Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Vita e miracoli di Tieta D'Agreste

Vita e miracoli di Tieta D'Agreste

Jorge Amado

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 640

"Melodrammatico feuilleton in cinque episodi sensazionali", come lo definisce lo stesso Amado, anche questo romanzo ha il ritmo incalzante, la solarità, i colori esplosivi, la vitalità che hanno conquistato allo scrittore brasiliano tanti lettori. Arguto cronista delle vicende di Agreste - sonnolenta cittadina dello stato di Bahia che sta per essere investita dal progresso - Amado s'è assunto il compito di illustrare i torti e le ragioni dei suoi personaggi. Lo fa inserendosi appena può nella narrazione e discutendo gli eventi con l'amico e collega Fulvio D'Alembert, messo lì apposta a fare l'avvocato del diavolo. È un fitto intrecciarsi di storie attorno a quella dominante di Tieta, pastora di capre, capretta selvaggia lei stessa, fuggita un giorno dalle dune di Agreste, dove ha conosciuto il sapore dell'uomo e le percosse del padre. Figlia prodiga, maestra d'amore e ispiratrice di poeti locali, Tieta diventerà la Giovanna d'Arco del sertão.
24,00 €

Nella carne

Nella carne

David Szalay

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2025

pagine: 330

È un cerchio perfetto la vita di István, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. Dall’Ungheria a Londra e ritorno, dal crollo della Cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del Golfo e l’ingresso nell’Unione Europea dei Paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del Vecchio Continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. Tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «Okay». E forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. Con questo romanzo David Szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di Barry Lyndon e Meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.
20,00 €

Le regole dello Shangai

Le regole dello Shangai

Erri De Luca

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 112

Lei è una giovane gitana in fuga dalla famiglia, lui un orologiaio che sta campeggiando sul confine e che la accoglie nella propria tenda. È l’inizio di un’intesa fatta di dialoghi notturni, di scambi di saperi e visioni – lei che crede nel destino e nel dio delle cose, lei che addestrava un orso e lo amava come il migliore degli amici; lui che si sente un ingranaggio dentro la macchina del mondo e che quel mondo interpreta secondo le regole dello Shangai, come se giocare fosse un modo per mettere ordine nel caos. Un’intesa che finirà per modificare l’esistenza di entrambi: uno scarto, un bastoncino che si muove. Erri De Luca si mette su piste poco battute, e lo fa con una storia densa e lieve. Un invito a un gioco calmo e lucido, nel quale anche una mossa impercettibile può cambiare il corso della partita.
9,50 €

Adriatica

Adriatica

Massimo Gezzi

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 176

È una sera di metà maggio ad Adriatica, la luna è alta in cielo e il mare è quasi immobile. Emilie va verso il molo. Ha bisogno del silenzio questa sera. Non ha nessuna voglia di rimettere piede a casa. Ha gli occhi gonfi e la gola irritata per le urla. Sua madre si scola una bottiglia di vino al giorno e ha il coraggio di accusare lei di fare schifo. Troppo, per una sera così calma di vento. Meglio poi il molo, meglio quel “coso in mezzo al mare” della lingua di spiaggia accanto allo sbocco del depuratore dove lei e Giada, l’amica del cuore, hanno appena dato fiato alle smanie, alle fantasie e ai loro segreti inconfessabili di adolescenti. Anche Tullio ha bisogno del silenzio e del mare questa sera. Ha quasi settant’anni e vive da solo nell’appartamento che sua madre gli ha lasciato. Gli gira forte la testa, ma non riesce a smettere di bere. Benedice e maledice il mare, il profumo delle acacie, il brillio intermittente del faro e una reliquia conservata in una scatola sepolta nel mobile della sua camera: l’immagine di una giovane donna, la più preziosa e la più cara. Entrambi, la ragazza e il sessantottenne, percorrono il lungomare di Adriatica e si avventurano su quel molo, con la speranza di ordinare i pensieri e di ritrovare la calma. Ma le loro vite finiranno per scontrarsi e per aprirsi l’una all’altra, e i due scopriranno di condividere memorie e segreti, zone d’ombra e sospetti. Finché alla fine del loro girovagare notturno, consumati da un fuoco che si riaccende in un pub popolato da tifosi rumorosi e razzisti, assisteranno a un evento singolare che metterà fine a tutto, o da cui tutto potrà ricominciare. Massimo Gezzi mette assieme generazioni diverse, sogni perduti e ingenue speranze, in una provincia immaginaria, una indimenticabile provincia dell’anima che si affaccia sul mare. E fonde giovinezza e senilità in un affresco misurato, preciso e nitido.
17,00 €

