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Zanichelli: Commentario del codice civile

Art. 74-78. Parentela e affinità

Art. 74-78. Parentela e affinità

Enrico Carbone

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2023

pagine: 296

La parentela e l’affinità vivono ai giorni nostri un’evoluzione rapidissima e incerta, che proietta sulla forma giuridica dei due istituti i molteplici riflessi dei cambiamenti sociali, misurati dalle sempre nuove aggregazioni familiari e dallo straordinario impatto della medicina riproduttiva. Senza rinunciare a descriverne la matrice storica e le basi dogmatiche, il commento individua le linee di sviluppo della parentela e dell’affinità nel tempo presente, con riguardo ai numerosi interventi di riforma legislativa, alle più aggiornate riflessioni dottrinali e al contributo delle varie istanze giurisprudenziali. Di speciale attualità le considerazioni sul riconoscimento della parentela naturale, sull’estensione della parentela adottiva del minore, sui rapporti tra storia parentale e doppio cognome, sulla parentela sociale nelle famiglie ricomposte e sulla parentela intenzionale nella procreazione medicalmente assistita. Quanto all’affinità, oltre che le ripercussioni indotte dalle trasformazioni della parentela, e quindi oltre alle tematiche dell’affinità naturale e dell’affinità adottiva, sono esaminate nel dettaglio le questioni, ancora irrisolte, della rilevanza del vincolo nell’unione civile e della sua sorte in caso di divorzio.
62,00

Codice del Terzo settore. a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106

Codice del Terzo settore. a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106

Matteo Ceolin

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2023

pagine: 528

Fu l?Università Johns Hopkins di Baltimora, sul finire degli anni Novanta, a studiare per la prima volta, da un punto di vista giuseconomico, la fisionomia degli enti del Terzo settore: si tratta di un modello che ha via via preso piede su scala globale, pur con variabili territoriali pressoché infinite. Da tempo, anche in Italia, il Terzo settore ha suscitato l?interesse non solo degli studiosi ma anche del legislatore, che è gradualmente intervenuto sulla materia, pur con provvedimenti normativi spesso privi di qualsivoglia sistematicità. La stratificazione normativa mostrava il difetto di essere stata concepita, per lo più, sull?impronta del diritto tributario e solo in parte su quella del diritto civile: due logiche diverse che faticavano a trovare un coordinamento. Con l?approvazione del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117 (c.d. Codice del Terzo settore) il legislatore ha tentato un riordino organico della materia e delle questioni gravitanti intorno ai c.d. enti non profit. Ma, data la complessità del Codice, estremamente eterogeneo nel suo contenuto, appare quasi inevitabile riscontare in esso manchevolezze e criticità non affatto secondarie: il nuovo testo appare non del tutto esaustivo e autosufficiente, sopravvivendo, per esempio, una serie di leggi speciali, cui il Codice rinvia; pure il riferimento massiccio a norme, principi e regole tipici del diritto societario e quindi all?intero Libro V del codice civile non è esente da ombre. Il Codice del Terzo settore, ad ogni modo, ha l?indubbio pregio di colmare un vuoto che fino ad oggi era stato riempito perlopiù dalla sola legislazione tributaria, rimettendo al centro del sistema il diritto sostanziale privatistico, in una portata sistematica che ad esso va indubbiamente riconosciuta. Resta sullo sfondo la questione della relazione tra disciplina generale, quella del codice civile, e quella speciale del Codice del Terzo settore, fatto che pone la questione del mancato intervento sul Libro I del codice civile. In quest?ottica riemerge essenziale la funzione dell?interprete ? e quindi del presente volume di commento ? cui è rimesso il compito di dare razionalità al sistema normativo e di chiarire cosa sia lex specialis e cosa lex generalis e di come si atteggi il rapporto tra le due nozioni; ciò non solo all?interno del Codice del Terzo settore, in cui si rinvengono vere parti generali accanto a microsistemi normativi settoriali, ma anche in rapporto a fonti esterne ? in particolare il codice civile ? che mantengono inalterata la propria centralità ordinamentale quali parametri interpretativi irrinunciabili.
103,00

Pagamento con surrogazione. Art. 1201-1205

Pagamento con surrogazione. Art. 1201-1205

Brunetto Carpino, Enrico Gabrielli

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2023

pagine: 256

Il volume, giunto alla sua seconda edizione, affronta un tema classico della teoria generale delle obbligazioni. La funzione del pagamento con surrogazione, oltre ad investire la disciplina delle modificazioni del rapporto obbligatorio nella triplice modalità della surrogazione per volontà del creditore, del debitore, o legale, con la conseguente diversificata applicazione della relativa disciplina sulle numerose fattispecie sulle quali essa incide, è stata, ancor di recente, rivitalizzata in significativi settori del diritto degli affari e dell’economia, come, ad esempio, nel caso della regolazione della c.d. portabilità del mutuo.
53,00

