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Musica

Rock Memories. Volume Vol. 1

Rock Memories. Volume Vol. 1

Maurizio Baiata

Libro: Libro in brossura

editore: Verdechiaro

anno edizione: 2022

pagine: 352

1970: dal frastuono del Piper al Dark Sound inglese, dal Blues dei neri d’America ai Corrieri Cosmici tedeschi, dai crocevia di ogni follia underground all’energia dirompente del “muro del suono”, dalle maschere prog partenopee alla prima intervista con un essere speciale: Franco Battiato. Queste le sincronicità vissute con le tante stelle del Rock incontrate, le epiche interviste a David Bowie a New York e in Italia ai Gentle Giant, a Emerson Lake & Palmer e ai Colosseum… concerti e vinili volanti, le inarrestabili onde sonore e l’urlo pacifista di un’intera generazione. Tutto questo è stato testimoniato dagli articoli di Baiata apparsi sul settimanale Ciao 2001 negli anni 1970-1974, i cui testi vengono qui presentati sia nel loro impaginato originale, sia nel nuovo editing a cura dell’Autore. Fra i protagonisti del nostro viaggio Gran Bretagna: Black Sabbath, King Crimson, Emerson Lake & Palmer, Gentle Giant, David Bowie, Colosseum, Soft Machine, Quintessence, John Mayall, Joe Cocker, Alexis Korner, Rory Gallagher (Irlanda). Stati Uniti: Jefferson Airplane, The Shadows, Iron Butterfly, Spirit, Tim Buckley, The Doors, Frank Zappa, Captain Beefheart, The Beach Boys, Shawn Phillips, David Crosby, Miles Davis, Weather Report, Santana. Italia: Claudio Rocchi, Osanna, Il Balletto di Bronzo, Francesco Guccini, Angelo Branduardi, Antonello Venditti, Il Perigeo. Da altri mondi: Magma, Franco Battiato, Third Ear Band, Popol Vuh, Tangerine Dream, Can, Amon Düül II, Klaus Schulze, Karlheinz Stockhausen, Faust. Corredo iconografico tratto dall’archivio dell’Autore. Prefazioni di Susanna Schimperna e Renato Marengo.
23,00 €

Parola, spazio, suono. Il teatro musicale di Adriano Guarnieri

Parola, spazio, suono. Il teatro musicale di Adriano Guarnieri

Roberto Favaro

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2022

pagine: 272

Un approfondimento sull'affascinante repertorio teatrale di Adriano Guarnieri, una delle massime figure della musica contemporanea, costituito da una dozzina di lavori che rappresentano una delle più seducenti ipotesi di rinnovamento e attualizzazione dell'opera lirica. Un teatro onirico e visionario, simbolico e insieme evocativo in cui l'assenza di una vera e propria vicenda non impedisce al compositore di esercitare una forte suggestione emotiva sullo spettatore grazie all'intensità magmatica dei colori strumentali e alla dirompente energia espressiva delle voci, oltre che all'uso esteso delle tecnologie di spazializzazione del suono e degli apparati video. L'analisi si focalizza su tre nuclei tematici – parola, spazio e suono –, stimolando una continua riflessione sui rapporti di questa musica con le altre arti. Prefazione di Paolo Petazzi.
27,00 €

