Mimesis: Volti
L'avventura situazionista. Storia critica dell'ultima avanguardia del XX secolo
Mario Perniola
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 132
L'epopea di un movimento rivoluzionario e irriverente, raccontata da un testimone d'eccezione, da uno dei critici più provocanti del panorama intellettuale italiano. Mario Perniola mette in campo la sua prosa per spiegare tutta la potenza deflagrante dell'azione dei situazionisti sulla cultura del nostro tempo. Urbanismo unitario, psicogeografia, sono alcuni dei concetti centrali dell'azione situazionista che questo libro permette di afferrare in tutta la loro potenza innovativa. Tra i primi a denunciare la deriva commerciale e merceologica dell'industria artistica e culturale, i situazionisti si sono scagliati con grande anticipo anche contro i diritti d'autore. Questo libro è un'incursione storica capace di rimettere in gioco tutta la forza di un movimento leggendario che ha ridato all'azione artistica la sua carica esplosiva.
Che cos'è la filosofia?
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 196
Il celebre corso, "Che cos'è la filosofia?" (1929) - svolto in un teatro a causa delle contestazioni studentesche alle quali partecipò anche Ortega costituisce il manifesto della ragione vitale e storica in dialogo con Dilthey, Husserl e soprattutto Heidegger. L'occupazione filosofica, di indole rigorosamente teoretica, non è priva di audacia ed é caratterizzata da una dimensione ludico-sportiva, a cui si dedicano gli uomini liberi; perciò essa è un'attività superflua dell'uomo 'nobile' che nondimeno la giudica indispensabile per vivere una vita qualitativamente umana ed all'altezza del tempo.
Le forme elementari della vita religiosa. Il sistema totemico in Australia
Émile Durkheim
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 540
Un'indagine sull'origine e il ruolo della religione che, al tempo della sua prima apparizione, non mancò di generare scandalo e sollevare aspri dibattiti, e che ancora oggi viene salutata da sociologi, antropologi, teologi, filosofi, come uno dei più grandi contributi all'analisi del rapporto tra religioni e società. Mostrando il carattere sociale della religione e quello religioso della società, Durkheim stabiliva tra le due dimensioni un legame così stretto da rendere implausibile qualsiasi teoria della società che non facesse spazio ai fenomeni religiosi. La forte enfasi sul carattere collettivo della religione, sull'importanza delle pratiche oltre che delle credenze, e la capacità di individuare le principali linee di sviluppo nella modernità del rapporto tra religioni e società, fanno dell'opera di Durkheim una delle fonti classiche di maggior spicco nell'interpretazione dei fenomeni religiosi nel presente. Una lettura rigorosamente laica, capace tuttavia di penetrare dall'interno le dimensioni costitutive della religione, nel loro significato individuale e collettivo.
Ermeneutica delle migrazioni. Saggi, discorsi, contributi
Paul Ricoeur
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 112
Il volume si propone di fare il punto sul complesso concetto di ellenismo e sulla sua 'fortuna', cioè sull'influenza di quell'età sulle successive fasi della storia antica e sulla cultura moderna ed è rivolto a quanti intendono approfondire un dibattitto di recente divenuto assai vivace, soprattutto in ambito anglosassone, sul periodo della storia greco-romana o, forse meglio, della storia mediterranea, che ci appare più vicino, oscillante tra frammentazione politica e translatio imperii, tra nostalgia di uno straordinario passato creativo in ambito letterario, artistico e filosofico e orgoglio di un presente raffinato, erudito e 'tecnologico', infine tra insoddisfacenti soluzioni filosofiche e attese religiose nel segno di un universalismo cosmopolita. Nei saggi qui raccolti, frutto di un ciclo di conferenze tenute in Università Cattolica tra il 2009 e il 2011, confluiscono molteplici prospettive: storica, storico-artistica, storiografica, filosofica, religiosa, letterario-culturale, che intendono suggerire un ampio spettro di riflessioni inteso a caratterizzare la complessità stessa dell'ellenismo come categoria storica e ideale.
Trieste
Umberto Saba
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 44
Per la prima volta sono qui pubblicate le tre differenti stesure (1912 - 1921 - 1945) della poesia più famosa di Umberto Saba: "Trieste", da cui partire per leggere lo scrittore - profondamente parte della terra giuliana - alla luce della plurale complessità della sua città, al contempo italiana, slovena e mitteleuropea. Un universo emotivo, sociale, politico e culturale capace di nutrire i versi che raccontano piazze, vie, rive e mare, sferzate dalla bora e accarezzate dal sole, là dove si infrange l'ultima onda del Mediterraneo.
In difesa della poesia
Percy Bysshe Shelley
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 61
Uno scritto teorico e denso della poesia romantica che ha reso famoso Percy Shelley. Da cosa deve difendersi la poesia in epoca romantica e oggi? Da ciò che è già noto, misurato, squadrato, sostiene Shelley, indicando così in modo ancora poetico e penetrante il campo della ragione. La poesia si nutre dell'ignoto e delle nostre sensazioni a contatto con le nuove scoperte dell'animo. Ma ciò che Shelley propone non è un rifiuto del logos, della speculazione. Ragione e immaginazione collaborano senza sosta, come il braccio e la mente. Ma la ragione è l'ombra, mentre la sostanza, il valore vero delle cose è colto solo dall'immaginazione.
