "tra presente e passato" conforme all'insegnamento storiografico trasmesso da Marc Bloch nel suo "Métier d'historien". Giorgio Cosmacini è medico, laureato in filosofia, docente universitario. Storico e filosofo della medicina, è socio onorario della Società italiana di igiene e sanità pubblica e della Società italiana di antropologia. È socio emerito della Società italiana di radiologia e autore di molte opere, alcune delle quali pubblicate anche all'estero. Nel 2017 è stato insignito dell'Ambrogino d'oro da parte del Comune di Milano.
10,00 €

Scritti. Novembre 1867-luglio 1870

Scritti. Novembre 1867-luglio 1870

Karl Marx, Friedrich Engels

Libro: Copertina morbida

editore: Pantarei

anno edizione: 2018

pagine: 716

Gli scritti di Marx ed Engels qui raccolti coprono il periodo fra novembre 1867 e luglio 1870. Emergono le loro esperienze di militanti e dirigenti dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori, tra cui gli scritti attinenti la polemica nei confronti di Bakunin e dei suoi seguaci, nel tentativo di limitarne l'influenza sull'Internazionale. Molti testi di Engels sono destinati alla Germania, su questioni specifiche dell'Internazionale e del mondo del lavoro. Una menzione particolare meritano gli scritti di entrambi sugli scioperi sostenuti dall'Internazionale dei lavoratori e artigiani a Ginevra alla fine degli anni Sessanta. Una parte fondamentale concerne l'Irlanda, cui Marx ed Engels dedicarono ricerche e riflessioni, riflettendo sui rapporti di carattere coloniale che l'Inghilterra prima e la Gran Bretagna poi intrattennero nei confronti del "sister Kingdom", mettendo in luce le spoliazioni delle terre, lo sfruttamento delle risorse umane e materiali, le sopraffazioni e l'oppressione.
40,00 €

Scritti. Ottobre 1871-novembre 1873

Scritti. Ottobre 1871-novembre 1873

Karl Marx, Friedrich Engels

Libro: Copertina morbida

editore: Pantarei

anno edizione: 2018

pagine: 780

Il volume raccoglie gli scritti di Marx ed Engels compresi fra ottobre 1871 e fine 1873, quando essi sono impegnati nelle attività del Consiglio generale dell'Associazione Internazionale dei Lavoratori. Vi sono testi a firma congiunta, come la "Prefazione" all'edizione tedesca del 1872 del "Manifesto del partito comunista", le "Risoluzioni" del congresso generale svoltosi all'Aja, l'ampio pamphlet "L'Alleanza della Democrazia Socialista e l'Associazione Internazionale dei Lavoratori", steso nella polemica contro gli "anti-autoritari". Vari gli interventi di Marx a nome dell'Internazionale, i contributi di Engels su questioni legate ai dibattiti internazionalisti, sulla situazione sociale in Germania e Austria, sugli strumenti del capitale per condizionare l'esistenza dei lavoratori al di fuori della sfera produttiva. Molti scritti sono dedicati alla Spagna e all'Italia, tra cui quelli specificamente destinati al pubblico italiano, come le polemiche con Giuseppe Mazzini.
40,00 €

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione. Volume 2

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione. Volume 2

Libro: Copertina morbida

editore: Pantarei

anno edizione: 2018

pagine: 782

Tra il 1949 e il 1957 si consuma all'interno dell'anarchismo italiano una profonda frattura, figlia della sua crisi politica e ideologica maturata dalla sconfitta degli anni Venti e Trenta. Una delle esperienze forse meno conosciute di quel periodo storico sono stati i Gruppi anarchici d'azione proletaria. La scelta del gruppo di militanti che si aggregarono intorno a Pier Carlo Masini, il principale ispiratore e responsabile della nascita dei gaap, è stata quella di voler costruire un'organizzazione politica di «quadri», un «partito» libertario con una prospettiva internazionalista/libertaria, classista e consiliarista. La loro parabola si chiuderà dopo il fatidico 1956 (Rivolta d'Ungheria) quando questa esperienza si fonderà con quella dei Gruppi d'azione comunista - movimento dissidente comunista ispirato da Giulio Seniga - formando il Movimento della Sinistra comunista. Questo è il secondo dei tre volumi di cui si compone l'opera.
40,00 €

