Arti: soggetti e temi specifici
Capri. Tra ricordi di viaggio e vedute dal XVII al XIX secolo
Lucio Fino
Libro: Libro rilegato
editore: Grimaldi & C.
anno edizione: 2019
pagine: 210
"La letteratura sull'isola di Capri è inesauribile. Numerosissimi, infatti, sono i saggi, le testimonianze e gli articoli pubblicati fino a oggi su Capri antica e moderna, scritti fin dalla metà dell'Ottocento da autorevoli studiosi e da giornalisti, da eruditi o romantici viaggiatori e da artisti, talvolta anche da mediocri dilettanti della scrittura, per analizzare o descrivere le sue bellezze naturali, la sua storia, la sua morfologia o le sue architetture, il patrimonio archeologico o gli usi e i costumi tradizionali; in particolare, assai nutrito è il numero dei contributi apparsi negli ultimi decenni in libri e riviste, e riguardanti i diversi personaggi che negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo soggiornarono nell'Isola, per qualche tempo o per tutta la vita, e gli artisti che instancabilmente ne ripresero vedute e scene di vita popolare. Un ennesimo libro dedicato a Capri, pertanto, potrebbe oggi apparire ripetitivo ed inutile; tuttavia, dopo lunghe e impegnative ricerche, l'autore di questo volume ritiene che il campo non sia stato ancora del tutto dissodato: infatti, certamente più volte sono stati ricordati, tradotti e analizzati, in libri, almanacchi e periodici, i ricordi del soggiorno a Capri di un Jean Jacques Bouchard o di Addison, di un Turpin de Crissé, di Dumas o di Maxime Du Camp, ma mai finora era stata proposta un'ampia raccolta cronologica dei frammenti più significativi degli scritti odeporici su Capri prodotti tra il Seicento e l'Ottocento, accompagnati anche da brevi cenni sui loro autori, capace, pur se certamente incompleta, di fornire un quadro complessivo della produzione periegetica sull'Isola".
Giuseppe Uncini / Termoli 2019
Gianluca Riccio, Arianna Rosica
Libro: Cartonato
editore: Manfredi Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 64
"La mostra Giuseppe Uncini/Termoli 2019 non è solo un omaggio al grande artista marchigiano, ma si collega idealmente anche alla storia del suo forte legame con la città di Termoli, a partire dagli anni Sessanta. È infatti nel 1962 che, mentre Uncini sperimenta ferro e cemento per una serie di nuovi lavori e fonda insieme ad Achille Pace, Gastone Biggi, Nicola Carrino e Pasquale Santoro il Gruppo Uno, il suo amico Pace lo invita a partecipare al Premio Termoli, momento che l’artista marchigiano ricorderà sempre con grande affetto. L’esperienza del Gruppo Uno si conclude nel 1967. Da quel momento tutti i componenti del gruppo portano avanti con modalità autonome le proprie ricerche negli ambiti della pittura e della scultura. Proprio la pittura è il primo amore di Uncini che, arrivato a Roma nel 1953, inizia a frequentare artisti come Burri, Capogrossi, Cagli, Colla, Perilli, Festa, Angeli e Lo Savio senza però farsi inglobare in nessuno dei gruppi o delle correnti artistiche che vanno formandosi in quel volgere di anni. "
Eterna vanitas. Iconografia angelica nell'arte funeraria pugliese (1840-1980)
Liliana Tangorra
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 292
Il volume compie una parabola iconografica sulla base dell'evoluzione e della rappresentazione di una delle immagini più vive all'interno dell'arte funeraria: l'angelo. Partendo da un'analisi storica, che trova le sue origini all'interno dell'arte precristiana, l'autrice intende delineare gli archetipi della figura aligera protagonista della stagione contemporanea. Il passaggio di grandi scultori, come Nicoli, nei cimiteri pugliesi non ha circoscritto al solo territorio regionale lo sviluppo di un vero e proprio filone di scalpellini o artisti specializzati nell'arte funeraria, come Laricchia o Giurgola. Il libro cerca di ridare dignità a un luogo dimenticato e agli artigiani rimasti nell'anonimato. Prefazione Fabio Mangone.
Giulio Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 620
Il più geniale e innovativo discepolo di Raffaello: la ristampa del catalogo della mostra Giulio Romano presentata a Mantova a Palazzo Te e a Palazzo Ducale dal 1 settembre al 12 novembre 1989 che codificò una nuova interpretazione dell'opera di Giulio Romano. Una monografia spregiudicata piena di storie coinvolgenti e interrogativi. L'opera di Giulio Romano analizzata in rapporto al contesto di cui è parte integrante: ambienti di corte, mentalità, pensiero religioso, costumi, gusti. Sia essa pittorica, decorativa, architettonica o scenografica, l'attività dell'artista si estende dai più minuti aspetti elitari, ma nel contempo porta con sé frammenti di mentalità popolare, l'amore per i contrasti, per le irregolarità, per l'eccentrico. Il volume si articola secondo differenti approcci: le continuità e discontinuità con la tradizione, le domande di un particolare ambiente cortigiano, gli ideali di un'epoca-limite, percorsa da inquietudini e contrapposizioni profonde. I saggi che lo compongono si sviluppano su più temi e ne escono storie nuove piene di interrogativi: per l'opera precedente al 1524 come per i cicli pittorici e l'architettura di palazzo Te, per le fabbriche religiose e per i lavori mantovani, mentre una radicale revisione ha investito il catalogo dei quadri e dei disegni.
