Arti: argomenti d'interesse generale
Paolo Volponi. Scritti di critica 1956-1994. Il principio umano dell'arte
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 416
Questo volume esce nella collana Scritti in occasione del centenario della nascita dello scrittore Paolo Volponi, noto non solo per le indiscusse opere letterarie narrative e poetiche ma anche per un vivo e prolungato interesse verso l'ambito artistico. Si tratta della prima antologia organica degli scritti di Volponi sulle arti, composti tra il 1956 e il 1994, in cui è presentato un aspetto conosciuto, ma poco letto, di uno tra i maggiori scrittori del secondo novecento. L'interesse profondo per le arti e per il collezionismo ha reso Volponi famoso anche per il profilo di dirigente e consulente per case d'asta. La novità degli "Scritti di critica 1956-1994" a cura di Luca Cesari, estetico e critico, è quella di aver restituito, assieme al noto, lo sconosciuto della vasta produzione volponiana. Mancava sino a oggi l'iniziativa di raccogliere in un libro questo straordinario corpus non documentato della sua potente scrittura, di riunire, ben oltre i materiali sino a oggi censiti, tali avvincenti ma irreperibili pagine dedicate a "una costellazione progressiva, di personaggi-artisti che son 'casi', 'irregolari', acentrici, 'di qualsiasi scuola e corrente', sincronizzati sulla virulenza, scelti a uno a uno per tendenze individualizzate e non perché conformi a un certo codice di inclusione o militanza". Il volume fa parte di "Scritti", una collana di antologie scelte, affidate ogni volta a curatori, studiosi diversi che raccolgono saggi e articoli, spesso difficilmente reperibili. Testi, ritrovati e riscoperti, riuniti in corpus consistenti che propongono letture talvolta difficili e sfidanti, a cui rivolgersi e tornare anche oggi "in un momento di crisi della critica d'arte nel nostro Paese".
Lorenza Trucchi. Fare subito storia
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2024
pagine: 88
L'1-2 giugno del 1973 su «Momento Sera», un quotidiano sul quale pubblicava spesso, Lorenza Trucchi, nell'articolo dal titolo Quadriennale: ultimo tempo. La ricerca estetica dal '60 al '70, a proposito della X Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma, coglie tra i più giovani artisti presenti nella mostra "il bisogno di fare subito storia". Questa espressione ci è dunque sembrata efficace per sintetizzare una metodologia particolare della critica Lorenza Trucchi, alla quale con il Convegno del 22 marzo 2024 e ora con questo libro, abbiamo voluto dedicare un'attenzione particolare. Trucchi ha attraversato la storia dell'arte italiana e non soltanto, come questa giornata potrà dimostrare. Guardando da vicino, indulgente a quelle che apparivano le più utilizzate classificazioni per contestualizzare tendenze, opere e artisti, Trucchi ha inventato un metodo: sguardo ravvicinato e senza filtri sulle opere, amicizia con gli artisti, conoscenza delle situazioni delle quali parlava, continui confronti con contesti europei e internazionali per aprire e ripensare alla scrittura critica. Il Convegno ha voluto restituire il ritratto di una donna critica militante la cui scrittura rigorosa e appassionata al contempo, ha saputo registrare e descrivere in maniera indipendente una storia dell'arte sempre considerata come il crocevia di contraddizioni, discontinuità, aperture e vitalità delle ricerche artistiche. Gli anni dell'insegnamento all'Accademia di Belle Arti L'Aquila sono stati, inoltre, lo spunto per la giornata di studio che questo libro documenta.
