Arti: argomenti d'interesse generale
Forme di produzione nelle industrie creative e culturali. Confini e significati
Libro: Libro in brossura
editore: WriteUp
anno edizione: 2024
Le industrie culturali e creative (ICC) comprendono le arti visive e dello spettacolo, la letteratura e la musica, ma anche il design, la moda, il patrimonio culturale e l'editoria. Questo concetto, vasto e variegato, include anche i processi culturali e comunicativi. Il volume collettaneo qui proposto nasce con lo scopo di tracciare dei punti di connessione all'interno del costellato campo delle ICC. Tutti gli studi contenuti nel volume concordano nel determinare l'aspetto principale dei lavori nell'ambito del settore culturale: la formalità e l'informalità delle pratiche e delle traiettorie di lavoro si sovrappongono qui più che in qualsiasi ambito lavorativo. Il lavoro "cool" e apparentemente divertente crea all'interno di questi settori logiche spesso esterne a quelle appartenenti al mondo del lavoro nelle industrie tradizionali. Inoltre, le criticità contrattuali e organizzative delle ICC sono tangibili e la crisi pandemica Covid 19, che ha colpito il settore nel 2020, ha fatto emergere un mondo poco regolamentato, a scapito soprattutto di chi il prodotto culturale e creativo lo rende possibile. Emerge chiara la necessità di un dibatto scientifico su questo tema, ma anche un intervento pubblico, senza il quale sembra difficile garantire traiettorie lavorative eque in partenza.
Memesthetics. The eternal September of art
Valentina Tanni
Libro
editore: Produzioni Nero
anno edizione: 2024
pagine: 268
Fonti per la storia dell'arte moderna. Metodi e strumenti per un approccio storico
Matteo Provasi, Federica Veratelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2024
pagine: XII-236
Quanto guadagnava Guido Reni per la realizzazione di un quadro? Come fu ucciso Winckelmann? Come si rivolgeva Artemisia Gentileschi al suo amante? Accanto alle testimonianze fornite dalla tradizionale storiografia artistica, lo storico dell’arte oggi non può più ignorare quella messe di informazioni sulle opere, sugli artisti, sulla committenza, sul collezionismo e sul mercato fornite da documenti singolari, come i libri dei conti o le carte dei processi. Partendo dall’analisi della natura tipologica di queste fonti, il volume ne esplora le potenzialità per il mondo delle immagini, anteponendo al taglio antologico quello metodologico, interdisciplinare e comparativo. I documenti economici, giudiziari, diplomatici e militari, privati, diventano così materiali originali per la ricostruzione dei contesti e degli avvenimenti in cui videro la luce molti capolavori della storia dell’arte europea, ad uso di studenti, docenti, ricercatori e appassionati.
Cassino. Architettura archeologia arte storia
Silvano Tanzilli
Libro: Libro rilegato
editore: Edart Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 220
Il silenzio della materia. La poetica del Muro di Antoni Tàpies
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio Arte
anno edizione: 2024
pagine: 96
Come avviene la creazione artistica? Qual è la sua genesi? Quali le sue condizioni? Attraverso il particolare itinerario artistico di Antoni Tàpies, Massimo Recalcati esplora la natura del gesto creativo, riflettendo sul rapporto tra biografia e opera. Ricostruendo il «paradigma-Tàpies» svela l’intensa dialettica che si sviluppa tra memoria e oblio, necessità e contingenza, ripetizione e creazione.
Il drago invisibile. Quattro saggi sulla bellezza
Dave Hickey
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2024
pagine: 96
Correva l’anno 1993 quando Dave Hickey, l’enfant terrible della critica d’arte, galvanizzato dalla polemica intorno all’esposizione del Portfolio X di Robert Mapplethorpe, decise di scagliare un feroce attacco contro l’establishment accademico trascinando sotto i riflettori un tema passato di moda: la bellezza. Demonizzata e accusata di connivenze con le logiche di mercato, da tempo quest’ultima si aggirava come uno spettro per le rovine del dibattito estetico, seminando imbarazzo in seno alle nuove istituzioni “terapeutiche” – i musei, le gallerie e l’intero art system. Come sacerdoti di un culto misterico, seguendo i dogmi di Greenberg e Barr, i professores avevano mistificato la pratica artistica con elevate disquisizioni teoretiche, sostenuti da una corrosiva diffidenza nei confronti di tutto ciò che fosse avvenenza e seduzione, “bellezza” appunto. In questi quattro saggi – più simili a un manifesto che a una discussione garbata – il critico texano punta dritto al bersaglio e ricorda quanto nei secoli autori come Raffaello, Caravaggio e Warhol abbiano sfruttato la pura forma per stabilire un rapporto immediato fra l’osservatore e il contenuto delle loro immagini, in un processo democratico e liberatorio. A trent’anni dalla prima pubblicazione negli Stati Uniti il drago evocato da Hickey dispiega ancora una volta le sue ali e riversa, senza risparmiare nessuno, la sua prosa infuocata, provocatoria e senza filtri. Del tutto indifferente alle antipatie che può suscitare. Prefazione di Michele Dantini.
