Diari e lettere
Lettere a Tarsilla
Giuseppe Manno
Libro: Libro rilegato
editore: Aìsara
anno edizione: 2006
pagine: 258
Scanavino e Crispolti. Carteggio 1957-1970 e altri scritti
Rachele Ferrario
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 135
Genova, 1957. Emilio Scanavino, giovane e già stimato pittore informale, risponde a una lettera di Enrico Crispolti, ancor più giovane storico e critico d'arte. È la prima lettera di un carteggio durato fino al 1970, raro esempio di raccolta epistolare completa ricostruita grazie alla ricerca dei documenti negli Archivi Scanavino e Crispolti, e riproposta in questo volume curato da Rachele Ferrario ed edito per la sezione Materiali di Ricerca della Biblioteca d'arte contemporanea di Silvana Editoriale. Le lettere, oltre a restituire il tratto umano dei protagonisti, offrono spunti di riflessione sulle vicende della storia dell'arte di quel periodo - che coincide con la maturità dell'Informale europeo - e sul rapporto tra l'artista e il critico, ma anche tra l'artista e le sue opere e tra il critico e le sue idee. Accanto alla ricostruzione in immagine dei dipinti e delle sculture cui si riferiscono le lettere, sono ripubblicati nel Taccuino critico i testi, tra cui uno a suo tempo inedito, scritti da Crispolti su Scanavino, con cui il critico ci lascia l'inventario dell'eredità di uno dei maestri del dopoguerra italiano. Completano il volume apparati bio-bibliografici.
Viaggio in Europa. Epistolario 1925-1930
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 182
Tra il 1925 e il 1930, Giuseppe Tomasi di Lampedusa viaggiò molto. Soggiornò nelle capitali europee. Scoprì la "mite bellezza" di Parigi e la "bonomia" riposante della "diletta" Londra. Ma anche il "fascino perverso" ed enigmatico di una Berlino livida e "crudelmente" metropoli. Fece sosta nelle città degli studi. Visitò cattedrali, castelli, parchi. Percorse paesaggi già abitati dalla letteratura. Indugiò nei musei. Frequentò salotti, esposizioni, e sale cinematografiche; luoghi di severa etichetta e locali di ricreazione: di tutto curioso, persino dei più tenui accadimenti, allegri o affranti. I suoi itinerari attraversarono l'Austria, la Svizzera, il Tirolo. Toccarono il Baltico. Lampedusa era trentenne. E viaggiava immerso nella letteratura europea, con una portatile biblioteca di studiate citazioni. Il suo stesso viaggio si consumava in letteratura. Scriveva in Sicilia ai cugini Piccolo, a Lucio poeta e a Casimiro pittore. E le lettere, tra bozzettismo e divertimento burlesco, tendevano a darsi una linea di continuità; e a progettarsi come la macchinazione romanzesca di un "Mostro" immane, di invadente stazza e di scandalosa curiosità: "mostruosamente" goloso e insidioso, nonostante le sue innocue galanterie di morigerato signore. Lampedusa ci teneva a dare di sé un'immagine spettacolare.
Sulla guerra e sulla pace
Albert Einstein, Sigmund Freud
Libro
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2006
L'opera e il suo doppio. Dalle lettere
Gustave Flaubert
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2006
pagine: XXVII-479
Questa scelta di lettere dall'epistolario di Flaubert, vuole essere il tentativo di proporre la sostanza di una scrittura e di un pensiero. Ma, ancora di più, di tentare di costruire un ponte tra le due scritture. Flaubert ripete che nei suoi libri l'autore dev'essere assente, che ha orrore all'idea che Gustave Flaubert compaia, con le sue idee e le sue passioni, accanto a Emma Bovary o accanto a Salambô. Ma dice e ripete anche che nessun libro lo soddisfa in pieno, che non ha mai trovato il soggetto in cui darsi interamente, che sia in sintonia con il suo temperamento.
Brandi e Guttuso. Storia di un'amicizia
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 191
Cesare Brandi e Renato Guttuso, due grandi protagonisti del panorama culturale del Novecento, coltivarono una profonda amicizia che trovava nella reciproca diversità, nell'essere così "nettamente differenziati", la chiave del loro affetto. Il loro prezioso carteggio, iniziato negli anni trenta e mai interrotto, pubblicato per la prima volta in questo volume, offre l'esempio di una comunicazione che non è limitata alla pittura ma spazia dal teatro alla musica, dalla filosofia alla poesia, dalla difesa del patrimonio culturale al movimento studentesco. Per offrire la possibilità di penetrare a fondo questo rapporto sono stati raccolti, nell'appendice al volume, tutti gli scritti dedicati da Brandi a Guttuso, tra i quali un testo inedito del 1940. "Gli estri creativi di Guttuso" scrive Brandi dell'amico pittore "esalano tra le foglie di una fantasia che si accende su un nonnulla, che di una cartaccia, di un ramo secco, di una gabbia vuota, si fa improvvisamente un simbolo, un oggetto fatato, quasi un carisma". I testi e le lettere, introdotti da un ampio saggio di Fabio Carapezza Guttuso, offrono la possibilità di rivisitare, attraverso il confronto, talvolta aspro ma sempre fecondo, tra i due amici, storie e tendenze delle principali correnti artistiche italiane.
