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SE: Piccola enciclopedia

Lettere a André Gide

Lettere a André Gide

Marcel Proust

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2012

pagine: 80

Nel 1912 Proust scrisse a Gaston Gallimard proponendogli la pubblicazione di una parte della "Recherche", che a quel tempo non aveva ancora terminato. Il manoscritto venne affidato a Gide, condirettore della prestigiosa "Nouvelle Revue Française", ed egli, che reputava Proust un dilettante mondano, dopo una frettolosa lettura diede un parere negativo. Dopo questo primo e superficiale giudizio, Gide riconobbe il proprio sbaglio, e nel gennaio del 1914 scrisse air autore: "Aver rifiutato questo libro rimarrà il più grave errore della N.R.F. - e (poiché ho la vergogna di esserne in gran parte responsabile) uno dei rimpianti, dei rimorsi più cocenti della mia vita". Da questo momento e fino alla morte di Proust, avvenuta nel 1922, tra i due scrittori si intreccia un carteggio (di cui ci è rimasta soltanto una parte) di grande intensità intellettuale e spirituale, dove l'ammirazione reciproca e le riflessioni sulla scrittura e sulla vita offrono al lettore un documento di eccezionale importanza per comprendere a fondo la personalità di due "grandi" del Novecento. Alle lettere fa seguito, in appendice, il "Biglietto a Angele", un testo del 1921 in cui Gide pone in risalto con estrema sottigliezza le novità apportate dal capolavoro proustiano.
12,00 €

Diari intimi

Diari intimi

Charles Baudelaire

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2012

pagine: 127

"È impossibile scorrere una qualsiasi gazzetta, di non importa che giorno, mese o anno, senza scoprirvi ad ogni riga i segni della più spaventosa perversione umana e, al contempo, le più stupefacenti vanterie di probità, di bontà, di carità con le affermazioni più sfrontate circa il progresso e la civiltà. Ogni giornale, dalla prima all'ultima riga, non è che un contesto d'orrori. Guerre, delitti, furti, impudicizie, torture, crimini nazionali, delitti privati, un'ubriacatura d'atrocità universale. Ed è con un simile disgustoso aperitivo che l'uomo civile accompagna la sua colazione d'ogni mattina. In questo mondo tutto trasuda il delitto: il giornale, i muri e il volto umano. Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza provare un brivido di disgusto".
13,00 €

Il cappotto

Il cappotto

Nikolaj Gogol'

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2012

pagine: 93

Akakij Akakievic Basmackin è un mite impiegato, deriso dai colleghi, copiatore di lettere ad un ministero, così povero da dover risparmiare un intero anno per potersi far fare un nuovo cappotto dal sarto. La felicità di sfoggiarlo dura un solo giorno: la sera stessa viene assalito e derubato del suo bene prezioso. La polizia lo tratta malamente e non riesce neppure una colletta tra i colleghi. Dopo pochi giorni Akakij Akakievuc muore di disperazione e di freddo.
12,00 €

Nuovi versi. Testo francese a fronte

Nuovi versi. Testo francese a fronte

Arthur Rimbaud

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2012

pagine: 152

"Tradurre i "Vers nouveaux" di Arthur Rimbaud può costituire l'equivalente di una sfida sconfinante nell'autolesionismo più sconsiderato, arrogante. Del resto, il semplice fatto di leggerli più volte nel corso della vita favorisce attitudini già rischiose nei confronti di una provocazione proprio lì al suo innesco. Poiché è indubbio che queste poesie suscitino nel lettore una sorta d'accanimento voluttuoso obbligandolo a calarsi negli strati più sotterranei del linguaggio fino alle sue radici amare, agli etimi sonori, affettivi, concettuali, ai semi di tale avventura." (Marica Larocchi)
13,00 €

Metafisica della morte e altri scritti

Metafisica della morte e altri scritti

Georg Simmel

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2012

pagine: 110

"Il procedere del mondo mi appare come il volgersi di una ruota mostruosa, appunto come il presupposto dell'eterno ritorno. Ma tuttavia non con la stessa conseguenza, che realmente, in qualche istante, si ripeta l'identico. La ruota, infatti, ha un raggio infinitamente grande. Solo quando è trascorso un tempo infinito, cioè mai, l'identico può tornare nell'identico luogo. Tuttavia, si tratta di una ruota che gira e che, secondo la sua idea, va verso l'esaurimento della molteplicità qualitativa, senza mai esaurirla in realtà."
13,00 €

In principio era l'amore. Psicoanalisi e fede

In principio era l'amore. Psicoanalisi e fede

Julia Kristeva

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 80

"Di fronte a un tema come "psicoanalisi e fede" sulle prime ho provato un impulso di rifiuto. Il fatto di mettere in rapporto i due termini, e i due ambiti che essi designano, sembra implicare la loro conciliazione o la loro contrapposizione, mentre al contrario è nell'affermazione della propria autonomia che la psicoanalisi trova il suo valore epistemologico e la sua efficacia pratica. Tuttavia, la funzione dell'analista non è forse quella di ascoltare tutte le richieste, certo non per fornire una risposta, ma per spostarle, illuminarle, dissolverle? Una richiesta, sia pure intellettuale, traduce una sofferenza. Nel tema della nostra discussione si dissimulano forse la sofferenza del discorso religioso e la sofferenza del razionalismo, oltre che questo o quel disagio, o inquietudine, più strettamente personali. Proviamo semplicemente ad accoglierli ed eventualmente a prestare ascolto a un altro senso".
12,00 €