Per una nuova interpretazione dei beni culturali. Vademecum per investitori
Andrea Maragno
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2024
pagine: 255
Non chi comincia, ma chi persevera. È questa la condizione che fa da leitmotiv al percorso che l'autore mette in campo nel presente saggio, iniziato nel 2019, a pochi mesi di distanza dallo scoppio della pandemia mondiale: un viaggio di ricerca, di indagini di mercato, di studio, di approfondimento, di progettazione e realizzazione, che si pone come obiettivo quello di rivalutare i Beni Culturali in chiave assolutamente moderna e smart. Il libro non solo racconta i passaggi che hanno portato alla definizione di MECENATE 7.0, l'algoritmo elaborato dall'autore durante il lockdown e il suo successivo brevetto, ma tutti i passaggi che - a partire dalla legge quadro sulla digitalizzazione del Patrimonio Culturale Italiano nell'agosto 2022 e facendo perno su fondamentali elementi di archeologia del paesaggio - hanno portato al "Piano Nazionale di Digitalizzazione del Patrimonio Culturale".
I restauri di Fabrizio Lucarini e Giorgina Giorgi
Giovanni Morciano
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2024
pagine: 192
Fabrizio Lucarini (1861-1928) e Giorgina Giorgi (1873-1957) furono tra i restauratori più importanti del secolo scorso. Lucarini, nato a Lucca, si formò durante il periodo di Firenze capitale d’Italia, partecipando attivamente al rinnovamento della città e dimostrando notevoli abilità come restauratore tecnico. Tra i suoi interventi più noti ci sono lo strappo di mosaici romani vicino al Duomo, lo stacco a massello dell’Annunciazione del Botticelli e altri importanti lavori a Torino e Mantova. Era anche un abile restauratore estetico, come dimostrato dalla ricostruzione dell’angioletto nell’Incoronazione della Vergine di Botticelli e dagli interventi sulla Gioconda e altri capolavori fiorentini. Nel 1911 creò il primo Gabinetto Restauri delle Gallerie degli Uffizi e fondò la prima scuola di restauro italiana. Nondimeno fu Giorgi, restauratrice di primo ordine, che affiancò il marito in gran parte dei suoi lavori e che, dopo la sua morte, divenne direttrice del laboratorio di restauri.
Il realismo. Lettere e scritti
Gustave Courbet
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2024
pagine: 160
Le lettere e gli scritti di Gustave Courbet (1818-1877) – l’esponente più autorevole del movimento realista in pittura, e l’ardente rivoluzionario che pagò con la prigione e l’esilio il suo sostegno alla Comune del 1860 affogata nel sangue dalle forze reazionarie – sono magistralmente tradotti da Ernesto Treccani, originalissimo pittore e fine letterato, che scrive: «Sono molti gli artisti, i critici e gli scrittori, contemporanei e posteriori a Courbet, che non gli hanno mai perdonato d’esser stato un comunardo, di aver difeso la libertà repubblicana, di aver lottato e pagato per questo. Sono passati gli anni, e la gloria di Courbet si è fatta più grande: la sua arte ha finito con l’imporsi a tutti, il suo vigoroso realismo, a tanta distanza di tempo, ha finito con l’essere universalmente accettato e osannato. E tuttavia l’ostilità verso Courbet continua; non c’è occasione infatti di cui certa critica non approfitti per rimproverargli le sue tesi tendenziose. Tale critica, in sostanza, non potendo più abolire l’opera del Maestro di Ornans, cerca almeno di abolire l’uomo Courbet, di abolire la sua vita e tutto ciò in cui egli ha creduto e per cui ha lottato e duramente pagato. In altre parole fa l’elogio dei quadri rifiutando le ragioni per cui quei quadri meravigliosi sono nati, e le idee, le passioni, gli ideali di cui sono nutriti». Idee, passioni e ideali di cui sono intrisi gli scritti e le lettere che qui presentiamo. Con uno scritto di Deianira Amico.
La nostalgia della bellezza
Raffaele La Capria
Libro: Libro in brossura
editore: Pagine d'Arte
anno edizione: 2024
pagine: 64
Kermes. La rivista del restauro. Volume Vol. 131
Libro: Libro in brossura
editore: Kermes
anno edizione: 2024
pagine: 80
Kermes è la rivista che si occupa di restauro, conservazione e tutela del patrimonio culturale. Il primo numero della rivista è stato pubblicato nel 1988.
Raccontare le immagini. Dialoghi sui miei libri
Chiara Frugoni
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2024
pagine: 144
La voce di Chiara Frugoni torna a parlare, con la freschezza e l'entusiasmo che i suoi lettori conoscono bene, delle sue origini bresciane e del suo fare storia, che collega la ricerca delle fonti e l'analisi delle immagini e ci ha permesso di riscoprire figure (a partire da quella, da lei studiata a fondo, di san Francesco), relazioni, passioni, paure del Medioevo. Lo fa attraverso una serie di interviste, pubblicate dal 2013 al 2022, seguendo il ritmo scandito dall'uscita dei suoi libri e di quelli del padre Arsenio. Chiara Frugoni racconta se stessa e la sua professione di storica: le sue parole sono state qui raccolte con fedeltà assoluta e nel rispetto del “bell'italiano” che caratterizzava i suoi libri e le sue partecipatissime conferenze.

