Politica e governo
Il destino dei popoli. Come l'umanità ha fatto la storia e creato il nostro tempo
Dario Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Gribaudo
anno edizione: 2025
pagine: 176
In questa parte di mondo ci illudiamo che la storia sia finita, che il sapere sia già stato tutto codificato e che esista un solo modo legittimo di interpretare il corso degli eventi. Niente di più ingannevole: le discipline umanistiche sono e restano scuole di pensiero, destinate a essere superate, riformate, reinventate. Se davvero gli strumenti che conosciamo bastassero, non saremmo così sorpresi da ciò che accade nel mondo. La geopolitica umana nasce da questa consapevolezza. Dal rifiuto per le narrazioni lineari, per i dogmi cristallizzati. Non sono i leader, non sono i maître à penser, non sono le élite economico-finanziarie a scrivere la storia, le storie, ma i popoli in movimento: le loro paure, i desideri, le ambizioni. Attraverso quei sentimenti nel corso dei secoli i popoli hanno creato altri popoli, le radici del parlato, le lingue, le religioni, il mito, le idee. Fino a comporre il nostro presente. Perché le collettività, anche quando non sanno ancora raccontarsi, sono già all’opera. In questo nuovo libro Dario Fabbri ci suggerisce di osservare i popoli mentre costruiscono il loro destino. E quello degli altri.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 9
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
Il numero 9/25 di Limes è dedicato alla guerra in Medio Oriente e ai suoi riflessi sul Mediterraneo.
Prigionieri. Un ebreo e un musulmano nell'infermo del Medioriente
Jeffrey Goldberg
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 432
Israele, 1991: durante la guerra del Golfo e nel pieno della prima Intifada, cinque soldati prestano servizio come poliziotti militari nel campo di prigionia dell'esercito israeliano di Ktzi'ot, nel deserto di Zin. Tra loro c'è Jeffrey Goldberg, in qualità di consigliere dei detenuti. Ktzi'ot è un luogo arido, di filo spinato, tende ammuffite e mitragliatrici, «un'isola di ristrettezza mentale e crudeltà in un mare di sabbia marrone», in cui sono rinchiusi più di seimila palestinesi. Jeffrey è un ebreo americano che ha lasciato Brooklyn per assumere la cittadinanza israeliana e vivere da vicino, con curiosità e passione, l'esperienza del sionismo: a differenza degli altri poliziotti gira per il carcere senza armi e si scopre affascinato dai detenuti, ai quali rivolge numerose domande sulla politica e sulla religione, sulla fabbricazione delle bombe e sul modo in cui crescono i figli. Uno di questi, Rafiq, un giovane brillante e dai modi gentili, leader in ascesa dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina a soli ventun anni, attira la sua attenzione. Jeffrey e Rafiq appartengono a schieramenti opposti, dovrebbero essere – e, in effetti, sono – nemici giurati, ed entrambi credono fortemente nelle rivendicazioni dei propri popoli. Eppure, giorno dopo giorno, instaurano un dialogo che si fa sempre più profondo, costruiscono con fatica un legame che supera contrasti e differenze religiose, culturali e politiche e che negli anni, anche attraverso aspri dissensi, si trasforma in un'amicizia duratura. "Prigionieri" è il racconto vivido e toccante di questo rapporto, un libro al tempo stesso personale e universale che nel riportare alla luce le radici di un eterno conflitto riesce a illuminare, con inedita chiarezza, le lacerazioni del Medio Oriente.
La guerra che resta. L'eredità tossica dei conflitti nelle inchieste del Premio Inge Feltrinelli
Lynzy Billing, Rhana Natour
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
La guerra non finisce quando tacciono le armi. Le ferite restano sui corpi, nelle terre contaminate, nelle vite sospese. Tre inchieste attraversano i conflitti del nostro tempo per raccontare chi sopravvive e sogna un nuovo inizio: Layan cerca di ricominciare dopo la perdita delle gambe in un raid israeliano; le comunità afghane convivono con le scorie dell’occupazione americana; i civili in Sudan restano intrappolati nel caos della guerra. Tre storie che ricordano come il giornalismo d’inchiesta possa essere un gesto di testimonianza e resistenza.