Massimo Giannoni. Dove la carta conta. Incontro tra professione e arte
Paolo Biancalani, Paolo Gori, Sergio Risaliti
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2024
pagine: 32
La nostra professione, dinamica e in costante evoluzione, richiede una qualità essenziale: la capacità di interpretare il presente guardando al futuro. Significa trovare soluzioni innovative, costruire valore e affrontare le sfide con una visione che coniuga creatività e pragmatismo. È un approccio che riflette lo spirito di Prato, una città unica, capace di porsi come ponte tra tradizione e innovazione, e di emergere come punto di riferimento nel panorama artistico e culturale contemporaneo. (Dall'introduzione di Paolo Biancalani)
Disimparare. Politiche, poetiche, immaginazioni altre
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2024
pagine: 114
Questo libro nasce da alcune esperienze e domande che le autrici e gli autori condividono in quanto persone interessate a contrastare le discriminazioni nelle istituzioni educative e nella società, in tutti quegli spazi in cui si produce, riproduce, comunica un sapere: la scuola, l'università, il museo, lo spazio pubblico urbano e non, i nostri stessi corpi. In che modo possiamo smettere di riprodurre posture e saperi egemonici, inferiorizzanti nei confronti di persone che la nostra società si rifiuta di riconoscere come soggetti umani e politici? I saggi contenuti nel volume, ciascuno da un punto di vista e un margine disciplinare diverso, si interrogano su come imparare a disimparare: per rendere i luoghi culturali e pedagogici degli spazi sicuri per tutte quelle persone che li sentono come escludenti, per trasgredire l'assetto coloniale dei nostri saperi, per costruire, a partire da un profondo riconoscimento e da una fondamentale reciprocità, saperi nuovi, radicali e trasformativi.
Restauri & chitarre 1990-2024
Libro
editore: DOCBI Centro Studi Biellesi
anno edizione: 2024
pagine: 71
Tutela & Restauro 2022. Notiziario della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2024
pagine: 378
Il volume si apre con un ampio focus dedicato a quattro album di fotografie conservati nella biblioteca del nostro Ufficio, che assumono particolare valore non solo perché permettono valutazioni sullo stato di conservazione dei monumenti e delle opere riprodotte, ma anche e soprattutto per il loro documentare in immagini gli esordi a fine Ottocento di iniziative programmate di tutela. Al focus di apertura fanno seguito diciotto saggi, che spaziano da interventi di archeologia preventiva ai restauri architettonici e dello studio di Federico Zuccari a Firenze, ai restauri storico-artistici. L’azione di tutela si estrinseca naturalmente anche attraverso iniziative espositive o opere di restauro, interventi di pianificazione e interventi vincolistici puntuali. Il volume è completato dalla sezione delle notizie, che con i suoi trentuno contributi, seppure in maniera non esaustiva, permette di apprezzare in misura maggiore la capillarità degli interventi effettuati per la tutela del nostro patrimonio culturale.
Autori, autorialità, diritti
Libro: Libro in brossura
editore: Round Robin Editrice
anno edizione: 2024
Questo terzo volume sul copyright esce nella collana Mappe con l’intento di approfondire ulteriormente le tante questioni che ruotano intorno al tema. Le autrici e gli autori dei saggi ivi contenuti si interrogano in particolare sulle problematiche inerenti la relazione che l’autorialità e i relativi diritti instaurano con le tecnologie digitali. Se da un lato, la progressiva messa a punto di banche dati e archivi digitali ha aperto, come mostrano alcuni casi di studio, a nuove esigenze di tutela; su un altro piano, il confronto con casi concernenti le arti visive, la danza, i musei, il patrimonio culturale nel suo complesso, oltre alla “vaporizzazione” derivata dagli NFT, chiama in causa l’urgenza di delineare nuovi paradigmi che attengono sia alla sfera ermeneutica che a quella normativa.
L'insieme vuoto. Per una pragmatica dell'immagine
Federico Ferrari
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2024
pagine: 72
Che cos’è un’immagine? Perché le immagini hanno assunto un’importanza così grande nelle nostre vite? Cosa significa avere uno sguardo? Federico Ferrari riflette sulla società delle immagini e sul rapporto ritmico tra immagine e parola, ritmo che forgia il nostro orizzonte, concentrandosi sull’uso delle immagini e sul mondo che esse creano, sulla disseminazione dello sguardo nell’impossibilità di una sola visione del mondo, di una sola misura. L’immagine contemporanea infatti impone oggi una nuova definizione del guardare, che parta dalla singolarità di ogni visione ma sia anche capace di abbracciarne la pluralità. Ed essendo le visioni possibili, per definizione, infinite, ciò che davvero conta è ciò che sottende ed è quindi comune a tutte. Detto con i termini della teoria degli insiemi, è un insieme vuoto che si presenta come un nulla ma che è anche qualcosa: lo sguardo, ciò che ci precede e che resta aperto al di là di ogni visione possibile, di ogni immagine data. L’insieme vuoto dello sguardo è la potenza del vedere.