ART. 2342-2345. Conferimenti

ART. 2342-2345. Conferimenti

Angelo Bertolotti

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2023

pagine: 264

I conferimenti sono elemento essenziale nella costituzione della società per azioni: consistono nella prestazione, in denaro («in contanti», secondo la definizione della Seconda Direttiva) ovvero in beni in natura o crediti («non in contanti ») che il socio esegue o promette in favore della società per contribuire a fornirle il capitale di rischio; il loro valore, pertanto, deve essere certo. Al riguardo, se nessun dubbio può aversi per i conferimenti in contanti [per i quali si può verificare, al più, un eventuale, successivo problema di morosità (art. 2344) allorché il socio sia richiesto di eseguire il versamento dei «centesimi» ancora dovuti], è altrettanto intuitivo che quelli non in contanti possano essere oggetto di un corretto conferimento solo a seguito di un’idonea stima. Non a caso, dunque, la disciplina che li concerne, oltre a disporre che essi siano integralmente liberati al momento della sottoscrizione dell’atto costitutivo (art. 2342), statuisce all’art. 2343 l’obbligo di una relazione giurata di un esperto nominato dal tribunale che ne attesti il valore, relazione da allegare all’atto costitutivo, da controllare ad opera degli amministratori dopo l’iscrizione della società nel registro delle imprese e, all’esito, eventualmente da sottoporre a revisione. Un dovere analogo, pur diversamente modulato, gli art. 2343-ter e 2343-quater, introdotti nel Codice civile nel 2008, impongono agli amministratori in relazione ai differenti procedimenti attributivi del valore previsti per i conferimenti cosiddetti «senza relazione di stima». Risultati particolarmente negativi dei controlli possono condurre alla riduzione del capitale od incidere sulla stessa permanenza del socio nella compagine sociale. Proprio alla luce di queste regole sono inevitabili i dubbi sulla possibilità di conferire «criptovalute», da considerare «non in contanti»; dubbi certamente non infondati, attesa la loro estrema volatilità, palesatasi in modo particolare tra il secondo semestre del 2021 e la fine del 2022, con nette perdite di valore, a dimostrazione della loro problematica idoneità ad assicurare il requisito della certezza, in ultimo quello dell’effettività del capitale. In questo generale contesto potrebbe ritenersi un’anomalia l’art. 2343-bis, che, nella Sezione dedicata ai conferimenti, disciplina i cosiddetti «acquisti pericolosi» effettuati nei due anni successivi all’iscrizione della società; ma l’inserimento è giustificato dello scopo delle disposizioni che vi sono contenute, lo stesso di cui si è sin qui detto, la tutela del capitale, particolarmente necessaria nel delicato periodo iniziale dell’attività sociale. Né costituisce un’anomalia l’art. 2345, che tratta delle prestazioni accessorie: anch’esse, infatti, sono apporti del socio, pur se non capitalizzabili.
56,00

ART. 1117-1139. Condominio negli edifici

ART. 1117-1139. Condominio negli edifici

Alessandro Ciatti Càimi

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 416

La contrastata, e certamente non mirabile, novellazione della disciplina sul condominio negli edifici sta per compiere i suoi primi dieci anni di vita. Il volume – che si affianca così a quello dedicato alla materia da uno dei fondatori di questo Commentario – riconsidera le numerose questioni che il difficile tema propone, cercando di mantenersi nella tradizione di approfondimento scientifico mirato sempre alla risoluzione dei problemi proposti nella pratica giuridica quotidiana, cifra di stile e soprattutto di contenuto di questa Collana. Tenendo conto dell’importanza che queste – vie più dopo la riforma – rivestono, accanto al testo degli articoli del codice civile il lettore ritrova anche quello delle pertinenti disposizioni di attuazione con il relativo commento.
89,00

