Politica e governo
L'occupazione. Dall'editto bulgaro a Renzi, da Draghi fino a TeleMeloni. Ecco chi e come ha ucciso il servizio pubblico
Roberto Bertoni, Vincenzo Vita
Libro: Libro in brossura
editore: PaperFIRST
anno edizione: 2025
pagine: 272
Se Dante intraprendesse oggi il suo viaggio ultraterreno è possibile che sceglierebbe come set della sua Commedia Viale Mazzini. Salvo rendersi conto, strada facendo, che i gironi immaginati non bastano, almeno per l'Inferno. Servirebbe, infatti, un soppalco per ospitare tutti i responsabili del disastro nel quale siamo sprofondati. In questo Acheronte mediatico, infatti, si incontrano tutti i principali responsabili del declino del Paese, di cui la Rai ha sempre anticipato le tendenze e lasciato immaginare gli sviluppi. Dall'editto bulgaro a TeleMeloni il passo è breve. Senza dimenticare vicende solo apparentemente secondarie ma, in realtà, importantissime, come ad esempio i referendum del '95 relativi al trasferimento di Retequattro sul satellite e alla riduzione dell'affollamento pubblicitario durante la messa in onda dei film, fino alla mancata, o comunque inadeguata, opposizione della sinistra su temi cruciali come il conflitto d'interessi e la progressiva scomparsa di volti, idee e linguaggi da una Rai sempre più simile a Mediaset e sempre meno servizio pubblico. Un libro che non fa sconti, che mette a nudo gli scandali e gli sperperi di oltre un ventennio di televisione “deviata” e che vede in questo ultimo governo il suo punto più basso.
La vergogna delle città. Agli albori del giornalismo di inchiesta
Lincoln Steffens
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 187
A inizio Novecento il volume di Lincoln Steffens – qui per la prima volta tradotto in italiano da Raffaele Rauty – inaugurò le pubblicazioni del giornalismo di inchiesta statunitense, denunciando la corruzione urbana presente nelle principali città americane (Chicago, St. Louis, Philadelphia, New York). Il libro di Steffens, gli articoli e i testi di quei giornalisti – definiti muckraker – mostrarono con le loro indagini la corruzione diffusa nella politica, lo stravolgimento collettivo dell’ordine democratico e dei principi morali, le frodi continue nell’intervento pubblico, un pericoloso disinteresse di massa per il controllo della realtà sociale. L’attualità del volume ripropone la necessità dell’autonomia e indipendenza del lavoro giornalistico da ogni forma di potere. In un paese come l’Italia, in cui la corruzione è endemica e la libertà di informazione è problema costante, questo libro è di sconvolgente attualità. «In una situazione così complessa e condizionata da cambiamenti repentini e drastici, capaci di mettere a repentaglio il bene più prezioso per una democrazia, il compito di vigilare per chi svolge questo mestiere è ancora più importante e decisivo. Seguire l’esempio di Lincoln Steffens dovrebbe essere per tutti i giornalisti l’imperativo categorico» (dalla Postfazione di Sergio Rizzo)
L'impunità dei coloni
Ronen Bergman, Mark Mazzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Internazionale
anno edizione: 2025
pagine: 76
Due giornalisti premi Pulitzer. Un lavoro d’indagine durato anni. Centinaia d’interviste a militari, politici, giudici e agenti dei servizi israeliani. Decine di documenti portati alla luce. L’inchiesta definitiva sulla radicalizzazione della destra ebraica, che racconta come il movimento dei coloni – grazie alla protezione della polizia, del sistema giudiziario e della politica – è riuscito a conquistare le istituzioni d’Israele.
Orizzonte Europa
Matteo Regalia
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 150
"Orizzonte Europa" è un saggio che raccoglie vari dialoghi aventi come argomento l'integrazione europea. Inizia con il discorso di Victor Hugo al Congresso internazionale della Pace di Parigi del 1849, dove nomina per la prima volta nella Storia gli "Stati Uniti d'Europa". Il primo vero progetto di unità europea è "Paneuropa", libro scritto nel 1922 dall'aristocratico austriaco Richard de Coudenhove-Kalergi. Uno dei testi di riferimento dell'integrazione europea è il "Manifesto di Ventotene", scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941 e pubblicato clandestinamente nel 1943. Dopo la Seconda guerra mondiale inizia a prendere forma l'unità europea come risposta ai totalitarismi e alle guerre. Tutto inizia il 9 maggio 1950 con la Dichiarazione di Schuman e, soprattutto, il 18 aprile 1951 con la firma del Trattato di Parigi che istituisce la Ceca (Comunità europea del carbone e dell'acciaio) da parte dei sei Paesi fondatori (Belgio, Francia, Germania Ovest, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi). Da quel momento è iniziata l'integrazione europea, che ha dato la possibilità di studiare e lavorare in Europa, e in alcuni Paesi una moneta unica.