L'ora dei predatori. Il nuovo potere mondiale visto da vicino
Giuliano da Empoli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 128
Sono politici spregiudicati, sono titani della tecnologia. Quasi ovunque hanno spazzato via la vecchia classe politica. Di fronte a loro le élite tradizionali, un tempo forti di regole e istituzioni, si ritrovano disorientate, incapaci di resistere. Non c’è dubbio, è suonata l’ora dei predatori. Da New York al Medio Oriente, dal palazzo dell’Onu all’hotel “Ritz-Carlton” di Riyad, Giuliano da Empoli ci accompagna in una serie di incursioni in territori dove il potere è basato sulla spettacolarizzazione, sull’uso spregiudicato delle informazioni e sulla capacità di generare shock continui. I predatori hanno capito come sfruttare il nuovo ordine globale. E il caos è il loro ambiente naturale. Con il gusto sottile del polemista e la lucidità dell’antropologo, Giuliano da Empoli tratteggia un ritratto fulminante dei leader contemporanei, da Trump a Muhammad bin Salman, consegnandoci un’analisi che non lascia scampo. «Oggi è scoccata l’ora dei predatori e ovunque le cose stanno evolvendo in modo tale che tutto ciò che deve essere deciso lo sarà con il fuoco e con la spada. Questo piccolo libro è il resoconto di quei fatti, scritto dal punto di vista di uno scriba azteco e alla sua maniera, per immagini, più che per concetti, nell’intento di cogliere il soffio di un mondo che sprofonda nell’abisso e la gelida morsa di un altro che prende il suo posto».
Il fascismo e noi. Un’interpretazione filosofica
Roberto Esposito
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 310
Nel cuore del Novecento l’onda nera del nazifascismo ha rischiato di sommergere l’intera società europea. E non si è ancora del tutto ritirata. La lotta contro di essa resta incerta perché quei linguaggi, quelle immagini, quelle pulsioni c’interpellano direttamente. Riguardano non solo «loro», i fascisti, ma anche «noi». Soltanto riconoscendone l’inquietante latenza nella nostra esperienza, anziché illuderci di esorcizzarla con stanchi rituali, potremo sperare di smontare la sua macchina metafisica. Per quanto in forma aberrante, il fascismo ha sfidato la tradizione filosofica europea sul suo stesso terreno, rovesciando il significato dell’esistenza umana, della vita e della morte. Perciò, prima ancora che sul piano politico, è su di esso che gli va data una risposta. Sulla scorta di un confronto con alcuni dei massimi esponenti del pensiero, della psicoanalisi e della letteratura, da Bataille a Lévinas, da Freud a Schmitt, da Pasolini a Littell, questo libro propone un’interpretazione filosofica dell’evento storico più tragico dell’età contemporanea.
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
La pace sporca: questo il settimo volume di Limes del 2025, dedicato al possibile accomodamento tra Stati Uniti, Cina e Russia per chiudere i fronti aperti o incombenti, trovando un modus vivendi che eviti altri, più sanguinosi ed estesi conflitti. "Sporca" perché la pace, specie in Ucraina, passa per un compromesso politico e dunque per concessioni reciproche. "Sporca" in quanto ingiusta, dunque, almeno dal punto di vista ucraino. Ma forse l'unica ormai possibile, appurata l'indisponibilità statunitense a perseguire la distruzione di una Russia determinata a non cedere l'Est ucraino. Il numero passa in rassegna i dossier più destabilizzanti e tormentosi del momento: dall'Ucraina a Taiwan, dall'Iran al Levante. Si scandagliano motivazioni, timori, aspettative e trasformazioni interne dei tre grandi protagonisti. Ma anche delle potenze minori che hanno molto da perdere o da guadagnare da un accomodamento - o da uno scontro diretto.
The project. L'inchiesta sul piano che sta ridisegnando l'America e il mondo
David A. Graham
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2025
pagine: 160
Quando a gennaio 2025 Donald Trump si è reinsediato alla Casa Bianca, si è diffusa la notizia che avrebbe attuato il programma politico Project 2025, un documento di quasi mille pagine pubblicato dal think tank conservatore The Heritage Foundation. Ma cos'è esattamente Project 2025? Chi l'ha pensato e cosa comporterà per i cittadini americani e per il mondo, nel breve e nel lungo periodo? In "The Project" il pluripremiato giornalista David A. Graham ricostruisce il contesto in cui va inquadrato questo documento riassumendone gli elementi essenziali. Analizzando la strategia di Project 2025 per la trasformazione e il radicale potenziamento dell'esecutivo, Graham spiega quali sono le intenzioni dei suoi creatori: imporre il rispetto delle tradizionali norme di genere, decimare il numero di funzionari statali, effettuare deportazioni di massa, ridurre la regolamentazione delle imprese e le tutele dei lavoratori e molto altro ancora. Project 2025 è a tutti gli effetti il manifesto della nuova amministrazione e, sostiene Graham, i suoi principi non dovrebbero essere noti soltanto agli esperti di politica, ma interessare (e inquietare) tutti noi.