ART. 230 ter. Diritti del convivente

ART. 230 ter. Diritti del convivente

Francesco Rossi

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 152

Introdotto nel codice civile dal 46° comma dell’art. 1 della legge 20 maggio 2016, n. 76, intitolata «Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze», l’art. 230-ter riconosce alla persona «che presti stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa» del convivente di fatto una tutela che richiama in modo evidente il modello disegnato dall’art. 230-bis cod. civ. per l’impresa familiare. Sulla scorta delle critiche che la dottrina ha mosso alle scelte compiute dal legislatore della novella, tacciato in particolare di aver circoscritto troppo i diritti del convivente, soprattutto se raffrontati con quelli attribuiti dall’art. 230- bis cod. civ. ai familiari lavoratori — i quali partecipano significativamente non soltanto ai risultati economici dell’impresa, ma anche alle decisioni più importanti che la riguardano —, il volume si propone di individuare le ragioni per le quali il legislatore del 2016 ha omesso di disciplinare diversi profili considerati dalla letteratura come meritevoli di attenzione, in particolare, il diritto al mantenimento, la prelazione sull’azienda, il lavoro prestato eventualmente nella famiglia del convivente imprenditore. Per la soluzione dei problemi che ciascuno dei presupposti richiesti per l’applicazione dell’art. 230-ter cod. civ. solleva all’interprete, viene riservata grande attenzione alla genesi e alle norme dell’impresa familiare; a queste ultime, anche ai fini dell’individuazione dei criteri da adottare per quantificare la partecipazione del convivente (dell’imprenditore) agli utili e agli incrementi, e per determinare il momento in cui può esigerli. Ampio spazio è dedicato alle ulteriori questioni, di diritto sostanziale e processuale, coinvolte dall’articolo indagato, nonché agli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali su ognuna di esse.
32,50

Art. 231-249. Presunzione di paternità. Prove della filiazione. Azione di disconoscimento e azioni di contestazione e di reclamo dello stato di figlio

Art. 231-249. Presunzione di paternità. Prove della filiazione. Azione di disconoscimento e azioni di contestazione e di reclamo dello stato di figlio

Annarita Ricci

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 600

Questo volume nasce un decennio dopo la riforma che ha ridisegnato i rapporti familiari, sancendo la centralità dell’interesse del figlio. Come noto, unico è ora il rapporto che lega il figlio ai genitori e ai parenti dei genitori, mentre diverse continuano ad essere le modalità di attribuzione e di accertamento giudiziale dello stato di figlio, a seconda della presenza o meno del matrimonio tra i genitori. Il volume commenta le norme sull’attribuzione e sull’accertamento giudiziale dello stato di figlio nato nel matrimonio, oltre alla disciplina più generale sulle prove della filiazione, evidenziandone valori di riferimento, profili innovativi, elementi dibattuti e problemi emergenti. Al commento delle singole norme, condotto alla luce delle riflessioni maturate in dottrina e dei contributi della giurisprudenza, costituzionale e ordinaria, particolarmente avvertita della complessità della materia, si accompagna lo sviluppo dei temi di maggiore attualità che interessano il rapporto tra genitori e figli, quali la facoltà della donna coniugata di avvalersi, al momento del parto, dell’anonimato, l’esclusione del preteso padre biologico dal novero dei soggetti legittimati all’azione di disconoscimento di paternità e il ricorso extraprocessuale alle indagini genetiche per accertare o negare il vincolo di filiazione. Altri aspetti, quali, fra gli altri, la trasmissibilità della legittimazione all’esercizio delle azioni di stato dopo la morte dell’originario titolare e l’esercizio dell’azione di disconoscimento di paternità promosso dal curatore speciale nell’interesse del figlio minore, sono analizzati in una prospettiva più ampia, non trovando soluzione nel solo dato di diritto positivo.
129,50

Art. 2423-2435 ter. Bilancio

Art. 2423-2435 ter. Bilancio

Libro: Libro in brossura

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 792

Il bilancio d’esercizio costituisce uno degli snodi principali in cui s’articola l’attività imprenditoriale, rivestendo la duplice funzione di fornire ai soci un quadro fedele dell’andamento della società e di consentire ai terzi di ottenere l’informativa più ampia e completa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società onde agevolare gli scambi commerciali. In simile contesto, diviene quindi fondamentale la capacità di leggere ed interpretare i documenti di bilancio. A tal fine, l’Opera si propone di offrire un’illustrazione esaustiva delle disposizioni che regolano la formazione del bilancio e delle relative problematiche applicative. Dopo una premessa dedicata ad una rapida ricognizione delle evoluzioni normative in materia di bilancio e della crescente importanza attribuita dal legislatore ai principi contabili, il Commentario si dedica all’analisi della disciplina vigente: muovendo dai principi di veridicità, chiarezza e correttezza che sovrintendono la redazione del bilancio, si passa all’analisi delle norme riguardanti la redazione dei documenti di bilancio e le voci che compongono tali documenti, sia secondo gli schemi previsti dal codice civile, sia secondo le regole di struttura previste dai principi contabili internazionali; infine, vengono esaminate le disposizioni di carattere processuale e le regole speciali per le imprese di minori dimensioni e le micro-imprese. Particolare attenzione è dedicata, peraltro, all’informativa non finanziaria, che costituisce senza dubbio uno dei profili di maggiore attualità, anche alla luce dell’intervenuto inserimento, fra i principi costituzionali, della tutela dell’ambiente e della biodiversità.
162,00