End zone

End zone

Don DeLillo

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 272

Una satira irresistibile degli impulsi autodistruttivi dell’umanità e una meditazione radicale sulla parola, la violenza e il nostro bisogno di pace. Al Logos College, un’università sperduta «nella periferia della periferia del nulla», Gary Harkness ammazza il tempo tra una partita di football e l’altra (è il running back della squadra) sognando la fine del mondo. Le numerose vittorie ottenute sul campo non gli bastano, e così va a cercare l’agognata pace spirituale in un altro «gioco», quello della guerra. In quest’annata di trionfi, Gary sprofonda nello studio – ossessivo, contemplativo, estatico – delle armi nucleari, delle strategie militari di annientamento globale, delle prove generali di apocalisse. Quella di Gary è una fuga dalla paura della morte, dal terrore del tempo e delle passioni. Ma nel momento in cui manca la morte mancano anche la trascendenza e il sublime: il linguaggio si svuota, il senso delle cose passa da una parte all’altra come una palla stretta da un giocatore impazzito, e la fine del mondo diventa un’opzione come un’altra.
12,50 €

Ardesia

Ardesia

Ruska Jorjoliani

Libro: Libro in brossura

editore: Italo Svevo

anno edizione: 2025

pagine: 128

Tornare nel paese in cui si è cresciuti comporta quasi sempre uno scavo nei ricordi. A maggior ragione se, una volta arrivati, capita di assistere alla traslazione dei resti di un proprio antenato. È quello che accade alla protagonista di "Ardesia", che racconta il suo ritorno a Mestia, in Georgia, dove suo malgrado partecipa alla riesumazione del bisnonno, il quale, al termine di una vita avventurosa, fu sepolto in un punto non ben identificato del terreno di famiglia. Per la narratrice inizia così un nuovo viaggio, tra digressioni e rivelazioni, che si compie mentre l’escavatore rovescia zolle, smuove lastre di ardesia e ossa, insieme a frammenti di memoria. Con lo sguardo di chi vive tra due mondi, Jorjoliani descrive la terra di origine, con le sue tradizioni e i suoi paradossi: una terra che sembra cercare un equilibrio tra le turbolenze del cambiamento e il peso di un passato che riaffiora senza preavviso.
16,00 €

Vipera in pugno

Vipera in pugno

Hervé Bazin

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 240

Nel 1913, Jacques Rezeau, rampollo di un’antica famiglia borghese, sposa Paule Pluvignec, ricchissima nipote di un banchiere, figlia di un senatore, educata in un collegio di Vannes e in possesso di una dote di ben trecentomila franchi. Da quell’unione, necessaria a tamponare la povertà dei Rezeau e a consentire loro di tenere in piedi la residenza di famiglia – la Belle Angerie, un falso maniero, secondo il gusto del tempo –, nascono in sequenza Ferdinand, detto il Moscio, Jean, detto Teppa, e Marcel, alias Scricciolo. Alla Belle Angerie, nelle cui sale si aggirano lo zio protonotario apostolico, la zia contessa dell’Impero, la governante, la cuoca, i camerieri e il reverendo padre, reduce dall’evangelizzazione dei neri, Paule Pluvignec non esita a rivelare subito la sua natura di madre cattivissima, dedita quotidianamente alla vessazione dei figli. Come una sorvegliante carceraria, la cattolicissima consorte di Jacques Rezeau fa del sospetto un dogma, stendendo un vasto reticolato di divieti che ha un solo scopo: affermare la sua autorità e distruggere ogni più piccolo piacere nei figli. Tra questi, quello che viene maggiormente preso di mira è Teppa, il cadetto ribelle, il bullo agli occhi di tutti; in realtà, come lui ama dire di sé, uno “stronzetto dal cuore tenero”. Ma nemmeno il Moscio è risparmiato, al punto tale che Paule Pluvignec diventa per i figli la Bastarda pazza. Un nome che non verrà più abbandonato. Pubblicato per la prima volta nel 1948, e subito accolto da polemiche e scandalo, "Vipera in pugno" è un romanzo in cui si affaccia una delle più inquietanti figure di madre della storia della letteratura. Storia di amore e di odio, di valori e di affetti, viene presentato qui in una nuova traduzione che restituisce appieno l’attualità di un libro arrabbiato e ribelle, di spietata denuncia dell’ipocrisia borghese e dell’insensatezza di ogni educazione autoritaria.
16,00 €

