Musica
Fabrizio De André, i cantautori e la Sardegna. L’isola nei versi e nella vita dei protagonisti della canzone popolare italiana
Daniele Madau
Libro: Libro in brossura
editore: Catartica Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 144
Lo spazio dell’isola, nel cantautorato italiano, non è stato grande, se parliamo in termini di autori sardi affermatisi nel panorama nazionale. In questo saggio, tuttavia, grazie alle parole del critico musicale Ernesto Assante, di alcuni dei più grandi artisti italiani, come Francesco Baccini, Angelo Branduardi ed Elio – riuniti da Tonino Cau per l'inno “Procurade ‘e moderare” – e Fabio Concato, e dei più grandi artisti sardi, come Maria Giovanna Cherchi, Elena Ledda, Gino Marielli, Piero Marras, con cui l’autore ha potuto dialogare, si dimostra il fascino che ancora incarna la Sardegna, con quell’ideale di beatitudine nascosta al di là del mare e disponibile a chi si avvicini a essa senza pregiudizio. Le isole, infatti, nella storia della letteratura, hanno indicato spesso luoghi di libertà, di beatitudine, di utopia. Perciò, già questa “isolitudine” è un valore che pone la Sardegna in una posizione privilegiata. Soprattutto da quando a sceglierla fu Fabrizio De André, come racconta il suo “fratello senza peccato” Filippo Mariotti.
Il flauto notturno. Ediz. italiana e inglese
Andreas Gies
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 44
Il Flauto Notturno è stato scritto da Riccardo Zandonai nel 1932 ed è un misterioso brano per flauto solista e orchestra da camera che ha come soggetto il sonetto omonimo del poeta Arturo Graf (da "le Danaidi"). Nel brano, il compositore riprende alcuni temi dalle sue opere come le citazione dalla più famosa: Francesca da Rimini (1914). Si tratta della prima edizione critica di questo piccolo gioiello della produzione strumentale italiana del '900.
Il nerkionomicon. La storia dei Prophilax, la rock band più licenziosa di sempre
Daniele Guglielmi
Libro: Libro in brossura
editore: Sette città
anno edizione: 2022
pagine: 184
"Non sono insomma un fan, anche se li reputo a loro modo simpatici e sono affascinato dalla loro capacità di portare avanti per decenni un progetto per molti versi assurdo, oltretutto senza abbassare l'asticella del pessimo gusto. Provateci voi altri, a essere tanto caparbiamente e brillantemente stronzi dalla post-adolescenza fino (quasi) alla terza età." (Federico Guglielmi)
Oh per Bach! Liberi pensieri e divagazioni sul nome B.A.C.H.
Paolo Paglia
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2022
pagine: 160
«Il Bach che emerge dal lavoro di Paglia è sicuramente quel gigante della musica occidentale – ma, direi, dello stesso spirito europeo – che in buona parte conosciamo, e che l’Autore delinea con sapienza di storico musicale, sezionando e ricomponendo gli influssi tecnico-musicali che, nella sua epoca, l’hanno costruito e determinato come grande artigiano della composizione. E su questi aspetti Paglia si sofferma con la minuziosa competenza del filologo». (Dalla Prefazione di Elio Ambrogio)
Sounding frames. Itinerari di musicologia visuale. Scritti in onore di Giorgio Adamo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Museo Pasqualino
anno edizione: 2022
pagine: 611
Questo volume è un omaggio di amici e colleghi a Giorgio Adamo, Professore Ordinario di Etnomusicologia all’Università di Roma “Tor Vergata”, che con le sue ricerche e le sue analisi ha incoraggiato e arricchito la riflessione scientifica internazionale sul rapporto tra musica e documento visivo sotto vari aspetti. Il libro ospita contributi di studiosi italiani e stranieri che nelle loro diverse esperienze di ricerca hanno “incrociato” la dimensione visuale della musica o a essa hanno fatto riferimento per i propri studi in campo musicologico, teatrale, cinematografico, storico-antropologico e artistico. Ciascuno dei saggi costituisce pertanto una testimonianza dei diversi modi di accostarsi allo studio delle pratiche musicali attraverso il ricorso al documento visivo inteso sia come oggetto sia come strumento di ricerca, che costituisce al contempo un efficace veicolo di divulgazione.
