Matematica e scienze
Scoperta. Come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l'Italia
Roberto Defez
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2018
pagine: 200
La ricerca scientifica non è un lusso culturale, ma la più concreta opzione per dare un futuro al paese e alle nuove generazioni, e per far tornare una parte del fiume di giovani che abbiamo formato in Italia e che possono lavorare solo all'estero. Genera occupazione qualificata, sviluppo imprenditoriale, innovazione di prodotto, ma serve anche alla sicurezza nazionale, alla tutela del territorio e dei beni culturali. Intorno si fanno strada l'antiscienza e la nostalgia di un passato durissimo che in gran parte ignoriamo. Paghiamo il mancato rinnovamento vendendo le nostre aziende storiche. Eravamo i proprietari di piccoli ristoranti, poi ne siamo diventati i cuochi e ora semplici camerieri. Il metodo scientifico è il modo per risalire la china, per modernizzare il paese, per compiere scelte non ideologiche in tutti i campi. Per premiare il merito e non il clan, per liberare energie e guidare il nostro futuro.
Nell'occhio del fotone. Un luminoso viaggio dal Sole alla coscienza
Gianni Amerio
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Fra tutti i cammini che si possono percorrere, quello lungo il quale ti accompagna questo libro è uno dei più straordinari. Comincia nel cuore di una stella e termina in quel singolarissimo punto dove tu, adesso, stai prestando attenzione, con il tuo cervello, proprio a queste parole, scritte su questa pagina: sì, esatto, il cammino finisce lì, dentro la tua mente, nella tua coscienza. Il viaggio della luce, quello che ti consente di vedere le meraviglie e le miserie del mondo, è uno dei tanti banali miracoli che ti accompagnano per tutta la vita. E un percorso originale e affascinante, che 'Nell'occhio del fotone' ti racconta pagina dopo pagina con linguaggio chiaro e paziente, capace al contempo di rendere limpida la meccanica quantistica e di rispondere alle domande che non hai mai osato fare al tuo medico oculista. Ma ci troverai anche la poesia delle notti d'estate, l'arabesco del volo di una lucciola, la fragranza della menta in un mojito. Nulla di magico: semplicemente Gianni Amerio applica pagina dopo pagina la lezione antica del viandante, capace di stupirsi dei prodigi delle piccole cose e di apprenderne la lezione con la modestia dell'intelligenza. E poi, nei panni del divulgatore, ti svela, con delicatezza e facilità sorprendenti, realtà scientifiche di inattesa complessità. Ti affezionerai a quella piccola particella di luce, ne seguirai le peripezie tra il Sole e i begli occhi di una ragazza, ne comprenderai la natura e gli affascinanti misteri. Scoprirai quanto è complicata l'istintività di uno sguardo, quanto è sottile il confine fra la luce e il pensiero. E alla fine del libro, lette le ultime pagine, lo riporrai con la sensazione di aver davvero compiuto anche tu tutto il viaggio, fino in fondo, e di averlo fatto per una buona causa. Per portare un po' di luce a chi non ce l'ha." (Dario Corradino). Postfazione di Gianni Fossati.
L'illusione della conoscenza. Perché non pensiamo mai da soli
Steven Sloman, Philip Fernbach
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2018
pagine: 315
Gli esseri umani hanno sviluppato società e tecnologie molto complesse, ma la maggior parte di noi non sa nemmeno come funziona una penna o una bicicletta. Com'è possibile che si sia ottenuto così tanto nonostante si comprenda così poco? Gli scienziati cognitivi Steven Sloman e Philip Fernbach sostengono che noi sopravviviamo e prosperiamo malgrado le carenze della nostra mente perché viviamo in una ricca comunità della conoscenza. La chiave della nostra intelligenza sta nelle persone e nelle cose intorno a noi. La natura intrinsecamente collettiva della conoscenza spiega perché spesso supponiamo di saperne di più rispetto a quanto effettivamente sappiamo e perché i metodi didattici e di management basati sul singolo individuo spesso falliscono. Ma le nostre menti collaborative ci permettono anche di fare cose incredibili. Questo libro sostiene che il vero genio può essere trovato nei modi in cui creiamo l'intelligenza usando la comunità che ci circonda.
Parole, formule, emozioni. Tra matematica e letteratura
Paolo Maroscia, Carlo Toffalori, Francesco Saverio Tortoriello, Giovanni Vincenzi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2018
pagine: XIV
Notava Voltaire come Archimede possedesse almeno tanta immaginazione quanto Omero. E osservava Pirandello che «ogni opera di scienza è scienza e arte, come opera d'arte è arte e scienza». Non esistono dunque classifiche di merito tra matematica e letteratura, tanto meno divergenza o incomunicabilità; al contrario, c'è l'aspirazione comune a capire il mondo e la realtà, sia pure in forme diverse, ma spesso complementari o simmetriche, e a volte addirittura coincidenti. In particolare, anche le formule sono capaci di suscitare emozioni, così come le parole. I capitoli di questo libro, scritti da matematici appassionati di letteratura e letterati aperti verso la matematica, sono altrettanti contributi alla scoperta di questi affascinanti rapporti. Il libro rappresenta la seconda tappa di un ampio percorso esplorativo iniziato dagli autori con la pubblicazione nel 2016, in questa collana, del testo Matematica e letteratura. Analogie e convergenze.