Type o Negative. Slow, deep and hard. Parole, musica e gesta di Peter Steele

Type o Negative. Slow, deep and hard. Parole, musica e gesta di Peter Steele

Francesco Nunziata

Libro: Libro in brossura

editore: Arcana

anno edizione: 2022

pagine: 400

Artista controverso e geniale, dotato di una profonda voce baritonale e un gusto per la provocazione mai fine a se stesso, Petrus Thomas Ratajczyk in arte Peter Steele ha infiammato, nel corso di una carriera durata quasi trent’anni, il cuore di milioni di appassionati di musica. Armato del suo basso, caratterizzato da un suono inconfondibile, e da una penna capace di essere insieme tagliente e poetica, Steele cominciò a fare sul serio con le visioni dei Fallout, al conine tra metal e new wave, prima di darsi agli urti termonucleari e alle devastanti scariche crossover dei Carnivore. Alla fine degli anni Ottanta, dopo avere tentato il suicidio, gettò le basi dei Type O Negative, alfieri del gothic-doom che si presentarono al mondo con il capolavoro assoluto slow, deep and hard, uno dei dischi più malefici, disturbanti ed enigmatici di sempre, oltre che una potentissima dimostrazione della forza sublimatrice e rigeneratrice dell’arte. Nel corso degli anni Novanta, con album di grande successo quali bloody kisses e october rust, i Type O Negative divennero uno dei fari della scena metal, prima di imboccare una lenta ma affascinante fase discendente, conclusasi nel 2010 con l’improvvisa morte del loro leader e unico compositore. Nell’anno in cui Steele avrebbe compiuto sessant’anni, questo libro ne ricostruisce la vita e soprattutto l’avventura spirituale, concentrandosi sulla sua musica e dedicando un’analisi approfondita anche a tutti i suoi testi, fino a oggi colpevolmente sottovalutati, eppure capaci di innescare un dibattito sui grandi temi filosofici della nostra epoca.
22,00 €

Au-delà des mots. Musique, mystique et possession diabolique dans la chrétienté occidentale
18,00 €

Distorti e invendibili

Distorti e invendibili

Cristina Danini

Libro: Libro in brossura

editore: bookabook

anno edizione: 2022

pagine: 111

In un'Italia sconvolta dal terrorismo e dalle rivolte, all'inizio degli anni Ottanta prende campo un nuovo genere musicale: il punk hardcore. Un genere che si traduce in rottura e opposizione alla società, che dà vita a circoli e centri sociali in cui si ritrovano giovani con storie diverse, che insieme faranno la Storia della musica punk italiana. Attraverso le voci degli stessi protagonisti, l'autrice traccia un disegno di quello che è stato Torino, il pensiero alla base del cambiamento e la società europea a partire dagli anni Ottanta fino ad arrivare a noi. Con le testimonianze dei maggiori gruppi punk, Declino, Negazione e Indigesti, inizia il viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di quei ragazzi, a stento maggiorenni, che hanno cambiato il panorama musicale.
12,00 €

