Pequod: Pequod
Il cammino di Viola
Angelo Orsingher
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2023
pagine: 252
Andrea è un ragazzo di trent'anni che fa l'aiuto fotografo presso un importante studio fotografico di Milano e nello stesso tempo scrive. Un giorno incontra nello studio fotografico una modella, Ludovica, e ne è fortemente attratto. Con la scusa di recapitarle il book fotografico, si fa dare il suo indirizzo e comincia a seguirla. Scopre così che si frequenta con un uomo più anziano che ha molto in comune con Guido, il personaggio del suo libro. Là scatta qualcosa. Capisce che dentro la storia dei due potrebbe esserci il romanzo che sta scrivendo. Il cammino di Viola è la storia di un uomo che passa le sue giornate a cercare di capire cosa resta di sé, e il romanzo, forse, potrebbe essergli d'aiuto per svoltare. La Milano da bere, il mantra neo-liberai che il successo (o il fallimento) sia sempre una scelta, gli amici, una modella tanto idealizzata da trasformarla nella protagonista della sua storia, lo accompagnano. Confuso tra realtà e finzione, incapace di liberarsi dalle sue storie, pur riuscendo a pubblicare il romanzo, Andrea cade dentro un buco oscuro. Poi, un improvviso slancio lo porterà a vivere una vera esperienza che, anche attraverso il cammino di Compostela, gli farà trovare la propria identità.
Lo spirito del tempo
Antonio Pacchiarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 158
Scritto sul finire degli anni Novanta, Lo spirito del tempo è il secondo libro di Antonio Pacchiarotti a essere pubblicato e fa parte di una trilogia in cui il protagonista è sempre uno scrittore. Qui è un giovane di nome Edoardo: sarà quella di promettente critico enogastronomico la sua strada? Di certo importa che il lettore avverta la necessità di quella sorta di gioco esistenziale che le pagine man mano compongono.
Il diario del Minotauro
Daniele D'Arrigo
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 175
Si tufferà Moschino dal suo scoglio ? Si capiranno Giorgia e Pincio? Qtianto durerà l'amore di Dru nel fuoco della vita? E il Minotauro, saprà salvarsi ? Moschino, Giorgia, Dru, il Minotauro: alcuni dei protagonisti de Il diario del Minotauro, dodici racconti raccolti in quattro arcipelaghi: Sangue, È questo amore, Case, Slittamenti. Storie tutte che germogliano da un seme di vero e ci catturano con la violenza di un pugno o il soffio di una carezza. Pagina dopo pagina, si affonda con mani e piedi nella vicenda umana: dall'incandescenza dei legami di sangue e d'amore a quelli con la casa, luogo psichico-materiale di felicità o drammi, nel mutare di ogni esistenza. Sono tutte storie vicine nel loro orizzonte di senso, florilegio di registri espressivi che per stile e lessico aderiscono come un calco naturale ai mondi narrati, in una polifonia capace di penetrare il profondo di emozioni e sentimenti, illuminando ora il mistero e l'incanto dell'adolescenza, ora la disperazione e la gioia adulta, ora il guizzo imprevedibile della vita quando si fa destino. L' intreccio dialogante di voci, tempi e spazi compone il caleidoscopio dolceamaro di quel reale in cui le vicende interrano il loro seme, e i personaggi, allora, seppur nella varietà delle singole trame, si prendono per mano, fratelli di un'unica, sola avventura che conduce il lettore là dove tutto accade per restituire, alla fine, sorpresa e spaesamento. Se il Minotauro ci ricorda il monstrum che abita in noi, i racconti luminosamente lo svelano.
