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Società, scienze sociali e politica

L'Africa non è così. Cronache da un continente frainteso

L'Africa non è così. Cronache da un continente frainteso

Chiara Piaggio

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 192

L’Africa è un’idea oltre che un luogo. Una sagoma abitata da immagini, spesso distorte. Dall’alto sembra racchiusa in un disegno coerente, ma per vedere meglio occorre avvicinarsi, scoprirne la pluralità e guardare la contemporaneità: l’espansione caotica di una città, la spinta di una protesta, i dubbi degli scrittori, le ambiguità degli aiuti. I numeri colpiscono – 75% della popolazione sotto i 35 anni, crescita urbana del 3,5% – ma non raccontano tutto. È nei dettagli che qualcosa si incrina e ci si trova a fare i conti con il proprio sguardo. Perché parlare di Africa vuol dire addentrarsi in un universo di fraintendimenti, ereditato da secoli di discorsi che le hanno cucito addosso un copione: povertà, violenza, poi riscatto. Rappresentazioni che non sono solo cliché, ma nascondono, ancora, una logica gerarchica. In questo libro Chiara Piaggio, seguendo il filo di intense esperienze vissute in diversi Paesi dell’Africa Subsahariana, propone storie, riflessioni, fatti di cronaca di ieri e di oggi, in un tentativo corale di rimettere al centro la complessità di un continente immenso.
17,00 €

Ebrei in guerra. Dialogo tra un rabbino e un dissidente

Ebrei in guerra. Dialogo tra un rabbino e un dissidente

Gad Lerner, Riccardo Shemuel Di Segni

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 176

Il rabbino capo di Roma e un ebreo che ha assunto posizioni critiche su Israele in guerra si confrontano sulla tragedia in corso e sulle divisioni dell’ebraismo contemporaneo. Affrontano temi di cruciale attualità: le sofferenze di tutte le popolazioni coinvolte nel conflitto, il sionismo religioso, il nuovo antisemitismo, il rapporto difficile con la Chiesa cattolica, la sospetta ammirazione delle destre nazionaliste per Israele, il divorzio degli ebrei dalla sinistra, i rapporti fra la diaspora e lo Stato ebraico, la piaga del fanatismo. I giudizi restano distanti anche sulle polemiche che hanno agitato le Comunità ebraiche italiane dopo la pubblicazione di un appello contro la pulizia etnica sottoscritto da una minoranza di dissidenti. L’ebraismo è al tempo stesso una religione, una cultura e una nazione, ma in che misura questi aspetti possono coesistere senza entrare in conflitto? Ebrei in guerra ha dunque molteplici significati; perché se è vero che Israele chiama gli ebrei a essere coinvolti nella sua guerra, altrettanto vero è che il dissenso interno dà luogo a lacerazioni profonde. Un libro che si cimenta con le domande che tutti si pongono. Perché la vicenda millenaria degli ebrei resta centrale nel nuovo tempo di guerra, e dunque ci riguarda da vicino. Il rabbino capo di Roma e un intellettuale ebreo dissidente si confrontano sulle divisioni che la guerra sta provocando all’interno del mondo ebraico e sul destino dello Stato di Israele.
16,00 €

Smettetela di dirci che non siamo felici. Un'indagine sulle donne singole

Smettetela di dirci che non siamo felici. Un'indagine sulle donne singole

Gabriella Grasso

Libro: Libro in brossura

editore: ED-Enrico Damiani Editore

anno edizione: 2025

pagine: 256

È possibile per una donna vivere un’esistenza degna e felice anche da sola? Un libro per superare gli stereotipi e rispondere con serenità alla più fastidiosa delle domande: «Quando ti sistemi?». Sebbene il numero delle persone singole sia in aumento in tutto il mondo, le donne senza partner né figli continuano a essere oggetto di curiosità o di giudizio. La singolitudine non è considerata un’opzione: anche nei film, nelle serie tv, nei libri, le protagoniste che non hanno un partner immancabilmente lo trovano prima della parola Fine. Quasi che una vita fuori dalla coppia non contenesse potenzialità narrativa. Quasi che, eliminando la coppia dall’esistenza, non restasse granché di significativo. Ma è davvero così? Convinta della necessità di controbilanciare questa narrazione stereotipata, Gabriella Grasso ha intervistato scrittrici, giornaliste ed esperte di singles studies dall’Australia all’India, dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti, per condividere ricerche ed esperienze personali. Ha poi ascoltato i racconti di una trentina di donne italiane tra i trenta e i sessantanove anni che abitano in grandi città o in provincia, che vivono il loro status con consapevolezza e gioia, senza escludere che possa modificarsi ma affrancate dall’ossessione della ricerca. Intrecciando questa polifonia di voci alla propria, l’autrice affronta temi come amicizia, sesso, maternità, viaggio e spiritualità per comporre un ritratto della vita “senza vincoli” privo delle tinte fosche della solitudine e dell’inadeguatezza. Perché tutte le donne hanno il diritto di dire addio al fantasma del fallimento e a pensarsi libere (e felici).
16,90 €

