Psicologia
Metamorfosi contemporanee
Libro: Libro rilegato
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2025
pagine: 290
In molteplici miti della nostra tradizione (Dafne, Medusa, Narciso, Clizia, Adone, Aracne) l’esito di una violenta intrusione è raffigurato attraverso la metamorfosi: la trasformazione di un essere umano in qualcosa di diverso da sé. Nel modello ferencziano dell’esperienza traumatica la risposta autoplastica ha luogo quando l’individuo non è in grado di fare fronte alla pressione esterna contenendola in maniera alloplastica, ossia agendo opportunamente sull’extrapsichico. Nel libro ci si interroga sulla possibilità che il modello della metamorfosi sia utile per descrivere la processualità dei cambiamenti che stiamo vivendo ai nostri giorni e se in seguito all’esperienza pandemica non sia la Psicoterapia Psicoanalitica stessa a sottostare a una metamorfosi. Il contributo al dibattito del premio Nobel Giorgio Parisi poi, ci offre una visione particolare per un'ulteriore sfida che il pensiero psicoanalitico deve affrontare. L’incedere del nuovo si confronta con i nostri usuali paradigmi di pensiero: l’intelligenza artificiale, la logica binaria, l’ibridazione uomo-macchina, le differenze culturali.
De-idealizzare la teoria relazionale. Una critica dall'interno
Lewis Aron, Sue Grand, Joyce Slochower
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2025
pagine: 226
L’autoesame e l’autocritica sono strumenti di crescita per gli analizzandi, ma gli psicoanalisti raramente hanno applicato con rigore tali pratiche ai propri modelli teorici. "De-idealizzare la teoria relazionale" nasce per colmare questa lacuna, affrontando con onestà il dissenso interno al campo relazionale. Il volume invita a interrogarsi su come la teoria stessa possa generare critiche e su come il confronto possa illuminare aree di cecità e stimolare evoluzione. L’autocritica psicoanalitica richiede di sospendere convinzioni e investimenti emotivi, assumendo lo sguardo dell’Altro. Gli autori raccolgono questa sfida in modi diversi: alcuni rivisitano gli assunti fondanti della teoria relazionale (Greenberg & Aron), altri ne analizzano la tecnica e le sue radici (Mark, Cooper), altri ancora ampliano o criticano prospettive teoriche e cliniche (Seligman, Corbett, Grossmark, Berman, Stern, Layton, Slochower). Insieme, i saggi offrono una riflessione coraggiosa e collettiva sul pensiero relazionale, un esercizio di “autoanalisi del controtransfert” che rinnova il dialogo e la vitalità della psicoanalisi contemporanea.
Immaginari. Mappature intangibili del reale
Libro
editore: Virtuosa-Mente
anno edizione: 2025
pagine: 302
Frammenti di un insegnamento
Carmelo Licitra Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: PandiLettere
anno edizione: 2025
pagine: 474
Indubbiamente il profilo che abbiamo conosciuto della famiglia tradizionale sarà una realtà molto minoritaria. Quindi in che modo nei mutati assetti della famiglia funzioneranno questi meccanismi che stiamo compitando? Finora il bambino, il piccolo d’uomo che viene al mondo, ha reperito il fallo della madre secondo una certa modalità, quella su cui ci stiamo appunto soffermando, facilitata dal fatto che ha avuto a che fare con la donna che lo aveva generato, la quale in un tempo trascorso si occupava di lui. La domanda è: in che modo il bambino, tra 20-30 anni, coglierà il fallo della madre in una famiglia in cui avrà a che fare con due maschi? O con due femmine? Forse con due femmine potrebbe essere più semplice la prima tappa; può darsi che sia più complicata la terza, ma si tratta pur sempre di congiunture. Insomma, in che modo il funzionamento di questi meccanismi andrà a riconfigurarsi in rapporto ai mutati assetti della compagine familiare?