Il solito desiderio di uccidere

Il solito desiderio di uccidere

Camilla Barnes

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 256

Due genitori ottantenni che tengono in giardino una coppia di lama, spesso impegnata a procreare altri lama. Il padre filosofo che ama discutere di atarassia durante la cena, mentre la madre serve costolette di vitello congelate quarant’anni prima. Entrambi inglesissimi, sebbene trapiantati in Francia, impegnati in un duello verbale che prosegue da mezzo secolo. Non privi di segreti indicibili che le figlie cercano di far venire a galla. Segni particolari: suscitano in chiunque li frequenti uno strisciante, formidabile desiderio di uccidere. I genitori di Miranda sono inglesi ma vivono nella Francia rurale, in un “manoir” fatiscente dove nidificano i pipistrelli e proliferano le piante rampicanti. Lui professore di filosofia in pensione, lei detentrice delle redini famigliari, hanno lasciato Oxford da quasi trent’anni per dedicarsi a una vita di schermaglie dialettiche, esasperata parsimonia e compulsivo accumulo di cibi nel congelatore, in compagnia di gatti, anatre, galline e due lama. Anche Miranda, attrice teatrale, vive in Francia, e quando va a trovare i genitori affronta con stoicismo gli inevitabili supplizi, dalla temperatura artica della casa alle costolette di vitello conservate dal 1983 e servite con nonchalance, dalle partite a tennis con regole stravaganti alle dispute domestiche a base di Epitteto – tutte cose di cui si lamenta via mail con la sorella Charlotte, rimasta in Inghilterra, raccontandole che l’esito delle visite è sempre lo stesso: il solito desiderio di uccidere… Una variazione sul tema interviene quando la madre deve farsi operare all’anca. Charlotte arriva dall’Inghilterra, Alice – la figlia di Miranda – da Parigi: l’occasione è buona per indagare su alcuni misteri di famiglia. Cos’è esattamente l’Inconveniente? E poi, addentrandosi su un terreno ancora più sconosciuto: la madre di Miranda e Charlotte ha sempre avuto quella corazza di ferro? E quand’è che il padre è diventato così remissivo? Le risposte, ammesso che ci siano, non necessariamente emergono dalla cronaca di Miranda: la sua voce, oscillante tra irritazione e stupore, è contrappuntata da brevi interludi in cui gli scambi tra i genitori raggiungono inglesissime vette di assurdità, e da alcune lettere risalenti ai primi anni Sessanta, quando lui e lei erano giovani e inesperti. Un insieme di quadri che alla fine ci restituiranno una storia esilarante e tenera, piena di nonsense, di Shakespeare, di vita.
19,00 €

Destinazione errata

Destinazione errata

Domenico Starnone

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 152

«La casa brucia proprio quando ci pare di avere il controllo assoluto del fuoco». Sappiamo davvero cosa desideriamo? E quanto sono pericolosi i nostri desideri? Un messaggio d’amore inviato alla destinataria sbagliata dà inizio a una storia irresistibile che non abbandona mai la tonalità ironica e tuttavia sospinge il protagonista verso esiti sempre più allarmanti. L’errore iniziale, pur nella sua casualità, logora gli argini. Nel giro di pochi giorni un marito irreprensibile, affidabilissimo padre di tre figli piccoli, comincia a modificare lo sguardo distratto con cui ha sempre guardato quella che fino a ieri era solo una compagna di lavoro. Il desiderio prende forma, esige di essere realizzato. Domenico Starnone aggiunge un nuovo tassello alla sua esplorazione della fragilità della coppia, luogo di delizie e di sofferenze, una sintesi dei disastri di cui è capace il genere umano. L’uomo che racconta questa storia ha trentotto anni, fa lo sceneggiatore. È sposato da più di dieci anni con Livia, donna intelligente, bella, soddisfatta del suo lavoro. La coppia ha tre figli (il più piccolo di dieci mesi), la vita coniugale è appassionata, senza crepe. Ma nel corso di un pomeriggio particolarmente caotico si verifica un banale incidente. Il giovane marito e padre sta badando ai figli perché la moglie è a un convegno, e intanto scambia messaggi urgenti di lavoro con Claudia, la collega con cui scrive sceneggiature per la tv. Nella fretta sbaglia: invia a Claudia un messaggio d’amore destinato a Livia. Niente di male, naturalmente, se la collega, seria, affidabile, non gli rispondesse che anche lei lo ama e da tempo. Sarebbe urgente chiarire il malinteso, e invece è sufficiente un’esitazione perché tutto corra avanti e nella mente del protagonista si faccia strada qualcosa di latente, una possibilità nuova. Di colpo Claudia è vista sotto una luce diversa, smette di essere semplicemente una compagna di lavoro e diventa una donna affascinante, complessa, capace di «scatti nervosi, insofferenze, sarcasmi, affermazioni nette e negazioni altrettanto nette, empiti di passione, pretese irragionevoli». Senza averlo deciso – o decidendolo ogni momento – il protagonista si ritrova a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare. Con un passo lieve, elegante, che finge di ignorare l’abisso su cui procede, “Destinazione errata” ci parla di come le nostre certezze siano gusci d’uovo, del peso insopportabile che generano a volte pensieri e azioni minime. Mentre, catturati da una crescente tensione narrativa, assistiamo a quella che ci appare, inesorabilmente, come la preparazione scriteriata di un naufragio, ci rendiamo conto di quanto sia facile mandare all’aria un’esistenza considerata felice.
17,50 €