La comunità inconfessabile

La comunità inconfessabile

Maurice Blanchot

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 110

"Blanchot scrisse "La comunità inconfessabile" in risposta all'articolo che avevo pubblicato con il titolo "La comunità inoperosa". Fui colpito da questa risposta, anzitutto perché l'attenzione così marcata da parte di Blanchot dimostrava l'importanza del tema, non soltanto per lui, ma attraverso di lui per tutti coloro che sentivano una necessità imperiosa, anche violenta, di rimettere in questione quel che il comunismo aveva occultato così potentemente come l'aveva fatto sorgere: l'istanza del "comune" - ma anche il suo enigma o la sua difficoltà, il suo carattere non dato, non disponibile, e in questo senso il meno "comune" del mondo. [...] Ciò che è inconfessabile, non è indicibile. Al contrario, l'inconfessabile non finisce di essere detto o di dirsi nell'intimo silenzio di coloro che potrebbero ma non possono confessare. Immagino che Blanchot volesse intimarmi questo silenzio e quel che significa: ordinarmelo e farlo entrare nella mia intimità, come l'intimità stessa l'intimità di una comunicazione o di una comunità, l'intimità di una sorta d'opera intima più nascosta di ogni inoperosità - rendendolo possibile e necessario ma senza lasciarsi dissolvere in esso." (Dallo scritto di Jean-Luc Nancy)
13,00 €

L'ano solare

L'ano solare

Georges Bataille

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 78

"I due principali movimenti sono il movimento rotativo e il movimento sessuale, la cui combinazione è espressa da una locomotiva composta di ruote e pistoni. Questi due movimenti si trasformano l'uno nell'altro reciprocamente. È così che si vede che la terra girando fa accoppiare gli animali e gli uomini e (poiché il risultato è tanto la causa quanto ciò che lo provoca) che gli animali e gli uomini fanno girare la terra accoppiandosi. È la combinazione o trasformazione meccanica di questi movimenti che gli alchimisti ricercavano sotto il nome di pietra filosofale. È per l'impiego di questa combinazione di valore magico che la situazione attuale dell'uomo è determinata in mezzo agli elementi".
12,00 €

Ciò che resta del fuoco

Ciò che resta del fuoco

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 69

Riprendendo e sollecitando una frase indecidibile e forse senza appartenenza posta a sigillare, commemorativamente, una delle precedenti opere di Derrida, "il y a là cendre" (là, vi è cenere; vi è la cenere: nella "Dissémination"), questo "polylogue" dipana, intreccia, annoda e disperde - attraverso un intersecarsi di voci maschili e femminili, anche responsive o rivolte alla voce dell'autore - il motivo della cenere in quanto resto sia di ciò che "fu" (feu) sia di ciò che è stato "dato al fuoco" (feu): così già nel titolo, anch'esso indecidibile e intraducibile, "Feu la cendre". Resto che non serba traccia né di sé né di niente, emblema della "traccia" in quanto cancellazione progressiva del percorso, la cenere, nel polylogue, è anche ciò che si consuma e si disperde di un grande rogo (di un olocausto), fatto di parole e di nomi (nomi comuni e nomi propri), di lettere rubate e di cartoline ("cartes postales"), di firme e di dediche: polvere del fuoco, ma per ciò stesso "polvere innamorata".
12,00 €

Elogio della quiete

Elogio della quiete

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 88

In strutture formali concise ed essenziali, alternando poesie a pagine narrative di intenso lirismo, l'autore contempla e descrive gli aspetti più affascinanti della natura, concependoli come momenti di illuminazione e di penetrazione spirituale.
13,00 €

Lo strutturalismo

Lo strutturalismo

Gilles Deleuze

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 86

"C'è anche un eroe strutturalista: né Dio né uomo, né personale né universale, egli è senza identità, fatto di individuazioni non personali e singolarità preindividuali. Che una nuova struttura non ricominci avventure analoghe a quelle dell'antica, che non faccia rinascere contraddizioni mortali, dipende dalla forza resistente e creatrice di quest'eroe, dalla sua agilità a seguire e salvaguardare gli spostamenti, dal suo potere di far variare i rapporti e ridistribuire le singolarità. Questo punto di mutazione definisce precisamente una prassi, o piuttosto il luogo stesso in cui la prassi deve installarsi. Infatti lo strutturalismo non solo è inseparabile dalle opere che crea, ma anche da una pratica in rapporto ai prodotti che interpreta."
12,00 €

Ragione e antiragione nel nostro tempo

Ragione e antiragione nel nostro tempo

Karl Jaspers

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 104

Per Jaspers la ragione è un polo intrascendibile del nostro essere, l'altro è l'esistenza. L'esistenza è la sorgente e il limite dell'attività razionale; ma non esiste un altro organo o un altro atteggiamento dell'uomo che ci permetta di superare questo limite e di entrare in un rapporto immediato e incondizionato con l'essere; e ciò perché la ragione non è un principio a sé stante ma una possibilità dell'esistenza, anzi l'esistenza stessa in quanto si illumina nelle sue possibilità, nel suo essere "esistenza possibile", nel suo essere "ricerca dell'essere". Questo ruolo ineliminabile e decisivo della ragione si va sempre più accentuando nella filosofia di Jaspers, com'è attestato anche da una dichia-razione autobiografica contenuta nella presente opera: "Decenni or sono ho parlato di filosofia dell'esistenza [...]. Oggi preferisco dare alla filosofia il nome di filosofia della ragione, poiché sembra urgente sottolineare questa sua antichissima natura. Se la ragione va perduta, con essa va perduta anche la filosofia. Il suo compito fin dall'inizio è stato, e rimane, quello di attingere la ragione, di co-stituirsi in quanto ragione, e più precisamente in quanto ragione autentica, dell'intelletto vincolante e appropriandosene totalmente, non si invischia nelle angustie dell'intelletto". (Dallo scritto di Pietro Chiodi)
13,00 €

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