Lingua
L'italiano sulla via dell'India
Mirko Tavosanis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 224
Nel 1617, a Isfahan, capitale dell'Impero persiano, la composita comunità cristiana si riunì per ascoltare una predica in italiano durante la festa del Santissimo Sacramento. Sempre in italiano, in India meridionale e alla fine del XVII secolo, a conclusione di una lunga carriera di soldato, medico e diplomatico, il veneziano Niccolò Manucci iniziò a dettare la più importante testimonianza europea d'epoca sulla corte dell'Impero mogol. Se un luogo comune vuole che la lingua italiana abbia avuto un uso limitato fuori d'Europa, studi recenti hanno iniziato a delineare un quadro molto diverso. Questo volume, basato sulle testimonianze dei viaggiatori dell'epoca, mostra quindi come nel Seicento l'italiano fosse la lingua europea più usata lungo le strade che univano per via di terra il Mediterraneo al Mare arabico, e oltre. A servirsene, inoltre, non erano solo gli italiani: numerosi stranieri, dai mercanti francesi e armeni fino ai membri degli ordini religiosi, contribuivano a una diffusione che rappresenta un capitolo di storia ancora poco conosciuto.
Italofonia: lingua oltre i confini
Libro: Libro in brossura
editore: goWare
anno edizione: 2025
pagine: 268
Il volume, che l’Accademia della Crusca ha realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale in occasione della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, è dedicato alla presenza e alla diffusione dell’italiano fuori dai confini delle aree italofone. È articolato in due sezioni: la prima è riservata ad Accademici corrispondenti stranieri della Crusca che presentano i loro percorsi autobiografici e offrono valutazioni dello stato dell’italiano nelle loro nazioni. La seconda sezione raccoglie una scelta di otto saggi che affrontano la presenza e la percezione della nostra lingua “oltre i confini”. Vengono discusse le seguenti aree geografiche: Francia, paesi dell’ex Jugoslavia, Germania, Estonia, Canada, Cina, Giappone. Si è poi voluto dare risalto ad alcune specifiche iniziative: le scuole italiane in Europa e in Africa che fanno capo al Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’attività della Comunità Radiotelevisiva Italofona e quella dell’Osservatorio degli Italianismi nel Mondo (OIM) dell’Accademia della Crusca.
Traduzione didattica dal russo all'ucraino per gli studenti-slavisti
Oleg Rumyantsev
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 192
Il manuale è rivolto a chi conosce già il russo almeno a un buon livello intermedio e desidera rafforzare le proprie competenze in ucraino, portandole a un solido A2, talvolta B1. La metodologia si basa sul principio dell'intercomprensione, mentre l'attività di studio è incentrata sulla traduzione didattica contrastiva dal russo all'ucraino. Si articola in quattro parti principali, di cui la prima è finalizzata al ripasso delle nozioni grammaticali, con particolare attenzione alle caratteristiche grafiche, fonetiche, morfologiche e sintattiche della lingua ucraina. La seconda parte è dedicata ad attività ed esercizi mirati all'apprendimento del lessico e al consolidamento pratico delle strutture grammaticali. La terza parte consente di approfondire le peculiarità linguistiche dell'ucraino in confronto al russo, evidenziandone gli elementi distintivi. Infine, la quarta parte offre all'apprendente l'opportunità di esercitarsi nella pratica traduttiva.
La voce dell'orgoglio italiano. Manuale italiano per studenti spagnoli
Adriano Spada Chiodo
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 354
La tua voce italiana ti aspetta. Ti sei mai sentito/a perso/a tra regole sterili e promesse non mantenute? Se la tua lingua madre è lo spagnolo e desideri più di una semplice conoscenza dell'italiano, questo manuale è la risposta. L'Eredità della Voce non è un manuale. È una rivoluzione. Questo libro è il primo a fondere la scienza della mente con la passione della lingua. Il suo metodo unico ti insegna non solo a parlare, ma a pensare e a sentire in italiano, superando ogni blocco emotivo e ogni ostacolo didattico. Per lo studente e per l'istituto, questo manuale rappresenta l'eccellenza. È il percorso più diretto verso una padronanza autentica, un metodo riconosciuto come superiore a quello dei test tradizionali come il CELI. Ogni pagina è un atto di orgoglio. Smetti di studiare una lingua, inizia a vivere un'eredità.
L'arte di parlare in pubblico. Con il metodo Play Your Voice
Valentina Lo Surdo
Libro: Libro in brossura
editore: Curci
anno edizione: 2025
pagine: 320
Se hai paura di parlare in pubblico, se la tua voce al microfono non ti piace, se pensi di non essere capito quando parli… lasciati guidare dalla musica! Play Your Voice è il primo metodo di public speaking ispirato all’arte dei suoni. Per “trovare la propria voce” è necessario infatti riscoprirne la musicalità e la capacità di creare armonia, coinvolgimento, rilassamento e passione: tutte caratteristiche proprie della musica. Oltre vent’anni di esperienza didattica sul campo e più di 1000 eventipresentati in Italia e nel mondo trovano espressione e coronamento in questo volume, in cui l’autrice – musicista e public speaker di professione – offre una guida sicura per rispondere a domande quali: Come superare la paura di parlare in pubblico? Perché vengo frainteso non appena apro bocca? Non mi piace il suono della mia voce: in che modo posso migliorarlo? Come evitare che mani e voce mi tremino davanti a una platea? Riuscirò mai a superare i vuoti di memoria? Come diversificare il tono monocorde della mia voce? Sento di avere un accento regionale marcato: sarà necessario un corso di dizione per esprimermi in modo più gradevole? Sul palco, quale postura del corpo preferire e quali sono le posizioni delle mani più disinvolte? Come farmi rispettare senza alzare la voce, ma anche senza suscitare antipatia o stressare le corde vocali? Un percorso alla portata di tutti, arricchito da molti esercizi pratici e innumerevoli segreti del mestiere, capace di condurre ciascun praticante verso la migliore espressione di sé.