Punto zero. Disarmare il cuore e voltare pagina con amore
Gloria Volpato
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 336
Tutti noi, più volte nella vita, attraversiamo momenti in cui la strada sembra interrompersi. Dopo un lutto, una separazione, una malattia, o semplicemente quando ci accorgiamo che la vita che stiamo vivendo non ci appartiene più. È lì che nasce il Punto Zero: uno spazio sospeso, fragile ma fertile, che ci obbliga a fermarci. Il Punto Zero ci mette davanti al senso di impotenza, ci fa sentire nudi. Eppure è proprio lì che può germogliare la trasformazione. È come la pausa del respiro: senza quel vuoto non ci sarebbe ritmo. Molti lo vivono come fallimento, ma in realtà è una soglia. Una porta che si apre. In queste pagine, Gloria Volpato ti accompagna con delicatezza e profondità, passo dopo passo, guidandoti a trasformare la tua fragilità in risorsa. Attraverso storie reali, esempi clinici, esercizi pratici e riflessioni illuminanti, scoprirai come: Riconoscere le illusioni che ti imprigionano; Riscoprire la forza del cuore al di là delle ferite; Vivere con autenticità e amorevolezza Punto Zero è molto più di un libro: è una bussola per attraversare le crisi e riscrivere la tua vita. Quando non sai più chi sei, sei pronto a scoprirlo. Prefazione di Simona Vinci.
Mente circolare. Emozioni, memoria e neurodegenerazione: ciò che siamo stati, ciò che torniamo a essere
Anita Avoncelli
Libro: Libro rilegato
editore: Anicia (Roma)
anno edizione: 2025
pagine: 154
Attraverso un linguaggio accessibile ma fondato su solide basi scientifiche, il testo esplora le fasi cruciali della crescita umana, dalla vita intrauterina alla formazione del Sé nei primi anni di vita, per arrivare a comprendere l’impatto che lo stress cronico, l’assenza di sintonizzazione affettiva e le esperienze traumatiche possono avere sulla salute psichica e fisica lungo tutto l’arco della vita. Con uno sguardo lucido ma empatico, viene restituita dignità all’infanzia come momento fondativo dell’esistenza, ma anche come luogo di una possibile prevenzione, cura e riparazione. Il bambino, con la sua mente assorbente – come la definiva Maria Montessori – non è solo un recettore passivo, ma un organismo plastico, sensibile, in continuo adattamento e in dialogo con il mondo che lo accoglie… o lo respinge. Infine, il libro si spinge oltre lo sviluppo tipico per affrontare i temi delle malattie psichiatriche e neurodegenerative, offrendo nuove prospettive di lettura che aprono alla speranza: ciò che è stato appreso può essere, in parte, rielaborato; ciò che è disfunzionale può, talvolta, essere trasformato.
Svelare l'autismo. Il potere di abbracciare le nostre diversità
Devon Price
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 348
Per ogni persona che ha ricevuto una diagnosi di autismo, ci sono moltissimi autistici che passano per neurotipici: non rientrano nello stereotipo e spesso sono costretti a «mascherarsi», nascondendo per tutta la vita i loro tratti. In particolare, è dimostrato che l’autismo è significativamente sottodiagnosticato nelle donne, nelle persone di colore, trans e di genere non conforme, che in molti casi iniziano a riconoscere il loro disturbo solo in una fase avanzata dell’esistenza. In queste pagine David Price condivide l’esperienza personale assieme ai risultati della ricerca neurologica più avanzata e a utili esercizi pratici di auto-espressione per analizzare il fenomeno del «mascheramento». Svelare l’autismo sostiene con forza e argomenti concreti la necessità di un’autenticità radicale e non conformista e invita a un cambiamento profondo, offrendo ai lettori gli strumenti per scoprire la propria identità e costruire una nuova società, in cui ciascuno possa sentirsi al proprio posto, a proprio modo.
Dimentica. Lasciar andare per spiccare il volo
Raffaele Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 144
Raffaele Morelli ci guida alla scoperta del potere curativo dell'oblio, che funziona come un vero e proprio farmaco per il cervello: solo dimenticando, infatti, possiamo fare spazio nella nostra mente e liberarci dalla ragnatela di sentimenti che ci impedisce di aprirci al nuovo e a ciò che di bello la vita ha in serbo per noi.
