Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Arti: argomenti d'interesse generale

Il libro d'arte come oggetto sociale

Il libro d'arte come oggetto sociale

Emiliano Biondelli

Libro: Libro in brossura

editore: Quinlan

anno edizione: 2024

pagine: 92

Come è cambiata l’editoria dedicata alle arti visive negli ultimi decenni? Se ne parla in questo breve saggio, essenziale e scorrevole, in cui Emiliano Biondelli espone alcune considerazioni generali, per poi entrare nel vivo dell’argomento attraverso la disamina di una dozzina di casi esemplari. Dodici libri pubblicati dopo il Duemila, ognuno dei quali con caratteristiche emblematiche per delineare le nuove possibilità del libro d’arte nella contemporanea era digitale. In un periodo in cui le pubblicazioni hanno fortemente ridimensionato la funzione informativa che le caratterizzava fino agli anni Novanta, si fanno strada produzioni più ricercate, nei materiali, nelle confezioni e nei contenuti, che si rivolgono oggi a un pubblico sempre più ristretto, attento ed esigente.
15,00 €

Report mercato arte 2022

Report mercato arte 2022

Nicola Maggi, Lucia Longhi

Libro

editore: con-fine edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 72

9,50 €

Ipotesi sull'arte italiana. Scritti 1959-2000

Ipotesi sull'arte italiana. Scritti 1959-2000

Roberto Sanesi

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 504

Il libro raduna una selezione di testi scritti fra il 1959 e il 2000 dal poeta, anglista e traduttore Roberto Sanesi, come testimonianza di un’attenzione costante verso l’arte italiana del suo tempo. La sua è un’autentica voce fuori dal coro. Trova qui origine quella sinergia fra parola e immagine che sarà costante del Sanesi critico quanto del Sanesi poeta. Questi scritti, infatti, vanno visti come lo sfondo su cui prendono vita le grandi antologie della poesia inglese e americana da lui curate, le traduzioni di Thomas Eliot, e soprattutto i saggi pubblicati in "La valle della visione" sulla cultura figurativa e letteraria dell’Inghilterra moderna. In Sanesi, come in Eliot, il tratto cruciale dell’operare critico poggia su una «interferenza di sensibilità individuale» che pone la «critica in funzione di una creatività poetica». Da qui l’idea che la critica, come l’arte visiva, non sia altro che una «ipotesi» per cercare di spiegare il mondo circostante, e che non fatica, in un giro di frase, a diventare anche una ipotesi «etica».
28,00 €

Bollettino ICR. Volume Vol. 36

Bollettino ICR. Volume Vol. 36

Libro: Libro in brossura

editore: Nardini

anno edizione: 2024

pagine: 96

La rivista del restauro fondata da Cesare Brandi.
32,00 €

Arte e natura: la bellezza della terra e della vita. La cura del patrimonio culturale artistico

Arte e natura: la bellezza della terra e della vita. La cura del patrimonio culturale artistico

Chiara Rostagno

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2024

pagine: 160

L'amore per la natura è come una «fame del cuore». È difficile da spiegare a chi non l'abbia mai provata ma poi, una volta sentita, rimane per sempre come una riserva di forza e bellezza. Per questo non possiamo pensare alle arti e ai mestieri se non attraverso la ricerca di un amore autentico per la natura e per la vita. Sembra difficile credere che sia necessario amare un prato verde per creare un arazzo o dipingere un affresco. Sembra ancor più improbabile affermare che sia necessario amare la vita per comprendere il senso autentico della bellezza. E potrebbe sembrare persino un paradosso sostenere che un buon restauro debba necessariamente nascere dal rifiuto delle fatiche inutili, dello spreco e della distruzione dei significati che la materia di un'opera d'arte trattiene. Può sembrare difficile ma, in realtà, è semplice. Perché basta una foglia, una singola gemma, per farci scoprire l'importanza e la bellezza della vita stessa. Una semplice foglia è come un universo ed esprime la perfezione presente sin dal più piccolo elemento e dall'inizio della vita stessa. Ruskin diceva: «Preferisco insegnare ai miei allievi il disegno perché imparino ad amare la Natura, piuttosto che insegnare a osservare la Natura perché imparino a disegnare». Attraverso un dialogo immaginifico con alcuni degli autori che hanno segnato l'abbrivio della cura dell'arte e della natura, questo libro suggerisce una via per non cedere alla «disisperanza» che ci attanaglia quando assistiamo ai grandi cambiamenti ambientali, alla perdita del nostro patrimonio e al rifiuto di una vita organica.
16,00 €

