Zanichelli: Commentario del codice civile
Commentario del Codice civile. Art. 1-9. Fonti del diritto. Disposizioni preliminari
Alessandro Pizzorusso
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2011
pagine: 896
Una monografia scientifica sul sistema delle fonti del diritto non può che tener conto, oggi, dei fenomeni di "internazionalizzazione" e dei casi di "globalizzazione" del diritto applicato dai singoli, che non è più soltanto il diritto dello Stato titolare della sovranità su un certo territorio e sugli appartenenti ad una "nazione" o ad un gruppo sociale altrimenti delimitato. In particolare, lo sviluppo della globalizzazione giuridica induce taluni a ritenere che gli Stati siano al tramonto e che le forme di produzione normativa siano ormai altre rispetto a quelle cui si era abituati da molti secoli. Per altro verso, sono aumentati i casi di Stati articolati in una pluralità di entità, anch'esse simili agli Stati e dotate di poteri normativi (Stati federali o regionali; Stati con autonomie territoriali o funzionali; autonomie pubbliche e autonomie private). Se fino ad oggi, tuttavia, appare probabilmente eccessivo parlare di superamento del sistema fondato sugli Stati, i cambiamenti che si sono verificati nei modi di produzione dei "principi" e delle "regole" che costituiscono il "diritto" nell'epoca contemporanea sono stati comunque notevoli e da qui l'opportunità di un riesame delle conclusioni alle quali, circa il sistema delle fonti del diritto, si era giunti nella prima edizione di quest'opera, sempre a firma di Alessandro Pizzorusso, pubblicata nel 1977.
Commentario del Codice Civile. Appalto. Art. 1655-1677
Domenico Rubino, Giovanni Iudica
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2007
pagine: 568
Commentario del Codice Civile. Art. 2507-2510. Società costituite all'estero
Luca Enriques
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2007
pagine: 136
Questa edizione del commento agli articoli 2507-2510 rappresenta una nuova lettura sistematica della disciplina delle società estere con sede secondaria in Italia, alla luce sia della riforma organica delle società di capitali introdotta con il decreto legislativo n. 6 del 2003 sia soprattutto degli importanti sviluppi comunitari in materia di libertà di stabilimento delle società europee. In particolare, a partire dal caso Centros, la giurisprudenza della Corte di Giustizia ha posto significativi limiti alla libertà degli Stati di impedire agli operatori economici di scegliere in quale, tra i ventisette Stati Membri dell'Unione Europea, dare veste societaria alla propria impresa e dunque a quale diritto societario assoggettarsi (c.d. arbitraggio normativo). Questa giurisprudenza, unitamente a una lettura attenta dell'Undicesima Direttiva in materia di società, impone di riconsiderare la stessa conformità delle disposizioni commentate al trattato CE e alla legislazione della Comunità Europea in materia di società e di suggerirne letture compatibili con il quadro così delineato a livello comunitario. Anche in vista della possibilità che pure in Italia, com'è già avvenuto in altri paesi dell'Unione Europea quali la Germania e l'Olanda, prenda piede il fenomeno dell'esterovestizione delle imprese in forma societaria al fine di fruire della responsabilità limitata a costi più limitati.
Risoluzione per inadempimento. Art. 1455-1459. Volume Vol. 1/2
Luca Nanni, Maria Costanza, Ugo Carnevali
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2007
pagine: 224
Con questo volume si conclude il commento alle norme dettate per la risoluzione del contratto per inadempimento. Particolare importanza riveste l?art. 1455, che limita la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto ai casi in cui l?inadempimento non ha scarsa importanza. Da tempo dottrina e giurisprudenza hanno elaborato, ai fini di questa valutazione dell?inadempimento, criteri oggettivi e soggettivi, che vengono analizzati anche con riferimento alla tipologia degli inadempimenti. Con il commento agli artt. 1456 e 1457 si completa l?analisi delle figure di risoluzione stragiudiziale. Esse offrono all?interprete numerose questioni teoriche, non disgiunte (soprattutto per quanto riguarda la clausola risolutiva espressa) da una indubbia rilevanza pratica. Infine l?art. 1458, regolando gli effetti della risoluzione sia tra le parti sia nei confronti dei terzi, svolge un ruolo essenziale, che va in realtà oltre la risoluzione per inadempimento e riguarda anche la risoluzione per impossibilità sopravvenuta e quella per eccessiva onerosità sopravvenuta. Numerose sono le questioni che tale norma pone all?interprete, a cominciare dal problema di conciliare la retroattività tra le parti della risoluzione con la natura costitutiva della sentenza che la pronuncia, per finire, per quanto riguarda gli effetti nei confronti dei terzi, con i problemi che sorgono dalla trascrizione delle domande giudiziali e dalla successione nel diritto controverso.
