Politica e governo
Distopia americana. L’impatto della presidenza Trump sul sistema politico statunitense
Fabio Armao, Davide Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 208
Distopia americana analizza l’involuzione del sistema politico statunitense, approfondendone le cause: dalla crescente dipendenza della politica dal finanziamento privato di un’élite di supermiliardari e grandi lobby industriali, alla perdita di una reale funzione di rappresentanza da parte dei partiti. Prefigura un futuro distopico nel quale l’attività politica sarà sempre più determinata da reti occulte di interessi economici, nel quale le campagne elettorali saranno dominate da tecnologie manipolative avanzate e i candidati non verranno più scelti dagli elettori, bensì da comitati ristretti che controllano l’accesso all’arena politica. L’America di Trump si fa migliore interprete di un modello di “democrazia patrimoniale” nel quale il potere politico arriva a riscoprire le proprie origini patriarcali, in perfetta sinergia con la crescita incontrollata del capitalismo clientelare. Ed è in questa nuova veste che rivendica il ruolo di potenza egemone del sistema internazionale.
Europa, giovani e lavoro: l'Unione Europea dal presente al futuro. Politiche giovanili, sviluppo e il ruolo del Mezzogiorno
Massimo Rocco La Gamba
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2025
pagine: 180
In un’epoca di rapidi cambiamenti, dove la solidarietà e l’integrazione sono più cruciali che mai, questo saggio offre un’analisi approfondita e perspicace sulle politiche giovanili, lo sviluppo economico e il ruolo vitale del Mezzogiorno nel contesto europeo. Attraverso la lente dell’esperienza personale e professionale di Massimo Rocco La Gamba, il libro si immerge nei dibattiti che hanno modellato l’Unione Europea, esplorando le tensioni tra i vantaggi dell’integrazione e i ritardi strutturali che persistono. Con uno sguardo attento alle opportunità che l’Europa offre ai giovani oggi, il testo non solo riflette sulla storia e sulle politiche passate, ma anche sulle potenzialità future di un’Unione che cerca di riconciliarsi con le sue aspirazioni di coesione, solidarietà e progresso economico. Ogni capitolo sfida il lettore a considerare il proprio ruolo all’interno di questa comunità in evoluzione, sollecitando un coinvolgimento attivo per un futuro più equo e integrato...
Lo stato tedesco su fondamenta nazionali e sociali. Nuove vie nello stato, nella finanza e nell'economia
Gottfried Feder
Libro: Libro in brossura
editore: Thule Italia
anno edizione: 2025
pagine: 188
Nel 1923, in una Germania prostrata dalla sconfitta e dall'inflazione, Gottfried Feder - teorico della "liberazione dalla schiavitù da interesse" e tra i principali artefici del programma in 25 punti del NSDAP - pubblicò questo testo destinato a diventare uno dei pilastri ideologici del nazionalsocialismo. Qui Feder propone una rifondazione integrale dello Stato tedesco: non una semplice restaurazione delle vecchie strutture, ma la creazione di un ordine nuovo, radicato nel popolo e guidato da una concezione etico-economica organica. Contro il capitalismo individualista e contro il collettivismo marxista, Feder delinea un modello fondato sulla responsabilità personale, sul primato del bene comune e sulla comunità di lavoro dei "Volksgenossen". L'economia vi è concepita come strumento per la soddisfazione dei bisogni vitali, non come meccanismo di profitto; il denaro come mezzo di scambio e non come fine, da sottrarre all'egemonia della finanza internazionale e del "capitale anonimo". Attraverso un'argomentazione sistematica, l'autore affronta i fondamenti etici e giuridici dello Stato, la questione fondiaria e bancaria, la riforma della finanza pubblica, la crisi del parlamentarismo e la necessità di una nuova classe dirigente, capace di unire autorità e responsabilità. Lo Stato che egli prefigura è lo "Stato del lavoro e dell'ordine": una comunità di destino fondata sul sangue e sul lavoro comune, dove libertà individuale e disciplina comunitaria trovano un nuovo equilibrio. Tradotto per la prima volta integralmente in italiano e corredato da un apparato critico, questo volume offre ai lettori uno strumento essenziale per comprendere dall'interno la genesi del pensiero statale nazionalsocialista e la logica economico-ideologica che ne sostenne l'ascesa.