ART. 343-389. Tutela dei minori

ART. 343-389. Tutela dei minori

Giovanna Savorani, Francesca Bartolini, Marco Farina

Libro: Libro in brossura

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 280

Il volume tratta la disciplina della tutela dei minori. L’istituto viene tradizionalmente concepito come strumento surrogatorio della responsabilità genitoriale, volto ad assicurare un’adeguata protezione al minore rimasto privo di entrambi i genitori. Oltre ad un commento puntuale del dato normativo, accompagnato da un’analisi della giurisprudenza rilevante e dei problemi applicativi più frequentemente emergenti, ampio spazio è dedicato all’esame delle diverse elaborazioni dottrinali germogliate attorno a ciascuna disposizione. Sotto il profilo metodologico, la trattazione, pur muovendo sempre dal dato letterale, è sensibile alle ricadute sistematiche di ogni interpretazione, garantendo un costante confronto con l’istituto della responsabilità genitoriale. Da ultimo, particolare attenzione è dedicata ai profili di maggiore attualità dell’istituto, che può oggi trarre nuova linfa vitale dalla disciplina della tutela dei minori stranieri non accompagnati, introdotta dalla legge 7 aprile 2017, n. 47.
59,50

ART. 2141-2187. Mezzadria Colonia parziaria Soccida

ART. 2141-2187. Mezzadria Colonia parziaria Soccida

Enrico Antonio Emiliozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 312

Nel volume vengono affrontati ed analiticamente trattati i contratti di mezzadria, di colonia parziaria e di soccida. Per quanto riguarda il contratto di mezzadria, oltre ad individuarne la natura giuridica, vengono illustrate le caratteristiche qualificanti che lo distinguono da altri contratti affini. Inoltre viene dedicata attenzione alla conversione ed alla riconduzione del contratto di mezzadria nel contratto di affitto di fondo rustico disciplinato dalla legge 3 maggio 1982, n. 203 (Norme sui contratti agrari). Del contratto di mezzadria viene approfondita la questione della estinzione del rapporto per scadenza del termine, soprattutto alla luce della legge 203/1982 ed esaminate le fattispecie negoziali ancora oggi utilizzate. Inoltre viene dedicata attenzione alle sorti del contratto nel caso di trasferimento del diritto di proprietà, inter vivos o mortis causa, sul fondo ed alla competenza giurisdizionale per le controversie che hanno ad oggetto il rapporto di mezzadria e l’eventuale riconduzione o conversione nel contratto di affitto. Per il contratto di colonia parziaria, oltre all’esame della normativa alla luce della dottrina e della giurisprudenza, vengono illustrate le questioni della conversione nel contratto di affitto e della competenza sulle cause che investono il relativo rapporto. Sono altresì esaminati gli elementi che qualificano il contratto di colonia parziaria rispetto al contratto di mezzadria, di affitto, nonché rispetto alla colonia parziaria con clausola migliorativa, alla «colonia ad meliorandum» ed alla colonia perpetua. Nell’ultima parte dell’opera viene esaminata la disciplina relativa al contratto di soccida, con particolare attenzione ai vari tipi di rapporto che possono trarre origine da esso (soccida semplice; soccida parziaria e soccida con conferimento di pascolo) e vengono approfonditi gli aspetti attuali di tale contratto con particolare riguardo al campo di applicazione di esso. Particolare attenzione è rivolta all’applicazione del contratto di soccida per lo svolgimento dell’attività zootecnica ed i riflessi che esso produce nella attribuzione delle quote latte. È altresì oggetto di approfondimento l’utilizzo del contratto di soccida nel settore della integrazione verticale in agricoltura, funzionale alle esigenze di coordinamento e cooperazione tra l’agricoltore e la controparte industriale.
66,50

