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Narrativa classica (prima del 1945)

Ex wife

Ex wife

Ursula Parrott

Libro: Libro in brossura

editore: Gramma Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 256

Nel 1924, a Manhattan, la luce sfolgorante della modernità sembra travolgere ogni cosa. Negli speakeasy, i locali sorti in barba al proibizionismo, l’alcol scorre a fiumi, feste e balli si susseguono senza sosta, e il desiderio di un’esistenza piena, priva di pregiudizi e divieti, alimenta non soltanto gli incontri occasionali, ma anche la vita coniugale delle giovani coppie, come quella di Patricia e Peter. Si sono conosciuti che Peter ordinava whisky e soda doppi perché durassero tutto il pomeriggio e Patricia si abituasse a bere. Si sono sposati promettendosi di rispettare il “principio della sincerità reciproca”, poiché, nell’età del jazz e della vita vissuta, “la gelosia era fuori moda”. Quando Patricia riesce a ottenere un impiego di copywriter e Peter un aumento di stipendio, i soldi per fermarsi a bere prima di rientrare a casa trasformano le promesse in realtà. Complici il gin fizz e una conversazione su John Galsworthy, H.G. Wells e Arnold Bennett, l’avventura di una notte appronta l’irreparabile per Patricia. L’ombra della gelosia spegne la luce sfolgorante della modernità e della vita libera ai suoi occhi. Peter l’abbandona, e lei si ritrova sola, sconvolta e malata d’amore, costretta a ricominciare daccapo in un ruolo inusitato e arduo nella società del tempo: non più come una giovane donna single, ma come una ex wife, una ex moglie. Apparso con enorme successo, e grande scandalo, per la prima volta nel 1929, "Ex wife" ci immerge non soltanto nell’“era dell’avventura di una notte”, ma in un’epoca, non dissimile dalla nostra, in cui alle donne è dato percorrere unicamente per vie impervie la strada dell’emancipazione. Prefazione di Veronica Raimo.
18,00 €

L'americano tranquillo

L'americano tranquillo

Graham Greene

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2024

pagine: 368

«Qualsiasi altra cosa sia stato, in letteratura Greene è stato un agente doppiogiochista», scrive Zadie Smith nella nota introduttiva, e L'americano tranquillo è forse il suo romanzo più equivocabile: ambientato a Saigon durante la prima guerra d'Indocina, può essere letto come un thriller politico-spionistico - racconto di intrighi, violenza, attentati - e, allo stesso tempo, come il resoconto struggente di un triangolo amoroso. Fowler, il narratore, è un cronista inglese cinico e disimpegnato: coinvolto nella guerra solo come osservatore, ha una relazione con una ragazza vietnamita, Phuong, forse l'unica cosa a cui tenga davvero. Pyle è un giovane americano, inviato in Vietnam per manovrare gli eventi a vantaggio degli interessi USA e promuovere la democrazia attraverso una ambigua «Terza Forza»: un «americano tranquillo», pericolosamente innocente e ferocemente idealista, che si sente in dovere di portare salvezza: al Vietnam come a Phuong. Giovane e bellissima, Phuong è un personaggio indimenticabile, misterioso, schiettamente venale. Quando Fowler, di fronte agli attentati che insanguinano Saigon, si decide ad intervenire, non è più in grado di dire se sta agendo per amore o per la propria coscienza: ed è «un colpo da maestro calibrare la situazione in modo tale che non possiamo mai emettere sui personaggi quel giudizio definitivo e compiaciuto con cui si potrebbe considerare concluso il lavoro di chi legge» (Zadie Smith). Scritto all'inizio degli anni Cinquanta, ispirato all'attività di Graham Greene come agente dei servizi segreti britannici durante la Seconda guerra mondiale e agli inverni trascorsi in Vietnam come corrispondente, L'americano tranquillo - «un titolo sarcastico, da immaginarselo bofonchiato con disprezzo, o ringhiato per esasperazione, o soffiato fuori senza suono in una calma disperata», scrive Domenico Scarpa nella sua illuminante Postfazione -è un libro spietatamente profetico, che ha presagito con anni di anticipo la guerra del Vietnam, e ostinatamente attuale. Subito dopo la pubblicazione, Greene fu accusato di antiamericanismo, criticato dal «New Yorker» per aver ritratto gli Stati Uniti come assassini, infine dichiarato «persona non grata» dal governo americano. A distanza di settant'anni, questo romanzo continua implacabile a chiamarci in causa tutti, nessuno escluso, come solo la letteratura può e deve fare perché, scrive Greene: «Prima o poi bisogna scegliere da che parte stare. Se si vuole restare esseri umani». Presentazione di Zadie Smith.
16,00 €