Kalergi. La prossima scomparsa degli europei
Matteo Simonetti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Nexus Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 264
Il primo libro in Italia ad analizzare, documenti alla mano, la vera storia e la reale natura di questa Unione Europea, dalla fine della Prima guerra mondiale ad oggi. Tutto ciò che i media mainstream e la pubblicistica politicamente corretta rifiutano perfino di considerare, in queste pagine viene sviscerato. Qual è la funzione politica di queste orde migratorie? Perché l'Unione Europea è dominata dalla finanza e risulta invece un fantasma dal punto di vista politico? Dietro i recenti cambiamenti sociali e del costume, c'è una regia occulta? Il conte Kalergi, pedina o protagonista non è dato saperlo, è simbolo e fulcro di questa costruzione artificiale chiamata Europa. Si dimostra, con inappuntabili collegamenti storici, che attraverso Kalergi agiscono con pazienza e determinazione poteri non visibili, nello sforzo di realizzazione di un mondo orwelliano retto da una élite che con pazienza sta lavorando alla "fine della storia". Edizione aggiornata e ampliata del saggio più discusso e mai smontato, che ti farà guardare l'Italia e l'Europa con occhi diversi.
Giacomo Matteotti e la libertà liberatrice
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2025
pagine: 242
Il volume offre una lettura, agile e al tempo stessa rigorosa e corredata da documenti inediti, della elaborazione della figura del "martire socialista" fino alle recenti celebrazioni nazionali del centenario della morte. Matteotti fu simbolo della lotta per la democrazia e la libertà tra le due guerre di fronte al fascismo montante e nella Resistenza. La sua eredità morale e politica fu fonte di ispirazione di quei valori che furono alla base della Carta costituzionale repubblicana, a beneficio di tutti. Il volume associa il nome di Matteotti al concetto della "libertà" liberatrice", così come già avveniva a livello internazionale, per sottolineare il richiamo etico e politico e etico ad una libertà che non si presentasse chiusa in se stessa a difesa del proprio ego e non si ritenesse acquisita una volta per sempre, ma che si dispiegasse e si realizzasse nel rispetto degli altri, operasse con equità per fini sociali, si aprisse ai bisogni sempre nuovi, in particolare a favore dei ceti più emarginati. Che diventasse, appunto, "liberatrice".
Dove si nascondono i soldi?
Atossa Araxia Abrahamian
Libro
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 336
Esiste una mappa invisibile del mondo, parallela a quella dei nostri planisferi e capace di modificarne i confini: una geografia segreta al cui interno gli stati svaniscono e le leggi si piegano al volere di chi ha abbastanza denaro per riscriverle. "Dove si nascondono i soldi?" ci guida a scoprire come i potenti hanno trasformato il pianeta in una costellazione di eccezioni legali che sfidano ogni principio di giustizia e cittadinanza. Per raccontare questa realtà «alternativa» e concreta, Atossa Araxia Abrahamian deve seguire le rotte del capitale lungo i corridoi legali e illegali che lo proteggono da qualunque controllo: dalle banche private svizzere ai porti franchi che celano miliardi in opere d’arte, dalle zone economiche speciali che sorreggono interi pil alle bandiere di convenienza che liberano l’industria marittima da ogni responsabilità, fino alle nuove utopie extraterrestri – soggette a regimi di tassazione propri – come il regno spaziale di Asgardia. Di conto cifrato in conto cifrato Abrahamian ci rivela così con evidenza inquietante come questo impero sommerso e opaco sia oggi diventato l'impalcatura stessa che sorregge il capitalismo globale, costellata di enclavi extraterritoriali, città in concessione e prigioni offshore dove la sovranità si compra e si vende: un insieme di agenti anonimi che operano solo per il profitto personale, causando ovunque disuguaglianze economiche, sfruttamento dei più deboli, erosione dei diritti sociali, devastazione ambientale, crisi della democrazia. Dove si nascondono i soldi? ci mette davanti a questo universo in filigrana, mostrandocene i dettagli e le increspature, costringendoci al confronto con una domanda che non possiamo più permetterci di ignorare: fino a che punto possiamo tollerare un mondo in cui le regole valgono solo per chi non ha il potere di cambiarle?