Cani sciolti
Antonio Lanzone
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 124
È da poco finito il primo decennio degli anni Duemila quando Anna e Riccardo si incontrano. Entrambi frequentano l'università e portano con sé il peso di una complessa realtà familiare e di esperienze difficili. Riccardo racconta in prima persona, e fin dal principio comunica l'incertezza del ricordo e della memoria: la storia d'amore con Anna rappresenta non solo una tappa importante della sua educazione sentimentale, ma il momento cruciale della sua formazione di uomo che si compie nel momento di frattura della loro relazione malsana, il culmine dei disagi vissuti e provati nella loro infanzia. Il racconto è materia incandescente, instabile, che richiede uno sforzo quasi fisico nella narrazione. La velocità travolgente e gli effetti ansiogeni e deleteri della rivoluzione digitale, del farsi e disfarsi dei rapporti, delle notti passate a bere e dell'insicurezza per un domani sempre più oscuro filtra in una lingua che si scompone proporzionalmente al perdersi di lucidità e razionalità. Cani sciolti racconta in presa diretta una generazione inascoltata, che si è formata nella costante privazione della speranza in un futuro prospero.
Cateteri e stelle
Loris Zecchini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 100
Il secondo tirocinio del secondo anno della scuola per infermieri, prestai servizio in una casa di riposo a Venezia gestita dalle suore dell'ordine delle oblate benedettine. Il giorno che arrivai la casa di riposo era in subbuglio. Uno degli ospiti lasciato libero di camminare per i corridoi stringendo in pugno l'asta di una flebo dalla quale non si staccava mai, aveva rubato un occhio di vetro dal comodino di un altro ospite, lo aveva imprigionato nel pugno e non voleva lasciarlo. — Paride — la voce di un'infermiera risuonò acuta, mentre tentava di strapparglielo di mano. — Che cosa sta succedendo? — il dottor Zanca, il primario dell'istituto, uscito dal suo studio li raggiunse. — Paride ha rubato un occhio di vetro dalla scatola sul comodino del comandante Malfatti — l'infermiera rispose affannata salvandolo per il rotto della cuffia prima che cadesse sul pavimento. Il vecchio Paride affetto da demenza, ignaro del motivo di quelle accuse, agitando la mano libera dall'asta della flebo si difese: — Io? Un occhio di vetro? Non so niente.
Ultimi miracoli
Alessandro Tamburini
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 145
I protagonisti di queste storie, antieroi dei nostri giorni, devono affrontare momenti cruciali o nodi irrisolti e nel contempo superare le proprie fragilità. Sono sospesi fra occasioni mancate e attese rivincite, mentre il destino prepara in segreto i suoi agguati. Un uomo già adulto non sa più chi sia il proprio vero padre. Un altro, in doloroso conflitto con la figlia, vede messa in crisi la scelta su cui ha fondato la propria esistenza. Due sorelle difendono la loro storica libreria, mentre un giovane bibliotecario vuole risolvere l'enigma di un messaggio di soccorso lasciato in un volume. Con una scrittura asciutta e limpida, che rivela più di quanto dice, vengono messe in luce speranze e ossessioni, solitudini e intese profonde, come quella che nasce fra un assistente sociale e l'anziano invalido che un tempo fu il suo professore. Sotto la superficie della realtà preme una tensione che prelude a svolte inaspettate, per il lettore e per gli stessi protagonisti, accomunati dalla volontà di non arrendersi, dalla tenace ricerca di un varco salvifico. Di un ultimo miracolo possibile, come quello che illumina una coppia di profughi in una toccante natività odierna.
Netflix party
Corrado Dottori
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 125
Viaggiatori dispersi in un futuro troppo caldo per essere vero. Pubblicitari in carriera in fuga da se stessi. Adolescenti senza scampo. Musicisti jazz, homeless, scalatori, alieni atterrati sul pianeta Terra. E ancora: bottiglie di vino che raccontano una vita ormai giunta alla fine e cinici manager alle prese con l'ennesimo Negroni sbagliato. Sono alcuni dei protagonisti dei dodici racconti di Netflix party: esistenze giunte al limite, personaggi trasformati da scelte estreme ma anche oggetti e luoghi trasfigurati dall'attività umana. Scritte come fossero canzoni rock o brevi film dai dialoghi serrati, le dodici storie raccontano l'ansia, l'adrenalina, il senso di perdita, la follia, lo smarrimento che si provano una volta giunti al limite: quando le scelte valgono doppio, gli errori sono imperdonabili e la catastrofe sembra imminente. E pure, nonostante tutto, c'è un senso di profonda umanità racchiuso nelle scelte di molti dei personaggi. Quasi una sorta di resistenza a un mondo che ci vuole confinati.
