Scienze: argomenti d'interesse generale
Mirroring. La trappola della dissimulazione nell'intelligenza artificiale
Roberto Tizian
Libro: Libro in brossura
editore: Susil Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 116
Pensiamo davvero di riprodurre artificialmente l’intelligenza umana senza neppure saper bene come funziona per davvero? L’intelligenza artificiale apprende da tutto lo scibile reperibile in rete, social media e iniziative commerciali comprese; ma quali saranno gli aspetti umani che considererà legittimi e più attendibili e veritieri? Ma come funziona? Inoltre, quali leggi potrebbero far da filtro ad un sistema che si presuppone onnisciente, e non quindi limitabile o censurabile nel suo apprendimento? L’esposizione divulgativa della tesi di laurea dell’autore da cui è tratto questo volume, gode di una documentata validità scientifica, e scorrerà agilmente dalla tematica dell’intelligenza come logica, all’analisi del comportamento umano con particolare enfasi sull’importanza del ruolo sociale, considerando infine aspetti più comunicativi. Non saranno risparmiate riflessioni politiche e filosofiche sul mondo moderno che l’ha concepita, con una analisi dei rischi derivanti da un sistema cognitivo che per definizione, sarà quantitativamente superiore al nostro. E qualitativamente?
Bollettino della Accademia di filosofia delle scienze umane. Volume Vol. 5/1-2
Libro: Libro in brossura
editore: Universitalia
anno edizione: 2024
pagine: 96
Capire e comunicare la scienza. Conoscenze e scelte condivise in una società aperta
Libro: Libro in brossura
editore: Vita e Pensiero
anno edizione: 2024
pagine: 247
Siamo immersi in un mondo plasmato dalla scienza e dalla tecnologia, i cui effetti si ripercuotono non solo sulle nostre società, che da esse sono sempre più dipendenti, ma anche sui nostri desideri e sulle nostre aspettative. Non stupisce quindi che alla comunicazione pubblica della scienza e della tecnologia venga attribuito un ruolo fondamentale per il funzionamento delle democrazie contemporanee, con il carico di responsabilità che ciò comporta. Questo volume pone al centro della sua attenzione proprio il valore e l'importanza della comunicazione nella comprensione della scienza. Ma si interroga anche su quali siano le modalità più efficaci affinché le acquisizioni scientifiche e le sfide che esse pongono diventino un patrimonio il più possibile diffuso, soprattutto in società come le nostre, che vogliono essere libere, democratiche e aperte. Un'operazione impegnativa, che implica una seria riflessione sulla natura della comunicazione, della scienza e del pubblico cui ci si rivolge. E che per funzionare ha bisogno di una visione interdisciplinare, riconoscendo che soltanto attraverso strategie comunicative differenziate per contesti e per tipo di contenuti è possibile (ri)stabilire un rapporto di fiducia tra scienza e cittadini, evitando incomprensioni reciproche e derive antiscientifiche. È questa la linea adottata nel libro, che affronta il tema della comunicazione scientifica dalla prospettiva di competenze diverse (scienze della vita, microbiologia, astrofisica, sociologia della comunicazione, economia, psicologia, pedagogia, teoria dei linguaggi, cinema, teatro, giornalismo scientifico e comunicazione istituzionale), senza perdere mai di vista la dimensione etica della comunicazione e la problematizzazione epistemologica della scienza.
L'incommensurabilità nella scienza. Ultimi scritti
Thomas S. Kuhn
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 472
Il volume contiene il testo del libro incompiuto di Thomas Kuhn La pluralità dei mondi. Una teoria evoluzionistica dello sviluppo scientifico, che Kuhn stesso ha descritto come un ritorno alle tesi centrali di La struttura delle rivoluzioni scientifiche e ai problemi che quest’opera fondamentale ha sollevato ma non risolto. La pluralità dei mondi è preceduto da due testi a esso relativi, presentati in pubblico ma mai dati alle stampe: “La conoscenza scientifica come prodotto storico” e “La presenza della scienza del passato”. Gli obiettivi che Kuhn si pone, in questi ultimi scritti, non sono da poco. Egli intende sviluppare una teoria del significato empiricamente fondata, che gli permetterebbe di dare senso sia alla possibilità stessa della comprensione storica sia all’inevitabile incommensurabilità fra la scienza del passato e quella attuale. A suo modo di vedere, l’incommensurabilità è pienamente compatibile con un concetto forte del mondo reale indagato dalla scienza, con la razionalità del cambiamento scientifico e con l’idea che lo sviluppo scientifico sia progressivo.