Fermo e Lucia

Fermo e Lucia

Alessandro Manzoni

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 1560

Scritto a partire dal 1821, "Fermo e Lucia" costituisce il primo nucleo da cui origineranno "I Promessi Sposi", ma è soprattutto un romanzo in sé compiuto, anche se non pubblicato da Manzoni. Dalle indagini di Salvatore Silvano Nigro, curatore di questo volume, appare chiaro come il romanzo manzoniano, andando oltre il Settecento degli illuministi, dialoghi serratamente con la letteratura barocca italiana e francese (oltre che con la pittura secentesca contrapposta a quella neoclassica); e come i personaggi dei Promessi Sposi polemizzino con uno scrittore chiamato Alessandro Manzoni, che ha scritto un romanzo dal titolo "Fermo e Lucia".
50,00 €

Ombre sull'Hudson

Ombre sull'Hudson

Isaac Bashevis Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 633

Ci sono scrittori così affascinanti, ha notato Manganelli, che riescono a cambiarti l'umore: scrittori come Singer, capace di creare personaggi simili a «figure da affresco, pantografie, immagini proiettate sulle nubi». È la grandezza che qui sprigiona il seducente e contradditorio Hertz Grein, tormentato da un'insaziabile sete carnale – si divide infatti fra la virtuosa moglie Leah, la minacciosa amante Esther e Anna, il nuovo amore – e insieme dal richiamo di un'osservanza religiosa al cui rigore non sa sottomettersi, pur riconoscendo che si tratta di «una macchina da guerra per sconfiggere Satana». Hertz sa bene che un ebreo, per quanto creda di essersi allontanato da Dio, non potrà mai sfuggirgli: sta soltanto girando in tondo, «come una carovana persa nel deserto». Intorno a lui e ai suoi dissennati grovigli amorosi – in una New York che sul finire degli anni Quaranta, per chi giunge da Varsavia o Berlino, ha le irresistibili attrattive di un gigantesco arazzo visionario –, una folla di personaggi in vario modo straziati dalla vergogna di essere vivi: come Boris Makaver, il padre di Anna, occupato durante il giorno dai suoi lucrosi affari ma sopraffatto la notte da una sofferenza terribile quanto «un dolore fisico»; o come il professor Shrage, matematico convertitosi alla parapsicologia, che vive nella speranza di ritrovare la moglie Edzhe, trucidata dai nazisti. Tutti turbati dal silenzio di Dio o – per usare ancora le parole di Manganelli – investiti «della grandezza del sacro, e della sua sproporzione».
15,00 €

I personaggi. Dramma in 3 atti

I personaggi. Dramma in 3 atti

Bortolo Belotti

Libro: Libro in brossura

editore: Monti Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 128

Avvocato stimato, protagonista della vita politica e culturale della prima metà del Novecento, storico e poeta nonché esponente di un liberalismo di destra di stampo cavouriano, Bortolo Belotti (1877-1944) fu Sottosegretario al Tesoro nel primo governo Nitti e Ministro dell’Industria e Commercio nel governo guidato dal socialriformista Bonomi. Inviso al fascismo ed estromesso dalla contesa politica, dovette lasciare i ruoli in precedenza ricoperti; subì una serie di perquisizioni culminate il 27 ottobre 1930 con l’arresto, la detenzione nel carcere milanese di San Vittore e la successiva condanna al confino di polizia a Cava de’ Tirreni. Nei giorni di prigionia compose il dramma "I personaggi", nel quale, attraverso l’usato repertorio della commedia borghese e del triangolo adulterino, Belotti intese dissimulare la propria vicenda con traslati e allegorie, trasformando in dramatis personae, oltre che i farseschi protagonisti della politica coeva, i tradimenti e le menzogne che avevano indotto il regime a comminare la pena del confino. Una commedia «assai fosca e triste» la definì l’autore.
15,00 €