I dolori del giovane adulto. Esperienze di psicoterapia psicoanalitica
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 400
La giovane età adulta è una fase dello sviluppo che si colloca tra l’adolescenza e l’adultità, caratterizzata da significativi processi di maturazione psichica e di stabilizzazione identitaria, che conducono alla piena espressione della propria soggettività. L’interesse dei curatori e degli autori per la clinica del giovane adulto è cresciuto negli anni in risposta all’emergere di nuove fragilità specifiche, influenzate dai cambiamenti di un’epoca storica che espone a sfide inedite. Questo libro si propone di illustrare gli aspetti principali della psicoterapia psicoanalitica rivolta al giovane adulto, proponendo una modalità d’intervento frutto del pensiero condiviso all’interno di Area G, Centro di Psicologia Clinica, di Milano. Attraverso riflessioni teoriche e casi clinici, il volume invita a pensare la terapia come un “avamposto” verso l’età adulta, uno spazio-tempo a supporto del processo di soggettivazione e di un progetto di vita significativo. Con un contributo di Catherine Chabert.
L'inconscio culturale. Antropologia psicoanalitica della contemporaneità
Alfredo Lombardozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 268
Il discorso proposto nel libro si sviluppa a partire dal concetto centrale di “inconscio culturale”, ispirandosi all’insegnamento dello scrittore e psicoanalista indiano Sudhir Kakar, che intende cogliere la complessità della relazione tra cultura e inconscio. Non si può infatti pensare a un inconscio che non sia già all’origine culturale e a un’idea di cultura che non sia intrinsecamente correlata ai fattori inconsci. Attraverso un percorso che frequenta le molteplici dimensioni del disagio individuale e di gruppo, le figure dell’esistenza che si articolano con le diverse mitologie sociali, i processi identitari che si intrecciano con le più varie forme di nuove geografie della psicoanalisi, emerge il forte legame tra l’esperienza intrapsichica nella stanza di analisi e la realtà culturale nei suoi aspetti sia creativi che distruttivi. Nell’integrazione del concetto di “inconscio culturale” con diversi modelli psicoanalitici come quello di Wilfred Bion, che presuppone un maggiore interscambio tra conscio e inconscio, e quello di Heinz Kohut, che coglie la dimensione “storica” di un Sé nucleare rispecchiato negli oggetti-sé culturali, si pongono le premesse per ragionare nei termini di un’antropologia psicoanalitica del Sé.
«Stati» di conoscenza
Fabio Presutti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 190
Se la mente può rispecchiare una totalità di cose (o mondo), può essa rappresentare/intendere il suo modo di rispecchiare tale mondo? Questa serie di studi (“stati”) indaga i possibili rapporti che intercorrono (e le reciproche influenze che si esercitano) tra linguaggio e ambiente, tra costruzione linguistica e formazione ecologico-storica. L’agenzia linguistico-razionale umana deve stabilizzare due fattori divergenti: 1) l’acquisizione di informazione esterna; 2) la struttura interna della “bolla cognitiva” che essa inevitabilmente costituisce per mantenersi in un ambiente pratico-conoscitivo. Quali possibili conseguenze filosofiche derivano dai processi di costruzione di questo difficile equilibrio? Quale funzione assume il linguaggio come strumento identificatorio e proiettivo delle vicende di un singolo o di una comunità? Forse, ogni narrazione del proprio sé (anche comunitario) è una strategia adattiva per proteggersi da alterità informative incalcolabili.
Il fantasma evaporato. Riflessioni psicoanalitiche su lutto, fantasmi e spettri digitali
Chiara Rosso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2025
pagine: 154
Il legame tra la figura del fantasma e il tema della morte, analizzato da prospettive psicoanalitiche, sociologiche e antropologiche, è l’oggetto di questo studio. Nella società contemporanea si osserva una progressiva scomparsa del “fantasma” tradizionale, sostituito da spettri digitali come i griefbots, che modificano il modo di elaborare il lutto. L’autrice si interroga su come contrastare questa “evaporazione” del fantasma, che rischia di compromettere i processi di simbolizzazione e mentalizzazione. Riprendendo Freud e gli studi di Abraham e Torok, propone di distinguere tra lutti fantasmatizzabili (che possono essere elaborati) e lutti infantasmatizzati (che restano bloccati). In questi casi, il terapeuta deve offrire uno spazio “terzo” e transizionale che permetta di trasformare l’esperienza del lutto e riattivare la capacità di rappresentazione psichica. Prefazione di Mauro Manica. Postfazione di Luis J. Martin Cabrè.