Lettere a Oelze 1932-1945
Gottfried Benn
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2006
pagine: 424
Oelze era un industriale di Brema, molto colto e molto devoto a Benn, che non aveva però occasione di incontrare. Benn lo scelse, in anni dolorosi e difficili, fra il 1932 e il 1956, come cassetta di sicurezza dei suoi pensieri, dei suoi umori e delle sue emozioni più nascoste. Le lettere che gli scriveva diventarono così una sorta di ininterrotto, rovente monologo, dove Benn sperimentava con la prosa, con i versi e con le immagini quello che andava cristallizzandosi nelle pagine memorabili di Osteria Wolf, Il romanzo del fenotipo, Il tolemaico. Ma qui tutto si mostra allo stato nascente, avvolto nei fumi dell'estro, dell'improvvisazione, della furia. Insieme magmatiche e acuminate, queste lettere trascinano nel loro flusso schegge preziose, che compongono senza volerlo un'opera rimasta meguagliata nella letteratura tedesca del Novecento.
Lettere in morte di Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: La Tartaruga (Milano)
anno edizione: 2006
pagine: 323
Fin da adolescente Virginia Woolf aveva sofferto di ricorrenti attacchi di una malattia nervosa che la costringeva a lunghi periodi di inattività e di profonda depressione. Ma nonostante ciò la sua morte sorprese tutti, a cominciare da suo marito Leonard e sua sorella Vanessa, i più vicini parenti. Il suicidio di Virginia ha fatto a lungo discutere critici letterari e biografi. Sembrava che il successo letterario e la costante presenza di amici molto cari avessero scongiurato la tendenza suicida che si era già manifestata nella scrittrice. Ma fu proprio il suo coraggio e la sua lucidità di fronte ai sintomi che preludevano a un ennesimo e forse definitivo piombare nella malattia che la spinsero a scegliere la morte. Grazie a questa raccolta di più di duecento lettere di scrittori, amici, letterati e conoscenti - tra cui D.H. Lawrence, T.S. Eliot, Vita Sackville-West, Mary Sarton e E.M. Forster inviate in questa occasione a Leonard Woolf e alla sorella Vanessa Bell possiamo sentire il polso di coloro che conobbero e amarono un personaggio tanto geniale quanto umano come Virginia Woolf. Da ogni lettera traspare un aspetto particolare, un inedito dettaglio, un omaggio affettuoso e l'impronta di un ricordo indelebile.
Viaggio di quasi tutta l'Europa colle viste del commercio dell'istruzione e della salute. Ediz. italiana e inglese
Stefano Levati, Giovanni Liva
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 333
Le duecento lettere dei fratelli Paolo e Giacomo Greppi, scritte durante un viaggio in Europa dal 1777 al 1781 e inviate al padre Antonio - negoziante, imprenditore e finanziere nella Milano di Maria Teresa d'Asburgo - sono una straordinaria e importantissima fonte totalmente inedita, individuata fra migliaia di documenti conservati all'Archivio di Stato di Milano. Qui fedelmente trascritto, il carteggio è corredato da un puntuale apparato di note biografiche sui personaggi incontrati e da un'ampia introduzione storica sul viaggio e sul periodo.
Zona di guerra. Lettere, scritti, discorsi (1915-1924)
Piero Calamandrei
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: LIX-360
L'esperienza bellica è per il giovane Calamandrei un tornante decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni. Abituati a rapportarsi a lui come a un padre della patria, è una scoperta trovarlo qui ragazzo innamorato, militare controvoglia, interessato alle fotografie più che alle armi, pieno di rimpianti per una carriera interrotta e spaesato di fronte a un evento decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni.
L'arco e la freccia. Diario di una nonna
Angela M. Sghedoni
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 120
Il diario di una nonna (Tity), che racconta la storia della propria relazione con il nipote. Suddiviso in 44 piccoli capitoli, è una storia vera, che inizia nel 1978, con la nascita del nipote (Mattia, figlio di Alessandro - un noto architetto - e Patrizia) e arriva fino ai nostri giorni. Pagina dopo pagina, attraverso il racconto di episodi quotidiani e che fanno parte dell'esperienza più comune, l'autrice descrive il dipanarsi di una relazione in cui all'affetto della nonna verso il nipote viene corrisposto un affetto altrettanto intenso del nipote nei confronti della nonna.