I costruttori di ponti

I costruttori di ponti

Rudyard Kipling

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 64

L’occasione per scoprire o riscoprire uno dei racconti più profondi, cangianti e «indecidibili» di Kipling. «Un ponte è ciò che Kipling voleva essere tra l’Oriente della sua giovinezza e l’Occidente dell’età adulta. Aveva ventitré anni quando lasciò l’India dov’era nato, portandosi via una vasta memoria di storie, nomi, immagini, paesaggi, fantasie, e passò il resto della sua vita a scriverne, tra l’Europa e gli Stati Uniti. Qui il racconto comincia come nella Bibbia: c’è un cantiere, all’inizio. I costruttori di ponti, l’intelligenza dell’uomo, contro un fiume sacro agli dèi. Poi, il Diluvio. Il Gange sale per via della pioggia, minaccia di distruggere l’opera, ed ecco che Kipling butta all’aria il mito biblico con splendido senso dell’umorismo indiano: l’ingegnere inglese drogato d’oppio sogna un convegno di Celesti animali, e assiste al processo che salverà o condannerà il suo destino. Il coccodrillo furibondo, la scimmia vanitosa, la perfida tigre: “Il libro della giungla” fa irruzione. L’unico testimone è il lascar Perù, vero protagonista della storia. Abilissimo tuttofare, una vita sui piroscafi della Compagnia delle Indie, poco devoto al suo guru e irrimediabilmente diviso a metà. Mezzo moderno, mezzo antico. Mezzo costruttore di ponti e mezzo adoratore degli dèi. Non sa più a cosa credere, Perù, se non forse al lavoro e all’oppio. È lui il ponte tra i due mondi, Oriente e Occidente, che, scrive Kipling in una poesia, «non si incontreranno mai»: ma possono guardarsi dalle rive del grande fiume. E il fiume – la terra – è infine ciò che resta, e che continuerà a scorrere, dopo l’uomo e anche dopo gli dèi, quando i ponti saranno un lontano ricordo e Brahma avrà smesso di sognare» (Paolo Cognetti).
10,00 €

La Certosa di Parma

La Certosa di Parma

Stendhal

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 626

Stendhal fu un profondo conoscitore e ammiratore dell’Italia. Vi frequentò principi, militari, dame famose, poeti e artisti. Questo romanzo, il più tipico dei suoi, racconta il nostro paese attraverso le vicende del giovane Fabrizio del Dongo, incerto tra sogni d’amore e di gloria. Sono gli anni di Napoleone, di fermenti ideali e di passioni trascinanti: Fabrizio va alla guerra ma torna presto in Italia dove comincia per lui una lunga stagione di incredibili avventure. Famosi gli episodi della battaglia di Waterloo, le descrizioni degli intrighi di Corte e della prigionia: Stendhal riesce a raccontare l’amore, l’eroismo e l’astuzia coinvolgendo i lettori e nello stesso tempo assistendo con animo distaccato allo svolgersi degli eventi, proprio lui che in questo romanzo ha trasfuso ogni sua autentica esperienza di vita. Completano il volume un’introduzione di Emilio Faccioli, un saggio di György Lukács e la cronologia della vita e delle opere.
12,50 €

Memorie di un pazzo

Memorie di un pazzo

Nikolaj Gogol'