Maledetto Israele! La crociata contro lo Stato ebraico
Niram Ferretti
Libro: Libro in brossura
editore: Liberilibri
anno edizione: 2025
pagine: 128
La guerra che Israele ha intrapreso a Gaza, come risposta all’eccidio perpetrato da Hamas nel sud del Paese il 7 ottobre 2023, ha scatenato progressivamente, nell’arco degli ormai due anni del suo svolgimento, la più furente e ossessiva criminalizzazione nei confronti di uno Stato di cui si abbia memoria nella storia contemporanea. Con scientifica perseveranza, con implacabile consequenzialità, si è proceduto a fare di Israele uno Stato mostro, anzi lo Stato mostro. Praticamente tutto il comparto mediatico occidentale, con poche eccezioni, ha recepito, adeguandosi ad essa, la narrativa di un’organizzazione criminale come Hamas, propagandando senza sosta le notizie provenienti da Gaza fornite dal gruppo jihadista. È come se, durante la Seconda guerra mondiale, le notizie in merito a quello che accadeva nel teatro bellico, fossero state fornite prevalentemente dal Terzo Reich e accolte interamente come verità indiscutibili, relegando ai margini la versione fornita dagli Alleati. Distruggere Israele, tentativo cominciato nel 1948, non è stato possibile farlo fino ad ora. Distruggerlo in effige è il suo pervertito ed efficace surrogato. Scrive Giuliano Ferrara nella sua Prefazione: «Ferretti registra e classifica in modo ineccepibile la logica della menzogna che motiva la dannazione di Israele, l’inversione della colpa, e altri ideologismi della maledizione politica. Ma il suo libro punta giustamente sulla radice di odio che fa di un paese maledetto dai benpensanti lo strumento di un rifiuto di Dio, quanto di più occidentale si possa oggi concepire».
Demokratie in Südtirol und im Trentino. Probleme, entwicklungen, perspektiven
Elisabeth Alber, Günther Pallaver
Libro
editore: Retina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
Democrazia in Alto Adige e in Trentino. Problemi, sviluppi, prospettive
Elisabeth Alber, Günther Pallaver
Libro: Libro in brossura
editore: Retina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
La democrazia sotto esame. Quali forme di democrazia e quali procedure partecipative caratterizzano i sistemi politici dell’Alto Adige e del Trentino? Qual è lo stato attuale della democrazia nelle due Province autonome? Quali proposte di riforma si rendono necessarie? Nel presente studio Elisabeth Alber e Günther Pallaver mettono in evidenza la stretta connessione tra democrazia e partecipazione. Illustrano il significato della partecipazione come componente essenziale della democrazia, analizzando le forme di partecipazione democratica e di coinvolgimento nelle decisioni politiche.
Oltre l'informazione. Metodologie per l'analisi di intelligence
Giovanni Gambino
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 520
Questo volume offre un percorso completo nell'intelligence attraverso tre capitoli e nove appendici, dalle fondamenta teoriche alle tecniche operative avanzate. L'apertura stabilisce le basi epistemologiche, esplorando l'essenza dell'intelligence e i meccanismi del ragionamento critico. Affronta conoscenza, percezione e attendibilità delle fonti, con enfasi sulle metodologie analitiche e formulazione di interrogativi strategici. La sezione centrale sviluppa strumenti operativi, dal ciclo tradizionale verso competenze analitiche avanzate per gestire l'incertezza. Valorizza l'eredità della Sherman Kent school, presenta l'analisi delle ipotesi alternative e del campo di forza, esaminando i vincoli cognitivi. Tratta la fallacia dell'uomo di paglia e l'integrazione probabilistica. La parte finale introduce frontiere innovative: profilazione psicologica, dinamiche cognitive decisionali e paradosso predittivo. Esplora l'intelligenza artificiale anticipatoria e l'intelligence collettiva, applicando la statistica bayesiana. Include l'analisi dei processi gaussiani geopolitici e indici di rischio. Elemento cruciale è il principio dell'alterità ovvero riconoscere l'Altro come entità autonoma.