Libro quinto: Art. 2462-2483. Società a responsabilità limitata

Libro quinto: Art. 2462-2483. Società a responsabilità limitata

Anna Lisa Santini, Lorenzo Salvatore, Lorenzo Benatti, Giulia Garesio, Maria Ginevra Paolucci

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 1120

Nella stesura della presente edizione, al pari di quella precedente, si è cercato di mantenere, laddove è stato possibile, quanto scritto da Gerardo Santini il cui pensiero, sotto tanti aspetti, resta ancora attuale nonostante il mutato dato normativo. Salvaguardare il ‘vecchio testo’ era stato anche il desiderio Francesco Galgano, allora direttore del Commentario, che aveva suggerito di partire proprio da quanto contenuto nella 4ª edizione, peraltro postuma, per poi passare ad esaminare la normativa vigente. Anche per tale motivo sono stati spesso mantenuti i riferimenti alla dottrina e alla giurisprudenza che l’autore delle prime edizioni aveva indicato. Pertanto, la struttura dell’opera è rimasta sostanzialmente la medesima anche nell’odierno volume. Accanto dunque alle parti che ripropongono il pensiero di Gerardo Santini, il lettore troverà via via il commento a tutti gli interventi legislativi che hanno interessato la società a responsabilità limitata dagli anni ‘90 ai giorni nostri, a partire dall’introduzione della società unipersonale e dalla riforma del diritto societario, per passare all’abolizione del libro soci e all’introduzione del sindaco unico, della società a responsabilità limitata semplificata, di quella tra professionisti, nonché della s.r.l. ordinaria a capitale minimale, giungendo fino alla più recente disciplina sulle start up e P.M.I. innovative, poi estesa a tutte le P.M.I. costituite in forma di s.r.l., a prescindere dal carattere innovativo o meno. Interventi legislativi, specialmente questi ultimi, in grado di mettere in discussione la stessa tenuta del nostro ‘tipo’ di società. Il commento prosegue poi con espliciti riferimenti anche al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, ai plurimi interventi attuati in via di urgenza e a quelli collegati all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Seguendo l’impianto originario del volume infine non ci si è potuti esimere dal dare uno sguardo comparato ai modelli dei Paesi più vicini a noi e dall’offrire spunti su problematiche tuttora aperte in tema di s.r.l. Ciò che invece non potrà purtroppo trovare risposta nel presente volume è quale lettura avrebbe dato lo stesso Santini, che fu il primo a commentare la società a responsabilità limitata, in merito a tutte le modifiche, il più delle volte prive di un disegno logico ed organico, subite dalla sua creatura, nell’ambito delle quali spiccano, tra le altre, la possibilità di ricorso al mercato del capitale di rischio e quella di creare categorie di quote standardizzate, in grado di minare gli stessi capisaldi della disciplina previgente. Da ultimo, ma non ultimo, a Lorenzo Benatti, che ci ha prematuramente lasciato e che con tanta dedizione e competenza aveva curato parte del commento della precedente edizione, va il ricordo commosso degli autori e dell’editore.
205,50

Alimenti. Volume Vol. 1

Alimenti. Volume Vol. 1

Francesco Ruscello, Alessandra Cordiano, Giorgia Anna Parini, Giulia Castellani

Libro

editore: Zanichelli

anno edizione: 2022

pagine: 456

Sviluppo della personalità, dovere di solidarietà e famiglia costituiscono le pietre angolari attraverso le quali l’ordinamento predispone gli strumenti per garantire la libertà dal bisogno, posta come finalità della pretesa alimentare. La disciplina che il codice civile introduce con gli art. 433 e seg. in tema di alimenti altro non indica se non una delle concrete attuazioni di quella stretta correlazione tra diritti inviolabili del singolo, in quanto tale e in quanto partecipe delle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e dovere di solidarietà familiare ed extrafamiliare. La disciplina alimentare, tanto tradizionale quanto peculiare per il suo porsi al confine fra esigenze esistenziali e relazioni personali, da un lato, e tecniche di tutela ascrivibili alla teorica dei rapporti obbligatori, dall’altro, ben evidenzia la propria complessità, in una tensione a tratti di difficile soluzione. Proprio questa complessità, in via ulteriore, è aggravata dal contesto sociale di riferimento, che rappresenta una società in profondo mutamento, in parte per il crescente invecchiamento della popolazione, in parte per la contrazione economica che interessa diffusamente la stessa: anche tenendo conto di queste istanze, il lavoro offre una rilettura del tema in chiave moderna, ma sempre assiologicamente orientata e costituzionalmente conforme.
95,00

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