Limes. Rivista italiana di geopolitica. Volume Vol. 10
Libro: Libro in brossura
editore: Gedi (Gruppo Editoriale)
anno edizione: 2025
Il numero 10/2025 di Limes, in uscita l’8 novembre, s’intitola Tutti contro tutti, e fa il punto sulla rivoluzione globale in corso. Il volume si interroga sulle conseguenze dell’avvicinamento tra Cina, Russia e India, che avviene in un contesto di profondissima crisi sia degli Stati Uniti d’America sia dei paesi europei, che oscillano tra paura e sdoganamento della guerra. La prima parte – Acrobazie cinesi, russe e indiane – analizza le relazioni tra Pechino, Mosca e Delhi, probabilmente mai così vicine. Eppure le divergenze contano – e pesano – tanto quanto le affinità. Il caso dell’Artico, dove Pechino cerca di competere coi russi, segnala infatti come l’alleanza tra i due paesi sia tutto tranne che scontata, anche in virtù di profonde diffidenze storiche. Stesso discorso vale per l’India, che pur non rinunciando al multi-allineamento continua a guardare con attenzione ai movimenti della Cina. Pechino non nasconde più la sua potenza, ma Mosca e Delhi non hanno intenzione di diventare suoi meri partner di minoranza. La seconda parte – dedicata a L’America e il nemico di dentro – indaga la vera causa di questo riallineamento: la crisi d’identità degli Usa e i tentativi, portati avanti dall’amministrazione Trump, di dar vita a un vero e proprio cambio di regime. Di particolare interesse sono la pubblicazione di un’Antologia dei nazionalisti, che riassume il clima politico-ideologico che muove i progetti identitari e geopolitici del movimento Maga, e i resoconti di due viaggi: uno nelle stanze del potere di Washington e uno lungo la Route 66. Pur ambientati in luoghi diversi sotto ogni punto di vista, i due diari trasmettono la stessa sensazione di sfascio e spaesamento. La terza parte – intitolata Europe in guerra – fa il punto sulle ambizioni veterocontinentali riguardanti la guerra in Ucraina. Pur immaginando diversi scenari possibili, ciò che emerge da questa sezione è come gli europei continuino ad avere idee molto diverse gli uni dagli altri, oltre che mezzi non sempre sufficienti a dar seguito alle loro parole. Il caso tedesco è a tal proposito emblematico, mentre l’approfondimento sul fronte Nord della Nato mostra come la postura dei paesi della regione sia irriducibile a quella di altri membri dell’alleanza. Noi italiani in primis.
Ombre tra le stelle. Lo spionaggio dalla guerra fredda a Elon Musk
Stefano Cavina
Libro: Libro in brossura
editore: Archivio Storia
anno edizione: 2025
pagine: 232
Dagli anni Cinquanta alla fine della Guerra Fredda, Stati Uniti e Unione Sovietica si sono spiati dallo spazio con satelliti segreti, capsule da recuperare in mare, intercettazioni impossibili e missioni così riservate che nemmeno chi vi partecipava ne conosceva i veri obiettivi. Ombre tra le stelle getta finalmente luce su quel capitolo nascosto della storia, svelando operazioni, strategie e figure nell'ombra che hanno cambiato il corso della geopolitica mondiale. Ma il passato è solo l'inizio. Oggi lo spionaggio orbitale non è scomparso: si è trasformato. I satelliti osservano tutto, e l'intelligenza artificiale analizza ogni movimento. Non è più un uomo a decidere cosa vedere e come interpretarlo, ma un software. E allora la domanda è: chi controlla davvero lo sguardo che ci osserva nello spazio? E, soprattutto, a chi appartengono quelle informazioni?