Storia naturale del silenzio
Jérôme Sueur
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2024
pagine: 252
La “storia naturale del silenzio” raccontata da Jérôme Sueur è multiforme, articolata e segreta come il silenzio stesso. Viviamo immersi nella sonosfera, un paesaggio acustico di straordinaria varietà che include tutti i suoni terrestri, che siano immediatamente percepibili dal nostro orecchio umano o decrittabili solo con strumentazioni scientifiche: dai suoni “biotici” di origine animale e vegetale al concerto “geofonico” degli elementi naturali – onde marine, vento, effusioni magmatiche, vibrazioni telluriche. E a un certo punto della storia evolutiva del pianeta, si è aggiunta l’antropofonia: l’insieme di suoni prodotti dalla nostra specie in modo sempre più intrusivo, con la tecnofonia divenuta uno dei “flagelli dell’Antropocene”. In tutto questo, cos’è il silenzio, che forme assume, come e dove trovarlo? Qui il racconto si fa ancora più appassionante e, tracciando le frontiere sottili tra suoni e pause nel mondo animale, Sueur disegna la morfologia del silenzio naturale: assoluto (e, in realtà, impossibile), fisiologico, di morte o di sopravvivenza, amoroso-riproduttivo, di disciplina, di battaglia, di gruppo, di vuoto. Dall’universo sonoro delle barriere coralline ai canti delle balene, il silenzio è un’interpunzione necessaria del suono, come nel linguaggio musicale. In compagnia di Whitman, Thoreau, Cage e Beatles, oltre che di tutti gli scienziati che hanno decifrato questa storia nascosta, Sueur ci invita a scoprire le “firme acustiche dei paesaggi”, ad ascoltare i silenzi e, di tanto in tanto, a entrare noi stessi in uno stato di silenzio, per “tentare di ribilanciare l’equilibrio sonoro del mondo”.
Occidente
Augusto Forti
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Editore
anno edizione: 2024
pagine: 96
La fine del Medioevo segna il momento storico in cui la civilizzazione europea e la cultura occidentale si distaccano in modo netto da tutte le altre. Partendo dallo sviluppo delle "arti minori", con le scoperte geografiche, con l'espansione di un commercio ormai internazionale, ma soprattutto con la diffusione della "macchina", nasce la civiltà occidentale. Il presente volume offre una nuova visione del ruolo della macchina nel '300 e del '400 con la nascita del capitalismo e della borghesia, sostenendo che, né il mercato né la sola struttura economica, siano il fattore cruciale della rinascita europea, ma solo la tecnica, intesa come sistema di macchine e tempi precisi di produzione.
Niccolò Copernico, Ferrara e le università nel Rinascimento. Studenti, docenti, eredità
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2024
pagine: 240
Questo volume approfondisce vari aspetti significativi della biografia e dell'opera di Niccolò Copernico (1473-1543) a 550 anni dalla nascita. Buona parte dei saggi di cui si compone prendono in considerazione l'ambiente scientifico e culturale ferrarese tra Quattro e Cinquecento, con particolare attenzione alla vita universitaria e all'organizzazione dello Studio estense, nel quale Copernico conseguì la laurea in diritto canonico nel maggio del 1503. Altri saggi riguardano invece le Università di Bologna e Padova, dove pure l'astronomo polacco studiò e acquisì la sua formazione in ambito medico e scientifico, oltre che giuridico. Altri saggi ancora analizzano, infine, il significato scientifico dell'opera di Copernico e approfondiscono la sua influenza sulla cultura di età moderna e contemporanea, con riferimenti ad autori quali Giordano Bruno, Galileo, Kant e gli enciclopedisti.
Scienza S.p.A. Appunti su ricerca e innovazione
Andrea Borghini, Simone Severini
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Università
anno edizione: 2024
pagine: 208
Cosa definisce la scienza oggi e in che modo si lega alla tecnologia? Come finanziare la ricerca? C’è un modo ideale per divulgarla? E per renderla utile? Il volume muove da domande operative con un tono accessibile a chiunque condivida la curiosità di riflettere sull’interfaccia tra scienza e tecnologia, arricchito da opinioni e aneddoti di persone esperte. Con uno sguardo da imprenditori metascientifici, gli autori si preoccupano di trovare giusti equilibri tra profitto e verità, obiettivi egocentrici e valori collettivi, essere umano e macchina. Due sfide ne emergono. Rinnovare come la scienza viene fatta, tramite il ripensamento del paradigma dell’articolo scientifico e dei metodi di finanziamento alla ricerca. E gestire la transizione da una scienza edificata principalmente da persone a una ibrida, sospinta dalle macchine, intese come assistenti con alcune capacità più-che-umane.
La scienza di Sherlock Holmes. Cosa c'è dietro i casi, le indagini e le soluzioni del grande detective di Baker Street?
Mark Brake
Libro: Libro in brossura
editore: Apogeo
anno edizione: 2024
pagine: 208
Sherlock Holmes è il più famoso investigatore del mondo. L'adorazione dei suoi fan dura da un secolo e mezzo e attraversa il mondo producendo numerosi adattamenti: esistono fan fiction a lui dedicate in Cina, manga in Giappone e canzoni pop in Corea. Il Guinness dei primati ha assegnato a Sherlock Holmes il titolo di personaggio letterario più rappresentato al cinema e in tv grazie ai popolari film con Robert Downey Jr. e a serie come Elementary con Lucy Liu e Sherlock con Benedict Cumberbatch. Il fascino intramontabile del detective di Baker Street dimostra che le sue doti investigative sono avvincenti oggi come ieri. Ma quali sono gli ingredienti di questo mito immortale? La scienza di Sherlock Holmes offre uno sguardo approfondito non solo alle spiegazioni scientifiche che stanno dietro ai casi risolti da Holmes e il suo fidato assistente Watson, ma anche alla Londra vittoriana e ai protagonisti dell'epoca che sono stati fonte di ispirazione per Sir Arthur Conan Doyle.
