Saggistica
Visa cogitata scripta. Composizioni e traduzioni 1999-2024
Nicola De Domenico
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 178
In queste pagine sono radunati sia i componimenti e i saggi di traduzione completati fra il 2001 ed il 2019 e quindi stampati privatamente nel 2019 in pochi esemplari intitolati "Non intempestivo commiato", sia le più recenti "Espirazioni", composte dal 2020 al 2024. Le versioni in italiano, presenti in entrambe le raccolte, ma con maggiore densità nella seconda, sono un tentativo di dimostrare non tanto la possibilità, che taluno continua, e non senza buone ragioni, a negare, quanto l’utilità del tradurre, cioè del gettare ponti fra ramificazioni della medesima grande tradizione millenaria europea. I righi qui disposti a gruppi e blocchi, a imitazione dell’impaginazione dei libri di poesia sono un messaggio in bottiglia per chi abbia gusto per la lettura riflessiva ad alta voce e per l’espressione al massimo concentrata di convinzioni argomentabili, le quali, a loro volta, non esigono consenso o adesione ma, tutt’al più, una presa d’atto. Sollecitata dai tempi è la più parte delle composizioni, come del resto è anche palese. Il volume contiene anche la ristampa in appendice di un saggio teorico del 1999, che conferisce maggiore determinatezza alle intenzioni dell’autore.
Letteratura e democrazia
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Eum - Centro Edizioni Università di Macerata
anno edizione: 2025
pagine: 183
La posizione politica di Thomas Mann si evolve nel corso del tempo in seguito ai drammatici avvenimenti storicopolitici della prima metà del Novecento. Allo scoppio della Grande Guerra Mann sostiene incondizionatamente la politica del Reich guglielmino, per poi rivedere, nel famoso discorso Von deutscher Republik del 1922, l’iniziale posizione nazionalconservatrice e rivalutare il significato della Repubblica di Weimar per il popolo tedesco. Qualche anno più tardi, nel discorso Deutsche Ansprache. Ein Appell an die Vernunft del 1930, egli mette in guardia di fronte all’avanzata del nazionalsocialismo e dichiara che il posto della borghesia tedesca, di cui egli stesso è figlio, è “al fianco della socialdemocrazia”. Poco dopo la presa di potere di Hitler, l’11 febbraio 1933 lo scrittore lascia la Germania, dove tornerà in visita solo nel 1949 da cittadino americano. La data segna l’inizio del suo lungo esilio che passa dalla Francia alla Svizzera, prima del trasferimento negli Stati Uniti del 1938. In questa evoluzione, i due discorsi che qui si propongono in una nuova traduzione italiana sono rappresentativi delle posizioni politiche di Mann nel decennio che intercorre tra il crollo della Borsa di New York del 1929 e l’annessione dell’Austria alla Germania nazista nel marzo 1938. Nel primo, il Discorso del Banchetto tenuto il 10 dicembre 1929 in occasione del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, Mann dedica il prestigioso riconoscimento al proprio paese e al proprio popolo “per molti versi incompreso”. In quel momento lo scrittore non può ancora prevedere l’avvento al potere del regime nazionalsocialista di lì a pochi anni e le sue tragiche conseguenze. La seconda prolusione sulla Futura vittoria della democrazia, tenuta in quindici città degli Stati Uniti nella primavera del 1938, è di tono molto diverso. Questo discorso, che si può considerare il fulcro del nuovo approccio politico di Mann durante l’esilio, ha lo scopo di denunciare i drammatici sviluppi politici in Europa e di muovere gli animi degli americani, in primis del presidente Roosevelt, contro il fascismo. Mann professa qui la sua fede nella rinascita politica della democrazia in Europa, il suo credo nella dignità umana e nella convivenza pacifica tra i popoli.
L'arte dell'ozio
Hermann Hesse
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 400
All'efficientismo frenetico e alle sollecitazioni consumistiche della società industriale, che allontanano dalla riflessione e dall'analisi interiore, Hesse oppone la sua "arte dell'ozio". Un'arte di matrice orientale, cara in particolare agli artisti, che proprio nelle pause creative trovano gli stimoli per un nuovo fervore, ma che Hesse considera essenziale per chiunque voglia impedire alla razionalità di prendere il sopravvento sulla spontaneità. La contemplazione, l'autocritica, lo sviluppo della propria individualità sono i temi dominanti dei testi qui raccolti per la prima volta in volume e disposti in ordine cronologico di scrittura (se inediti) o di pubblicazione su quotidiani e riviste. Ricordi, riflessioni, memorie, brevi racconti in gran parte autobiografici nei quali la prosa di Hesse, che affiora spontanea e naturale persino laddove il contesto si fa più complesso, crea momenti di grande suggestione.
