Arti: soggetti e temi specifici
Presepi nel Tirolo storico. Storia delle rappresentazioni natalizie e quaresimali in Trentino, Sudtirolo e Tirolo
Fiorenzo Degasperi
Libro: Libro rilegato
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2019
pagine: 204
Oggi ogni paese e ogni chiesa del Trentino, dell'Alto Adige e del Tirolo allestisce il proprio presepe, utilizzando i più svariati materiali fino a servirsi di persone vere e proprie. È una tradizione ricca, che si rinnova anno dopo anno, che affascina il mondo degli adulti e quello dei fanciulli. La costruzione dello stesso è un atto “famigliare”, comunitario, teso a creare relazioni e consolidare rapporti. Forse per tutto questo il presepe – quello natalizio ma anche quello dei presepi quaresimali, che s'incontrano in Sudtirolo e nel Tirolo – è a tutt'oggi uno degli elementi religiosi e sacrali più importanti dell'anno liturgico e dell'anno famigliare. Il libro vuole raccontare ciò che si è dimenticato, il ruolo, il simbolo, le metafore di ogni personaggio, di ogni scena, di ogni gesto che forma il presepe. Ripercorrendo la storia del presepe natalizio e di quello quaresimale nel Tirolo storico si delinea anche una storia dell'arte poco studiata e poco approfondita, una storia dell'arte popolare e colta che si mescola continuamente, attraversando stili come quello bizantino presente nello stipite della Porta d'Aricarda nel Santuario di San Romedio e quello barocco dei gesuiti della Chiesa di Gesù a Innsbruck, passando per i presepi neoclassici presenti nelle sale dell'Hofburg di Bressanone per arrivare all'arte popolare tirolese dell'Ottocento e del Novecento con lo Storicismo e il Naturalismo. Nella metà del XVIII secolo le riforme anticlericali dell'illuminismo vietarono anche nel Tirolo l'allestimento dei presepi in chiese, monasteri e residenze principesche, dando l'avvio però alla grande stagione dell'arte presepiale privata.
Cristo. Rassegna nazionale d'arte
Libro: Libro in brossura
editore: Premio Centro
anno edizione: 2019
pagine: 68
Quarantuno artisti hanno creato altrettante opere d'arte ispirate all'iconografia cristica. Le interpretazioni inscrivono i nomi degli autori accanto alla molteplicità delle raffigurazioni della vita, delle opere, del messaggio e della morte e resurrezione di Gesù Cristo, attualizzando il ricco patrimonio iconografico contenuto nella storia dell'arte mondiale.
Francesco Tabusso. Catalogo ragionato. Dipinti 1946-2011
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 1620
Tabusso ha dipinto fiabe quotidiane e ha dipinto la vita quotidiana come se fosse una fiaba: una fiaba, si intende, antica, medioevale, campestre, contadina, lontana da certe pseudo-fiabe di oggi, tutte sentimentalismi e stucchevolezze. La sua pittura esce dal tempo della modernità e racconta di giardini e paesaggi, boschi e cacciatori, nidi e rami, falconieri e santi: figure e cose, insomma, che nella vita contemporanea sembrano scomparse. E invece non è così perché le fiabe, come i miti, raccontano realtà che esistono ed esisteranno sempre, proprio perché non sono mai esistite. "La cosa più strana della mia vita è che fin da piccolo ho detto che volevo fare il pittore", confessava lui stesso in un'intervista del 2008. E la sua vita è stata proprio questo: un atto ininterrotto di fedeltà alla pittura.
Agnetti e la poesia
Libro: Libro in brossura
editore: Ready-Made
anno edizione: 2019
pagine: 96
I rapporti tra l'artista Vincenzo Agnetti e la poesia.
Il presepe del Re
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2019
pagine: 200
Fin dal Settecento sovrani e nobiltà si dilettavano di ordinare presepi per i loro palazzi, e spesso amavano partecipare direttamente al montaggio o alla definizione degli abiti. L’usanza è documentata per i Borbone come per i Savoia. La scelta di artisti di primaria importanza, il lusso di alcuni abiti (soprattutto quelli dei re Magi, che consentivano di esibire tutta la gamma delle ricchezze e dell’esotismo), la varietà delle scenografie, purtroppo in gran parte perdute, costituivano probabilmente più un’esibizione di buon gusto e di attenzione alle mode che un fatto religioso. In questo senso, i presepi ben conservati, che pur con qualche perdita si presenta come un complesso organico e molto importante, ci offrono, attraverso la sacra rappresentazione, un racconto molto dettagliato di un’epoca e di una società. Dopo un lungo e attento restauro, il cosidetto Presepe del Re, noto anche come Presepe Savoia o Presepe Reale, torna a fare bella mostra di sé in una mostra a Palazzo Reale di Genova, dal 29 novembre 2019 al 2 febbraio 2020.