Il pietrificatore. La collezione anatomica «Paolo Gorini». Ediz. italiana e inglese
Ivan Cenzi, Carlo Vannini
Libro: Copertina rigida
editore: Logos
anno edizione: 2018
pagine: 128
Corpi interi, teste, neonati, giovani donne, contadini, la loro carne mutata in pietra, immune alla putredine: sono i "morti di Gorini", fissati per sempre in un'eternità lapidea che li salva dalla famelica devastazione del Verme Conquistatore. Li troviamo a Lodi, in un piccolo museo che raccoglie, sotto la volta cinquecentesca affrescata a grottesche, una collezione unica al mondo, lo straordinario lascito di Paolo Gorini (1813-1881). Personaggio eccentrico, dai forti contrasti, Gorini si occupò di matematica, vulcanologia, geologia sperimentale, conservazione delle salme (imbalsamando quelle illustri di Mazzini e di Rovani) ma anche della progettazione di uno dei primi forni crematori italiani. Schivo eremita nel suo laboratorio ricavato da una vecchia chiesa sconsacrata, eppure amante delle donne e uomo di scienza capace di intrecciare stretti rapporti con i letterati del suo tempo, nell'immaginario popolare Gorini rimane ancora in bilico tra la figura del negromante e il cliché romantico dello "scienziato pazzo", amato e temuto al tempo stesso. Proprio a causa dei suoi misteriosi procedimenti e delle segretissime formule in grado di "pietrificare" i cadaveri, la vita di Paolo Gorini è stata spesso offuscata da un alone di leggenda. Questo libro ricostruisce, grazie anche ai contributi del curatore museale Alberto Carli e dell'antropologo Dario Piombino-Mascali, il peculiare periodo storico in cui il metodo della pietrificazione poté godere di una certa fortuna, nonché l'interesse e il valore che la collezione di Lodi riveste oggi. Perché questi preparati non sono affatto testimoni muti: raccontano la storia dell'antica ossessione umana per la conservazione delle spoglie documentando un momento seminale in cui il rapporto con la morte, in Occidente, si preparava a cambiare. E svelano, infine, l'enigma di Paolo Gorini stesso: "mago", uomo e scienziato, che sconvolto in tenera età dalla morte del padre passerà tutta la vita a cercare di penetrare i segreti della Natura e sconfiggere il decadimento. La serie: Questo libro porta avanti la pubblicazione della collana #BizzarroBazar, curata da Ivan Cenzi. La serie, che comprende testi bilingue italiano-inglese, ha l'obiettivo di valorizzare ed esplorare alcune meraviglie nascoste della nostra penisola e stimolare la riflessione sul suo patrimonio artistico e culturale donando al lettore quel senso di stupore e di incanto che si prova a entrare in una Wunderkammer. Protagoniste assolute sono le splendide fotografie di Carlo Vannini, uno dei fotografi d'arte più apprezzati del nostro paese, che si offrono al lettore come vera e propria guida alla visione.
Progresso scientifico e naturalismo nella concezione di Larry Laudan
Lapo Ferrarese
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2018
pagine: 208
Dalla nota opera del 1977, Il progresso scientifico, Larry Laudan ha fornito un contributo fondamentale al dibattito sullo stesso progresso scientifico. In questo studio del 1998 vengono esaminate le posizioni epistemologiche del filosofo, con particolare attenzione alle opere La scienza ed il relativismo (1990) e Oltre il positivismo ed il relativismo (1996), grazie a un accurato lavoro di analisi del testo e di approfondimento teoretico degli argomenti esposti da Laudan contro il relativismo epistemico e a favore della propria concezione. Sono qui esposte le idee del filosofo sugli argomenti più importanti affrontati dalla discussione epistemologica e metodologica dei filosofi della scienza negli ultimi decenni (la tesi della sottodeterminazione; la tesi della incommensurabilità tra paradigmi o teorie, sviluppata soprattutto da Th. Kuhn; il dibattito sul progresso scientifico ed il ruolo della razionalità, con le critiche alle posizioni dello stesso Kuhn e di Feyerabend; ed, infine, il naturalismo normativo dello stesso Laudan). Tramite l’analisi puntuale dei testi si tenta anche di fornire una valutazione complessiva delle implicazioni teoretiche della concezione di Laudan.
