Diari e lettere
Viaggio di quasi tutta l'Europa colle viste del commercio dell'istruzione e della salute. Ediz. italiana e inglese
Stefano Levati, Giovanni Liva
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 333
Le duecento lettere dei fratelli Paolo e Giacomo Greppi, scritte durante un viaggio in Europa dal 1777 al 1781 e inviate al padre Antonio - negoziante, imprenditore e finanziere nella Milano di Maria Teresa d'Asburgo - sono una straordinaria e importantissima fonte totalmente inedita, individuata fra migliaia di documenti conservati all'Archivio di Stato di Milano. Qui fedelmente trascritto, il carteggio è corredato da un puntuale apparato di note biografiche sui personaggi incontrati e da un'ampia introduzione storica sul viaggio e sul periodo.
Zona di guerra. Lettere, scritti, discorsi (1915-1924)
Piero Calamandrei
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2006
pagine: LIX-360
L'esperienza bellica è per il giovane Calamandrei un tornante decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni. Abituati a rapportarsi a lui come a un padre della patria, è una scoperta trovarlo qui ragazzo innamorato, militare controvoglia, interessato alle fotografie più che alle armi, pieno di rimpianti per una carriera interrotta e spaesato di fronte a un evento decisivo, un momento di scoperta di sé e delle proprie vocazioni.
L'arco e la freccia. Diario di una nonna
Angela M. Sghedoni
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 120
Il diario di una nonna (Tity), che racconta la storia della propria relazione con il nipote. Suddiviso in 44 piccoli capitoli, è una storia vera, che inizia nel 1978, con la nascita del nipote (Mattia, figlio di Alessandro - un noto architetto - e Patrizia) e arriva fino ai nostri giorni. Pagina dopo pagina, attraverso il racconto di episodi quotidiani e che fanno parte dell'esperienza più comune, l'autrice descrive il dipanarsi di una relazione in cui all'affetto della nonna verso il nipote viene corrisposto un affetto altrettanto intenso del nipote nei confronti della nonna.
Carteggio 1923-1956
Piero Barcellini, Giovanni Papini
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: 460
Carteggio 1939-1956
Giovanni Papini, Roberto Ridolfi
Libro
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2006
pagine: 228
Lettere dalla Trappa
M. Gabriella Sagheddu
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 160
Maria Gabriella Sagheddu (1914-1939), monaca nella Trappa di Grottaferrata sotto il magistero illuminato di madre Maria Pia Gullini, a ventiquattro anni offre la propria vita a Dio per l'unione delle Chiese cristiane e muore tisica l'anno successivo, il 23 aprile 1939. In un'Italia la cui società religiosa è ancora chiusa al dialogo ecumenico, la vita e la morte di Gabriella anticipano moventi e proposte del Concilio Vaticano II, in linea di continuità con la funzione profetica assolta nei secoli dal monachesimo femminile d'Occidente. Nel 1983 Giovanni Paolo II la beatifica, proponendone la figura quale modello per la Chiesa universale. Le Lettere dalla Trappa di Gabriella sono la testimonianza semplice e diretta della sua offerta, raccontando attraverso la quotidianità un cammino di unione a Dio che la conduce all'unione con i fratelli.
Diari e lettere
Arthur Schnitzler
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2006
pagine: 573
Arthur Schnitzler è considerato uno degli autori più importanti della grande stagione culturale viennese e mitteleuropea fra Ottocento e Novecento. Iniziò la redazione di un diario dal 1879, quando aveva diciassette anni e continuò per tutta la vita, fino al 19 ottobre 1931, due giorni prima della morte. Storicamente l'arco di tempo va dalle celebrazioni per le nozze d'argento dell'imperatore Francesco Giuseppe e di sua moglie Elisabetta di Baviera, fino a due anni prima della presa del potere da parte di Hitler. I "Diari" aprono la vista sul laboratorio della scrittura, fanno conoscere lo sviluppo interiore dell'autore, le sue ansie, le sue spietate autocritiche, ma rivelano anche i fatti della sua quotidianità, dell'epoca in cui vive. Schnitzler si confronta con estrema lucidità e coscienza critica con figure e problemi del tempo. I "Diari" sono lo spaccato di questo confronto, in un'epoca in cui avvenivano profonde trasformazioni della società e dell'individuo e l'arte assumeva nuove dimensioni. Si parla di problemi estetici, letterari, politici, sociali: della scoperta della psicoanalisi, dell'antisemitismo, del sionismo, ma anche del Simbolismo, del Decadentismo, del Naturalismo... E i nomi che vi ricorrono sono quelli di Stendhal, Baudelaire, Nietzsche, Freud, ma anche D'Annunzio, Pirandello, Klimt. Le "Lettere", vanno dal 1875 al 1931. A differenza dei "Diari" sono più controllate e studiate, ma non meno rivelatrici della capacità di Schnitzler di registrare il suo tempo.
Un amore leggendario
Antoine de Saint-Exupéry, Consuelo de Saint-Exupéry
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2006
E che sarà mai?
Maurizio Costanzo
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: 198
Maurizio Costanzo rompe i tabù della vita privata custoditi finora nel taschino del gilet. Racconta l'operazione al cuore ignota ai più e le passeggiate in vestaglia nei corridoi dell'ospedale con un altro ricoverato eccellente. Parla per la prima volta del rapporto complicato e profondo coi figli, dell'orgoglio e dell'imbarazzo per il successo cinematografico del secondogenito Saverio. E aggiunge qualcosa, che ancora non aveva detto, sull'inseparabile Maria. La memoria si avventura poi in anfratti rimasti vergini, e ne emerge con storie, atmosfere, personaggi di un mondo che gli piaceva molto più di quello che si è trovato a rappresentare. Allora si toglie di dosso la malinconia e scende sul campo pubblico con tutta la crudeltà di cui è capace un ironico disincantato. Si salvano i pochi amici, vecchie certezze e nuove piacevoli scoperte. Agli altri (soubrette e sovrani, Moggi e Malgiogli) tocca fare i conti con chi ha visto tanto e si è stufato di molto. Servita in appositi capitoli c'è la sua personale filosofia: l'approccio alla vita del "e che sarà mai?", salutare distacco da ciò che non vale la pena. E alla fine del libro si capisce di che specie è l'animale Costanzo. Si capisce forse di più di quello che vorrebbe far capire lui, e che sulla pagina scritta, complice la mancanza di telecamere, gli scappa.