Roberto Scognamiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranea
anno edizione: 2019
pagine: 40
Alessio Serpetti e i maestri del simbolismo. Il sogno e le sue radici
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2019
pagine: 56
Il catalogo della mostra ospitata dal 17 novembre al 5 dicembre nelle sale de La Soffitta Spazio delle Arti di Colonnata (Sesto Fiorentino) è dedicato ad Alessio Serpetti, artista romano che da sempre trae ispirazione dall’immagine femminile in tutte le sue forme. Le venti opere di grafica riprodotte sono affiancate da altrettanti capolavori di maestri del Simbolismo del periodo a cavallo tra XIX e XX secolo. “Sfogliando le pagine di questo catalogo”, scrive la curatrice, “si ha la netta percezione di come le creazioni del primo abbiano mutato nei concetti e nella forma l’essenza del Simbolismo, trasfigurandolo in una visione artistica contemporanea, molto personale e soggettiva”.
Della materia spirituale dell'arte-On the spiritual matter of art. Catalogo della mostra (Roma, 17 ottobre 2019- 8 marzo 2020)
Libro: Libro rilegato
editore: Quodlibet
anno edizione: 2019
pagine: 208
Della materia spirituale dell’arte è un progetto che indaga il tema dello spirituale attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea e, al contempo, della storia arcaica di Roma. Il volume, come l’esposizione, dà la possibilità di percorrere in maniera multipla i lavori di diciannove artisti, nomi di spicco del panorama internazionale, provenienti da culture e background differenti. In una visione rigorosamente non confessionale, il catalogo riunisce opere d’arte contemporanea con una selezione di reperti archeologici provenienti dai principali musei della capitale: i Musei Vaticani, il Museo Nazionale Romano, i Musei Capitolini e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Il volume include opere di: John Armleder, Matilde Cassani, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Elisabetta Di Maggio, Jimmie Durham, Haris Epaminonda, Hassan Khan, Kimsooja, Abdoulaye Konaté, Victor Man, Shirin Neshat, Yoko Ono, Michal Rovner, Remo Salvadori, Tomás Saraceno, Sean Scully, Jeremy Shaw, Namsal Siedlecki.
Mimmo Iacopino. Chimere e... Catalogo della mostra (Lecco, 28 settembre-24 novembre 2019)
Simona Bartolena
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
"In un'epoca convinta di vivere con e per le immagini ma che in realtà le immagini le tradisce sistematicamente, prestando loro pochissima attenzione e declassandole alla rapidità di uno sguardo a Instagram dal piccolo schermo di un cellulare, la fotografia pare chiedere a gran voce un maggior rispetto e una fruizione meno frettolosa e volubile. Mimmo Iacopino, formatosi come fotografo di still life negli ambienti dello Studio Azzurro e forte di un passato nella pubblicità e di un presente nell'arte visiva, mette le proprie conoscenze al servizio di un rinnovato interesse per l'immagine: un interesse che si traduce in sperimentazione tecnica e originalità creativa. Nascono così, con questa volontà di interazione con l'immagine fotografica, le Chimere, che già dal titolo svelano la propria identità complessa e ambigua. Chimere, ibridi dunque, strani incontri tra mondi e creature diverse che attraggono la nostra attenzione imponendoci una considerazione adeguata nel tentativo di comprendere ciò che stiamo osservando".
Il catalogo della Collezione Züst di Antonio Morassi (1957)
Silvia Valle Perri, Giulio Zavatta
Libro
editore: Salvioni Arti Grafiche
anno edizione: 2019
pagine: 180
Nel 1957 Giovanni Züst, imprenditore e filantropo residente a Rancate, incarica Antonio Morassi, studioso di fama internazionale di stilare il catalogo della sua collezione di dipinti. Di recente è emersa l’importante documentazione raccolta da Morassi, si tratta dell’elenco commentato di un centinaio di opere catalogate dallo studioso: molte di esse estranee all’ambito ticinese e lombardo. Il presente volume raccoglie i testi introduttivi di Mariangela Agliati Ruggia, Michela Agazzi, Giulio Zavatta e Silvia Valle Parri.