Edipo senza complesso. I problematici rapporti tra mitologia e psicanalisi
Jean-Pierre Vernant
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 64
Il mito di Edipo domina il discorso della psicanalisi sulla crescita del bambino. Ma chi era questa figura della cultura greca? Il grande interprete dell'antichità Jean-Pierre Vernant ce lo racconta senza ricorrere al discorso contemporaneo, così diffuso da Freud in poi. Questo libro ricolloca Edipo nel panorama della cultura greca. Col consueto stile narrativo e coinvolgente del grande Vernant, queste pagine danno l'opportunità di immergersi nel pensiero greco. Per abbandonarsi a quella dimensione o anche per riemergerne con più consapevolezza sulla forza e pregnanza della figura di Edipo.
Lettere al culmine della disperazione (1930-1934)
Emil M. Cioran
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 92
Il presente volume costituisce un'antologia delle missive inviate da Emil Cioran, nel periodo 1930-1934, agli amici romeni Bucur Tincu, Petre Comarnescu, Arsavir Acterian, Mircea Eliade, Nicolae Tatù. Ciò che maggiormente colpisce in queste prime lettere è la soggettività del giovane Cioran che si mostra e si ritrae misteriosamente nella lingua. In queste lettere è infatti ancora possibile osservare il processo di verità esposta sulla scena epistolare, e cogliere sul vivo l'attività performativa della parola. Le missive di Cioran, redatte al tempo della composizione e della pubblicazione del suo primo libro in Romania non hanno solamente una valenza storica e documentaria, ma sono lettere appassionate, aggressive oppure tenere, in cui il discorso privato e lo scritto di circostanza si accompagnano a un percorso di elaborazione filosofica e retorica, oltre che una ricerca di stile poetico. La posta in gioco per il Cioran di quegli anni è quella di scrivere al culmine della disperazione.
Contro Sainte-Beuve
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 146
"Contro Saint-Beuve" è il libro ombra della Recherche. Prima di scrivere il suo capolavoro, Marcel Proust consegna al "Contro Saint-Beuve" le sue considerazioni più profonde sulla necessità di scrivere. In questo libro straordinario si trova infatti l'impianto teorico della Recherche. Proust racconta il senso della sua scrittura: dare una forma alla memoria personale, farla emergere da oggetti altrimenti ordinari. Scrivere per dare un segno della propria esistenza che andrebbe altrimenti persa, nella convinzione che mai nulla del genere sia ancora stato scritto. "Contro Saint-Beuve" è un testo dalla straordinaria intensità, soprattutto per la sua forma diretta. A metà tra la critica letteraria e la confessione personale, è un documento unico della costruzione di un'opera immortale. Mentre nella Recherche, infatti, va in scena la mirabile costruzione artistica è solo nel "Contro Saint-Beuve" che si ha l'opportunità di ascoltare il lavoro del pensiero che si cela dietro il capolavoro.
Il significato della guerra
Henri Bergson
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 48
Il grande filosofo dell'evoluzione creatrice tiene questo discorso nel 1914, presiedendo l'accademia delle Scienze sociali e politiche. Un testo poetico che incarna lo stranamore di Bergson per il conflitto. Mentre l'Europa è infuocata dai venti della Grande Guerra, il filosofo è capace di un grande realismo: il conflitto è la realtà che ci attende e dobbiamo affrontarlo. Bergson incita e rincuora il suo popolo, racconta e interpreta la storia recente della Germania, ma soprattutto inserisce la realtà della guerra nel cuore della sua filosofia. Quel che serve ai francesi in quel momento è coraggio e lo slancio per fronteggiare l'inevitabile. Bergson lo infonde con la sua poetica.
Il bello e il bene
Simone Weil
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 54
All'età di sedici anni Simone Weil aveva già le idee chiare. Lo dimostrano questi scritti, tra cui spicca un tema composto al liceo. Weil commenta una vicenda storica: l'imperatore Alessandro è bloccato col suo esercito nel deserto, la stanchezza e la sete prostrano le truppe. Un soldato porta l'ultima acqua rimasta al grande condottiero, ma Alessandro la versa a terra per essere come i suoi soldati. In questo gesto Weil vede la forza dell'assoluto che strappa l'individuo alla sua singolarità e lo fa partecipare all'eterno. Già in questi saggi è presente quella mistica assoluta degli ultimi anni, che fa della voce di Weil un esempio unico nella storia del pensiero contemporaneo. Questi lavori giovanili preannunciano le imprese della filosofa che attraverserà senza risparmiarsi le esperienze della vita quotidiana, che andrà in fabbrica per conoscere la condizione operaia, che si farà investire dagli eventi. A guidarla non è solo il coraggio della gioventù, ma una forza morale che rimane la guida dei suoi anni più maturi.
Al di là della musica
John Cage
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2013
pagine: 56
John Cage non possedeva uno stereo e avrebbe voluto fare il botanico. Sono alcune delle rivelazioni che il compositore rivoluzionario regala al pubblico in questa intervista, inedita in italiano, rilasciata nel 1982, anno in cui compiva 70 anni. Al di là dell'ironia che lo accompagna come il respiro, Cage si dilunga sul suo rapporto con la musica, con il silenzio e con le sue opere. Godibili, ma anche densi di significato, sono i piccoli aneddoti di vita quotidiana con cui c'intrattiene. Sapiente è la capacità dell'intervistatore nel riprendere i tanti spunti di un eloquio fluente e immaginifico. Un libro in cui sembra di riascoltare la musica di Cage e il suo silenzio, in un'altra delle tante possibili lingue dell'animo.