Commetario al Codice civile. Persone giuridiche (artt. 11-35 del Cod. Civ.)
Francesco Galgano
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2006
pagine: 496
Il lungo tempo trascorso dalla prima edizione di questo commentario, risalente al 1969, consente di misurare l?influsso che esso ha esercitato sulla giurisprudenza e sulla stessa legislazione successiva. Tesi che, all?epoca di quella prima edizione, apparivano ardite e destinate a restare minoritarie, sono ora senso comune, cui si conforma la Cassazione e cui si ispira la legislazione. Il riferimento è, in primo luogo, alla revisione critica dello stesso concetto di persona giuridica: la Cassazione ha finito con l?ammettere che le persone giuridiche sono persone solo «in senso traslato», così aprendo la strada alla repressione dell?abuso della alterità soggettiva fra socio e società, che il primo non può opporre alla seconda né la seconda al primo quando l?opporla comporti violazione del canone della buona fede. Ci si riferisce, in secondo luogo, alla ormai da tutti riconosciuta soggettività giuridica delle associazioni non riconosciute e, inoltre, alla ammissibilità di fondazioni non riconosciute, nella forma della fondazione fiduciaria. Ci si riferisce, in terzo luogo, all?anticipazione del nuovo sistema, ora legislativamente regolato, di riconoscimento della personalità giuridica, che esclude ogni sindacato sullo scopo dell?ente e ammette solo il controllo della congruità del patrimonio allo scopo. Si fa riferimento, infine, alla dimostrazione della ammissibilità di imprese gestite da associazioni o da fondazioni, ora presupposte da varie leggi, come in materia di fondazioni bancarie o di enti lirici o di imprese sociali.
Commentario del codice civile. Titolo III. Capo I. Della vendita. Supplemento. Vendita internazionale di beni mobili. Volume Vol. 2
Franco Ferrari
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2006
pagine: 216
Gli sforzi volti all?uniformazione del diritto della disciplina della compravendita, il contratto mercantile per eccellenza, hanno portato dapprima alle Convenzioni dell?Aja del 1964, quindi alla Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di vendita internazionale di beni mobili dell?11 aprile 1980, ratificata con legge 11 dicembre 1985, n. 765, ed entrata in vigore in Italia il 1° gennaio 1988. L?importanza di questa Convenzione avente ad oggetto il contratto colonna portante dell?intero sistema dei rapporti commerciali può facilmente evincersi considerando che questa Convenzione oggi è in vigore in più di 65 Stati e copre più di due terzi del commercio mondiale. Il presente commentario esamina una delle questioni disciplinate in modo talvolta anche molto innovativo, ossia la formazione del contratto, alla quale è dedicata la Parte II della Convenzione. Si ricorda che Franco Ferrari ha già commentato, in questa collana, gli art. 1-13 della legge 11 dicembre 1985, n. 765 (Ambito di applicazione. Disposizioni generali).
Commentario del Codice Civile. Art. 1742-1753. Contratto di agenzia
Guido Trioni
Libro
editore: Zanichelli
anno edizione: 2005
pagine: 400
Procedendo attraverso la distinzione dei tipi contrattuali affini, l'opera ripercorre la complessa disciplina della figura dell'agente, con particolare attenzione al modo peculiare in cui le diverse fonti incidono sull'istituto. L'esame delle disposizioni codicistiche è costantemente integrato e coordinato con riferimenti alla Direttiva 86/653/CEE, che ne ha determinato a più riprese la modifica, e alla disciplina collettiva dei tre principali settori (industria, commercio e assicurazioni), i cui accordi sono riportati in appendice. Il commento ai singoli articoli è preceduto da una introduzione che tratteggia le origini, anche socio-economiche, dell'istituto contrattuale e la sua evoluzione fino ai nostri giorni.
Commentario del Codice Civile. Art. 674-678. Accrescimento
Antonio Masi
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2005
pagine: 104
L?accrescimento è rimasto in vigore nel codice nonostante le difficoltà determinate dal superamento del fondamento specifico che esso aveva nel sistema successorio romano. Il commentario affronta pertanto i problemi dell?istituto partendo da quelli di fondo e perviene in tal modo ad una ricostruzione unitaria di esso che ne pone in risalto la funzione di criterio per l?attribuzione di una quota vacante di eredità o legato. Il regime dell?istituto è approfondito nei suoi diversi aspetti attraverso un puntuale riferimento ai problemi specifici che sorgono nella sua applicazione, la soluzione dei quali contribuisce alla completezza ed alla concretezza dell?opera.