La favola della scienza. Cosa sappiamo quando crediamo di sapere
Pier Paolo Dal Monte
Libro: Libro in brossura
editore: Arianna Editrice
anno edizione: 2024
pagine: 192
«La Scienza ha preso il posto dell’esperienza, del senso comune e del corpus di conoscenze tramandato, nel guidare, perfino nel normare, la condotta degli individui e della comunità tutta che, in sua assenza, vagherebbero smarriti, senza una strada ed una meta. La Scienza conosce ciò che è bene e ciò che è male; ciò che è salutare e ciò che è nocivo. La sua etica è fatta di inferenze statistiche e, su queste, viene costruita una deontologia che stabilisce il lecito e il proscritto. La sua onniscienza si manifesta mediante nomi e cifre: la Scienza conosce i numeri atomici e i pesi molecolari, il tempo e la distanza che ci separano dall’origine dell’universo; a tutto sa dare un nome ed inserisce in tassonomie tutto ciò su cui si posa il suo sguardo. E questo deve bastare per soddisfare ogni pretesa di conoscenza». Pier Paolo Dal Monte La scienza è oggi accusata degli stessi vizi dei quali biasimava i sistemi di conoscenza ad essa precedenti: è autoreferenziale, apodittica, ideologica e, cosa più grave, scarsamente attendibile; in breve, “poco scientifica”. È diventata una sorta di moderna dottrina della salvezza che stabilisce il confine tra ciò che è lecito e, quindi, salvifico e ciò che è peccaminoso e, dunque, conduce alla dannazione, con una moderna casta sacerdotale i cui membri appartengono alla cosiddetta “comunità scientifica”, che ha il compito di redigere le Scritture, ai cui precetti è necessario conformarsi, per es sere ammessi alla confraternita dei giusti. «La Scienza è diventata una raccolta di articoli di fede, che non consente dubbi o critiche, pena l’esclusione, non solo dalla sua chiesa laica, ma dalla comunità tutta». Pier Paolo Dal Monte ci accompagna in una profonda riflessione su quello che dovrebbe essere la scienza e su ciò che è diventata, riflessione tanto più importante quanto più si considera che la scienza è un importantissimo fenomeno sociale, anzi, uno dei pilastri portanti della visione del mondo dell’attuale momento storico. «Di fatto, la bella favoletta che racconta della “neutralità” della scienza è, appunto, una favoletta alla quale sarebbe bene non presta re fede, una volta superata l’infanzia».
Verso una nuova co-scienza. Affinità e analogie tra i casi Majorana/Pelizza Ernetti e Porro
Stefania Marin
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 192
Tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso l'imprenditore bresciano Rolando Pelizza (sotto la supervisione del geniale maestro Ettore), il monaco benedettino Pellegrino Ernetti e l'ingegnere Alessandro Porro hanno inventato delle apparecchiature dalle potenzialità stupefacenti. Produrre energia a costo quasi nullo, dominare la materia, interagire col passato e finanche varcare i confini dello spazio-tempo sembravano obiettivi raggiungibili. Tali scoperte poggiano su una visione della fisica non convenzionale, una nuova scienza (che non a caso abbiamo definito co-scienza) in cui viene superato definitivamente l'annoso tabù ideologico che separa fisica e metafisica. Purtroppo però il frutto del loro ingegno non è stato reso di pubblico dominio da chi riteneva che tali invenzioni precorressero i tempi. In questa seconda edizione abbiamo aggiunto nuovi tasselli, riportato alla luce polverose ricerche e rovistato negli archivi della storia alla ricerca di ulteriori prove e dettagli. Non mancheranno gli approfondimenti e qualche volo pindarico ai confini tra realtà e fantasia.
Se Newton incontrasse Mister Feynman
Flaminia Malvezzi Campeggi
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2024
pagine: 50
Cosa accadrebbe se si potesse, oggi, parlare con Marie Curie? Cosa ci direbbe? Cosa racconterebbe di sé? E se Newton, Feynman e Maxwell potessero incontrarsi? Come spiegherebbero l'uno all'altro le scoperte sensazionali che sono state fatte nel campo della fisica negli ultimi secoli? Flaminia Malvezzi non solo si è posta queste domande, ma è riuscita anche a rispondervi, creando una serie di incontri e chiacchierate tra i grandi della fisica del passato e quelli della modernità, trasformando teorie complesse in conversazioni piacevoli, alla portata di tutti.