L'ora dei predatori. Il nuovo potere mondiale visto da vicino

L'ora dei predatori. Il nuovo potere mondiale visto da vicino

Giuliano da Empoli

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 128

Sono politici spregiudicati, sono titani della tecnologia. Quasi ovunque hanno spazzato via la vecchia classe politica. Di fronte a loro le élite tradizionali, un tempo forti di regole e istituzioni, si ritrovano disorientate, incapaci di resistere. Non c’è dubbio, è suonata l’ora dei predatori. Da New York al Medio Oriente, dal palazzo dell’Onu all’hotel “Ritz-Carlton” di Riyad, Giuliano da Empoli ci accompagna in una serie di incursioni in territori dove il potere è basato sulla spettacolarizzazione, sull’uso spregiudicato delle informazioni e sulla capacità di generare shock continui. I predatori hanno capito come sfruttare il nuovo ordine globale. E il caos è il loro ambiente naturale. Con il gusto sottile del polemista e la lucidità dell’antropologo, Giuliano da Empoli tratteggia un ritratto fulminante dei leader contemporanei, da Trump a Muhammad bin Salman, consegnandoci un’analisi che non lascia scampo. «Oggi è scoccata l’ora dei predatori e ovunque le cose stanno evolvendo in modo tale che tutto ciò che deve essere deciso lo sarà con il fuoco e con la spada. Questo piccolo libro è il resoconto di quei fatti, scritto dal punto di vista di uno scriba azteco e alla sua maniera, per immagini, più che per concetti, nell’intento di cogliere il soffio di un mondo che sprofonda nell’abisso e la gelida morsa di un altro che prende il suo posto».
14,00 €

Storia dell'educazione nell'antichità

Storia dell'educazione nell'antichità

Henri-Irénée Marrou

Libro: Libro in brossura

editore: Studium

anno edizione: 2025

pagine: 832

«L’Histoire de l’éducation dans l’Antiquité, apparsa a Parigi nel 1948 per le Éditions du Seuil, è l’opera centrale di Henri-Irénée Marrou (Marsiglia 1904-Parigi 1977), grande studioso del cristianesimo antico, esperto epigrafista, importante teorico della storiografia, appassionato musicologo, intellettuale impegnato in vari gruppi del cattolicesimo sociale francese. Marrou non poteva pensare di dovere gran parte della sua fama proprio a quest’opera erudita e complessa, ma come talvolta accade per testi che vengono a colmare un vuoto e per autori che costruiscono il proprio oggetto osando dove altri non si sono spinti, la Storia è diventata uno dei suoi scritti più ammirati, letti e tradotti. In Italia è stata pubblicata presto, nel 1950, da Studium nella collezione in cui erano apparsi Umanesimo integrale di J. Maritain e Cattolicesimo di Henri De Lubac, ed ha avuto un’eco significativa anche oltre la cerchia degli Specialisti degli studi classici» (dalla prefazione di Giuseppe Tognon).
45,00 €

Alzarsi all'alba

Alzarsi all'alba

Mario Calabresi

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2025

pagine: 168

Viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. Ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. Eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell’esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell’amore per la propria professione». È un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. E ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell’alba che fa funzionare il mondo. «La fatica la devi adorare» ha detto Veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l’acqua gelata del mare per allenarsi. Le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro. Nell’epoca del tutto e subito, Mario Calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore. Ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.
18,50 €

La conquista dell'infelicità. Come siamo diventati classe disagiata

La conquista dell'infelicità. Come siamo diventati classe disagiata

Raffaele Alberto Ventura

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 264

Diventa quello che sei: ecco la promessa iscritta alle porte della modernità. Ma cosa succede quando nessuno riesce più a diventare se stesso? Il mondo per il quale siamo stati preparati non esiste più: ora è il tempo della delusione, delle promesse non mantenute. Della classe disagiata come destino dell’Occidente e della rivoluzione che la scuote. Questo libro è la guida per attraversare i nostri tempi difficili. E uscirne migliori? Adesso non esageriamo. Un decimo della popolazione mondiale consuma nove decimi delle risorse del pianeta: il problema è che quel decimo siamo noi. E allora come mai la conquista della felicità pare sempre più lontana? L’idea di un ascensore sociale, che doveva elevare ognuno sopra tutti gli altri, si è rivelata per ciò che è: un errore logico e un inganno ideologico. In una società in cui tutto è permesso ma nulla è possibile, dobbiamo imparare a convivere con la certezza che nessuno diventerà mai se stesso. Un decennio dopo aver sconvolto la sua generazione con un libro di culto, Raffaele Alberto Ventura torna a raccontare la «classe disagiata». Lo fa mostrandone le origini – nella letteratura, nella filosofia, nel cinema, da Amleto a Fantozzi – e indicandone l’orizzonte tutt’altro che roseo. Perché nel frattempo la situazione non è affatto migliorata, anzi, e classe disagiata lo siamo tutti (o quasi). La storia umana alterna fasi d’illusione e fasi di disillusione, che inevitabilmente sfociano in qualche rivoluzione, dalla quale le civiltà escono radicalmente trasformate, talvolta distrutte. Accantonate le aspirazioni, falliti i buoni propositi di resilienza e troppo irrigiditi dall’angoscia per farsi bastare una seduta di yoga, segmenti sempre più ampi della classe media occidentale vengono sedotti dal demone della rivolta. Ve li immaginate i disagiati che fanno la rivoluzione? Dovreste, perché è già iniziata.
18,00 €