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione. Volume 1

Gruppi anarchici d'azione proletaria. Le idee, i militanti, l'organizzazione. Volume 1

Libro: Copertina morbida

editore: Pantarei

anno edizione: 2017

pagine: 774

Tra il 1949 e il 1957 si consuma all'interno dell'anarchismo italiano una frattura, figlia della crisi politica e ideologica maturata dalla sconfitta degli anni '20 e '30. Una delle esperienze meno conosciute di quel periodo sono stati i Gruppi anarchici d'azione proletaria: un gruppo di militanti aggregati intorno a P.C. Masini, il principale ispiratore e responsabile della nascita dei Gaap, che voleva costruire un'organizzazione politica di "quadri", un "partito" libertario con una prospettiva internazionalista/libertaria, classista e consiliarista. La parabola si chiuderà dopo il fatidico 1956 (rivolta d'Ungheria) quando si fonderanno con i Gruppi d'azione comunista - movimento dissidente comunista ispirato da G. Seniga - formando il Movimento della Sinistra comunista. L'opera sarà composta da tre tomi, i primi due contenenti una selezione degli atti e dei documenti dell'organizzazione, il terzo le biografie dei militanti e simpatizzanti che formarono il nucleo di questo "ardito" esperimento politico.
40,00 €

Abigaille Zanetta maestra a Milano tra guerra e fascismo. Una figura di militante internazionalista

Abigaille Zanetta maestra a Milano tra guerra e fascismo. Una figura di militante internazionalista

Angela Stevani Colantoni, Carlo Antonio Barberini

Libro: Copertina morbida

editore: Pantarei

anno edizione: 2016

pagine: 252

Questo libro cerca di ricostruire, nel quadro delle vicende del movimento operaio italiano dei difficili primi decenni del XX secolo, la storia per molti versi esemplare del più sconosciuto tra i militanti e dirigenti della Sinistra socialista milanese: la maestra rivoluzionaria e internazionalista Abigaille Zanetta. Giunta a Milano da un piccolo paese della provincia di Novara all'inizio del secolo, a contatto con la metropoli, con le sue lotte ed i suoi drammi sociali, in pochi anni la giovane maestra sceglie di abbandonare le sue profonde convinzioni religiose per abbracciare il materialismo e la causa del proletariato. Per questa causa si batte con impegno, coraggio e coerenza in battaglie politiche condotte nei drammatici anni della Prima guerra mondiale e dell'infuocato dopoguerra, quando sarà imprigionata dal fascismo e finirà di fatto per pagare con la vita, nel 1945, l'impegno e la militanza comunista.
10,00 €

Marx e la prima internazionale

Marx e la prima internazionale

G. Mario Bravo

Libro: Copertina morbida

editore: Pantarei

anno edizione: 2014

pagine: 164

Il testo affronta un momento cruciale di una lunga lotta, volta a fornire al proletariato una strategia per la conquista del potere, per saldare la teoria con il "movimento reale". Al primo fondamentale passo compiuto dotando la Lega dei comunisti del "Manifesto del Partito comunista", chiusa la crisi del 1848, seguono lunghi anni di riflusso durante i quali Marx ed Engels dedicano il meglio delle proprie energie allo sviluppo della teoria. Solo nel 1864 essi intravedono la possibilità di un nuovo intervento nel "movimento reale". Lo spiraglio è aperto appunto dalla fondazione dell'Associazione internazionale degli operai. Le pagine del testo descrivono questo nuovo tentativo. Vengono esposte le battaglie di Marx ed Engels in seno all'Internazionale, viene dimostrato il ruolo di dirigenti del movimento operaio da loro conquistato per questo tramite, ne sono documentati i risultati permanenti così acquisiti. Una volta esaurita quell'esperienza, il marxismo avrà guadagnato in estensione fino a diventare la dottrina ufficiale, ancorché poco assimilata, del socialismo, e le basi per una politica internazionalista del proletariato saranno definitivamente gettate.
10,00 €

Un socialismo di rito ambrosiano-emiliano. I congressi costituenti del partito socialista italiano. 1891-1893

Un socialismo di rito ambrosiano-emiliano. I congressi costituenti del partito socialista italiano. 1891-1893

