Morcelliana
La consegna
Antonio Bellingreri
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 176
Nella tarda modernità assistiamo a una metamorfosi della condizione umana, particolarmente evidente negli stili di vita delle nuove generazioni: la propensione a vivere esclusivamente nel presente, temendo il futuro e tagliando gli ormeggi con il passato. In questa anestesia della storia si smarrisce una elementare verità educativa e pedagogica: ogni soggetto è un erede, ogni persona è generata. Emerge la necessità di una riflessione pedagogica e filosofica che disegni le linee di un'ontologia delreduCaZione, intesa come un'eredità per la realizzazione di sé con e per gli altri, tra storicità del vissuto e coscienza di una trascendenza. Coerentemente, il dialogo empatico - qui proposto come metodo adeguato a svolgere la definizione dell'educazione come consegna permette l'acquisto di una competenza che è insieme esistenziale e storica.
Opera omnia. Volume Vol. 19/1
Romano Guardini
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 763
Il volume dedicato agli studi danteschi, che completa, in prima edizione mondiale, la pubblicazione dei testi dedicati a Dante. I saggi si soffermano sui momenti chiave della Divina Commedia - Virgilio, la figura dell'Angelo, Beatrice, i Santi ecc.. - che fanno di Guardini uno dei maggiori interpreti di Dante. L'Opera Omnia di Guardini, iniziata nel 2005, presenta volumi inediti, con apparati critici.
Lo spirito europeo
Karl Jaspers
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 75
«Se vogliamo darle dei nomi - afferma Jaspers nel discorso del 1946 qui pubblicato -, l'Europa è la Bibbia e l'antichità. L'Europa è Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide, è Fidia, è Platone e Aristotele e Plotino, è Virgilio e Omero, è Dante, Shakespeare, Goethe, è Cervantes e Racine e Molière, è Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Rembrandt, Velàzquez, è Bach, Mozart, Beethoven, è Agostino, Anselmo, Tommaso, Niccolò Cusano, Spinoza, Pascal, Kant, Hegel, è Cicerone, Erasmo, Voltaire. L'Europa è nei duomi e nei palazzi e nelle rovine, è Gerusalemme, Atene, Roma, Parigi, Oxford, Ginevra, Weimar, l'Europa è la democrazia di Atene, della Roma repubblicana, degli svizzeri e degli olandesi, degli anglosassoni». Ma essa non è un museo e non è nemmeno identificabile con uno di questi momenti: per definirne la natura bisogna risalire alla sua origine più profonda, dove libertà, storia e scienza danno vita a una sempre nuova e rinnovantesi trasformazione. Non si è europei, ma lo si diventa stando in equilibrio sull'orlo di questa origine.
Sulla traduzione
Paolo De Benedetti
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 144
Maestro di editoria e studi biblici, Paolo De Benedetti è stato traduttore - a partire dalla giovanile versione del "Cantico dei cantici", revisore di traduzioni altrui e teorico dell'arte del tradurre. Entriamo qui nella sua officina, a contatto con una metodologia critica che non si limita a segnalare i problemi dei testi, ma sa andare in profondità alla ricerca di soluzioni alternative. Emblematiche in tal senso sono le pagine sulla preghiera di Gesù, il "Padre nostro". Tradurre, per De Benedetti, è mettersi al servizio del testo e dei lettori, in un andirivieni tra competenza filologica, sapienza ermeneutica e resa linguistica. Ogni buona traduzione ha un «settantunesimo senso»: tiene conto delle tradizioni «che non sono meno di settanta», ma sa introdurre, se così si può dire, un altro inatteso significato.
Signoria e servitù nella Fenomenologia dello spirito
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 224
Nella "Fenomenologia dello spirito" Hegel dedica alla dialettica servo-signore nell'autocoscienza alcune delle sue pagine più discusse tra Otto e Novecento, da Marx a Kojève, da Sartre a Lacan. Questa nuova traduzione, puntualmente commentata da Adriano Tassi, è seguita da un ampio saggio che mette in risalto la figura della "Signoria e servitù" nel contesto dell'evoluzione del pensiero e del sistema hegeliani, mostrandone la ricca problematicità: una costellazione di significati che richiede una lettura distaccata dagli schemi interpretativi e attenta alle implicazioni esistenziali ed etiche che interrogano, anche oggi, le nostre vite.