La filosofia di Fabrizio de André
Simone Zacchini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2022
pagine: 173
Fabrizio De André non ha una sua filosofia, è filosofia. Con questo presupposto il libro apre un inedito viaggio dentro il mondo del cantautore genovese, le cui opere fanno inevitabilmente sorgere domande sul senso delle cose fondamentali, sulle relazioni più importanti, sulla nostra stessa esistenza più di qualsiasi polveroso trattato di metafisica. Sono domande drammatiche e filosofiche allo stesso tempo, domande che ci risucchiano e ci mettono a nudo. Le sue canzoni, così rilette, diventano lo specchio che ci fornisce chiavi simboliche da interpretare, miti e modelli da pensare, personaggi unici che divengono matrici culturali e fonte di conoscenza per tutti noi. Questo libro vuol restituire la ricchezza di questi cammini: dall'antropologia del mondo marginale, in perenne lotta contro il potere, alla mitografia di una nuova cultura, leggera, pluricentrica, complessa, compassionevole. Una lettura, questa, che non è biografica, storica, politica, sociologica, letteraria, filologica: è filosofica. La filosofia di Fabrizio De André.
Your attention, please. Storia e musica degli Afghan Whigs
Nicolas Merli
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2022
pagine: 168
“John e Rick mi dicevano cose tipo: ‘Non puoi farlo’. E io: ‘Perché? Chi lo dice?’. Non ci sono regole nel rock’n’roll. È illegalità. Siamo qui per questo, per infrangere le regole. È questo il divertimento”. Così il frontman Greg Dulli giustifica e insieme descrive perfettamente la musica degli Afghan Whigs: che è libertà totale di approccio e soprattutto di scelta e rilettura di influenze diametralmente opposte tra loro. Dall’esordio autoprodotto all’approdo in Sub Pop, dai capolavori degli anni Novanta fino all’inaspettata reunion, questo libro vuole raccontare la storia di un gruppo difficilmente definibile, anacronistico perché fuori dal tempo, troppo spesso pigramente definito dalla critica come una sorta di cortocircuito tra soul e grunge, ma che in realtà è tanto di più. Guidata da un frontman anomalo e straordinario come Dulli, la band di Cincinnati, senza riuscire a raggiungere le vendite e la popolarità delle grandi formazioni alternative del periodo, si è però ritagliata lo status di formazione di culto, un’immagine che da inizio anni Novanta dura ancora oggi. Una parabola straordinaria che ha riletto il motto “sesso, droga e rock’n’roll” in una chiave inedita fatta di malinconia, senso di colpa e rabbia, e permeata dalla fondamentale influenza della black music, che rende gli Afghan Whigs se non un unicum, quantomeno una rara e affascinante scheggia impazzita nel panorama rock a stelle e strisce degli ultimi trent’anni.
La maledizione del Dakota. Rosemary's Baby, Cielo Drive, John Lennon e altri fatti oscuri
Camilla Sernagiotto
Libro: Libro in brossura
editore: Arcana
anno edizione: 2022
pagine: 440
La maledizione del Dakota: dall’omicidio di Sharon Tate da parte della setta di Charles Manson all’assassinio di John Lennon, tutti i misteri e le coincidenze che legano morti violente e sospette di nomi della musica, del cinema e dello spettacolo al celebre palazzo di New York, quello in cui fu girato il film “Rosemary’s Baby” di Roman Polanski, marito di Sharon Tate, e davanti al quale fu ucciso John Lennon. Il Dakota pare sia stato teatro di riti satanici, legato al celebre esoterista Aleister Crowley (fondatore del moderno occultismo nonché fonte di ispirazione per il satanismo, la cui faccia compare inoltre sulla copertina di sgt. pepper’s lonely hearts club band dei Beatles). Crowley negli anni Cinquanta ispirò Anton LaVey, fondatore della Chiesa di Satana (di cui poi sarà nominato reverendo Marilyn Manson). E Anton LaVey collaborò con Polanski (che è sempre stato un grande fan di LaVey) per rendere credibili i rituali satanici presenti nel film “Rosemary’s Baby”. Questo avvincente saggio spiega in maniera ben documentata ma anche assai accattivante che – per quanto sia stato il “White Album” dei Beatles a entrare nel processo dell’omicidio della moglie di Roman Polanski (l’attrice massacrata all’ottavo mese e mezzo di gravidanza dai seguaci della setta di Manson) – in realtà forse non è stato quel disco a ispirare il delirio omicida ma un altro famoso “monumento” dello spettacolo: il Dakota.