Gianni Emilio

Libro: Copertina rigida

editore: Pantarei

anno edizione: 2013

pagine: 352

Raccogliamo in questo volume quasi trecento biografie dei protagonisti dei tre congressi costituenti del PSI, tra il 1891 e il 1893. Il Congresso Operaio Italiano, a Milano nell'agosto del 1891, aveva dato vita al Partito dei Lavoratori Italiani. Il primo congresso di questa organizzazione, svoltosi a Genova nell'agosto del 1892, è considerato l'atto fondativo del socialismo italiano. I primi anni Novanta del XIX secolo aprono un periodo storico di grande complessità, si prepara la fine dell'era di Francesco Crispi e sono in incubazione mutamenti e tensioni che sfoceranno nella crisi di fine secolo. Non può essere compito di questo studio una trattazione storica di quel periodo, una ricostruzione ordinata alla luce della scienza marxista della politica resta da fare. Anche i problemi d'analisi delle forme politiche del socialismo in Italia sono questione che travalica il compito di un'opera prosopografica. Rimane che la ricognizione delle biografie degli uomini che ne furono protagonisti ne è un presupposto importante.
25,00 €

L'internazionalismo in Giappone. 1897-1930. Dagli esordi del movimento operaio all controrivoluzione staliniana

L'internazionalismo in Giappone. 1897-1930. Dagli esordi del movimento operaio all controrivoluzione staliniana

Libro: Copertina rigida

editore: Pantarei

anno edizione: 2013

pagine: 520

L'antologia presenta una raccolta di scritti, in gran parte inediti in Italia, sulla storia del movimento operaio giapponese. Pur nell'inevitabile incompletezza, il lettore vi troverà gli eventi essenziali esposti nella loro successione e illustrati nei loro nessi. L'antologia copre i primi tre decenni di vita del giovane movimento operaio giapponese, ripercorrendone la storia dal suo esordio nel 1897, alla nascita del primo movimento socialista, alla costituzione del Partito comunista nel 1922 fino alla sconfitta politica e organizzativa nei primi anni '30. Una sconfitta che non oscura la luce che sprigiona da pagine che quel reparto del proletariato internazionale seppe scrivere, pagine poco conosciute in Italia dove scarseggiano gli studi che ne illustrino le aspirazioni e le lotte. Militanti operai e studenti si batterono nelle condizioni più difficili durante l'ascesa del loro paese a grande potenza; la loro tenacia era fatta di rigore morale e fiducia politica nella rivoluzione mondiale. La loro determinazione e il loro coraggio ne fanno dei pionieri ai quali si può richiamare oggi il proletariato giapponese.
20,00 €

Dal radicalismo borghese al socialismo operaista. Dai congressi della Confederazione Operaia Lombarda a quelli del partito Operaio Italiano (1881-1890)

Dal radicalismo borghese al socialismo operaista. Dai congressi della Confederazione Operaia Lombarda a quelli del partito Operaio Italiano (1881-1890)

Emilio Gianni

Libro: Copertina rigida

editore: Pantarei

anno edizione: 2012

pagine: 448

Nel 1882 prendeva vita a Milano il Partito Operaio Italiano. Nel volume il lettore trova documentata, attraverso le biografie di circa 300 fra i suoi militanti, la vita di una forza organizzata che arrivò ad avere tra i 30.000 e i 60.000 affiliati, un centinaio di sezioni impiantate per lo più nel Nord Italia, e un settimanale - Il Fascio operaio - diffuso in 2.000-3.000 copie, con punte di 10.000. Con il POI a Milano e gli scioperi degli anni Ottanta dell'Ottocento il movimento operaio italiano partecipa a un ciclo di lotte operaie di cui è possibile cogliere un connotato europeo, con gli scioperi tra i docker di Londra, i minatori in Renania, nella Saar, in Sassonia. Ma la coscienza di classe non riuscì ad andare oltre il carattere puramente "economico". Il terreno "teorico" visto come un fardello era il limite che imprigionava questi infaticabili uomini pratici, di ferrea fedeltà alla causa, ma bruciati dall'esperienza dottrinaria dei mazziniani e degli anarchici. Ciò che mancò al movimento operaio italiano fu il "Che fare?", ossia teoria, strategia e militanza rivoluzionaria che potessero bilanciare o far fare un salto politico all'economicismo.
25,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.