SMSR. Studi e materiali di storia delle religioni. Volume Vol. 84/2
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 336
"Studi e materiali di storia delle religioni perseguono nel loro campo speciale i fini della scienza e della cultura. Alla scienza storica contribuiscono facendo oggetto di storia la religione nel suo svolgimento. Alla cultura schiudono più larghi orizzonti, promuovendo una maggiore partecipazione del pensiero italiano alla conoscenza di forme e momenti di civiltà meno prossime e meno noti." (Raffaele Pettazzoni)
La Bibbia dei filosofi. Il Grande Codice e il pensiero dell'Occidente
Bruno Forte
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 112
«Questa indagine su La Bibbia dei filosofi intende accostare dieci passi biblici - cinque dell'Antico, cinque del Nuovo Testamento - riflettendo sui quali alcuni pensatori, appartenenti ad epoche diverse della tradizione filosofica occidentale, hanno elaborato pensieri tanto audaci, quanto fecondi di luci intellettuali e di stimoli etici e spirituali. Ovviamente il repertorio non è in alcun modo esaustivo: esso vorrebbe tuttavia mostrare come la Bibbia possa essere considerata anche quale Grande Codice ispirativo di alcune delle idee portanti, e certamente fra le più feconde, della filosofia elaborata nelle "terre del tramonto".» (dalla Presentazione)
Storia della letteratura cristiana antica greca e latina. Volume 1
Claudio Moreschini, Enrico Norelli
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 832
Questa nuova edizione della "Storia della letteratura cristiana antica", riveduta e ampliata, intende mettere in rilievo precipuamente gli aspetti letterari che caratterizzano gli scritti dei primi secoli cristiani e che spesso vengono trascurati dalle analoghe opere esistenti. La produzione letteraria cristiana è stata considerata quasi sempre o come strumento per la storia della Chiesa antica o come aspetto particolare della storia del pensiero patristico. Quest'opera, invece, vuole considerare l'insostituibile apporto che il cristianesimo ha arrecato alla formazione della cultura occidentale. Il termine "cultura" deve essere inteso in senso lato, e non esclusivamente come se si identificasse con i raggiungimenti artistici; essa comprende il pensiero, le problematiche, le soluzioni che l'antico cristianesimo produsse e visse al proprio interno. In tal modo si recupera, pur osservandola in un suo ambito specifico, la peculiarità del messaggio evangelico, che costituisce il nucleo insostituibile di ogni forma letteraria cristiana. Antichi e nuovi contemporaneamente furono i contenuti e i generi di questa letteratura, che costituì il passaggio dalla civiltà antica a quella medievale.
Le opere come spazio spirituale della nazione
Hugo von Hofmannsthal
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il "Discorso" di Hugo von Hofmannsthal proferito a Monaco nel 1927, e qui tradotto con ampio commento di Elena Raponi, è noto come un capolavoro della saggistica tedesca nella temperie della Repubblica di Weimar e manifesto di una "rivoluzione conservatrice": l'idea è quella di recuperare il patrimonio universale della letteratura tedesca in contrappunto all'imbarbarimento della vita politica del tempo. Un dialogo ideale con intellettuali e filosofi a lui contemporanei - Thomas Mann, Martin Buber, Max Scheler, Paul Landsberg -, "cercatori" che nella loro diversità esprimono la creatività e il titanismo dell'anima tedesca, oscillante tra passato e presente, poesia e storia, spirito e politica, non per contrastare ma per ricostruire l'identità della "nazione" attorno al concetto di "cultura" piuttosto che di "natura".
Maia. Rivista di letterature classiche. Volume Vol. 3
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 224
Sommario: Sandra Isetta Dalla fondazione della rivista al presente (1948-2018) Alessandro Schiesaro Una grande tradizione e una sfida per il futuro Guido Paduano Dal particolare filologico all’universale letterario Gianna Petrone Dal nome di Maia allo specifico letterario di Plauto. Divagazioni sulla filologia Alessandro Grilli Filologia vs ermeneutica. Paradigmi epistemici a confronto. Miscellanea: Giacomo A. M. Ranzani The Rebellion of Dumnorix and the Second Expedition to BritainEvents manipulation in Caesar’s De bello Gallico v 1-7 Julián Aubrit El acusativo “griego” en Virgilio Isabella Tardin Cardoso Nothing to Do with Bacchus? Augustan Histories of Roman Theatre Melanie Möller «Videri forma potest hominis» (Ovid met. i 404 ss.). Man’s Creation in the Shadow of Prometheus Biagio Santorelli Il debitor delicatus tra due scogli (Ps.-Quint. decl. mai. 9, 19) Francesco Berardi Modelli classici e autori cristiani. Il lamento su Antiochia (Ioann. Chrys. stat. 2) Francesco Pelliccio Augusto nelle vesti di poeta greco Antonio Cascón Dorado Vestigios de Fedro en las fábulas de Aviano.
Il corpo e la macchina. Tecnologia, cultura, educazione
Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 192
Il paesaggio culturale attuale, segnato dal protagonismo della tecnologia e dal trionfo dei dati, necessita che se ne comprendano i significati e si prospettino le conseguenze sull'agire didattico. A due livelli. Nel primo, quello della multidisciplinarità, sono attraversati i problemi-chiave posti dall'innovazione tecnologica: epistemologico (la conoscenza), semiotico (i linguaggi), antropologico (i comportamenti e i valori), ergonomico (le forme), pedagogico (l'educazione), didattico (la mediazione), metodologico (la ricerca). Il secondo livello individua alcuni concetti-chiave trasversali ai diversi ambiti: l'aggregatore e il frammento; il sistema corpo-mente-cervello; la realtà, i dati e lo schermo; il frattale. Il risultato è una mappa. Una sorta di piattaforma programmatica da consegnare allo studioso e al formatore. Un libro-problema, insomma, nel senso etimologico del gettare-avanti per discutere e attivare la logica della scoperta.
Il pasto sacrificale. La violenza nelle religioni
Aldo Natale Terrin
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2019
pagine: 112
Il tema del sacrifico rappresenta la grammatica profonda della civiltà occidentale e orientale, il suo passato remoto e il suo presente. Un concetto non privo di ambiguità e contraddizioni - come dimostrano i molteplici studi fioriti negli ultimi decenni in correlazione ai concetti di "violenza", "dono", "salvezza" e a simboli come il "Cristo" - che pare oggi depotenziato, e quasi obliato. Il volume riflette sulla natura problematica del sacrificio, in chiave fenomenologica e alla luce della storia comparata delle religioni, attraverso una delle sue dimensioni più quotidiane: il pasto, l'atto del mangiare. Indagando il modello archetipico del mito dell'uomo primordiale ("Purusa"), emergono la dimensione universale e sacrale del cibo, la dialettica fra violenza ed espiazione, redenzione, comunione mistica.