L’origine della scultura secondo Sebastiano Ciampi

L’origine della scultura secondo Sebastiano Ciampi

Domenico Cornacchione

Libro: Libro in brossura

editore: Cornacchione Editore

anno edizione: 2024

Qual è l’origine della scultura? Questa la domanda cui Sebastiano Ciampi ha cercato di dare risposta nel suo scritto: “Breve prospetto dell’origine della statuaria e delle varie maniere in diversi tempi adoperate per le statue degli dei e degli uomini”. Pubblicato per la prima volta nel 1812 a Firenze, viene ora riproposto in questo volume preceduto da un saggio dello storico e critico d’arte Domenico Cornacchione.
9,90 €

Il matrimonio con l'arte. Il destino dell’arte è di rimanere zitella? La risposta dell’economia dell’arte

Il matrimonio con l'arte. Il destino dell’arte è di rimanere zitella? La risposta dell’economia dell’arte

Aldo Spranzi

Libro: Libro in brossura

editore: Biblion

anno edizione: 2024

pagine: 242

Che cos’ha a che fare l’arte con l’economia? Sino a oggi gli economisti si sono occupati solo del mercato delle opere d’arte; adesso è intervenuto un cambiamento radicale, inimmaginabile: l’economia si assume il compito dell’appagamento del bisogno d’arte della massa dei consumatori, fin qui ignorato e di conseguenza inappagato. Che cos’è successo? Grazie a un miracolo del caso, gli economisti hanno scoperto la natura dell’arte, fin qui ignota, e di conseguenza le modalità di accesso universale all’arte, oltre che la separazione tra arte e non-arte – problemi di cui la cultura umanistica ufficiale si disinteressa –, acquisendo le competenze estetiche necessarie. Nasce così una cultura artistica dell’economia, gestita dagli economisti, che non si contrappone ma si affianca, separata, a quella umanistica tradizionale. L’obiettivo dell’accesso universale all’arte a opera dell’economia si realizza con una riforma della scuola, inserendo nei programmi scolastici l’insegnamento dell’economia dell’arte, che lasci intatte le materie umanistiche tradizionali.
24,00 €

Scritti d'arte (1959-1981)

Scritti d'arte (1959-1981)

Vincenzo Agnetti

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2024

pagine: 240

Il volume, curato da Federica Boragina, raccoglie per la prima volta gli scritti d’arte di Vincenzo Agnetti, fra i maggiori protagonisti dell’arte concettuale del Novecento. I primi scritti di Agnetti risalgono alla fine degli anni Cinquanta, periodo in cui partecipa al contesto artistico milanese delle neoavanguardie: testi critici dedicati ai maggiori protagonisti del tempo, fra cui l’amico Piero Manzoni e, negli anni a seguire, Enrico Castellani, Fausto Melotti, Paolo Scheggi e altri. Accanto agli scritti «per gli artisti», considerevole è la produzione di scritti «sull’arte» comparsi, a partire dagli anni Settanta, sulle principali riviste dell’epoca: «Domus», «Data» e «Flash Art». Si tratta di contributi dedicati al panorama artistico coevo, letto con profetico intuito e rara lucidità; ma anche di scritti di natura teorica da considerarsi parte integrante delle opere stesse. La selezione è accompagnata da note critiche che restituiscono il contesto nel quale i testi hanno preso forma e lasciano emergere la diretta derivazione e la ricorrenza fra gli scritti e le opere di Agnetti, da leggersi come elementi di un unico sistema. Con uno scritto di Marco Meneguzzo.
25,00 €

Alpha e Omega e altri scritti

Alpha e Omega e altri scritti

Edvard Munch

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2024

pagine: 112

Edvard Munch, oltre che straordinario pittore, è stato un notevole scrittore. Lo testimonia il vasto corpus di scritti, ora ricordi, riflessioni, visioni, ora aforismi o vere e proprie opere letterarie, da lui lasciato dopo la morte. Conosciute sotto l’improprio nome di Diari, queste annotazioni, edite in vita dall’autore solo in misura esigua, vengono oggi frammentariamente citate nel contesto di mostre, cataloghi, saggi critici e opere filmiche. Il loro potere suggestivo, l’estremo tenore intellettuale ed emotivo e il personalissimo stile, conferiscono a questi scritti la stessa folgorante intensità dei dipinti, costituendone il degno controcanto. Questa ulteriore scelta – curata da Marco Alessandrini dopo quella uscita in Carte d’artisti sotto il titolo Frammenti sull’arte – si addentra ancor più in questo universo letterario, finora inedito in italiano. Contempla anche il breve e spesso citato poema in prosa, corredato da litografie, denominato Alpha e Omega. Attraverso una diversa prospettiva, costituita da narrazioni originali e ipnotiche, l’arte di Munch dischiude nuovi, profondi squarci nei temi a lui più cari, quali la morte e la vita, l’amore e l’arte, la follia e l’angoscia.
14,00 €