Liberi di scrivere
Massimo Pescara
Libro: Libro in brossura
editore: Nonsolopoesie Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 172
"Liberi di scrivere "è un saggio indirizzato prevalentemente a chi si sta approcciando all'arte della scrittura. Scrivere un libro è un progetto che parte da una idea, ma tra questa e la realizzazione vi è moltissima differenza e questa differenza va colmata con studio, costanza ed applicazione, senza tralasciare la curiosità. In queste pagine si potrà trovare tutto questo, dove l'autore prende per mano il lettore e lo accompagna nelle fasi della scrittura.
El quechua de Guatemala (la autodenominada lengua xinca)
Roberto Vittorio Lisinicchia Binda
Libro
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2025
pagine: 190
Manuale di story editing. Scrivere e riscrivere film e serie tv
Cristina Borsatti
Libro
editore: Editrice Bibliografica
anno edizione: 2025
pagine: 199
Questo non è un manuale di sceneggiatura come gli altri: è il primo volume italiano dedicato al mestiere dello Story Editor. Perché, dopo la scrittura, arriva sempre il momento della critica e del ripensamento, della riscrittura. L'autrice propone un viaggio all'interno dei principali errori in cui si incappa tessendo trame, dando vita a personaggi e cercando di dare un senso al tutto attraverso i temi. A chiudere il volume, un elenco dei più frequenti errori di scrittura dei testi, mezzi di trasporto delle nostre storie, dal pitch al moodboard, dai soggetti alle sceneggiature. Una prospettiva diversa e inedita sul mestiere dello sceneggiatore, un volume pieno di preziosi consigli su come affrontare la scrittura e, soprattutto, la riscrittura per il cinema e per la televisione.
Sciascia e la lingua dell'impegno. Analisi dei racconti inchiesta degli anni Settanta
Angelo Campanella
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2025
pagine: 233
Il volume offre un’analisi stilistica e linguistica dei racconti inchiesta di Sciascia pubblicati nel corso degli anni Settanta: Atti relativi alla morte di Raymond Roussel (1971), La scomparsa di Majorana (1975), I pugnalatori (1976), L’affaire Moro (1978), Dalle parti degli infedeli (1979). L’intreccio tra elementi archivistici, prosa argomentativa e sequenze narrative – esaminato con un close reading sistematico – fa emergere uno Sciascia acuto lettore (e impostore, quando sembra imbrogliare le carte), filologo, linguista, e persino “numerologo”. La capacità di armonizzare tutte queste istanze e tipologie testuali in una prosa riconoscibile dà luogo alla lingua dell’impegno, uno strumento capace di universalizzare il particulare della cronaca attraverso lo sguardo assoluto e talvolta anche metafisico della letteratura. Questo primo lavoro organico pone le basi per un progetto di analisi comparata tra i vari generi letterari frequentati da Sciascia nell’arco di oltre un trentennio di produzione letteraria, saggistica e giornalistica.
La riflessività nelle lingue anatoliche
Marco Ammazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2025
pagine: 318
Il presente lavoro è volto a un’analisi della categoria della riflessività nelle lingue anatoliche, prendendo come punto di partenza la Reflexivpartikel ittita =z(a) e analizzandone gli usi riscontrabili nel periodo più antico. Lo studio è incentrato inoltre sulle altre lingue anatoliche che presentano «pronomi riflessivi clitici» (luvio, palaico, licio e lidio), di cui sono parimenti esaminati gli usi, toccando ulteriori temi rilevanti, come il possibile utilizzo di un riflessivo a testa nominale in luvico e le tracce dei clitici riflessivi nelle desinenze verbali del medio. Infine, viene tracciato il quadro ricostruibile per la proto-lingua, accogliendo l’ipotesi per cui i riflessivi traggano origine dal sistema pronominale e spiegandone i vari stadi dell’evoluzione formale e funzionale.
Girolamo Vitelli e Medea Norsa papirologi eccelsi
Luigi Di Virgilio
Libro: Libro in brossura
editore: Selvaggio Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 206
Girolamo Vitelli (1849–1935), insigne ellenista e filologo di fama internazionale, fu tra i padri della papirologia moderna. Nato da famiglia cusanese, coniugò rigore scientifico, rettitudine morale e un raro senso dell’onore che lo portarono persino a opporsi al fascismo, difendendo fino all’ultimo la propria indipendenza di pensiero. Accanto a lui, per oltre venticinque anni, lavorò Medea Norsa (1877–1952), studiosa triestina di straordinaria competenza, prima donna a dirigere l’Istituto papirologico di Firenze. Figura colta e coraggiosa, dovette fronteggiare diffidenze e ostilità in un mondo accademico ancora dominato dagli uomini, ma lasciò un’impronta decisiva negli studi papirologici. Luigi Di Virgilio restituisce in queste pagine il ritratto vivo e appassionato di due personalità complementari: il Maestro e la sua fedele collaboratrice. Attraverso documenti, aneddoti e memorie, l’autore non solo ricostruisce il contributo scientifico dei due studiosi, ma ne valorizza l’umanità, la coerenza e l’eredità morale. Un libro che illumina due figure eccelse della cultura italiana, restituendo loro il posto che meritano nella memoria collettiva.