Il volo degli storni
Luciano Menotta
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 117
Al risveglio da un incubo premonitore, C, un adolescente alle soglie dei quattordici anni, scoprirà suo malgrado che non sarà più figlio unico. J, il suo migliore amico, nello stesso giorno viene a sapere che il suo amato nonno presto se ne andrà per sempre. Questa oscillazione tra una vita in arrivo e una che se ne va, innescherà una serie di inevitabili reazioni a catena che coinvolgeranno con forza i protagonisti della storia, mettendoli di fronte alle loro più intime paure e fragilità. Un romanzo di formazione, nel quale una gravidanza e un male incurabile saranno i luoghi di incontro tra generazioni distanti. Tutto accadrà in ventiquattr'ore, mentre una serie di maldestri incidenti obbligheranno i personaggi a mettersi a nudo, a reagire velocemente, all'unisono, in un intreccio composto da ironia e commozione. Sullo sfondo, le forze selvagge di una natura sublime e potente, alla quale nessuno potrà sottrarsi.
Una zattera di nuvole
Silvana Segapeli
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 240
Matilde ha un appuntamento, di quelli che non si possono rifiutare. Con un medico che pronuncerà una sentenza - ancora non sa quale. Il suo viaggio in treno si trasforma così in un parallelo viaggio dentro sé stessa, per prepararsi al verdetto che l'attende. Ogni gesto degli altri passeggeri, qualunque dettaglio le scava nel cuore, riportando a galla emozioni e sentimenti mai dimenticati: la sistematica incomprensione e l'eccessiva durezza della famiglia d'origine, il rapporto conflittuale con la sorella, il dolore feroce che solo chi dovrebbe per definizione volerci bene può infliggerci. Infine l'amore, assorbente ed esclusivo, per Riccardo. Un amore in grado di dare un senso a un'esistenza intera, di regalare la forza per accettare anche quello che non è in nostro potere cambiare. Una zattera di nuvole cui aggrapparsi per non smarrirsi nell'incessante fluire della vita.
Il bambino d'oro
Rita Pacilio
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 122
Un uomo di circa cinquant'anni viene travolto da eventi che lo catapultano nel suo passato in cui i riti puberali condivisi con Bea riemergono prepotentemente suscitando vere e proprie ossessioni maniacali. Affetto da masturbazione compulsiva entra in terapia per riuscire a controllare la sua complessa emotività legata alla sessualità poliforme e al senso di inadeguatezza che ha messo in crisi il matrimonio e la sua vita. La psicoterapeuta gli propone una strana e originale terapia per guarire...