Il sindaco liberale. Le qualità del politico che ascolta e supporta la società imprenditoriale
Nicolò Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il volume è una bussola di orientamento per riconoscere le qualità umane e professionali, cioè lo stile di vita e il metodo d’azione, degli attivisti liberali che si candidano a sindaco, assessore e consigliere comunale. I liberali praticano i legami laschi nella vita quotidiana, cioè in famiglia, nel lavoro, nei rapporti economici, nelle associazioni del tempo libero (sportive, gastronomiche, culturali, solidaristiche) e poi li trasferiscono nella politica amministrativa supportando l’autonomia della società civile (la libertà di scelta) e la società imprenditoriale. Invece gli illiberali praticano i legami forti dell’appartenenza (famiglie amorali, notabilati, clan) e poi dissipano le risorse pubbliche comunali in modo clientelare, sono i sensali del voto. Perciò, il volume fornisce gli strumenti analitici per valutare il comportamento del candidato e ridurre i rischi del tradimento del mandato elettore. Viene anche proposto come organizzare il nuovo servizio del marketing urbano collaborativo per attrarre investimenti e city user, conciliando crescita economica e coesione sociale, poi come gestire il personale comunale, trasformando i dipendenti da piagnoni a manager, e infine come progettare i bandi pubblici a supporto della società imprenditoriale. Il sindaco liberale è quindi una prospettiva credibile per chi si impegna prioritariamente nella crescita, abbinandola alla cultura e alla solidarietà.
A tu per tu con il caso Ustica
Carlo Casarosa
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2025
pagine: 184
La chiusura dei procedimenti penali e civili e la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura del Tribunale di Roma, se approvata dal GIP, potrebbe portare alla chiusura del caso Ustica dal punto di vista giudiziario consentendo di effettuare una analisi critica del materiale disponibile senza necessità di sostenere ipotesi convenienti per le parti. Questo libro scritto da un tecnico che ha seguito come consulente del Giudice Priore lo sviluppo del caso Ustica dal 1990 fino alla sentenza della Corte di assise del 2004 fornendo anche consulenza, quando richiesta, durante l'iter giudiziario contro ignoti conclusosi nel marzo 2025 con la richiesta di archiviazione del caso, riporta i risultati conseguiti con questo tipo di indagine. I risultati hanno portato a individuare una verità, definita come verità ingegneristica, costituita da ragionevoli certezze sulle cause dell'incidente e da una possibile ipotesi di scenario dove l'evento potrebbe essere maturato. Non essendo stato possibile raggiungere la verità assoluta, la verità ingegneristica è stata proposta nel libro come un tentativo di porre un punto fermo al caso Ustica almeno da un punto di vista tecnico, riservando alla Storia il compito di conseguire la verità assoluta come anche riportato nella sentenza della Corte di assise di Roma.
Giovanni Gronchi e l'attuazione della costituzione. Istituzioni, culture politiche e costruzione dell'identità repubblicana. Atti del Convegno (Pontedera, 24-25 febbraio 2023)
Libro: Libro in brossura
editore: Pisa University Press
anno edizione: 2025
pagine: 256
Questo volume ospita gli atti di un convegno organizzato dall'Istituto Dirpolis della Scuola superiore "Sant'Anna" di Pisa e dal Centro "Giovanni Gronchi" per lo studio del movimento cattolico, svoltosi a Pontedera il 24 e 25 febbraio 2023. Nel volume, si ricostruiscono episodi fondamentali del secondo dopoguerra italiano, attraverso il filo rosso dell'azione esercitata da Giovanni Gronchi, costituente, presidente della Camera dei deputati e capo dello Stato. In particolare, gli aspetti relativi al settennato 1955-62 definiscono complessivamente il quadro di una presidenza durante la quale, malgrado le difficoltà e gli insuccessi, a molti parve udire dal Quirinale la viva vox Constitutionis.
Tastiere in gabbia. Democrazia e libertà di informazione a rischio
Massimo Nava
Libro: Libro in brossura
editore: edizioni Dedalo
anno edizione: 2025
pagine: 160
Le dittature e i regimi autoritari non amano la libertà di stampa e la reprimono con ogni mezzo, dalla censura all’arresto di giornalisti. La differenza fra regimi autoritari e democrazia in rapporto all’informazione è quindi ovvia. Meno esplorato è il processo che tende oggi a ridurre questa differenza. I metodi non sono altrettanto brutali, ma a lungo andare le conseguenze per la salute della democrazia possono essere altrettanto devastanti, complici anche i social network e l’intelligenza artificiale. Questo libro analizza un nemico subdolo, che si nutre di pressioni da parte del potere, di epurazioni, piaggerie e carrierismi, di un “circo mediatico” in cui i protagonisti sono sempre gli stessi, di format televisivi intercambiabili che finiscono per esprimere una sorte di rete unificata. Denunciare, frenare, magari invertire questa deriva diventa assolutamente vitale.