Un milione di stanze tutte per sé
Tamara Tenenbaum
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2025
pagine: 324
Partendo dalla sua traduzione di Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf, Tamara Tenenbaum riflette sul ruolo della tradizione e sulla condizione contemporanea delle donne. In un dialogo vivace con Woolf, affronta temi come il lavoro precario, l’amore digitale, il denaro, il risentimento politico e la nostalgia, intrecciando filosofia, letteratura e cultura pop. Il risultato è un saggio lucido e aperto, che invita a riscrivere il passato per immaginare nuove forme di libertà e uguaglianza nel XXI secolo.
Messaggi rivoluzionari
Antonin Artaud
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 304
Di Antonin Artaud sappiamo ormai tutto, o quasi. Più che dire chi è stato, converrà dire cosa non è stato. Non è stato un sognatore. Né un utopista. Forse è stato un pazzo. Ha contaminato mondi tra loro incompatibili; non con spirito di avventura, ma con la ferrea disciplina di un ricercatore che ostinatamente metta alla prova le sue conclusioni. Così, ha letto diversamente i dati del reale, per rimetterne in questione la pregnanza; ha scoperto vasti crateri di senso, nascosti dal reale per celare le proprie, improvvide debolezze. Dove altri avrebbe perso l’uso della ragione, si è fatto forte di una coerenza assoluta. Oggi non ci stupisce un’archeologia dell’anima, né un’antropologia del cosmo. E l’idea di una scienza dell’immaginario vagliata al microscopio non è peregrina. Ebbene, Artaud non è andato in Messico – lo racconta questo libro – per fuggire la realtà. Ma per andare alla ricerca del reale e delle sue origini. E il viaggio gli rivela le possibilità del reale, inutilizzate dal reale stesso. Da scienziato, allora, avrebbe voluto riprendere il mondo dagli inizi. E farne teatro. Che il suo palcoscenico appartenesse a uno di quei possibili, l’ha dimostrato il secolo.
Amore e dovere
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 84
Da ufficiale, nel Caucaso e a Sebastopoli, Lev Tolstoj aveva condotto un'esistenza "d'orgia e di gioco" e aveva assistito agli orrori della guerra. A trentaquattro anni si sposa e, nell'ambiente calmo e pacifico della famiglia, scrive due dei suoi capolavori, Guerra e pace e Anna Karenina. Ma, alla soglia dei cinquanta, Tolstoj abbandona il mondo e si ritira nel suo eremo di Jàsnaja-Poljana a lavorare la terra. Un'esistenza semplice che, ispirata alla dottrina cristiana, rinuncia alle ricchezze terrene ed esercita la bontà verso gli altri. A tale concezione religiosa lo scrittore si ispira anche nel trattare il grande problema dell'amore.
Cantiere mediterraneo. Rivista promossa dalla FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori). Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Bertoni Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
"Cantiere Mediterraneo” è un periodico quadrimestrale promosso dalla FUIS e diretto da Nicola Bottiglieri, nato come spazio di dialogo tra le culture dei popoli affacciati sul Mare Nostrum. La rivista indaga le radici comuni e le tensioni contemporanee del Mediterraneo attraverso saggi, narrativa, poesia e arte. Dalla riflessione storica e geopolitica alle espressioni artistiche e letterarie, il progetto mira a “rammendare” le fratture culturali e umane che dividono le sue sponde. Un laboratorio di idee e visioni per ricostruire un’identità condivisa nel cuore dell’umanità mediterranea.
Il profeta. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Pubblicato in inglese a New York nel 1923, Il Profeta è unanimemente considerato il capolavoro dello scrittore-pittore libanese. Si tratta — come scrive il curatore del volume, Francesco Medici — di un “inno sublime di lode alla vita, a Dio e soprattutto all’uomo che, avendo le sue radici in Dio, non può in alcun modo essere malvagio" e anzi è destinato lui stesso “a trascendere i confini dell’esistenza verso la luce di un assoluto infinito e senza limiti". Questa edizione con testo originale a fronte è arricchita da un’ampia introduzione.