Lacrime di coccodrillo. Perché ancora le guerre?
Maurizio Fontana
Libro: Libro in brossura
editore: Emia Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 106
Le guerre. Non si tratta più solo di conflitti geopolitici, ma di una forma di autoaggressione del genere umano, quasi un fenomeno autoimmunitario in cui alcuni sapiens attaccano i propri simili, come anticorpi impazziti, per ragioni che travalicano ogni logica empatica. A giocare questa partita sono individui freddi, anaffettivi, che siedono ai tavoli del potere come in un poker crudele, dove la posta non è il benessere dei popoli, che pure dovrebbero rappresentare, ma il mantenimento del proprio prestigio personale, sempre più paranoico, sempre più scollegato dalla realtà. In questo contesto, diventa urgente rimettere al centro della riflessione pubblica una questione fondamentale: la perdita dell’intelligenza emotiva, una delle conquiste più nobili dell’evoluzione umana. La stiamo smarrendo, giorno dopo giorno, sommersi da propaganda, disumanizzazione e calcolo strategico. Ed è proprio questa deriva emotiva, non meno grave di quella militare, a rappresentare il vero campanello d’allarme per la nostra specie.
Sul fascismo. Siamo il Paese che lo ha inventato
Marino Biondi
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2025
pagine: 612
La Destra al potere, governo Meloni, insediatosi il 22 ottobre 2022, e il fascismo storico, come fuoco centrale nella storia italiana del Novecento, sono le due facce di questo libro. Del dicastero meloniano, analizzato tramite un’attenta lettura del giornalismo coevo, sono descritte le forme messe in atto dal ministero della Cultura per acquisire l’ambita quanto mitica egemonia, onde correggere e sostituire la salda presa sugli eventi culturali esercitata dalla Sinistra. La sezione dedicata al fascismo che fu, e all’indelebile copyright mussoliniano, ha un intento didattico: spiegare con una biblioteca di titoli che cosa è stato il fascismo, e cosa continua a essere per gli Italiani.
La guerra che resta. L'eredità tossica dei conflitti nelle inchieste del Premio Inge Feltrinelli
Lynzy Billing, Rhana Natour
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
La guerra non finisce quando tacciono le armi. Le ferite restano sui corpi, nelle terre contaminate, nelle vite sospese. Tre inchieste attraversano i conflitti del nostro tempo per raccontare chi sopravvive e sogna un nuovo inizio: Layan cerca di ricominciare dopo la perdita delle gambe in un raid israeliano; le comunità afghane convivono con le scorie dell’occupazione americana; i civili in Sudan restano intrappolati nel caos della guerra. Tre storie che ricordano come il giornalismo d’inchiesta possa essere un gesto di testimonianza e resistenza.
Stragi d'Italia. Il caso Almasri e tutto quello che Giorgia Meloni e il governo non vogliono ammettere
Luigi Li Gotti, Saverio Lodato
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2025
pagine: 240
Torino, gennaio 2025. Il generale libico Osama Almasri, accusato di crimini contro l’umanità e ricercato dalla Corte penale internazionale, è arrestato dalla polizia italiana. Tre giorni dopo, un volo di Stato lo riconsegna in libertà al suo Paese. Dietro questa operazione, le firme dei vertici del governo. Per Luigi Li Gotti, avvocato penalista tra i più noti e protagonista di cinquant’anni di storia giudiziaria italiana, quel gesto rappresenta una frattura irreparabile. Dopo aver attraversato in prima linea gli anni delle stragi, delle mafie e delle collusioni tra Stato e criminalità, compie un atto senza precedenti: denuncia per favoreggiamento e peculato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti Alfredo Mantovano. Parte da qui un vero e proprio terremoto politico. In questo libro-intervista, incalzato da Saverio Lodato, Li Gotti intreccia il racconto della vicenda Almasri con una riflessione lucida sulla storia d’Italia. Dai misteri e dai segreti ancora non svelati della Repubblica alle attuali derive autoritarie, prende forma un atto d’accusa senza sconti, che costringe a far luce sulle zone d’ombra della nostra democrazia. Il testo è arricchito da un’appendice con la memoria depositata in Commissione antimafia dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato – documento cruciale per comprendere le connessioni tra poteri occulti e stragi – e di materiali inediti forniti dallo stesso Li Gotti.