La costruzione del continuo
Lario Sinigaglia
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2018
pagine: 36
La natura del 'continuo' è un problema di singolare profondità del quale si sono occupati filosofi e matematici per più di due millenni. Il problema è astratto ma riguarda situazioni concrete e probabilmente è connesso con la natura profonda dell'operatività della mente umana. L'autore giunge alla conclusione che il continuo non è rinvenibile in ciò che esiste, ma consiste nella sintesi tra ciò che esiste e le sue potenzialità non manifestate, utilizzando esempi concreti e astratti.
Conoscere la biochimica
Terry A. Brown
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Zanichelli
anno edizione: 2018
pagine: 496
La biochimica sta diventando sempre più importante per chi studia scienze biologiche, e non più solo per i corsi collegati alla biologia molecolare e cellulare: gli sviluppi della biologia strutturale, metabolica e relativa alle tecnologie biochimiche hanno reso infatti lo studio della biochimica fondamentale anche per la zoologia, la botanica, l’ecologia e le scienze ambientali. Tuttavia, se la biochimica è importante per la biologia perché apre una prospettiva indispensabile sulle basi molecolari della vita, è però spesso percepita come difficile dagli studenti di biologia. I manuali ampi e dettagliati che ci sono in circolazione sono talvolta scoraggianti e tendono a presupporre conoscenze approfondite di chimica generale. Conoscere la biochimica è invece un corso pensato all’origine per essere un testo di base, essenziale e leggero, che presenta la materia con chiarezza e sintesi e nel quale la chimica è introdotta di volta in volta solo là dove serve piuttosto che essere data per scontata come un prerequisito. Il libro si compone di quattro parti: struttura delle cellule e macromolecole biologiche;cinetica enzimatica e vie metaboliche animali e vegetali; struttura delle molecole informazionali (DNA, RNA); tecniche sperimentali. Molto attenta alle moderne tecnologie usate nella sperimentazione biochimica, quest’opera è coinvolgente anche perché sottolinea i contributi della biochimica ad altre aree della biologia, con esempi e schede di approfondimento. Ogni capitolo si conclude con esercizi di autovalutazione e la dotazione multimediale è specifica per l’edizione italiana.
Il coltello e lo stilo. Animali, schiavi, barbari e donne alle origini della razionalità scientifica
Mario Vegetti
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il coltello, makhaira: che incide il corpo dell’animale sull’altare del sacrificio, nella bottega del macellaio, sul tavolo dello scienziato anatomista. La conoscenza dell’animale, ottenuta grazie al coltello anatomico, fonda nella scienza greca al tempo stesso una classificazione, a partire da Aristotele, e una medicina razionale, che culmina in Galeno. La ragione scientifica antica segue il trattato della dissezione anatomica: essa è in grado di classificare le varietà dell’umano - la donna, il barbaro, lo schiavo - con la precisione e la verità di cui l’anatomia è modello. Seguendo il percorso della ragione anatomica, questo libro tenta al tempo stesso di ricostruire un’anatomia della ragione, nei modi della sua genesi e della sua crescita: la traccia di una polarità fra homo sapiens e homo necans, fra il coltello dell'anatomo e lo stilo con cui si scrivono i trattati della scienza. Lo stilo, grapheion - cioè la scrittura, il trattato, la scuola: il sapere (zoologia, anatomia, antropologia) si organizza, si accumula, si predispone al commento. Il coltello e lo stilo segnano dunque uno del tragitti lungo i quali si è durevolmente snodata la razionalità scientifica europea.
Interazioni piante-ambiente
Luigi Sanità Di Toppi
Libro: Libro in brossura
editore: Piccin-Nuova Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 335
Probabilità. Come smettere di preoccuparsi e iniziare ad amare l'incertezza
Hykel Hosni
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2018
pagine: 184
L'ingresso della probabilità nelle scienze ha dato luogo a una rivoluzione senza precedenti, che ha messo l'incertezza al centro della nostra comprensione della natura. Ma i principi del ragionamento probabilistico non sono competenze tecnico-scientifiche destinate a una cerchia molto ristretta di persone. La loro comprensione è, al contrario, fondamentale all'esercizio attivo della cittadinanza e alla sorveglianza dell'operato istituzionale. Attraverso numerosi esempi, il volume presenta in modo originale e non tecnico alcuni tra i concetti principali della teoria della probabilità e promuove un ruolo più ampio di quest'ultima nella cultura. Lo stile informale rende il testo accessibile a un pubblico vasto.
Viaggio nella storia della chimica
Vincenzo Villani
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2018
pagine: 160
Il volume ripercorre la storia di questa scienza affascinante attraverso l’opera di alcuni geni della Chimica, a partire dagli ultimi alchimisti fino ai giorni nostri. La storia della scienza, come ogni storia che si rispetti, vuole avere un valore concreto sul presente. La necessità di sviluppare una visione dell’evoluzione delle idee e delle conquiste del sapere arricchisce il senso critico dell’uomo moderno, contestualizza il lavoro del ricercatore e apporta linfa vitale alla formazione e alla ricerca.