Tutta la verità, all'incirca

Tutta la verità, all'incirca

Marta Morazzoni

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2025

pagine: 192

Ognuna di queste sette storie ha vita a sé, non ha bisogno di condividere nulla con le altre, sono ambiti diversi, tempi e modi diversi, con un solo, certo elemento comune: il modo della scrittura. Ci sono storie di donne e di uomini, ambientate in un altrove ora indicato, ora alluso. Sono racconti su un tempo perduto, a volte ricordato, dove le tensioni dei personaggi spesso non hanno sbocco concreto e le atmosfere sono rarefatte, ovattate. In "Pinkerton", ad esempio, un uomo di rientro da un viaggio in Giappone ricorda l'amore vissuto con una geisha; in "Maugham" i sentimenti provati per una ragazza si rispecchiano nel romanzo "Il velo dipinto"; in "La ricetta" la relazione tra una professoressa e un preside si sublima nella realizzazione di un piatto che richiede particolare cura e attenzione. La ragion d'essere di tutti i racconti è, letteralmente, il piacere dell'invenzione. Diceva Richard Strauss che il tempo più bello è quello vissuto sulla pagina, a comporre una nota dopo l'altra la musica. E il momento migliore è sempre lì, nel nascere e prendere forma di un'idea, di un personaggio, della sua vita, del tutto individuale, irripetibile. Come ogni vita.
18,00 €

Amatissime

Amatissime

Giulia Caminito

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2025

pagine: 240

Nel primo dei capitoli che compongono questo libro la voce narrante rievoca una scena de L’amica geniale di Elena Ferrante: quando Lila e Lenù “si incontrano in cortile, ognuna con la sua bambola, e fingono di non giocare tra loro, si sistemano vicine, si occhieggiano, ma ognuna narra la propria storia, mentendo nel dire a sé stessa che non sta ascoltando quella dell’altra”. Non dissimile è la postura che Giulia Caminito sceglie per accostarsi alle grandi scrittrici del Novecento che sono per lei le più amate: a ciascuna si fa vicina, si mette in ascolto e infine si rivolge alla pari, non perché si senta “alla loro altezza”, ma perché avrebbe voluto conoscerle, incontrarle in cortile, scambiare con loro le bambole e i consigli. Questo è dunque il racconto di formazione di una giovane scrittrice che prende forma grazie all’incontro con sei compagne di viaggio diversissime, tenaci, spigolose, piene di talento: Elsa la bambina scalmanata, Paola l’adolescente piena di lustrini, Maria sempre infilata in qualche archivio, Natalia l’editor impeccabile, Laudomia e il suo romanzo mai pubblicato, Livia e la sua eredità in sette scatoloni. Giulia Caminito le riporta in vita con tenerezza, scrutandole nelle loro paure e nei loro ardimenti, le interpella come si fa con amiche adorate e un po’ misteriose, e al tempo stesso prova a restituire loro ciò di cui un mondo editoriale maschilista e un pubblico distratto le hanno private: il tempo – per dirla con Maria Bellonci, protagonista del capitolo che arricchisce questa nuova edizione di Amatissime – per scrivere “tutti i libri che si erano raccontate”, la piena considerazione, la libertà di non compiacere le attese.
17,00 €

Dove porta la neve

Dove porta la neve

Matteo Righetto

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 160

“La gente dice sempre: ‘Un abbraccio, ti abbraccio’, ma poi nessuno si abbraccia mai per davvero.” Una nevicata eccezionale sta per coprire Padova. Il Natale si avvicina e come ogni mattina Carlo – quasi cinquant’anni e la sindrome di Down – si reca in clinica per stare accanto alla madre, da tempo malata e assediata da un vortice di ricordi. Carlo sa che per lei questo Natale potrebbe essere l’ultimo e vorrebbe renderlo indimenticabile con un regalo all’altezza. Ma come fare? La sua immaginazione si accende quando vede per strada un uomo vestito di rosso e con la barba lunga. Si tratta di Nicola, ex Babbo Natale di un centro commerciale, ora solo e senza lavoro: agli occhi di Carlo, l’aiuto perfetto. Risvegliato dall’entusiasmo dell’uomo, Nicola decide di organizzare un breve viaggio per esaudire il suo desiderio. Su una slitta d’eccezione che porta la carrozzeria di una vecchia Fiat 124, i due partono da Padova per inoltrarsi dentro la notte di Natale, illuminando l’oscurità della vita con un’azione gentile, in un percorso che li porta a scoprire la forza dirompente dello stare insieme. Con tenerezza, onestà e finezza di tocco, Matteo Righetto ci accompagna in una storia delicata e commovente, calda come un abbraccio sotto un velo di neve.
11,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.