Perché contare i femminicidi è un atto politico

Perché contare i femminicidi è un atto politico

Donata Columbro

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 208

Contare i femminicidi non è un esercizio di precisione statistica, ma un atto politico. In Italia, non esiste un registro ufficiale dei femminicidi, e il modo in cui vengono classificati gli omicidi di donne rispecchia un sistema che spesso minimizza la violenza di genere. Chi decide cosa contare? E soprattutto, chi ha il potere di negare la rilevanza dei numeri? In Perché contare i femminicidi è un atto politico, Donata Columbro, giornalista e divulgatrice esperta di dati, decostruisce l’idea della neutralità statistica e mostra come il conteggio dei femminicidi sia una questione di potere e resistenza. Attraverso un resoconto tra storia, giornalismo d’inchiesta e attivismo, Columbro esplora il modo in cui i femminicidi vengono registrati nei dati ufficiali e rivela molto sulla percezione istituzionale della violenza di genere. In Italia, l’assenza di un registro ufficiale implica che la violenza sulle donne venga inglobata in statistiche più generali, rendendo difficile una lettura chiara del fenomeno. Per questo motivo, il lavoro di raccolta dati condotto dai movimenti femministi e dalle associazioni assume un’importanza cruciale. A livello internazionale, esperienze come quelle di Brasile, Argentina e Messico dimostrano quanto il monitoraggio dal basso possa essere efficace nel denunciare e contrastare il problema. Questo approccio rientra nel cosiddetto “femminismo dei dati”, una prospettiva che vede nella raccolta e nell’analisi dei numeri uno strumento di giustizia sociale e attivismo politico, capace di sfidare le narrazioni ufficiali e proporre un cambiamento concreto. Perché contare i femminicidi è un atto politico non è solo un’analisi tecnica, ma un appello a riconoscere la violenza di genere anche attraverso le sue rappresentazioni numeriche. Perché i numeri sono storie, le statistiche sono strumenti di potere, e contare significa dare visibilità a chi non ha voce. Contare i femminicidi non è solo statistica, ma un atto politico.
18,00 €

La legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi

La legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi

Massimo Recalcati

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 496

«La Legge è, in realtà, il nome piú proprio del desiderio, è il nome piú proprio della vita viva, della vita sovrabbondante di vita». Il tema centrale di questo libro concerne la parola di Gesú, riletta originalmente da Recalcati come una delle radici inaudite della psicoanalisi di Freud e di Lacan. Non si tratta di sottomettere la vita alla Legge, ma di vedere nella Legge - quella dell'amore e della grazia - una forza al servizio della vita. La Legge non incute piú il timore della punizione severa, non esige piú lo zelo scrupoloso del rispetto formale, ma si libera della morte che porta con sé per divenire una Legge che non annulla il desiderio, ma, al contrario, lo sostiene. È questa l'eredità essenziale assunta dalla psicoanalisi: la Legge non è nemica del desiderio ma il suo fondamento piú radicale. I riferimenti alle parabole, ai miracoli, alle guarigioni, a Pietro e a Giuda, alla notte del Getsemani, alla resurrezione e al pensiero di Paolo di Tarso sono rivisitati in modo sorprendente. Il risultato è una sfida ai luoghi comuni della lettura psicoanalitica del cristianesimo, che mostra con grande audacia come la testimonianza di Gesú sia innanzitutto testimonianza della vita indistruttibile del desiderio.
15,00 €