Leonardo by Leonardo
Martin Kemp
Libro: Copertina rigida
editore: Franco Cosimo Panini
anno edizione: 2019
pagine: 192
Pubblicato in concomitanza con le celebrazioni per il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, Leonardo by Leonardo offre una rassegna completa dei dipinti dell'artista, oltre ai disegni preparatori che hanno fatto da base ai suoi capolavori. Martin Kemp, esperto leonardesco di fama mondiale, ha scritto un brillante testo che ci guida attraverso ciascun dipinto conosciuto del maestro, intrecciando le vicende della vita dell'artista con acute osservazioni sulle sue tecniche e i suoi significati. Ulteriori chiavi di lettura delle opere sono offerte dagli scritti dello stesso Leonardo e dalle testimonianze dei suoi contemporanei. Leonardo da Vinci affascina da secoli il mondo intero con la sua arte e il suo genio. Ha dipinto quello che molti considerano il quadro più famoso del mondo, l'enigmatica Monna Lisa. Le sue innovazioni hanno cambiato radicalmente ogni aspetto della pittura - la ritrattistica profana e religiosa, le tavole devozionali e i disegni preparatori. Leonardo è l'archetipo dell'uomo rinascimentale, un artista e inventore dal genio ineffabile che svetta sulla storia della civiltà occidentale. Le opere presenti in questo volume sono riprodotte grazie a una combinazione di fotografia digitale di ultima generazione, tecnologie di prestampa sofisticata e stampa accuratissima, il cui risultato sono immagini di una fedeltà mai raggiunta prima, fino nei minimi dettagli del colore, del tono e della superficie pittorica. I dipinti e i disegni spiccano su queste pagine con tale chiarezza che ci viene concessa una visione intima dell'occhio dell'artista, della sua mente e del suo spirito. Le dimensioni e la ricchezza delle immagini, insieme all'elegante disposizione delle pagine del volume, evocano quella che Martin Kemp definisce la "presenza strana e viva" dei dipinti leonardeschi. Ciascuna opera rievoca un mondo che esiste al di L del sensibile, grazie a quella che Kemp definisce "ottica dell'incertezza". Nell'universo leonardesco, forme e bordi sono sfuggenti. Il libro ci permette di scandagliare la profondità artistica, poetica e teologica di queste opere, così intriganti ma il cui significato sembra non essere mai del tutto afferrabile. Attingendo all'esperienza di una vita di studio e ricerca, Martin Kemp ci conduce in un viaggio nel cuore di questi capolavori: la loro iconografia; le tecniche pittoriche sperimentali inventate da Leonardo; il rapporto tra l'artista e i suoi mecenati e i motivi della commissione delle opere. Kemp svela le vicende della provenienza dei dipinti, come sono sopravvissuti attraverso i secoli e chi sono stati i loro proprietari; e, infine, i misteri che restano ancora oggi insoluti. "Leonardo by Leonardo" rende onore con la sua magnificenza all'eredità eterna del più grande degli artisti nel cinquecentesimo anniversario della sua morte.
Leonardo teologo
Rodolfo Papa
Libro: Libro rilegato
editore: Ancora
anno edizione: 2019
pagine: 244
«Artista, scienziato, architetto, filosofo, eretico, dedito all'esoterismo, massone. Ogni epoca ha sottolineato (spesso falsandolo) un volto del poliedrico genio di Vinci. Parlare di Leonardo teologo è corretto o è una forzatura? L'autore di questo saggio, attingendo con rigore agli scritti e alle opere di Leonardo (lasciando invece cadere ogni leggenda o interpretazione arbitraria), mostra come «negli scritti di Leonardo troviamo frequenti riflessioni sul rapporto che intercorre tra l'arte della pittura e Dio. Inoltre la maggior parte delle opere che di lui possediamo è di tema indubitabilmente sacro: creazione, incarnazione, redenzione. Leonardo è teologo per la sua capacità di rappresentare la totalità. Tutta la sua produzione pittorica è un grande inno al Creatore.» (dalla prefazione).

