Biologia, scienze della vita
Noi siamo elettrici. Corpi, bioelettricità e il futuro della vita
Sally Adee
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 400
Tutti gli organismi viventi sono attraversati dall’elettricità: per quanto possa sembrarci strano, muscoli, ossa, pelle e nervi possiedono una carica in grado di trasmettere messaggi e impulsi ad altri organi e di riceverli dall’ambiente circostante. Noi siamo elettrici ci porta a scoprire questo innovativo campo di ricerca, mostrandoci in che modo potrebbe rivoluzionare la medicina e il nostro intero futuro. La bioelettricità è più antica del sistema nervoso e sostiene ogni nostra azione, dalla più semplice alla più complessa. La storia del suo studio è però travagliata: già nel Settecento Luigi Galvani aveva dimostrato la presenza di potenziale elettrico all’interno dei tessuti animali, ma le confutazioni di Alessandro Volta e dei suoi successori relegarono quelle ricerche al di fuori del dibattito scientifico, alla mercé di ciarlatani e prestigiatori; solo nel XX secolo alcuni scienziati visionari hanno restituito serietà a questi studi. Sally Adee ci racconta l’appassionante percorso che ha condotto alla definizione dell’«elettroma», tra esperimenti sul cervello dei calamari e studi sul funzionamento degli ioni, arrivando fino alle più recenti scoperte nel settore delle neuroscienze. Comprendere e controllare il codice bioelettrico sarà infatti cruciale per settori medici quali il ripristino della memoria e il rallentamento dell’invecchiamento, la rigenerazione di organi e arti, e perfino la cura del cancro. Quest’opera è un viaggio emozionante nella misteriosa energia che abita il nostro corpo e nelle sue incredibili potenzialità: perché la scossa che illuminerà un avvenire migliore per tutti potrebbe partire proprio dal profondo delle nostre cellule.
L'enigma Denisova. Dopo Neandertal e Sapiens, la scoperta di una nuova umanità
Silvana Condemi, François Savatier
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2025
pagine: 256
Nel dicembre 2010 la comunità scientifica viene colpita da una notizia eccezionale: è stato scoperto un DNA umano sconosciuto. In una grotta siberiana, in località Denisova, gli antropologi hanno disseppellito il frammento fossile di una falange, sicuramente umana, e dal suo interno hanno potuto estrarre del materiale genetico: non è diHomo sapiens e nemmeno di Homo neanderthalensis. È completamente un'altra cosa. Dunque, 50 000 anni fa Sapiens ha incontrato Neandertal, ma anche un altro umano, una specie nuova, definita per la prima volta solo dai suoi geni, che per ora non ha neppure un nome scientifico. Questo nostro fratello orientale sembra avere popolato una vasta area geografica che va dalla Siberia alle Filippine. Ma quando? Da dove venivano e come vivevano questi umani? E come si spiega il fatto che oggi gli abitanti dell'Asia portano fino al 5% di quel DNA? Silvana Condemi e François Savatier tornano a parlarci di preistoria umana, analizzando nel dettaglio questa terza, misteriosa specie umana. Dall'«uomo drago» alle ultime scoperte della paleogenetica, passando per il pitecantropo e lo sfortunatissimo uomo di Maba, i due autori ci presentano un'epopea senza precedenti e riscrivono la storia della colonizzazione umana del nostro pianeta.
Octopus vulgaris. Analisi etologica dei polpi in stabulario
Mariangela Norcia
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 118
In questo volume, viene offerta una guida approfondita sul comportamento del polpo comune, Octopus vulgaris, in ambiente controllato. Dopo un’introduzione alla sua biologia, vengono affrontate le questioni etiche legate al benessere ani - male, con particolare attenzione alle migliori pratiche per la cura e la protezione. Successivamente il testo descrive l’organizzazione e la gestione dello stabulario, proseguendo con un’analisi etologica che mette in luce il comportamento del polpo e le sue abilità cognitive. Infine, viene raccontata l’interazione tra chi svolge attività di ricerca e l’animale, offrendo una panoramica della ricerca sperimentale e delle personali esperienze. Questo libro rappresenta una risorsa completa e indispensabile per chiunque sia interessato allo studio e alla cura di questa specie marina, costituendo uno strumento prezioso per chi studia, per chi svolge attività di ricerca e per chi lavora nel campo della zoologia, ma anche per le appassionate e gli appassionati del mondo marino.
