Musica
Concerto in la maggiore per clarinetto e orchestra K.622. Riduzione per clarinetto, quintetto d'archi e flauto
Wolfgang Amadeus Mozart
Libro: Libro in brossura
editore: Et Cetera
anno edizione: 2022
pagine: 96
Riduzione a cura del M° Giuseppe D'Amico, revisione del M° Francesco Parente.
Sulle 4 corde. 24 studi in prima posizione
Mariella Lerose
Libro: Copertina morbida
editore: Volontè & Co
anno edizione: 2022
pagine: 24
Una raccolta di studi completa ed efficace, fruibile sin dai primi anni di studio. Con la sua progressione graduale e la cura nella suddivisione dell'arco, questa raccolta aiuta a consolidare i colpi d'arco fondamentali: détaché, staccato e legato.
Capire la musica classica. Ragionando da compositori
Nicola Campogrande
Libro: Copertina morbida
editore: TEA
anno edizione: 2022
pagine: 132
La musica parla a tutti, anche agli «analfabeti musicali». La maggior parte di noi, noi non-musicisti, non è in grado di decifrare una partitura, di spiegare che cos'è un ritmo, un timbro, un rallentando o una sincope; ma questo non ci impedisce di godere della musica e di comprenderla a livello emotivo, sensoriale, sentimentale. Se noi non-musicisti avessimo però voglia di passare a un ascolto più profondo, più consapevole, più intenso, avremmo bisogno di un supporto. Ed ecco entrare in scena questo libro, scritto da un compositore che conosce a fondo l'alfabeto, la grammatica, la retorica e tutto quanto serve per usare il linguaggio musicale, e che immagina di invitarci a un corso di composizione per raccontarci quali sono i ferri del mestiere, mettere a fuoco le tecniche, gli stili, i segreti che attraverso i secoli hanno costruito la grande Musica. «Per fare in modo - ci dice Campogrande - che, al prossimo ascolto, sonate, sinfonie e quartetti possano riverberare nella mente con più intensità, aprendosi a nuovi pensieri e aumentando il godimento».
La musica scrive la vita. Note per una musicologia autobiografica
Maurizio Disoteo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 134
La musica, con le infinite emozioni e i ricordi che suscita, è un terreno elettivo per l'autobiografia, in ragione delle sue sfumature di senso, delle sue ambiguità simboliche e della sua possibilità di offrirsi all'interpretazione e alla scoperta di molteplici significati. La musica è luogo di riflessione e di autoconoscenza, porta d'accesso alla memoria e alla narrazione di sé. È con noi in tutti i momenti, nelle svolte della vita e accompagna la nostra crescita affettiva e cognitiva. L'esperienza musicale ci offre così delle pietre miliari nel percorso di scrittura della nostra autobiografia, ma è anche possibile immaginare una vera e propria autobiografia musicale in cui raccontare la nostra stessa vita attraverso le esperienze e i vissuti che hanno avuto al centro la musica. L'autobiografia musicale può essere anche un'occasione per immaginare una musicologia che nasca dai soggetti, uomini e donne, che ogni giorno vivono e si appassionano alla musica.
Zero, nessuno e centomila. Lo specifico teatrale nell’arte di Renato Zero
Sacha Piersanti
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2022
pagine: 192
La musica di Renato Zero non è solo musica. Un concerto di Renato Zero non è solo un concerto. Parte da questi due semplici assunti l’idea di Zero, nessuno e centomila, viaggio nella carriera di uno degli artisti più eccentrici e longevi della storia della canzone italiana alla ricerca di quell’elemento tutto teatrale che è alla base dell’unicità, dell’originalità della sua produzione. Seguendo l’evoluzione della proposta artistica di Renato Zero, dalla sua formazione fino alle pubblicazioni più recenti, avvalendosi anche della testimonianza di alcuni collaboratori, il libro mette in luce le modalità, i meccanismi scenici e drammaturgici grazie ai quali la sua musica diventa a tutti gli effetti teatro. Individuati i punti di riferimento teatrali che avrebbero indirizzato il giovane Zero (Petrolini, Poli, Bene…), il volume accompagna il lettore a scoprire i primi tentativi dell’artista alle prese col palcoscenico in opere come Orfeo 9 di Tito Schipa jr e Anconitana di Gianfranco De Bosio, per poi entrare nel vivo del laboratorio creativo, e dunque della scena, di Renato Zero, andando a studiare da vicino la sua tecnica compositiva e performativa. Conclude il volume una puntuale disamina dei concerti-spettacolo più significativi di Zero come cantattore e vero e proprio regista. Metà saggio e metà racconto, ora analitico ora narrativo, un po’ pop e un po’ letterario, Zero, nessuno e centomila si propone così come uno studio alternativo ma indispensabile per chi voglia approfondire o scoprire il “fenomeno Zero”.