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2024

pagine: 103

«Confesso che da qualche tempo ho cominciato a vedere e sentire cose che nessuno ha mai visto o sentito». Così scrive nel suo diario il consigliere titolare Popriščin – funzionario di rango non elevato ma di grandi ambizioni, roso dal senso di inferiorità, dall’invidia verso più altolocati colleghi al servizio dello Stato –, che ritiene un privilegio l’incarico di temperare, una volta alla settimana, le penne d’oca di un superiore della cui figlia è segretamente innamorato. Nelle pagine che accolgono le sue frustrazioni e i suoi sogni di gloria si insinuano le sempre più assurde fantasie che lo abitano: mucche che comprano il tè, il carteggio tra due cagnoline dal quale apprende che la giovane amata andrà in sposa a un altro. Lo sdegno e un’impotente rabbia lo precipitano definitivamente nella follia («burocratica» questa, priva del demoniaco romanticismo che caratterizza l’insania del pittore nel Ritratto, un altro dei «racconti pietroburghesi» di Gogol’). Persa del tutto la ragione – ora si crede Ferdinando VIII, re di Spagna –, Popriščin viene rinchiuso in un manicomio, dove si occupa degli «affari di Stato» e si angoscia per la sorte della Luna. Dinanzi al suo delirio, alle grida strazianti per le «cure» brutali che gli vengono inflitte, anche a noi non resta che ripetere, come Popriščin: «Vabbè, vabbè, silenzio!». Un silenzio che verrà riempito dalla voce stridula e penetrante dell’Uomo del sottosuolo di Dostoevskij.
10,00 €

A oriente del giardino dell'Eden

A oriente del giardino dell'Eden

Israel Joshua Singer

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2024

pagine: 480

Mattes Ritter è un venditore ambulante che percorre le campagne della Polonia barattando cianfrusaglie con cibo, pelli e qualche spicciolo. Per poi tornare al suo villaggio, alla sua capanna e alla sua famiglia per il Shabbath. La moglie, Sara, è stremata dalle gravidanze e dalle fatiche domestiche. Non ci si stupisce quindi che nella nascita di un figlio maschio, Nachman, Mattes riponga le speranze di una vita, deciso a fare del piccolo un dotto e stimato rabbino. Quando però Nachman viene sedotto da Hannah, e dalla sirena non meno potente del credo socialista, le speranze di Mattes cominciano a svanire. Ancora di più quando la bella, intelligente a avventurosa figlia Sheindel, rimane incinta di un soldato russo, costringendo tutta la famiglia a trasferirsi nella grande città. Dove l'altra figlia, Reisel, incontra un destino ancora peggiore. A Mattes, chiamato a combattere nella prima guerra mondiale, resta solo un desiderio, che si porta dietro scritto su un pezzetto di carta: alla morte, venire sepolto come un ebreo. Ma anche questa speranza finirà in una fossa comune. Nachman, diventato un agitatore socialista, finirà nelle prigioni polacche, e poi, rilasciato, inseguirà il suo sogno in terra sovietica, accolto a braccia aperte solo dal Commissariato del Popolo per gli Affari Interni. Di nuovo arrestato e poi rilasciato con l'aiuto di Daniel, un leader socialista polacco, verrà alla fine espulso dal paradiso sovietico e si troverà a vagare nella terra di nessuno tra il confine russo e quello polacco.
14,00 €