Commentario del Codice Civile. Art. 1447-1452. Rescissione del contratto
Raffaella Lanzillo, Angelo Riccio
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2005
pagine: 312
Si tratta della prima edizione del Commentario agli artt. 1447-1452, edizione che viene a colmare una lacuna nel Libro sulle obbligazioni. Si è dato ampio rilievo non solo alle decisioni giurisprudenziali e alle tesi dottrinali, ma anche alle più recenti problematiche emerse in tema di rescissione dopo l'entrata in vigore della nuova legge sull'usura. La legge 7 marzo 1996, n. 108, infatti, con la modifica all'art. 644 cod. pen., ha offerto materia di nuova riflessione ed indotto ad una riconsiderazione dei rapporti tra nullità e rescissione al fine di adeguare il sistema giuridico ai cambiamenti della realtà economica e sociale. Il Commentario ripercorre, articolo per articolo, oltre che nell'introduzione e nelle premesse, il cammino di dottrina e giurisprudenza nelle materie regolate dagli artt. 1447-1452, offrendo un aggiornato e coordinato esame critico, utile ai pratici come ai teorici del diritto civile.
Commentario del Codice Civile. Art. 128-135 Codice del consumo ART.1519 bis - 1519 nonies. Vendita beni do consumo
Elena Corso
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2005
pagine: 232
La direttiva comunitaria del 25 maggio 1999 n. 44 "su taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo" è stata recepita, dal legislatore italiano, con il decreto legislativo 1 febbraio 2002, n. 24, il quale ha novellato il codice civile introducendo, dopo il paragrafo 1 della sezione II capo I del titolo III del libro quarto, il paragrafo 1 bis intitolato: "Della vendita dei beni di consumo". La nuova disciplina, regolata dagli art. 1519 bis - 1519 nonies cod. civ., si occupa delle vendite poste in essere tra venditori-professionisti e consumatori ed aventi ad oggetto beni di consumo. L'intero sistema delle garanzie viene qui innovato. Le distinzioni tra vizi del bene venduto e mancanza delle qualità promesse o essenziali vengono meno per lasciare il posto ad un'unica categoria onnicomprensiva di "difetto di conformità". I rimedi esperibili dal consumatore, nel caso di consegna di un bene non conforme al contratto, sono ora rigidamente ordinati in modo tale da escludere la possibilità per l'acquirente di chiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo prima di aver agito per ottenere la sostituzione o la riparazione del bene viziato. Le nuove disposizioni, introdotte nel codice civile in attuazione della direttiva comunitaria n. 44/99/CE, che si propone di uniformare la disciplina sulla vendita dei beni di consumo nei diversi Paesi dell'Unione europea.
Commentario del Codice Civile. Art. 2043-2059. Fatti illeciti. Supplemento
Massimo Franzoni
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2004
pagine: 768
Nata come completamento e aggiornamento del volume-base pubblicato più di dieci anni fa quest'opera offre un'esegesi puntuale dei fatti illeciti alla luce delle pronunce della cassazione e della corte costituzionale di maggio e luglio 2003. Una ricognizione ad ampio raggio sulle nuove figure di danno (ad es. quello esistenziale) e sulle sue forme risarcitorie, una guida sicura nel vasto orizzonte dottrinario e giurisprudenziale.
Commentario del Codice. ART. 230 bis. Regime patrimoniale della famiglia. Volume Vol. 2
Giuseppa Palmeri
Libro: Libro rilegato
editore: Zanichelli
anno edizione: 2004
pagine: 256
L'impresa familiare rappresenta una novità nel sistema delle relazioni parentali introdotta dalla legge di riforma del 1975 allo scopo di garantire una specifica tutela del lavoro familiare, in linea con i principi costituzionali che hanno ispirato la novella del libro I del codice civile. A fronte di una disciplina di chiusura, qual è quella dell' art 230 bis, il commento tende a verificare l'ambito di operatività e di incidenza dell'autonomia privata sia rispetto al momento di instaurazione del vincolo, sia rispetto alla concreta attuazione del rapporto. Le diverse questioni interpretative aperte dalla norma vengono esaminate a partire dall'esposizione critica delle principali teorie emerse in dottrina e dalla disamina delle soluzioni prospettate dalla giurisprudenza. L'opera tiene conto delle più recenti innovazioni legislative, come la legge 9 gennaio 2004, n. 6 istitutiva dell'amministrazione di sostegno e la legge 19 febbraio 2004, n. 40 in materia di procreazione medicalmente assistita.