Arte cross-culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 108
Nel mondo di oggi si può ancora pensare alla geografia dell'arte soltanto nel suo legame con le grandi capitali? Dare una prospettiva cross-culturale all'estetica filosofica, come fanno gli autori di questo libro, significa proprio l'opposto. Questa lente di indagine privilegia un approccio osservativo diretto alle periferie e alle tendenze culturali che da esse si sviluppano. L'originalità di questo approccio risiede nella scelta di esaminare il fermento artistico che permea contesti lontani dai grandi centri, per tradizione ritenuti di secondaria importanza, per scoprirne le inedite potenzialità. Questa prospettiva consente infine di capire come la convergenza su temi globali, come l'ecologia, ha permesso a culture 'marginali' di ridimensionare lo svantaggio economico e politico con una sorprendente centralità culturale ed estetica. In appendice, un saggio di Piotr Piotrowski.
Prospettive artistico-visuali, tra luoghi concreti e territori immaginari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Efesto
anno edizione: 2024
pagine: 136
Nell’indicare l’estrema vicinanza di un dato ente a un altro, la prossimità non può che implicare una certa distanza, seppure minima, che impedisce che i termini del confronto si annullino l’uno nell’altro perdendo la propria identità. È proprio questo interstizio, prossimo eppure distante, a essere fondamentale nel processo conoscitivo, in quanto capace di salvaguardare la “giusta distanza” che evita che tale spazio relazionale svanisca nell’oggetto da studiare, confondendosi con esso e piegando le categorie critiche e interpretative a sistemi di pensiero superficiali e annebbiati. Il presente volume raccoglie i contributi afferenti alle discipline artistico-visuali, la cui eterogeneità permette di osservare la prossimità e la distanza come categorie concettuali estremamente duttili, spaziando dalla storia e dalla critica dell’arte agli studi sul territorio, approdando infine al cinema: dai giudizi estetici di Vasari e Boschini alle opere di Germano Olivotto, dalla Galleria Farnese alle azioni di ricerca che hanno interessato Stifone, le Gole di Nera e Sermoneta, da Giovanni Battista Nolli a Dario Argento.
Appunti sull'arte
Willem De Kooning
Libro: Libro in brossura
editore: Abscondita
anno edizione: 2024
pagine: 128
«Tutto ciò che vedo diventa per me forma e stato d'animo. Anch'io a volte vedo quelle forme riconoscibili che la gente scorge nei miei quadri. ma chi può dire se siano nate casualmente o meno?... Forse i soggetti della pittura di Rembrandt - quei mendicanti e quegli ebrei che amava frequentare e osservare - erano comuni, scontati, come gli interni di Vermeer o i nudi carnosi di Rubens, o i nostri vortici di colore. Erano quel che accadeva di trovare in giro, quel che, alzandosi al mattino e accingendosi a "dipingere", veniva spontaneo rappresentare. Devo ammettere in tutta franchezza che, nell'ambito dell'arte, desidero essere anch'io della partita. Certo, a volte attraverso periodi di profondo sconforto, durante i quali guardo il mio quadro e mi dico: "Ma che diavolo stai facendo?". Però, da questo a ripartire da zero... e poi, da quale zero? Come artista, sono quello che sono ora, e non potrei in alcun modo tornare al figurativo, all'accademia, che è il punto da cui son partito. In Olanda ero un membro dell'accademia a pieno titolo, a dodici anni». (Willem De Kooning)