Diventare concertisti. Strategie didattiche e operative per i pianisti
Elena Rossana Piserà
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2022
pagine: 102
Il saggio di Elena Rossana individua tutti gli aspetti che concorrono alla realizzazione di una buona performance in ambito pianistico: oltre allo studio strumentale, anche l'aspetto psichico e quello motorio. Per quanto riguarda l'aspetto psichico, per esempio, concentra la sua riflessione sul controllo dell'emotività che rappresenta l'elemento condizionante in una esecuzione. Non meno importante risulta essere anche il benessere psichico e fisico, indispensabile al pianista per evitare l'accumulo di stress e per mantenere un corpo tonico. "Il pianista trascorre troppe ore nella stessa posizione a esercitarsi, perciò svolgere un'attività può rappresentare un valido aiuto a sciogliere i muscoli e al rilassamento." Successivamente analizza anche la relazione con il pubblico e il problema dell'ansia da prestazione. Un saggio completo, che affronta l'argomento nella sua totalità e da tutte le possibili angolazioni, dando consigli e portando esempi pratici.
Fabrizio De André. Vecchi, ladri, avvinazzati, assassini e ovviamente anarchici
Silvia Sanna
Libro: Libro in brossura
editore: Maxottantotto
anno edizione: 2022
pagine: 111
Maxottantotto edizioni debutta nella saggistica, con l'onore e l'onere di inserire nel proprio catalogo un'opera dedicata a Fabrizio De André. Un omaggio nato dalla penna di Silvia Sanna, riproposto in una nuova veste e impreziosito dalla copertina di Simone Sanna.
Una voce per Napoli e Baia Domizia
Peppe Corsale, Tiziana Anna Di Finizio, Mimmo Castellano
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Graus Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 66
«Non possiamo, allora, che essere grati a loro e all'editore, che ha accolto e realizzato quanto gli autori, con originalità e singolarità solidale, si proponevano. C'è solo da sperare che operazioni culturali e multimediali, come questa, possano restituire alla Baia, che abbiamo visto nascere, l'antico splendore, in nome della valorizzazione di territori comuni, che, come di consueto, trovano in Napoli il loro principale epicentro.» (Francesco D'Episcopo)
Sinfonie psichiche
Mario Chiarenza
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 376
Descrivendo l'ineffabile, la Musica rende accessibile ai sensi anche l'impercepibile, mentre scava pur armoniosamente nei significati più occulti. Se tutta la realtà è frutto di un atto d'amore, molto di esso è offerto dalla musica. La Psiche ha fame di luce e di armonia, ma non sempre le bastano la volontà rappresentativa e la percezione sensoriale. La Musica invece parla direttamente all'interiorità, travalicando ogni confine culturale, mentre la Psiche si fa al tempo stesso madre e creatura. Questa la tesi che sottilmente fa da spartito: tra tentativi condotti in ogni tempo e cultura, in Sinfonie psichiche si armonizzano frammenti di filosofie, melodie, palcoscenici e sorrisi. Mario Chiarenza, medico, psicoterapeuta e musicologo, ha tradotto decine di opere scientifiche e letterarie, tra cui La natura del pregiudizio di Gordon Allport, il Manuale di psicologia di Donald O. Hebb (entrambi per La Nuova Italia) e il ciclo Mare del Nord dal Libro dei canti di Heinrich Heine (ed. Signorelli). Dopo la pubblicazione con YCP de L'assenza segreta. Donne, musiche e silenzi (2016) e Un viaggio e altri sogni (2017), i suoi temi ricorrenti risuonano da Sinfonie psichiche come in un concerto "terapeutico" da sentire e sognare a cuore aperto.