Vizio di firma. Plagio e dintorni
Sandro Volpe
Libro: Copertina morbida
editore: Pequod
anno edizione: 2022
pagine: 168
Questo libro nasce da un gioco di parole. Il suo titolo non evoca soltanto l'argomento principale - il plagio - oggetto di una riflessione che parte più da lontano, ma accoglie l'intuizione di un confine diverso e forse meno riconosciuto. Nel suo "Piccolo libro del plagio", un punto di partenza indispensabile, Richard A. Posner individua più che un termine un territorio: se la definizione furto letterario è imprecisa - perché si può plagiare senza sottrarre - è comunque quella che più si avvicina alla percezione comune. Il plagio è forse qualcosa di più complicato - una frode intellettuale che consiste in una copia non autorizzata spacciata per originale - ma l'espressione furto letterario si attaglia alla maggior parte delle opere di finzione - letterarie e cinematografiche - che lo raccontano. Altre trame, però, ci parlano di qualcosa che si colloca un po' ai margini di questo perimetro: storie di ghost writer, di autori nell'ombra, magari pentiti e desiderosi di riappropriarsi del loro destino. Fraudolente o meno, queste sottrazioni condividono qualcosa. Se queste storie ci parlano dunque di plagio e dintorni, il denominatore comune è il vizio di firma: c'è sempre qualcuno che mette il suo nome sull'opera di un altro. Quelli raccolti in questo libro di Sandro Volpe sono dunque plagi raccontati, chiusi prudentemente dentro la finzione narrativa, non quelli che ci consegna la cronaca o che la storia ha scoperchiato nel tempo. Equivoco che va disinnescato in anticipo: il plagio reale, nella sua casistica e nella sua millenaria antologia, è un argomento ben diverso che richiede altre competenze e si rivolge a un altro pubblico. Chiude il volume un lessico del plagio: dieci voci che riprendono altrettanti motivi che si ripetono con presenze e declinazioni variabili in queste storie.
Beco. Vita in romanzo di Ayrton Senna
Leonardo Guzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2021
pagine: 120
«C'è una grandezza superiore in Ayrton Senna, che prescinde da tutto e tutti. Un magnetismo che avvince, al di là delle corse e i motori, al di là dello sport. Anche io l'ho avvertito, occupandomi di Formula Uno da direttore di Tuttosport e poi da inviato colorista de La Stampa, pur senza incocciare mai nel pilota brasiliano. E mi ha toccato, di riflesso, il dolore speciale per la sua tragica scomparsa. Pensavo si chiudesse così ma mi sbagliavo. Molti anni dopo, finito Senna e finito io come inviato speciale nello sport del mondo — il che è più che nel mondo dello sport — mi è piombato addosso questo Senna di Leonardo Guzzo e sono rimasto una volta di più, e in maniera più intensa di una volta, avvolto dal personaggio. Senna non ha vinto più di tutti, e probabilmente non è stato il più bravo di tutti. Però mai nessuno ha attirato tanto amore. In Brasile me lo hanno accostato non a Pelè — troppo facile e poco vero — ma al più difficilmente e intensamente amato Garrincha, calciatore con le stimmate della poliomielite a fargli strano il passo. Senna sembrava aver patito una polio dentro, tutta sua. Traballava, come suggerisce "Beco", il soprannome di quando era bambino che Guzzo mirabilmente assegna come titolo al suo libro. Infantile era l'eroe Senna — misterioso, estremo, puro — come infantile è l'amore di cui resta oggetto. Una spiegazione a questo amore non c'è ma anche non deve a tutti i costi esserci. Il campione, e mica solo dello sport, ha un fluido che ci raggiunge e ci condiziona. Se conoscessimo questo fluido arriveremmo a produrlo in serie e sarebbe uno schifo. Della magia di Senna mi piace sapere che non voglio sapere il perché. Il libro di Guzzo fornisce al mio non sapere una forte dose di parole, come un lungo mantra, una formula esoterica di cui non è obbligatorio conoscere pignolescamente il significato. Basta offrire mente e cuore alla prima pagina per rimanere presi, bloccati — divorati direi — da una scrittura davvero eccezionale: piena ma non barocca, ricca ma non proterva, cesellata ma non narcisistica. Nelle pieghe di questa scrittura corre l'eroismo solitario di Senna, la sua umanità sdrucita, lo sguardo vivo, guizzante e a volte perfino triste, il che vuol quasi sempre dire intelligente. Non c'è modo più efficace di un'evocazione magica per riportarlo in vita. La magia letteraria di Beco ha rinforzato la mia fantasia e la mia "sottomissione" nel rapporto con Ayrton Senna: è come quando uno è innamorato e scopre che quella certa musica, quel certo quadro gli servono per non capire bene il suo amore, e dunque per goderselo di più.» (Gian Paolo Ormezzano)