The Who. Long live rock. Ediz. italiana
Antonio Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2022
pagine: 208
Gli Who sono una delle più importanti band nella storia del rock: innovativi, creativi, devastanti e distruttivi, ma allo stesso tempo profondi e intensi. Il cantante Roger Daltrey ha dato voce e immagine al modello del rock singer. La follia creativa del batterista Keith Moon, le schitarrate e gli esperimenti ai synth di Pete Townshend, nonché il virtuosismo del bassista John Entwistle hanno contribuito a costruire un’entità rock di rara potenza. Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, The Who, grazie alle qualità compositive e alla profondità come autore di Townshend, agli arrangiamenti e alle esecuzioni vocali e musicali, hanno pubblicato quattro album – tommy, who’s next, live at leeds e quadrophenia – che sono diventati pietre miliari nella storia della musica. I filmati delle performance al Monterey Pop Festival, a Woodstock, e all’Isle of Wight Festival hanno contribuito a immortalarli per sempre nel ruolo di dèi della musica. Questo libro, intitolato come una canzone della band, celebra il mito inossidabile degli Who con uno sguardo al contesto sociale e musicale. Il volume è arricchito dalle testimonianze dei fan italiani e da alcuni contenuti esclusivi: una chiacchierata informale con Kenney Jones (ex componente degli Who), una testimonianza di John Dalton (bassista dei Kinks) e un’intervista a Simon Townshend (fratello di Pete e membro della Who Touring Band).
Georg Friedrich Händel. Tra splendori teatrali e fasti cerimoniali. Vita e opere
Claudio Bolzan
Libro
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: XII-967
Georg Friedrich Händel (1685-1759) fu, insieme a Bach, uno dei più insigni rappresentanti del tardo barocco europeo, celebrato in vita e ancor più dopo la morte, al punto da assurgere ad autentico mito musicale, come dimostrerà l'ammirazione di autori altrettanto sommi, come Mozart, Haydn, Beethoven, Mendelssohn, Liszt, Richard Strauss. Oltre ad essere stato uno straordinario compositore in tutti i generi vocali e strumentali della sua epoca, fu il creatore dell'oratorio in lingua inglese, un acclamato clavicembalista e organista virtuoso, un instancabile impresario teatrale e un organizzatore della vita musicale londinese, avvezzo a frequentare teatri, regge, palazzi principeschi, ambienti religiosi, a diretto contatto con principi, alti prelati, sovrani, al punto che ogni sua attività non mancò di apparire in alcune opere letterarie e nei principali giornali e cronache del tempo, non senza suscitare gelosie, invidie, rancori, ma assurgendo comunque a punto di riferimento per la maggior parte dei compositori suoi contemporanei: di lui si può dire che fu, senz'ombra di dubbio, un autentico artista europeo, nel quale tutte le principali tendenze musicali giunsero ad una compiuta sintesi stilistica. Questa nuova ed aggiornata monografia ci offre di questo straordinario personaggio una ricognizione completa ed esauriente della sua vita e della sua poliedrica attività musicale, dalla prima formazione in Germania, alla sua esaltante esperienza italiana, fino alla definitiva sistemazione in Inghilterra, grazie ad una vasta documentazione, comprendente tra l'altro l'intero epistolario, offerto per la prima volta in traduzione italiana, insieme all'esame dettagliato di tutte le sue opere più significative, presentate in ordine cronologico. Completa il volume il catalogo delle opere e una esauriente bibliografia scelta.