La seconda vista. Aforismi e altri scritti

La seconda vista. Aforismi e altri scritti

Franz Marc

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2024

pagine: 144

La vocazione filosofica, per non dire teologica, di Marc riaffiora anche nei suoi scritti, che affrontano l’arte soprattutto dal punto di vista dei significati. I suoi interventi possiedono una riconoscibilità “cronologica”: se nei primi c’è un’eco precisa delle vicende artistiche contemporanee, negli ultimi, soprattutto quelli risalenti al periodo della guerra, il discorso si fa teorico, perfino metafisico. Le sue riflessioni riguardano sempre il fine generale della ricerca espressiva, non sono mai sulla pittura, ma sull’arte. Del resto lui stesso sostiene che un quadro è prima di tutto un’idea: «Chi oggi dipinge artigianalmente, nella vecchia accezione, dei quadri, solo quadri, non ha niente a che vedere con l’arte». Anche dove il tema si fa più circostanziato (come, ad esempio, quando Marc delinea un rapporto tra gli impressionisti, Cézanne e Picasso) la narrazione risulta sempre oracolare e visionaria. E la visionarietà, tradotta in un linguaggio che oscilla tra la liricità espressionista e il sermone, è la caratteristica fondamentale del discorso di Marc. «Non vedrò la Terra Promessa» aveva scritto Cézanne nelle sue ultime lettere. Marc, invece, nel «Purgatorio della guerra» non fa che progettare il futuro dell’arte europea, della coscienza europea. Di quel futuro voleva essere, era convinto di poter essere, uno degli artefici. Per questo, quanto può esservi di eccessivo e di apocalittico nelle sue pagine estreme, quanto dei fraintendimenti militaristici è rimasto impigliato in alcune sue righe, gli si condona facilmente, pensando a come la sua stessa vicenda esistenziale avrebbe presto soffocato quelle speranze. A pochi profeti è stato dato, come a Franz Marc, di dimostrare personalmente il fallimento delle proprie profezie.
20,00 €

La patafisica

La patafisica

Enrico Baj

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2024

pagine: 128

Enrico Baj (1924-2003), il "patapittore" - come lo definì il poeta Jean-Clarence Lambert -, uno tra i più fervidi seguaci di Alfred Jarry e della sua Patafisica, sposa i contenuti di questa "scienza delle soluzioni immaginarie" portandoli a vessillo del proprio universo culturale. Baj matura negli anni una sua visione della Patafisica che proietta nella propria opera e che utilizza come arma contro le contraddizioni e le costrizioni del mondo e della società. L'irriverenza, l'ironia e il gusto del paradosso, propri di questa scienza, costituiscono per l'artista gli "anticorpi dell'uomo contemporaneo contro l'oppressione e la massificazione della burocrazia, dei codici fiscali, postali, telefonici, bancomatici, internettici eccetera". La Patafisica, che Baj riassume col motto "Imago ergo sum", in opposizione alla razionalità matematica cartesiana, è nello stesso tempo musa e linfa vitale che rinnova e rinvigorisce la forza dell'immaginazione. Per Baj, infatti, il pittore, come il Patafisico, rifiuta le spiegazioni scientifiche definitive non riconoscendo al valore nessuna valenza morale né estetica. Allo stesso modo egli azzera con la fantasia, facoltà "che può valicare le più alte vette e superare ogni difficoltà", la comune tensione a trovare una soluzione logica a ogni problema. Con una nota di Roberta Cerini Baj.
14,00 €

Le mie introduzioni. Per una continua ricerca artistica filosofica poetica tra destituzione e sparizione dell'arte

Le mie introduzioni. Per una continua ricerca artistica filosofica poetica tra destituzione e sparizione dell'arte

F. S. Mosca

Libro: Libro in brossura

editore: Youcanprint

anno edizione: 2024

pagine: 578

Riunisco in un solo testo in una antologia le molteplici introduzioni - non introduzioni dei miei libri in cui, le invenzioni di enigmi, indovinelli, giochi, materializzazione di sogni, costruzione di misteri, edificazione delle più alte civiltà umane e tantissime altre definizioni - non definizioni - antidefinizioni d'arte, che sono il nostro Tutto senza il quale saremmo meno di niente. Eppure, nonostante quest'assunto, di arte ne sappiamo meno di nulla, al punto che la nostra epoca la rifiuta, in nome di non si sa bene che cosa, arrivando persino a trattarla come escrementi, spazzatura e rifiuto della peggiore specie fino a farla sparire del tutto nell'evanescenza di saperi senili e fatiscenti. Come mai? È da quando mi occupo di arte che nei miei testi e in quelli di altri spero di trovare risposte.
22,90 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.