I lati oscuri della mente. Viaggio nel mondo sommerso degli istinti
Cecilia Smeraldi
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2025
pagine: 128
Non è facile pensare – e accettare – che la mente possa avere dei lati oscuri. Pochi campi della scienza hanno avuto uno sviluppo rapido e massivo paragonabile alle neuroscienze; tutto sembra essere già stato investigato, misurato, spiegato. Eppure qualcosa non torna. La cronaca è quotidianamente riempita da episodi che sembrano suscitare una reazione unanime di rifiuto, allontanamento; la prassi clinica si occupa ogni giorno della sofferenza di chi non riesce a tollerare i propri lati oscuri, integrandoli in una coerente e globale visione del sé. Accettare che idee ed emozioni negative facciano parte della nostra vita e della natura umana in generale rimane ancora oggi un tabù spaventoso, una zona di confine tra costume, clinica e devianza a cui ci si accosta sempre con una curiosità timorosa.
Giros. Orchidee spontanee d'Europa. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 128
Pubblicazione del gruppo italiano ricerca orchidee spontanee d'Europa.
Fenomenologia del gusto. Volume Vol. 1
Davide Polovineo
Libro
editore: Edizioni Palumbi
anno edizione: 2025
pagine: 136
«Hortus siccus» De Briganti-Cortesi. Prezioso scrigno di biodiversità botaniche della Lunigiana
E. Battilla, A. Bellotti, L. Bertocchi, P. Bianchi, P. Lapi, S. Lucchesi, I. Pizzati, P. E. Tomei
Libro
editore: Sigem
anno edizione: 2025
pagine: 160
L'Hortus Siccus è un prezioso erbario del XVIII secolo, conservato nella Biblioteca del Seminario vescovile, che rappresenta una raccolta di campioni vegetali essiccati e pressati, testimonianza della biodiversità botanica locale. Il suo restauro e la successiva valorizzazione rappresentano un atto di memoria nei confronti delle famiglie De Briganti-Cortesi di Caprio nel Comune di Filattiera che hanno lasciato la loro impronta nella storia del territorio. Il restauro conservativo di questo prezioso erbario settecentesco è stato reso possibile grazie alla generosità di alcune Associazioni e Fondazioni e rappresenta anche un'iniziativa concreta per acquisire maggiore consapevolezza del grande valore della nostra terra che merita di essere conosciuta, valorizzata e vissuta.
Iblterà al oasc edl (la libertà del caos). Aafirelctii dpoo ‘ltlinzgaenil (dopo l’intelligenza artificiale)
Raul Gabriel
Libro: Libro rilegato
editore: Valore Italiano
anno edizione: 2025
pagine: 164
L'intelligenza umana è a pieno titolo una intelligenza artificiale, più artificiosa della collega tecnologica, rispetto a cui, almeno per ora, può opporre la decisione di fermare il flusso, il meccanismo, la catena interminabile di gesti biologici che sembra determinare il fato, può scegliere di perderlo nelle nebbie del non istinto, del non automatismo, dello smarrimento. Forse l’unica salvezza. Raul Gabriel, Sproloqui, p. 127.
Accoppiamenti corretti canarini di colore melaninici agata tipo base
Gian Siro Ranzini
Libro
editore: Ponzio
anno edizione: 2024
pagine: 100
Le farfalle dell'Arcipelago Toscano
Leonardo Dapporto, Fulvia Benetello, Vania Salvati
Libro
editore: PNAT
anno edizione: 2024
pagine: 96
Béchamp o Pasteur: un capitolo dimenticato nella storia della biologia
Ethel Douglas Hume
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Il Papavero
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il testo è la traduzione, a cura di Antonio Elia, di "Béchamp or Pasteur: a Lost Chapter in the History of Biology", volume di Ethel Douglas Hume uscito in tre edizioni (1923, 1932 e 1947, di cui il traduttore ha integrato e arricchito con note le ultime due), che porta l'attenzione su un capitolo dimenticato della storia della biologia. Pasteur è ricordato per importantissime scoperte che lo hanno portato a essere definito il fondatore della moderna microbiologia. Quasi nessuno sa, però, che tali scoperte devono molto a fondamenta precedenti e più profonde, gettate da un suo contemporaneo: Antoine Béchamp.