Ettore Bastianini. La più bella voce al mondo
Maurizio Modugno, Luisella Franchini, Valerio Lopane
Libro: Libro in brossura
editore: Zecchini
anno edizione: 2022
pagine: XIV-314
In una strada silenziosa e appartata della Siena più antica, nasce nel 1922 Ettore Bastianini. Una vita normale e talora non facile all'inizio. E però la scoperta d'una voce, che si rivela poi di baritono e d'un pregio qual forse pochi se ne contano in un secolo. Dietro la voce l'artista: signorile, originale, moderno. E un poco più nascosto, l'uomo: pensoso, leale, pieno d'ansia di vivere e di sentimenti profondi e devoti, come disse d’Annunzio, “fino al sacrificio intero ed oltre”. La sua eredità artistica è oggi una delle cose più preziose consegnata alla storia dell'opera nella prima metà dello scorso secolo. Un libro di taglio nuovo e aggiornato, nel centenario della nascita, ad Ettore era dovuto. E nel corso delle ricerche biografiche e dell'esegesi musicale, per gli autori Bastianini si è continuamente rivelato ben più di quello sinora posto a margine da una critica che mostra tutta la propria vecchiaia. Si è così ricostruita una parabola di vita breve, ma densa e nobile, umana e professionale come poche. Si è analizzata a fondo ogni opera incisa o testimoniata e ogni personaggio da lui cantato. Si sono raccolte memorie e interviste di colleghi celebri e di semplici appassionati. Si è ricostruita, per la prima volta integralmente la sua cronologia. Se ne è ricavato un ritratto a figura intera tra i più fascinosi e appassionanti della storia dell'interpretazione operistica.
Lettere di Vincenzo Bellini a Francesco Florimo (1828-1835)
Carmelo Neri
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2022
pagine: 400
«[...] Per il lettore moderno, che desidera conoscere gli scritti dei compositori famosi, il nome di Carmelo Neri, valente studioso e ricercatore, è legato a quello del suo grande connazionale Bellini, in modo simile ai nomi di altri noti biografi come Rudolf Elvers (1924-2011), H. C. Robbins Landon (1926-2009) e Alan Walker (n. 1930), che sono rispettivamente collegati a Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847), Joseph Haydn (1732-1809) e Franz Liszt (1811-1886). Il suo costante interesse per la corrispondenza di Bellini porta ora a nuovi risultati, e infatti la presente pubblicazione contiene sorprendenti novità in merito al lavoro di trascrizione delle lettere da lui indirizzate al bibliotecario, storico della musica e compositore, Francesco Florimo (1800-1888). Di circa un anno più anziano di lui, Florimo divenne il suo più stretto amico e confidente; si erano incontrati per la prima volta mentre studiavano al Conservatorio di musica di Napoli, e la loro amicizia durò ininterrotta fino alla morte di Vincenzo, che a lui sentiva di poter aprire il cuore senza alcuna esitazione ogni volta che ne aveva bisogno. [...]» (dalla Prefazione di Constantine P. Carambelas-Sgourdas)
Baharam Gor. Dal mito alla storia per uno studio della cultura musicale Romanì
Clelia Sguera
Libro: Libro in brossura
editore: Florestano Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 113
La vita musicale di oggi sta cambiando vertiginosamente tanto che sono sempre più frequenti le commistioni di generi all’interno delle programmazioni degli enti preposti alla sua diffusione, e il segno di tale mutamento è dato dalla loro programmazione che si arricchisce di proposte musicali in cui la “contaminazione” è presente ai livelli più diversi.
Ernest Bloch. La voce della memoria. Un violinista e didatta tra due mondi
Clelia Sguera
Libro: Libro in brossura
editore: Florestano Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 54
In questo libro si vuole approfondire un aspetto poco noto e tuttavia estremamente interessante del musicista ginevrino, ovvero la sua dimensione didattica e l’influenza che ha avuto una figura come quella di Jaques Dalcroze, maestro di composizione di Bloch e uno dei padri della pedagogia scientifica musicale del Novecento, sul nostro e sulle sue composizioni didattiche, con particolare riferimento alle Enfantines, raccolta di dieci brani per pianoforte concepita a uso didattico e scritta negli stessi anni dei Notturni.
Come vento dagli Elisi. La vita e l'opera di Sergio Nigri. Raccontata da lui medesimo
Clelia Sguera
Libro: Libro in brossura
editore: Florestano Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 56
L’idea di presentare il flautista e virtuoso Sergio Nigri in forma di autobiografia immaginaria mi è venuta sulla base di uno studio che ormai ho condotto da diversi anni ma anche verificando in prima persona quanto sia attuale la vita di Sergio Nigri rapportandola a quella che è oggi la vita di un giovane musicista di provincia che, dotato di straordinario talento, è costretto a fare i conti con una localizzazione geografica che lo costringe a spostamenti anche faticosi fin dalla più tenera età.