Metamorfosi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2

Metamorfosi. Testo latino a fronte. Volume Vol. 2

Apuleio

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 552

Lucio, il giovane insaziabilmente curioso, è stato trasformato in asino. Durante una rapina viene portato via da una banda di briganti e usato come bestia da soma. Ora è nel loro covo, una spelonca che si apre lungo i fianchi ripidi e scoscesi di una montagna aspra e altissima. Nella grotta, i delinquenti fanno baldoria, raccontandosi le proprie imprese. Hanno rapito una bella ragazza, di una famiglia importante e facoltosa, e si aspettano di ricavarne un grosso riscatto. La fanciulla, Carite, piange a dirotto. Allora la vecchia che fa da governante ai banditi prende a consolarla, dicendole che la distrarrà «con un racconto piacevole, una storia della nonna». E attacca: «C'erano in una città un re e una regina. Avevano tre figlie bellissime; le due maggiori però, per quanto incantevoli, tutti ritenevano che si potessero onorare appropriatamente con elogi a misura d'uomo, mentre la bellezza della più giovane era così prodigiosa e sbalorditiva che non era possibile descriverla né esaltarla a sufficienza: la lingua degli uomini non possiede le parole adatte». Siamo all'inizio del capitolo 28 del libro IV delle "Metamorfosi" di Apuleio, e quella che si apre così è la più famosa e la più lunga delle digressioni narrative all'interno del romanzo, quella di Amore e Psiche: la loro storia è all'origine di tante fiabe moderne, per esempio "La Bella e la Bestia". Terminerà soltanto al capitolo 25 del libro VI dell'opera, destando nel lettore i sentimenti più contrastanti: incanto e stupore davanti a una vicenda di cui sembra protagonista indiscusso l'eros, ma anche perplessità, dubbi, persino disappunto. Perché Psiche in greco vuol dire «anima», e quindi Apuleio avrà forse voluto suggerire una qualche dimensione morale, o magari filosofica, perfino teologica. Le interpretazioni, in quasi duemila anni, si sono moltiplicate svariate dozzine di volte, e persino all'interno di questa stessa edizione vi sono alcune divergenze tra quella dell'Introduzione generale (nel volume I) e quella del volume presente. Psiche, ci dice la storia, pare più bella di Venere. E si sa, le dee dell'Olimpo sono gelose, soprattutto riguardo alla bellezza. L'«anima» pagherà cara la propria beltà, e anche la sua curiosità. Lasciamo a chi legge di farsi irretire dall'una e dall'altra, e di scoprire, alla fine, l'intrico, magari formulando una nuova, inedita interpretazione.
50,00 €

Nome e lagrime

Nome e lagrime

Elio Vittorini

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2023

pagine: 160

Racconti brevi, a volte brevissimi, pubblicati su varie testate tra gli anni trenta e quaranta e l'abbozzo di un romanzo a cui Elio Vittorini stava lavorando e che diventerà Conversazione in Sicilia. Testi riuniti quasi integralmente in questa raccolta pubblicata per la prima volta nel 1971, che delinea un ritratto allo stesso tempo lucido e onirico delle città moderne, centro pulsante della società, dove si agglomerano le passioni dell'uomo del Novecento. I racconti ruotano attorno alla vita quotidiana di persone semplici ma anche alle domande esistenziali che accompagnano la vita di ciascuno di noi. In questa agile raccolta ritroviamo anche la testimonianza dell'antifascismo dell'autore, una sutura letteraria tra i suoi più grandi romanzi. A distanza di più di ottant'anni dalla prima edizione, le parole di Elio Vittorini si fanno scrittura potente e illuminante.
12,00 €

Il messaggio dell'imperatore

Il messaggio dell'imperatore

Franz Kafka

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2023

pagine: 403

"Il messaggio dell'imperatore" è la prima e più celebre raccolta di racconti di Kafka che sia apparsa in Italia. Il volume contiene i seguenti testi: "La condanna"; "La metamorfosi"; "Il nuovo avvocato"; "Un medico condotto"; "In galleria"; "Una vecchia pagina"; "Sciacalli e Arabi"; "Una visita nella miniera"; "Il prossimo villaggio"; "Il cruccio del padre di famiglia"; "Undici figli"; "Un fratricidio"; "Un sogno"; "Una relazione accademica"; "Nella colonia penale"; "Primo dolore"; "Una donnina"; "Un digiunatore"; "Josefine la cantante"; "La costruzione della muraglia cinese"; "Intorno alla questione delle leggi"; "Lo stemma della città"; "Delle allegorie"; "La verità su Sancio Pancia"; "Il silenzio delle sirene"; "Prometeo"; "Il cacciatore Gracco"; "Il colpo contro il portone"; "Un incrocio"; "Il ponte"; "Piccola favola"; "Una confusione che succede ogni giorno"; "Il cavaliere del secchio"; "Una coppia di coniugi"; "Il vicino"; "La tana"; "La talpa gigante"; "Indagini di un cane".
14,00 €

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