Storia della «bottega dei quattro» di Libero Bovio. 1934-1940

Storia della «bottega dei quattro» di Libero Bovio. 1934-1940

Antonio Sciotti

Libro: Libro in brossura

editore: ABE

anno edizione: 2022

pagine: 182

L'ultima e vera canzone di Napoli, figlia dell'epoca d'oro, è sicuramente quella di Libero Bovio: una canzone abile, perfetta di costruzione, congegnata con sicuro senso drammatico, o gaio, sentimentale, comico, grottesco, di cui egli solo intuisce la formula giusta, precisa, infallibile. Bovio conosce bene l'anima del pubblico e le sue esigenze e possiede il segreto del successo: riesce a penetrare nell'anima semplice delle persone e perpetrando sensi di colpa ne fa venire fuori l'animo nobile, il desiderio di essere quello che non si è o di quello che si è perduto. Ma, durante il corso della carriera, non si è limitato a scrivere soltanto canzoni piedigrottesche. Il senso dell'organizzazione prevarica in lui, cosicché ad ogni audizione è onnipresente a tutte le prove delle nuove canzoni, sceglie accuratamente gli interpreti, gli elementi del coro, della tarantella e della mandolinata di prescrizione, dell'orchestra, approva il bozzetto delle scenografie e ingaggia gli attori che recitano il preambolo o idillio piedigrottesco, assiste alle coreografie dei danzatori. In altre parole, per ogni spettacolo, mette su un'organizzazione talmente perfetta che anche altri autori partecipanti all'audizione con le proprie canzoni, traggono benefici da tanta accuratezza. Dopo il gran successo nel 1915 con Tu, ca nun chiagne! arriva il trionfo nel 1916 con Pupatella, il primo di una serie infinita di motivi con i testi che cambiano radicalmente il modo di scrivere della canzone napoletana (Lacreme napulitane, Zappatore, 'E figlie, 'E ppentite, Carcere, L'ultima tarantella, Serenata 'e 'na femmena, Tammurriata d'autunno, ecc.). La canzone Pupatella trova successo immediato e conferma come la sua linea poetica si distacchi notevolmente da quella degli altri autori contemporanei che scimmiottano ancora i vari Di Giacomo, Bracco, Russo, Cinquegrana. Bovio non scrive l'amore in tutte le sue sfaccettature, ora drammatiche o commoventi e felici, ma scrive l'amore da cronaca nera, con le sue tragedie di sangue, sentimentali, familiari o personali. Il brano-innovatore all'epoca venne definito dalla stampa un bozzetto musicale. Ovviamente il suo modulo verista subisce l'immediata imitazione e, in meno di dieci anni, la canzone napoletana abbandona le varie Caroline affacciate al balcone per fare posto alle varie zingare e pupatelle spietate e traditrici. Da questo momento la sua fama di autore e tale che osa di più e, dal 1917 al 1923, diventa, oltre che poeta, anche direttore artistico della casa editrice La Canzonetta amministrata da Francesco Feola. Sono questi gli anni di grandi successi. Poi, dal 1924 e fino al 1933, sempre come autore e direttore artistico, gestisce la casa editrice Santa Lucia di Giuseppe De Martino. Anche in questi anni i trionfi sono tantissimi. Fino ad arrivare alla nascita della Bottega dei Quattro del 1934, contemplata in questo libro. Parallelamente all'attività canora, Bovio tiene anche un'intensa attività teatrale, trovando molto successo con alcune rappresentazioni da lui firmate, quali Mala Nova, Vicenzella, So' diece anne, Gente nosta, Malia e altre. Tiene pure due compagnie, una che agisce nella musica e l'altra nel teatro. Probabilmente è l'unico autore che fino alla fine dei suoi giorni è riuscito a comporre continui successi, senza subire declini, grazie alla sua vena poetica che mai si esaurisce col tempo. Nella prima parte del libro si legge la cronistoria di tutta le sette edizioni delle audizioni di Piedigrotta della Bottega dei Quattro, con le relative tabelle discografiche in allegato (soltanto i dischi Phonotype sono indicati col numero di matrice, anziché quello di catalogo). La seconda parte, intitolata Istantanee, sono ricordati tutti i 42 cantanti che hanno preso parte dal 1934 al 1940 alle sette audizioni. Nonostante si parli di quasi un secolo fa, è interessante scoprire che ancora due artiste partecipanti (Pia Velsi e Lidia Gaia) siano ancora in vita a tutto il 2022. L'Autore.
35,00 €

Otello. Giuseppe Verdi

Otello. Giuseppe Verdi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Pendragon

anno edizione: 2022

pagine: 133

Dramma lirico in quattro atti. Musica di Giuseppe Verdi, libretto di Arrigo Boito. Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 5 febbraio 1887. Con un saggio di Carla Moreni.
14,00 €

Il pianismo criptico di Robert Schumann. Il Sistema Clara, La Melodia Assente

Il pianismo criptico di Robert Schumann. Il Sistema Clara, La Melodia Assente

Teresa Maria Pirrotta

Libro: Libro rilegato

editore: KED-Kernel Editing Division

anno edizione: 2022

pagine: 112

La luce interiore nelle composizioni pianistiche di Robert Schumann celata attraverso un engmatico motivo che Eric Sams definì “Il Tema di Clara”. Si tratta di un motivo di cinque note che attraverso un Codice Cifrato, Schumann riesce a nascondere il nome della sua amata Clara in quasi tutte le sue composizioni. Motivo celato, Melodia Assente, Maschere, Palindromi, Temi, Motti, Personaggi presenze sempre costanti nella sua musica, danno la sensazione che non esistano confini tra finzione e realtà nella metamorfosi di un genio.
20,00 €

Artur Schnabel interprete delle 32 sonate di Beethoven

Artur Schnabel interprete delle 32 sonate di Beethoven

Giovanni Baldini, Lorenzo Baldini

Libro: Libro in brossura

editore: Mimesis

anno edizione: 2022

pagine: 302

Schnabel è stato l'unico musicista nella storia ad aver ricoperto contemporaneamente il ruolo di concertista, didatta, revisore e "incisore" delle trentadue Sonate di Beethoven. Questo volume per la prima volta estende l'analisi di Konrad Wolff attraverso un'operazione esaustiva e inedita: tutti i movimenti di tutte le trentadue Sonate sono stati analizzati incrociando le note di Schnabel all'edizione Curci con le sue celebri incisioni degli anni '30. Questo per offrire al concertista o al giovane allievo gli strumenti pratici immediati per poter subito approfondire la pagina di musica secondo l'intendimento del più "autorevole beethoveniano" di sempre. Il volume è arricchito da ulteriori capitoli che indagano il perché Schnabel sia stato "studiato" da grandi quali Pollini, Schiff e del perché la sua arte interpretativa abbia attratto autorevoli neuroscienziati (Bruno Repp), in virtù di un'unicità che costituisce la svolta di ogni vero esegeta di Beethoven.
26,00 €