MondoVecchio. Unicità di un uomo
Dora Celeste Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Guida
anno edizione: 2019
pagine: 103
"Sergio Vecchio aveva un mondo tutto per sé, radici magnogreche e, ahimé, incapacità di capire, da… altri mondi, la sua generosità nel voler donare il suo Archivio-Museo secolare, perché, sin da piccoli, si potesse comprendere chi siamo e da dove proveniamo." (D. C. A.)
L'arte della memoria. Il Cimitero Monumentale di Verona, museo a cielo aperto
Sirio Tommasoli, Alessandra Salardi Tommasoli, Filippo Tommasoli
Libro: Libro rilegato
editore: Archivio Tommasoli
anno edizione: 2019
pagine: 112
Questo racconto visivo che segue il cammino del giorno, dalle prime luci della mattina fino all'atmosfera lunare della notte, parla del Cimitero Monumentale di Verona, un vero e proprio museo a cielo aperto dove differenti espressioni artistiche concorrono a dipingere il quadro sociale, culturale e antropologico degli ultimi duecento anni di una città dinamica, contraddittoria, ricca, difficile. Ma parla anche della memoria, spazio mentale in cui abita la nostalgia veicolo di contatto emotivo con i nostri cari e contemporaneamente luogo oltre-dimensionale dove convivono passato e presente, sospesi in una coesistenza al di fuori del trascorrere dei minuti. E infine parla del tempo. Eterno mistero, entità indefinibile, nome che fugge nel momento stesso in cui viene pronunciato. Ci lascia un'unica libertà: tentare di intrappolarne i minuscoli frammenti, fissandoli per sempre tra le linee argentee di un'immagine fotogenica
Prima lezione sul colore
Mauro Boscarol
Libro: Copertina morbida
editore: Tarka
anno edizione: 2019
pagine: 164
Introduzione elementare agli aspetti fisici, fisiologici, psicofisici e psicologici della sensazione di colore. Il testo discute i principi sui quali si basa tale sensazione e aiuta a risolvere le ambiguità più comuni nel mondo del colore. L'ultimo capitolo è una breve storia della scienza del colore dagli antichi Greci ai tempi moderni passando per Young, Newton, Helmholtz, Maxwell, Goethe e Schopenhauer.
Leonardo. Il corpo dell'uomo
Libro
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2019
pagine: 164
Elia Festa. Blau. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Skira
anno edizione: 2019
pagine: 110
Conosciuto e apprezzato come fotografo già alla fine degli anni settanta, oggi Elia Festa è un artista visivo che cattura con il suo obiettivo dettagli di oggetti comuni, di architetture, di fenomeni, di luci che spesso sfuggono allo sguardo comune. Li rimaneggia, ne coglie l’essenzialità, ne scruta l’animo svelandone la parte più profonda e nascosta. E così le sue opere, che inizialmente possono sembrare macchie astratte e informi, ad un occhio attento rimandano a paesaggi suggestivi lontani che accendono emozioni e curiosità. Le opere di Festa si muovono dalla realtà scrutando i particolari, scoprendo riverberi che definiti dall’occhio assumono una nuova vita indipendente. Con Blau, Elia Festa mette in dialogo con l’acqua e con l’elemento fluido le forme sfumate e quasi caleidoscopiche delle sue immagini nelle quali la stabilità della dimensione corporea e figurativa si intreccia e si deforma sfruttando le inesauribili potenzialità della tecnologia. L’artista si confronta con un ambito del tutto nuovo per la sua “poetica” fornendo un’interpretazione artistica sul tema delle plastiche e della catastrofe ambientale che rischia di provocare ferite insanabili al nostro Pianeta. In tale prospettiva, con le sue opere l’artista agisce sull’immagine creando corrispondenze inaspettate con la realtà ed esaltando simmetrie che solo l’immaginazione riesce nel compito di scoprire e portare a espressione.
Mariella Bettineschi. Ediz. italiana e inglese
Giacinto Di Pietrantonio
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2019
pagine: 110
Pierluigi Siena. Anni e vita
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 109
Ricostruzione, liberamente articolata, dell'intensa e avvincente vita di Piero Siena narrata in prima persona dal protagonista attraverso i dialoghi con la curatrice. Nato nel 1912 nel mantovano, Piero Siena è stato in gioventù pittore del gruppo Novecento, ha partecipato alla seconda guerra mondiale sopravvivendo alla campagna di Russia, è stato pilota della Maserati partecipando a numerose Mille Miglia. Ha scritto per anni, occupandosi di arte e di politica, per diversi quotidiani e riviste, tra cui "L'Unità", il "Nac" e "Rinnovamento". La sua intensa attività editoriale e di curatore di mostre è legata in modo particolare al periodo in cui, tra il 1987 e il 2001, ha ricoperto la carica di direttore di Museion, il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano.