Israele, Palestina. La verità su un conflitto
Alain Gresh
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 208
Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, princípi su cui fondare la discussione e cercare una soluzione laica al conflitto. Rifiuta soprattutto la solidarietà astratta con uno dei contendenti: nessuno dei due è investito da una "missione superiore", nessuno è buono o giusto per natura o per qualche grazia divina o immanente. L'autore indaga la questione fissando gli episodi che hanno determinato la storia del conflitto israelo-palestinese - dalla guerra del 1948 alla creazione dello Stato d'Israele, dalla resistenza palestinese alla creazione dell'OLP, fino alla pace di Oslo - mostrandone la concatenazione e inquadrandoli secondo criteri universali.
Il Municipalismo della Sinistra a Brescia. Volume Vol. 1
Paolo Pagani
Libro: Libro in brossura
editore: Liberedizioni
anno edizione: 2025
pagine: 230
Un ampio studio sulla tradizione municipalistica della sinistra bresciana e, nella seconda parte, la biografia di sindaci e amministratori locali, con l'aggiunta di alcune testimonianze.
Chiesa multipolare nella crisi dell'ordine
Guido La Barbera, Giulio Conti, Carlo Avalli
Libro: Libro in brossura
editore: Lotta Comunista
anno edizione: 2025
pagine: 474
Quali sono le ragioni dell’attenzione della scienza marxista non solo e non tanto alla religione in generale, dal punto di vista della concezione materialista, ma nello specifico alla Chiesa cattolica sul piano della sua azione politica e della sua visione strategica? La risposta più ovvia è che si tratta di studiare la maggiore forza politica della classe dominante, e l’unica con insediamento mondiale. Nel corso degli ultimi decenni si è trattato di studiare l’organizzazione cattolica per una battaglia politica che ne mostrasse, certo, il tratto di garante della conservazione sociale, sfuggendo però alla malattia infantile massimalista dell’anticlericalismo. Oggi si aggiunge un ulteriore compito specifico, nella nuova congiuntura segnata dal “declino atlantico” e dall’irruzione dell’Asia. Si tratta di studiare la “Chiesa multipolare” come forza e riserva ideologica dell’imperialismo unitario, nella “crisi dell’ordine” e nelle sue guerre. Agostino scrisse “La Città di Dio” nella fase terminale dell’Impero, dopo che Roma, nel 410, era stata messa a sacco dai visigoti di Alarico; i pagani davano al cristianesimo e all’abbandono degli antichi dèi la responsabilità per quella catastrofe. Quella teologia politica è anche una teologia del declino. Oggi Leone XIV, papa del multipolarismo, è anche Agostino papa americano, giacché l’America non è più superpotenza garante dell’ordine. È così acuta la percezione in Vaticano del declino USA, e delle sue conseguenze – anche belliche – nella “crisi dell’ordine”? Ed è per questo che si consultano le carte d’archivio sul “Vaticano e la guerra”?
Estrema destra e autoritarismo. Le contraddizioni di una democrazia a rischio
Alain Caillé
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2025
pagine: 110
All’inizio del millennio, molti politologi prevedevano che le ultime dittature del mondo sarebbero crollate rapidamente, lasciando spazio a democrazie parlamentari di mercato. Tuttavia, venticinque anni dopo, ci troviamo a riflettere su quali democrazie sopravvivranno di fronte alla crescente ascesa dell’estrema destra e dei regimi autoritari. Come si spiega un simile fenomeno? Il saggio di Alain Caillé esplora le radici di questa realtà, suggerendo la necessità di considerare la relativa indeterminatezza dell’ideale democratico e le esperienze dei totalitarismi del XX secolo. Caillé sostiene, infatti, che la democrazia, pur essendo un obiettivo universale, si è evoluta in modo complesso e talvolta contraddittorio. Le fragilità intrinseche delle istituzioni democratiche e l’insoddisfazione crescente verso le promesse di democrazie liberali hanno così alimentato il ritorno di visioni autoritarie. L’autore invita dunque a riflettere sulla vulnerabilità delle democrazie moderne e sul futuro incerto e ambiguo che queste potrebbero avere in un contesto di crisi ormai a livello globale.