Maledetta sfortuna. Vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere

Maledetta sfortuna. Vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere

Carlotta Vagnoli

Libro: Libro in brossura

editore: Rizzoli

anno edizione: 2025

pagine: 192

Di cosa parliamo quando usiamo l’espressione “violenza di genere”? Come nasce? Quali sono i primi campanelli d’allarme? Che cosa accomuna il catcalling al femminicidio? A dare una risposta a queste domande ci pensa Carlotta Vagnoli, giornalista e attivista femminista, "sex columnist" e punto di riferimento nel panorama italiano sui temi della violenza di genere. Sviscerando un argomento che tocca nel profondo la società contemporanea, Vagnoli affronta la violenza di genere a trecentosessanta gradi: dal "revenge porn" al linguaggio dell’odio e "victim blaming", dai pregiudizi ai luoghi comuni, dall’educazione dei ruoli alla disciplina del consenso. Una discussione che apre al confronto, alla consapevolezza, per accendere la scintilla del cambiamento verso un futuro libero dagli stereotipi di genere. Nella prefazione inedita scritta dall’autrice per questa edizione, Vagnoli riflette sui cambiamenti, i passi in avanti e le sconfitte avvenuti negli ultimi anni, invitando a continuare a lottare: “In questo clima così teso non è tempo di abbassare la guardia. Continuiamo a fare cultura, a tramandarla a chi abbiamo vicino, a non lasciare indietro nessuno. Ma soprattutto, continuiamo a fare rumore”.
13,00 €

Genitori si cresce. Progettare un mondo di persone unite e libere

Genitori si cresce. Progettare un mondo di persone unite e libere

Lorenzo Gasparrini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 160

Sarebbe bello se ogni nuova vita fosse libera di essere se stessa, se i sogni dei bambini e delle bambine fossero puri. Invece no: i loro desideri sono influenzati dai condizionamenti che assorbono da quando nascono. Diventare genitori è un’opportunità per prendere coscienza degli automatismi con cui assecondiamo pregiudizi e stereotipi di genere che inquinano le nostre relazioni, per fornire agli uomini e alle donne di domani gli strumenti per riconoscerli, instillare in loro anticorpi e infondere il rispetto delle differenze e la cura delle libertà. La genitorialità è cambiata più velocemente dei genitori: il proliferare delle libertà, per i nostri figli e le nostre figlie, di definire la propria identità di genere ci impone l’urgenza, che è un’opportunità, di mettere a fuoco gli stereotipi in cui siamo immersi e che corriamo il forte rischio di continuare ad alimentare. I rapporti di potere che polarizzano e dividono maschilità e femminilità – forza contro sensibilità, virilità contro delicatezza, maschiaccio contro femminuccia – iniziano ad agire fin dalla nascita sui bambini e sulle bambine. Perché quei luoghi comuni che influenzano le nostre relazioni vincolano le scelte che facciamo come madri e come padri, il nostro linguaggio, i nostri gesti. Questo non è un manuale per diventare buoni genitori: nessun addestramento ci prepara davvero ad allevare un essere umano. Però è un percorso da fare insieme per svelare e smontare il retaggio di una società che coltiva squilibri e divisioni, per diventarne consapevoli e trasmettere consapevolezza. Per questo svelamento, nella cassetta degli attrezzi di Lorenzo Gasparrini, oltre alla sua esperienza di padre, ci sono le filosofie femministe: un enorme patrimonio per affrontare gerarchie, affettività, parità di ruoli e uno strumento prezioso per riconoscere i condizionamenti, battersi per il rispetto delle differenze e educare alle libertà gli uomini e le donne di domani.
15,00 €

Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia

Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia

Linda Laura Sabbadini

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2025

pagine: 368

I numeri non sono mai neutrali. Possono rendere visibile l’invisibile, rivelare ingiustizie, smascherare luoghi comuni. Eppure, quando si parla di statistiche, molti si ritraggono impauriti, immaginando tabelle sterili e grafici indecifrabili. Linda Laura Sabbadini, pioniera nella statistica sociale e di genere, ribalta questo pregiudizio e ci porta dentro il mondo affascinante dei dati, svelandone il ruolo cruciale nella nostra società. Con scrittura brillante e coinvolgente, l’autrice ricostruisce la storia recente dell’Italia da una prospettiva unica, restituendoci il ritratto di un Paese per molti aspetti diverso da quello che immaginavamo di conoscere: un Paese dove gli uomini si dilettano nel ricamo e le donne preferiscono l’enigmistica, ma anche dove più di sei milioni di italiane hanno subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita. Percentuali alla mano, mostra come la statistica non sia affatto una fredda disciplina, ma una bussola per orientarsi nel presente, un’arma per tutelare i diritti dei più deboli, il pilastro di una democrazia da difendere contro chi utilizza fake numbers per piegare la verità ai propri interessi. Questo libro è il racconto, visto dall’interno, di una delle più autorevoli istituzioni del Paese, l’istat; è la testimonianza di una vita dedicata a dare voce alla realtà che si scopre con i dati; è un invito a superare le diffidenze e comprendere che dietro ogni numero c’è una storia che merita di essere conosciuta. Perché i numeri sono il riflesso di chi siamo e di chi possiamo diventare.
20,00 €

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