Post reditum in senatu oratio
Marco Tullio Cicerone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2025
pagine: 476
L’orazione Post reditum in senatu, nota anche con il titolo Cum senatui gratias egit, fu pronunciata da Cicerone in senato il 5 settembre del 57 a.C., il giorno successivo al suo ritorno a Roma dopo un anno e mezzo di esilio. In questo discorso l’oratore prende quindi la parola dopo un prolungato periodo di assenza dalla capitale, durante il quale vive una sensazione di cambiamento profondo: da un lato è tormentato da oscillazioni emotive e insicurezze politiche, dall’altro desidera ridefinire la propria immagine pubblica e reinserirsi nei complessi giochi politici del tempo. Per perseguire questi obiettivi, Cicerone scrive un’orazione governata da una strategia retorica complessa, incentrata sull’elogio dei sostenitori politici, sull’attacco ai nemici dichiarati e, non da ultimo, sull’apologia. L’esegesi della Post reditum in senatu proposta in questo volume punta a metterne in luce le qualità di testo esemplare dell’oratoria epidittica nella Roma tardo-repubblicana – un testo dai complessi e raffinati meccanismi linguistici, stilistici e retorici, per molto tempo misconosciuti.
Scusi, da che parte per Piazza del Duomo?
Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 468
Milano è stata, per Dino Buzzati, «luogo del cuore e voce dello spirito, dove convivono gli opposti»: la bellezza nascosta e la bruttezza evidente, la durezza e la fragilità, la diffidenza e la solidarietà. Allo stesso modo, nello scrittore convivevano in perfetta armonia l'uomo di città e l'uomo di montagna, come dimostra il suo dipinto più famoso, quel Duomo di Milano che sembra una cima dolomitica, e come confermano le centinaia di pagine nelle quali, fin dai primi giorni nella redazione della cronaca del «Corriere», Buzzati le ha dato voce. Testimone d'eccezione, egli ha indagato la città, interpretandola e svelandola, cogliendone in tempo reale, se non in anticipo, le trasformazioni lungo i decenni, dal centro alla periferia, dalle piccole realtà alle grandi istituzioni; ha raccontato la città fascista, teatro di imponenti manifestazioni, le bombe della guerra, il fervore edilizio della ricostruzione e quello culturale e creativo, la metropoli soffocata dal traffico e dallo smog e persino quella del futuro. Negli scritti raccolti in questo volume - in massima parte cronache o bozzetti apparsi sul «Corriere della Sera» e sul «Corriere d'informazione», ma anche poesie, testi per documentari, reportage immaginari, articoli per riviste o cataloghi, racconti - Milano diventa un giornale da sfogliare, un album dei ricordi fatto di vie, negozi, case, tram, delitti, industrie, cinema e tanto altro. Scusi, da che parte per Piazza del Duomo? è la dichiarazione d'amore di un grande scrittore per la città che l'ha accolto e che egli ha fatto sua: la testimonianza di una lunga, ininterrotta fedeltà.
Avvertimento all'Europa
Thomas Mann
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2025
pagine: 83
Nel 1936 sul lago di Zurigo a Küsnacht, dove Thomas Mann si era auto-esiliato dopo l'ascesa al potere di Hitler, si incontrano lo scrittore tedesco (premio Nobel nel 1929) e André Gide (futuro premio Nobel nel 1946). Dall'incontro nasce l'idea di pubblicare un libro che descrivesse la situazione in cui versava il vecchio continente allora. Ne nacque l'Avvertimento all'Europa che uscì in Francia nel 1937 e che comprendeva 4 scritti di Mann e la prefazione di Gide. Un volumetto snello, di non molte pagine, ma che ancora oggi rivela spunti ed elementi di natura profetica sul tema della guerra, della pace e sul ruolo dell'Europa nel contesto mondiale.
Del romanzo storico. e, in genere, de’ componimenti misti di storia e d’invenzione
Alessandro Manzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Studium
anno edizione: 2025
pagine: 240
Frutto di reiterate meditazioni lungo l’arco di almeno un ventennio, Del romanzo storico è pubblicato nel 1850, nel fascicolo VI delle Opere varie, di seguito alla Lettre à Mr C*** con cui si pone in esplicita relazione. È annunciato come un «andare avanti» rispetto alla prospettiva teorica del 1823, in parte mutata, ma non espressamente rinnegata: le relazioni fra storia e poesia, vero storico e verisimile sono, infatti, i principali oggetti di riflessione di entrambe le opere, ma il Discorso ne fa emergere nuovi aspetti introducendo la categoria del vero ideale e risemantizzando il verbo inventare, che si affaccia, così, sul contiguo dialogo Dell’invenzione. Molto oltre la dimensione del dibattito sorto negli anni Trenta, Manzoni riesamina i presupposti teorici del romanzo storico e le forme (e le ragioni) dei componimenti misti negli ambiti di epopea e tragedia sino alle problematiche conclusioni che sembrano sancire la fine del genere. Il commento qui proposto mira a rendere più accessibile un’opera controversa, lea talvolta come la palinodia dei Promessi sposi, ma che in realtà si inserisce senza strappi – anche se non senza difficoltà – nella riflessione estetica manzoniana.