Musica e psicologia. Benessere a costo zero

Musica e psicologia. Benessere a costo zero

Antonio Brena

Libro: Copertina morbida

editore: Moretti & Vitali

anno edizione: 2022

pagine: 160

"Il rapporto tra musica e psicologia è stato esplorato in diversi studi internazionali, mentre in Italia l'argomento non ha mai assunto piena centralità nel dibattito critico e nemmeno in quello formativo [...]. Nel suo volume, Antonio Brena intende invece mettere in evidenza proprio la ricchezza del connubio tra musica e psicologia e lo fa sulla base delle proprie esperienze, in qualità sia di Maestro di musica e Direttore d'orchestra sia di Dottore in psicologia. Ne emerge un testo che, pur appoggiandosi a numerosi studi teorici, lascia trasparire in maniera evidente una narrazione appassionata e profondamente sentita, soprattutto perché tratta del ruolo della musica nei vari aspetti dell'esistenza umana, a partire dalla fase prenatale per arrivare alla primarietà del suono in ambito terapeutico e perfino pubblicitario. Se è vero che la "musica è la stenografia dell'emozione" come indica una nota citazione attribuita a Lev Tolstoj, allora la presente pubblicazione è una vivace testimonianza di come la musica incentivi il desiderio di conoscenza, intesa come conoscenza di sé e conoscenza del mondo." (Dalla Prefazione di Remo Morzenti Pellegrini)
18,00 €

Fabrizio De André, i cantautori e la Sardegna. L’isola nei versi e nella vita dei protagonisti della canzone popolare italiana

Fabrizio De André, i cantautori e la Sardegna. L’isola nei versi e nella vita dei protagonisti della canzone popolare italiana

Daniele Madau

Libro: Libro in brossura

editore: Catartica Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 144

Lo spazio dell’isola, nel cantautorato italiano, non è stato grande, se parliamo in termini di autori sardi affermatisi nel panorama nazionale. In questo saggio, tuttavia, grazie alle parole del critico musicale Ernesto Assante, di alcuni dei più grandi artisti italiani, come Francesco Baccini, Angelo Branduardi ed Elio – riuniti da Tonino Cau per l'inno “Procurade ‘e moderare” – e Fabio Concato, e dei più grandi artisti sardi, come Maria Giovanna Cherchi, Elena Ledda, Gino Marielli, Piero Marras, con cui l’autore ha potuto dialogare, si dimostra il fascino che ancora incarna la Sardegna, con quell’ideale di beatitudine nascosta al di là del mare e disponibile a chi si avvicini a essa senza pregiudizio. Le isole, infatti, nella storia della letteratura, hanno indicato spesso luoghi di libertà, di beatitudine, di utopia. Perciò, già questa “isolitudine” è un valore che pone la Sardegna in una posizione privilegiata. Soprattutto da quando a sceglierla fu Fabrizio De André, come racconta il suo “fratello senza peccato” Filippo Mariotti.
14,50 €

Il flauto notturno. Ediz. italiana e inglese

Il flauto notturno. Ediz. italiana e inglese

Andreas Gies

Libro

editore: Youcanprint

anno edizione: 2022

pagine: 44

Il Flauto Notturno è stato scritto da Riccardo Zandonai nel 1932 ed è un misterioso brano per flauto solista e orchestra da camera che ha come soggetto il sonetto omonimo del poeta Arturo Graf (da "le Danaidi"). Nel brano, il compositore riprende alcuni temi dalle sue opere come le citazione dalla più famosa: Francesca da Rimini (1914). Si tratta della prima edizione critica di questo piccolo gioiello della produzione strumentale italiana del '900.
18,90 €

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